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Puglia

Puglia (275)

Quand’è tutto grano quello che luccica

800px Triticum aestivum ripe 3Cultura e coltura del grano si approcciano in maniera più che appropriata, guardando al passato per perpetuare, sviluppare e caratterizzare la coscienza umana.

Il grano oramai assume un ruolo centrale nel mondo agricolo come nella vita di tutti noi, conseguente ad azioni condizionate dalla tracciabilità della storia dell’essere umano in ragione di quella paesaggistica, e quindi da una vulnerabilità accresciuta da poteri forti che si ripresentano a un assetto economico/sociale devastato da giri d’affari assillanti e indecorosi.

Che si lavora a fare?

megaphone 150254 640L’indifferenza sta inghiottendo troppi lavoratori che, non sapendo più come mantenersi, attendono la loro sorte senza la benché minima attenuante.

A Taranto, scoraggiati e demotivati, non riescono a capacitarsi neanche i subordinati di Isolaverde, che provano a fare la voce grossa da martedì, occupando la Prefettura per cogliere dall’alto la curiosità dei passanti, ma a tal punto da perdere il lume della ragione e compiere magari un gesto estremo, come sta succedendo a uno di questi disgraziati, che s’è arrampicato sulla massima sporgenza dell’edificio.

Impugnando la legge del provinciale.

800px Terre secheUn paese esiste come non esiste, perché i cittadini sono dappertutto, a causa di problematiche generali, di vita quotidiana.

Un paese deve però volgere a un respiro più ampio per dinamiche da raccontare, prima di riprendere semmai con i classici saluti, di una provincia che contiene messaggi contraddittori, di familiarità e dunque di rispetto; per determinate derive che manifestano una scelta di senso paesano per l’appunto, un concetto ossessivo da svelare.

Tra i tentacoli della sanità brindisina

pulse trace 163708 640La sanità nel brindisino si ritrova in una situazione che non si riesce a radiografare, pur dovendo essere l’argomento centrale per le prossime elezioni regionali; tra liste d’attesa allungate, presidi lungi dall’eccellenza, strutture semichiuse sul territorio con notevole carenza di personale, e infermieri spesso (e volentieri?) impossibilitati a raggiungere gli approdi con maggiore utenza.

L’olio degli eroi

olive 332636 640L’ulivo volge all’eternità di un simbolo che racchiude storia, cultura e tradizione; pur portandolo di questi tempi a morire lontano dagli habitat naturali.

Specialmente la storia della produzione dell’olio andrebbe riproposta, a partire dall’epoca risorgimentale, rispolverando una e più pagine per un effetto visionario, che abbia come protagonista la famiglia di Giuseppe Garibaldi, il fratello Felice in particolare.

Grazie mille (proroghe)!

bank-loan-concept-1446015-2-mNel capoluogo pugliese tremiladuecento famiglie sono più o meno costrette a lasciare le loro dimore; per inadempienza economica non voluta, o per scadenza del tempo di occupazione pattuito (2mila i casi registrati per quest’ultima disamina, che non rientra affatto nell’incentivazione fin troppo generica ma d’appurare esclusivamente tramite il tanto esaltato decreto Milleproroghe).

Di un certo Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo PasoliniQuest’anno ricorre il quarantennale della morte di Pier Paolo Pasolini; un pensatore, che è divenuto poeta, autore, regista e intellettuale… che ha provocato profondamente i suoi come i nostri tempi, con due facce: il Pasolini di “Petrolio” (quello ultimo, anzi ultimissimo); e il Pasolini polemico, che parlava del vecchio fascismo che costruì strutture senza intaccare l’animo degli italiani, ma anche del nuovo fascismo, che ha ridotto l’uomo in prodotto di consumo.

Il Pasolini che si esprimeva artisticamente ha una visione del mondo reale sfaldabile, a causa di cose ridotte nient’altro che in merce da riequilibrare poi attraverso un linguaggio tutto suo, di “meta-scrittura”, che ripassa il Corpo, il Sacro e il Potere, per un Universo “orrendo”, purché i giovani dell’oggi abbiano le opportunità di quelli di ieri, per non sentirsi mai peggiori di un signor Nessuno.

La bella pretesa

book-and-character-1-1187873-mCon l’augurio di badare a ogni tipo di anomalia, terminate le consuete feste che riscaldano i cuori tra dicembre e gennaio, è ricominciata ieri l’attività di supporto mediante il linguaggio dei segni, incentrata sulla cognizione per apprendere e relazionarsi, a favore dei ragazzi fisicamente e mentalmente svantaggiati all’apparenza, iscritti ai licei e agli altri istituti per il conseguimento della maturità scolastica, che si riferiscono alla zona di Bat (quella che raccoglie i territori di Barletta, Andria e Trani).

Due corti, e niente più

grunge-film-4-1348374-mDue corti, per due tematiche espanse, che magari si toccano senza mai dartelo a vedere.

Uno, girato a Modena, è stato selezionato per rappresentare l’Italia al festival francese di Clermont Ferrand, e inserito nello showreel 2014 del centro nazionale del cortometraggio… ah, s’intitola La porta del destino (prodotto grazie ad Agatart e Rastamovie Production).

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