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Attualità (268)

Polemiche politiche

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Stefano Parisi, ospite a novembre 2016 di “Porta a porta”, aveva affermato di essere convinto che Berlusconi non gli farà mancare il suo appoggio: “Non mi mollerà, non si farà guidare da Salvini”. Il presidente di Forza Italia, dopo le dichiarazioni di Parisi circa una manifestazione della Lega a Firenze (“Non siamo quella roba lì”), ha preso le distanze: “Cerca un ruolo nel centrodestra, ma s’è contro Salvini difficilmente lo avrà”. “Non so cosa sia successo, ma bisogna essere stabili” aveva aggiunto Parisi, ribadendo di andare avanti senza fare il benché minimo passo indietro, e avvertendo con la seguente ammissione: “Con le ruspe non si governa l’Italia, serve un’alternativa seria a Renzi”.

Drammi civili

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Un paio di mesi fa, rispondendo agli studenti di Roma 3, il Papa ha toccato numerosi temi importanti, tipo il dramma dell’economia liquida, che ci distoglie dalla concretezza dell’occupazione, dando delle percentuali riguardanti i paesi dell’Ue, specie quella degli under 25 disoccupati: tra il 40 e il 60% in media. “E io, giovane senza lavoro, alla fine dove mi porta l’amarezza del cuore? Alle dipendenze o al suicidio, oppure ad arruolarmi in un esercito terroristico, per dare un senso alla mia vita… è orribile!”. Vi sono tante urgenze sociali, in cui si rispecchiano i senzatetto, i migranti e gli ex detenuti, “venendo loro incontro ci si rende protagonisti di azioni costruttive, che si oppongono alla cultura dell’edonismo e dello scarto”.

Già, il venirsi incontro… il mese scorso, un clochard di 45 anni è stato bruciato vivo a Palermo, a causa della gelosia di un uomo nei riguardi della propria consorte. I vigili del fuoco sono intervenuti all’interno di una struttura di accoglienza per la segnalazione di un incendio, e hanno trovato il corpo carbonizzato. La vittima dormiva all’interno della missione San Francesco, in piazza Cappuccini, sotto un portico.

A Milano diminuisce il numero dei reati, ma aumentano le richieste di porto d’armi. E’ quanto emerso dai dati forniti dal questore Cadorna. “Da quando sono arrivato non ho mai smesso di firmare dinieghi”, ha spiegato. Nell’ultimo biennio risultano in calo i furti e le rapine nelle abitazioni (-3,5% e -17,6%) e nei negozi (-13%). Crescono però le rapine in banca, del + 11%. Inoltre aumenta il consumo di droga, in particolare di cocaina, con 158 kg sequestrati rispetto ai precedenti 89. Moltiplicato il lavoro dell’ufficio Immigrazione, con 6mila richieste di asilo (più di duemila rispetto al 2016), e la suppergiù conseguente impennata delle espulsioni, da 291 a 749 in pochi mesi.

649 migranti sono sbarcati a Reggio Calabria negli ultimi giorni, giunti con la nave Vos Prudence di Medici Senza Frontiere, prontamente soccorsi in diverse operazioni al largo della Libia. I migranti, in prevalenza sub sahariani, anche asiatici provenienti perlopiù da Pakistan e Bangladesh, sono ora in buone condizioni. “Alcuni presentano segni di torture e ferite di guerra”, ha spiegato uno dei soccorritori di Msf. Altri 89 profughi siriani sono sbarcati sul litorale di Porto Melito, e a Pozzallo ne sono arrivati 550. Nelle ultime 24h quasi 900 persone sono state tratte in salvo e fatte sbarcare a Lampedusa.

In Puglia invece, Polizia e Gdf hanno arrestato 6 persone, a proposito dell’inchiesta sulla morte della bracciante Paola Clemente, stremata dalla fatica nelle campagne di Andria, nel luglio del 2015. Intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro aggravato e continuato, e truffa aggravata ai danni dello Stato sono i reati ipotizzati. Le indagini hanno accertato come un’apparente e lecita fornitura di braccianti, tramite agenzie di lavoro interinali, celasse in realtà una vera e propria forma di moderno caporalato.

Senza contare la storia di un ragazzo di appena 13 anni, ch’è stato costretto a subire violenza da un gruppo di 11 minorenni, 3 dei quali di nemmeno 14 anni. La madre della vittima ha denunciato il maltrattamento e i carabinieri di Giugliano, luogo dell’accaduto, hanno portato in comunità gli 8 del branco più grandi, non essendo i più piccoli imputabili. Le molestie duravano da quando il ragazzo, che soffre di disturbi dell’apprendimento, aveva 9 anni. L’ultimo episodio in gennaio. Il sindaco di Giugliano si è detto sgomento, sostenendo che il Comune ha comunque avviato iniziative contro bullismo e violenza…

Se la disperazione è il nostro forte

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Qualche mese fa il papà di una ragazza che stava sull’altare a dire “Sì, lo voglio!” al suo compagno di una vita contemporaneamente ha pensato ch’era opportuno svuotare le casse di un ente creditizio, e magari minacciando di morte chi l’avrebbe ostacolato, per saldare il conto relativo ai festeggiamenti successivi al matrimonio della sua creatura…!

Rimanere soddisfatti di qualcosa peraltro è lo scopo che ci dovremmo prefiggere al sorgere del sole, ma in mezzo alla gente, preferibilmente con una creatività per mezzo della quale agire per non passare come dei malintenzionati; e nella normalità che solleciti a mirare in alto, stabilendo il motivo per cui debba battere il cuore, una passione che non debba pregiudicare la buonafede di taluni.

Serve assolutamente un progetto per tenere a bada del denaro, liquido preferibilmente, affinché una dote, perlopiù imprenditoriale, si radichi in un determinato posto.

Terrore estero

 Collage Auge im All byLöserA metà gennaio si è saputo dei contatti con la Commissione Ue, “per valutare i passi opportuni per evitare l’apertura di una procedura d’infrazione e scongiurare il rischio che interventi restrittivi sul bilancio compromettano una crescita riavviata tre anni fa ma ancora debole”; lo hanno rivelato fonti del Mef, in merito alla notizia pubblicata da Repubblica di un ultimatum all’Italia, con tanto di lettera da Bruxelles poi pervenuta, chiedendo una manovra aggiuntiva di 3,4 miliardi di euro per contrastare il deficit strutturale stimato al 2,4%, due decimali sopra il tetto massimo per l’Ue.

Ma torniamo al terrore che sa di fede nuda e cruda, e rendiamoci magari per una volta alternativi alla lettura: il 27 gennaio si è registrato l’assalto in una moschea di Quebec City, capitale dello Stato del Quebec, in quel di Canada. Stando al resoconto della polizia locale e secondo quanto riferito dal responsabile del City Islamic Cultural Center, alcuni uomini armati, tre secondo quanto riferito da testimoni alla Reuters, hanno fatto irruzione nella moschea durante la preghiera serale sparando su circa 40 fedeli presenti. La polizia ha poi arrestato due degli assalitori.

E comunque, niente PC e I-pad in cabina sui voli per gli Usa provenienti da una decina di paesi dell’Africa settentrionale e del Medio Oriente, compresi Arabia Saudita e Giordania, due alleati degli Usa. Tutte le apparecchiature più grandi di un cellulare possono essere portate solo nel bagagliaio in stiva. Dopo due bandi antimigranti e antimusulmani, l’amministrazione Trump ha persino varato un bando hi-tech, subito concretizzato nelle ore successive dal dipartimento della Homeland Security, anticipato dal tweet della Royal Jordanian Airlines. Le agenzie d’Intelligence e di Sicurezza degli Usa ritengono che l’Isis e altre organizzazioni terroristiche abbiano sviluppato nuovi metodi per inserire esplosivi nei dispositivi elettronici che, secondo test dell’Fbi, sarebbero in grado di eludere i controlli di sicurezza aeroportuale di uso comune. E’ quanto riportato dalla Cnn. I terroristi avrebbero ottenuto sofisticate apparecchiature di sicurezza degli scali per verificare come nascondere gli esplosivi in PC portatili e oggetti affini.

Eppure costoro continuano a lavorare manualmente l’orrore.

E’ un uzbeko di 39 anni l’uomo arrestato alla periferia di Stoccolma e sospettato d’essere l’autore dell’ultimo attentato di cui si vanterebbe l’Isis, quello di venerdì nella capitale svedese. Lo ha confermato la polizia. Padre di 4 figli, appoggiava l’Isis in precedenza quantomeno su Facebook. “Ci possono essere delle persone associate a lui”, ha precisato la polizia, ma al momento s’è sempre ignari di cotanta verità. Dentro il camion lanciato a forte velocità sulla folla, è stato rinvenuto un ordigno artigianale. Nell’attentato sono morte 5 persone, dei 14 feriti 6 sono stati più o meno prontamente dimessi. Ne restano 8 ricoverati, tra cui un bambino in gravi condizioni.

Intanto, che vento soffia dall’est?

Il blogger anti Putin arrestato a Mosca il 25 marzo durante le manifestazioni di piazza contro la Corruzione, è comparso il giorno dopo in tribunale, trascorsa la notte in carcere. Lo stesso Navalny ha twittato un selfie dagli uffici della Corte, in cui ha scritto: “Verrà il giorno in cui Noi giudicheremo Loro, ma quel giorno lo faremo in modo onesto”. Il leader della protesta deve rispondere tra l’altro dell’accusa di corteo non autorizzato, in effetti sono risultati oltre mille i fermi tra i sostenitori di Navalny.

La prevenzione da curare

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Il terrorismo psichico lo si attua anche per mezzo della vaccinazione, una tematica che va a toccare una fascia debole come quella identificabile in ogni bambino.

Occorre prendere quindi delle decisioni non condizionate dalla proliferante divulgazione per mezzo dell’ambiguità rappresentata dal mondo dei social network, privo in fondo di professionisti e istituzioni.

Ci vuole una sensibilità etica, che si distingua non per scelte individuali.

Insomma v’è un problema di cultura fintantoché un bambino non vaccinato si relaziona comunque socialmente.

Serve una tutela reciproca da chiarire costantemente, con risposte rassicuranti; misurando le ansie dei genitori con una comunicazione facile e immediata, e far orientare così l’intera società, amando sempre dichiarare delle posizioni lungimiranti, specie in ambito amministrativo.

A tale scopo è intervenuto anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sostenendo che “sulla salute pubblica bisogna essere rigorosi, perché chiunque può comportare conseguenze maestose”.

La naturale fine del mondo

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Per chi è stato vittima di un pedofilo è difficile raccontare quello che si è subito. Descrivono traumi che ancora persistono a distanza di anni”, è cominciato così l’appello di Papa Francesco contro gli abusi perpetrati dai pedofili nonché preti, ripreso da Repubblica un paio di mesi fa. Questa ferma condanna contro gli abusi di sacerdoti pedofili è la prefazione che il pontefice ha dedicato a un libro di denuncia, “La perdono Padre”, scritto da un ex seminarista, Daniel Pittet, abusato da un religioso. Quando Pittet nel 2015 gli raccontò la sua storia, il Papa pianse.

La campionessa paraolimpica Bebe Vio ha denunciato gli autori di un post su Facebook contenente offese nei suoi confronti. “Ci vuole una risposta decisa a questi comportamenti”. Bebe non nasconde la sua amarezza: “Sono anni che do tutta me stessa e lotto per gli altri. Sono delusa perché mi fanno tristezza le persone che usano il web per insultare”. La pagina, su cui Bebe Vio è stata addirittura minacciata, è stata rimossa col supporto del Codacons.

Accademia Hotel School University, la prima Scuola- Albergo d'Italia

Foto HSU Campus CastrumBoccea Cristina Simiele

Nasce il Campus di Alta formazione nel turismo-alberghiero: Hotel School University. Il progetto prende vita con la nascita del Campus di Alta formazione nel turismo e nel settore alberghiero al Castrum Boccea di Roma, dimora storica trasformata in Hotel Relais a 4 stelle e da oggi sede dell’Accademia HSU. Si tratta della prima Accademia d’Italia a basarsi su un metodo innovativo che prevede l’utilizzo delle strutture alberghiere come spazi didattici all’interno dei quali formare professionisti capaci di operare in tutti i reparti alberghieri e ristorativi, di aziende nazionali ed internazionali. HSU punta a colmare il divario tra scuola e lavoro, quindi non solo aule ma laboratori, spazi didattici interattivi, simulazione lavorativa professionalizzante con docenti che operano nel settore da decenni. Sono stati oltre 150 i professionisti del settore turistico e alberghiero impegnati nella realizzazione del progetto Hotel School University, ideato dall’Agenzia per il lavoro specializzata Ospitality Service Gruppo Italia, che oggi annuncia l’avvio della didattica in Aprile. Chef di partita, Food & beverage, Front office, Housekeeping, Facchino ai piani, Tecniche della banchettistica, Tecnico delle attività congressuali i primi corsi in programma. Corsi diretti da docenti internazionali e chef stellati che mettono al centro l’interazione tra teoria e pratica, la simulazione attiva del lavoro da svolgere direttamente nel Campus. Al termine del percorso di studi, inoltre, gli studenti saranno seguiti nell’organizzazione di stage e tirocini in aziende partner in Italia o all’estero. Siamo felici di dare il via ufficiale ai corsi di HSU”, commenta Aurora Spurio, General Manager di Hotel School University e ideatrice del progetto. “Dall’esperienza dell’agenzia per il lavoro Ospitality Service è emerso che molte aziende del comparto turistico-alberghiero lamentano la difficoltà di reperire personale realmente preparato per la quasi totale assenza in Italia di strutture per la formazione pratica e non solo teorica. Ecco perché l’idea del Campus all’inglese, ma fedeli alla forma mentis del Made in Italy, dell’Accademia HSU che, grazie a docenti con una forte esperienza professionale, formerà sul campo professionisti che saranno poi subito in grado di lavorare nel settore. È possibile iscriversi ai corsi in partenza, che sono tutti finanziabili e che garantiscono uno stage in Italia o all’estero, sul sito www.hotelschooluniversity.it”.

A quel politico ch’è in ognuno di noi

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Si ha a che fare persino con degli Stati che nonostante siano subissati dalla perseveranza di una precarietà rappresentativa, carenti di un Governo autorevole, riescono a fregiarsi di uno sviluppo incontrastato, specie nella gestione della moneta.

D’altronde non per forza bisogna aspettare delle sentenze civili o addirittura penali per venire a capo di un oscuro scenario politico, e sembra proprio che non vi sia vicenda reale che tenga per dimostrare l’eleggibilità o meno di un individuo, legata invece a un’informazione appuntabile ma eccessivamente tendenziosa.

La ricerca di un metodo chiaro con la propensione alla sincerità per ribadire qualsiasi potere democratico langue disponendo di un’entità qual è il web oramai, mentre personaggi come Trump e Le Pen stanno avanzando decisamente.

I dubbi su questa situazione spuntano non per disinteresse, ma a seguito d’intendimenti fuorvianti il bene comune, che si ritrova soppesabile da un insieme di minuscole cricche parlamentari, nonché angosciato da una probabile deriva dittatoriale; e principalmente nei paesi di provincia, dove la diplomazia e la sovranità popolare devono essere ricostituite semplicemente, per non dire d’incanto.

Si può fare ?

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Nella notte tra il 22 e il 23, a seguito dell’ultimo attentato a Londra, reparti della polizia britannica hanno condotto un raid in un appartamento al piano soprastante un negozio poco a ovest del centro cittadino di Birmingham, attorno al quale le strade sono rimaste chiuse per diverse ore… lo ha riferito la versione virtuale del quotidiano The Guardian. La Bbc invece ha reso noto che il suv per l’attacco potrebbe essere stato noleggiato a Birmingham, sette persone (tre dei quali residenti a Birmingham) subito sono state arrestate con entrambe le città blindate e il divieto di avvicinarsi a Westminster. L’attentatore dell’attacco londinese è stato ispirato dal terrorismo internazionale. Noto all’Intelligence, era ritenuto periferico, non pericoloso, stando a quanto emerso dalle indagini tuttora condotte da Scotland Yard. Per il vicecapo della polizia di Londra, Mark Rowley, l’uomo avrebbe agito da solo, mentre gli arrestati sarebbero stati i fiancheggiatori, ma non i complici.

Scandali tipicamente italiani

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Verso la metà di gennaio, gli abitanti di Accumoli e Rieti sfidando neve e ghiaccio hanno protestato a Grisciano contro la gestione dell’emergenza dopo il sisma del 22/8/’16. “Noi dei piccoli centri siamo stati abbandonati, qui si è visto nessuno”, hanno affermato alcuni manifestanti. Molte persone erano giunte anche dalle Marche, da Capodacqua in particolare, ossia una frazione di Arquata del Tronto… in tutto erano circa 400. “Basta giri, i politici facciano cose concrete. Non ci dimenticate”. Preoccupati i residenti anche per la rimozione delle macerie. “Nessuna polemica, il nostro è un grido d’allarme”, ha detto invece il presidente del comitato “Ricostruiamo Grisciano”.

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