RRC1

Luisa Mancini

Luisa Mancini

URL del sito web:

Il cippo funerario del guerriero etrusco Larth e il suo corredo funebre visibili in un’unica mostra a Orvieto

1418895105074Cippo Etrusco

Fino al 17 settembre sarà possibile vedere il cippo funerario del guerriero etrusco Larth Cupures, insieme al suo corredo funerario, rinvenuto nella necropoli etrusca di Crocifisso del Tufo, vicino Orvieto.

I reperti sono custoditi nel Museo Faina e nel Museo archeologico nazionale di Orvieto, per la prima volta sarà possibile vederli insieme, in un unico percorso museale curato dai rispettivi direttori, la dr.ssa Luana Cenciaroli e il dr. Giuseppe della Fina.

Nel 1880 Riccardo Mancini, mentre eseguiva degli scavi in un terreno di sua proprietà, rinvenne la tomba di Larth, un guerriero etrusco, e una testa in pietra che lo raffigurava, nonché numerosi corredi funerari dell’epoca, il VI Secolo a.C.

La scultura, costituita da una testa con elmetto riportante un’iscrizione con il nome del personaggio, è visibile presso il Museo archeologico nazionale, diversamente dai vasi ittici, conservati presso il Museo Faina.

Assieme ai reperti è possibile vedere due riproduzioni tridimensionali realizzate dagli studenti del Liceo Artistico, una stele frammentaria e un cippo a testa di guerriero.

Tutti i reperti sono visibili dalle ore 9,30 alle 18,00. L’indirizzo del Museo Faina è Piazza del Duomo, 29 ad Orvieto.

“Castelli – 2000 anni di storia in Friuli Venezia Giulia” al Castello di Susans il prossimo 18 marzo

 

17202902 1863503090583090 9042850486788727420 n

Il prossimo 18 marzo, nella appropriata cornice del Castello di Susans in Provincia di Udine, verrà proiettato il film documentario "Castelli - 2000 anni di storia in Friuli Venezia Giulia", a cura di Leonardo Ligresti Tenerelli.

L’evento rappresenta l’atto conclusivo del “Progetto Targhe”, avviato nell’aprile dello scorso anno dal Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia con il patrocinio della Regione e del Ministero dei Beni culturali.

I castelli del Friuli Venezia Giulia, perfettamente inseriti in un ambiente naturale fatto di montagne, laghi e boschi a volte irreali come quelli delle fiabe, tra le Alpi Giulie e il mare, un tempo erano circa 300, ora ne sono rimasti circa la metà, e di alcuni di essi solo poche rovine.

Luoghi carichi di storia e di suggestione, come il castello di Villalta, dove la leggenda narra la presenza di un fantasma inquieto o quello di Colloredo di Montabano, dove visse Ippolito Nievo, che lo descrisse nelle sua Confessioni di un ottuagenario.

Luoghi d’arte, come il Castello di Spilimbergo, con le caratteristiche facciate dipinte, o lo stesso maniero turrito di Susans, che risale al 1300, la rocca Bernarda, feudo del patriarcato di Aquleia, ma anche luoghi di culto come l’Abbazia di Rosazzo.

Luoghi della memoria: gli anziani di Moruzzo ricordano ancora il tiglio secolare del locale castello, che ha fatto ombra a decine di generazioni di cittadini che qui tenevano le proprie riunioni. L’albero è stato recentemente sostituito da un altro tiglio, anche se il tronco dell’albero preesistente è stato comunque conservato.

Il nobile scopo dell’iniziativa è quello di fare conoscere quanto più possibile questo importante patrimonio storico-culturale ed ambientale, unico al mondo ed in questo modo di preservarlo nella sua memoria, conservarlo stricto-sensu, quindi tramandarlo nel tempo.

FullScale castello2 2003c

Incontro con gli autori de “La via Etrusca” a “FirenzeLibroAperto” il 18 febbraio

i segreti della via etrusca

Il prossimo 18 febbraio, nell’ambito del Festival del Libro di Firenze “FirenzeLibroAperto”, al Padiglione Spadolini della Fortezza da Basso la casa Editrice Itaca Edizioni ha programmato la presentazione di alcuni libri recentemente pubblicati, a cura degli autori, che saranno lieti di scambiare opinioni e di rispondere alle domande dei visitatori.

Tra questi vi è “La via Etrusca”, di Gianfranco Bracci e Marco Parlanti, un romanzo storico che, man mano che si va avanti nella lettura diventa un vero e proprio giallo, con colpi di scena e una continua tensione fino alla soluzione del caso.

Gianfranco Bracci, scrittore e progettista di reti escursionistiche e trekking ha studiato, insieme a Marco Parlanti, scrittore e fotografo, il tracciato dell’antica “via etrusca del ferro”, che univa il Tirreno all’Adriatico nel VI Secolo a.C.

Gli autori, narrando le vicende di un’archeologa che svolge degli scavi sulla via etrusca, hanno saputo creare un racconto ben congegnato i cui personaggi sono credibili e interessanti, sia quelli presenti, sia quelli passati che vivono nei sogni della protagonista e nei flash back della storia etrusca rievocati nelle pagine del libro.

Saranno proprio i sogni a guidare la protagonista, nata nei luoghi in cui effettua le sue ricerche, a guidarla alla scoperta della tomba di uno dei precettori dell’Imperatore Claudio Tiberio Druso Gemanico.

Sogni e realtà, passato e presente si fondono in maniera sapiente in questo romanzo storico di 288 pagine che costa 15 euro, e che vale sicuramente la pena di leggere.

Il 17 gennaio la festa di Sant’Antonio Abate a San Lorenzo Nuovo

15977274 1821898448067036 387913313002558924 n

Anche quest’anno, il 17 gennaio, il Comune di San Lorenzo Nuovo organizza la festa di Sant’Antonio Abate.

La festa ha origini antichissime, ed è una tipica festa agricola, oltre che religiosa, molto sentita dagli abitanti del paese.

Quest’anno il programma prevede un raduno di carri ed animali presso il Casale “Vignolo”, alle ore 10,30, gli stessi carri poi sfileranno per via Umberto I, la via principale del paese, a partire dalle 11,30 e un corteo è previsto per le ore 11,00. Seguirà la benedizione degli animali da parte del parroco della chiesa di San Lorenzo in Piazza Europa, davanti alla chiesa, a mezzogiorno.

La festa riserva, come sempre, anche una parentesi gastronomica, con cioccolata calda, dolci di carnevale e vin brulè e il tradizionale dolce di Sant’Antonio, previa offerta libera. E’ prevista anche la consegna di attestati di coccarde e attestati di partecipazione. 

Sottoscrivi questo feed RSS

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.romacapitalemagazine.it/home/modules/mod_weather_gk4/helper.php on line 408

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.romacapitalemagazine.it/home/modules/mod_weather_gk4/helper.php on line 409

Roma