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In Primo Piano

In Primo Piano (214)

La "Casa della Guarigione"

17457824 1364993926913815 6162777006072834830 nLa "Casa della Guarigione", ha come scopo Etico, di far conoscere i doni della "Guarigione” e "Auto-Guarigione" attraverso la tecnica Energetico-Olistica "Reiki", tramandata per millenni da culture orientali come l'India e il Giappone. 17424926 1365011406912067 8190738413364933649 n



Il suo scopo è di portare a conoscenza a ognuno di Noi, il potere di Luce del Reiki e del nuovo Metodo Olistico di Monica Anjali Alzini.

INT-TOUCH (marchio registrato), Metodo Metafisico dove attraverso di Esso, c'è l'Ascolto, anche totale dell'altro e il "Tocco" in profondità di specifici punti del corpo fisico collegati alla Conoscenza di nuove mappe dei Corpi Sottili.

Utilizzando questo metodo, l'Essere Umano, sente la propria Essenza, riuscendo a individuare la Matrice originaria di ciò che crea il disagio nella presente realtà, Matrice che viene trasmutata nel Corpo Sottile di appartenenza.


L'intento del Metodo INT-TOUCH, non è di passare informazioni, ma di trasmettere Conoscenza, il "Tocco" permette di Conoscere e di Sentire.


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Per ulteriori informazioni per un'eventuale seduta conoscitiva:
Master Dan 3475781391

https://www.facebook.com/danspizreikizone

Difformità immobili? Possibilità di nullità della vendita

5b944eae e767 46f1 81b1 56eb20dc088b Al momento della stipula di una compravendita immobiliare, il venditore fornisce al notaio una planimetria catastale, che dovrà essere allegata all’atto stesso, con dichiarazione da parte dell’acquirente che ne ha preso visione e che la stessa corrisponde allo stato attuale; mente il venditore dichiara espressamente che dall’ultima concessione edilizia non sono stati eseguiti interventi edilizi senza specifica autorizzazione e, in particolare, che non sono stati commessi abusi edilizi.

Lettera a ognuno di noi

stefanoPenso che ogni giorno sia come una pesca miracolosa, diceva qualcuno qualche anno fa, non sapendo che stava esprimendo, a mio parere, quello che tutto il mondo della disabilità prova ogni volta che i sensi ci permettono di essere razionali.

Noi tutti viviamo una condizione di precarietà quotidiana che si trascina da quando qualcosa o qualcuno ha creato la terra e poi l'uomo.

Il disabile visto come diverso, come una stortura dell'immagine perfetta dell'uomo e che, se è possibile, va evitato se non è possibile per il momento storico, eticamente, sopprimerlo.

Questo pensiero dominante non solo ci angoscia ma spesso ci divide rendendoci restii all'incontro con i nostri simili, forse perché inconsciamente cerchiamo di sentirci diversi da chi è come noi.

Quando riusciamo a esprimerci tra noi, ci rendiamo conto che viviamo su un altro piano rispetto alla società civile che ci circonda, con ben altri valori e sicuramente con altre aspettative, prerogative ma soprattutto attitudini, che la maggior parte degli esseri umani non hanno perché per noi il mondo visto da qui ha un altro senso.

Consci di tutto ciò e sapendo che al mondo civile della nostra condizione quotidiana poco gli importa o comunque gli interessa solo qualora ne possano trarre un vantaggio economico, usiamo la loro stessa arma e facciamo pesare le nostre due armi migliori:

  1. quella del consumatore
  2. quella dell'elettore.

stefano2In Italia siamo 2.600.000 persone riconosciute ufficialmente come invalidi, cui vanno aggiunte almeno altre due persone che comunque hanno un contatto quotidiano con esse: 8.400.000 persone.

Un partito di spessore governativo.

Eppure siamo divisi!

Quanto e cosa consumano 8.400.000 di soggetti ogni giorno e cosa possono rappresentare, come acquirenti di un’azienda tra le tante, averli o non averli come clienti?!

E perché l'azienda da cui acquisto i miei bisogni quotidiani non può essere la nostra?!

Se il parametro per il quale la società civile tiene conto dei soggetti è soltanto quello economico, allora possiamo mostrare anche noi agli altri di possedere! Anzi non è detto che siano loro ad acquistare da noi.

Che ne pensate?

Vi sembra un’idea impraticabile?

Vi sembra un sogno?

Vivere senza sogni è come non vivere...

A PONTE GALERIA DISCARICA ABUSIVA DI AMIANTO

1RIFIUTI, PIACENTINI (LISTA MARCHINI)

"Via Angelo Vescovali, tra Ponte Galeria e la Nuova Fiera di Roma, è da sempre una discarica abusiva di rifiuti abbandonati. Quanto visto oggi però lascia senza parole: oltre ai soliti rifiuti, come mobili, calcinacci, sfalci di potature, c'erano anche dei sacchi neri con sopra scritto 'Attenzione contiene Amianto'" E' quanto dichiara in una nota Alessia Piacentini, candidata della Lista Marchini al Municipio XI. "In passato, insieme ai cittadini della zona, avevamo anche proposto di installare delle videocamere di sorveglianza, per scoprire e far sanzionare quanti sono soliti abbandonare illegalmente i rifiuti in quest'area. Chi ha scaricato in strada questi sacchi di amianto ha messo seriamente a repentaglio la salute dei cittadini. Ho documentato tutto ed ho presentato immediatamente una denuncia ai Carabinieri ed auspico che, nel più breve tempo possibile, venga ripulita la strada e che tra i rifiuti possano emergere degli indizi per risalire a chi li ha scaricati".

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ATAC: AGGRESSIONI AL PERSONALE

logofaisagrandeFAISA-CONFAIL DE FRANCESCO: ADESSO BASTA, TOLLERANZA ZERO!!!

Dall’inizio del 2016 a oggi, ci risultano (senza contare quelle verbali) denunciate e purtroppo refertate, ben 30 aggressioni a danno del personale di ATAC nello svolgimento del proprio incarico.

Da troppo tempo quest'Organizzazione denuncia la mancanza di sicurezza per tutto il personale, come ha più volte sottolineato l’assenza di volontà da parte di ATAC e delle istituzioni competenti, nel trovarne le adeguate contromisure e benché, i dipendenti ATAC durante l’espletamento delle proprie mansioni, risultino giuridicamente incaricati di pubblico servizio, appare evidente che questo inquadramento giuridico/normativo non venga percepito come deterrente contro la violenza.

Non vogliamo più limitarci a esprimere solidarietà alla vittima di turno, a questi atti delinquenziali continui e reiterati, avallati (tra l’altro) dall’incertezza della pena, bisogna rispondere con la TOLLERANZA ZERO.

NOMADI: MARCHINI INCONTRA VIGILI CHE PRESIDIANO CAMPI LA BARBUTA E SALVIATI

marchini rom1"Sono sconcertato. Siamo di fronte alla resa dello Stato. È ora di dire basta e di dare finalmente sicurezza ai romani e dignità ai nostri vigili. Bisogna ridare dignità alla divisa. Quello che ho visto stanotte è inutile e umiliante. I vigili di Roma sono troppo pochi, hanno troppe mansioni, fanno turni massacranti per stipendi al limite della decenza e per giunta, come in questo caso, svolgono un lavoro assolutamente improduttivo per la comunità. Nelle loro parole ho sentito tanta rabbia ma anche tanta voglia di fare, un grande desiderio di rendersi davvero utili per Roma.

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