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Manuela Rella

Manuela Rella

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Pistoia capitale italiana della cultura 2017

pistoiaConto alla rovescia per uno degli eventi più attesi dal mondo dei gourmand nel programma di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. Si terrà dal 21 al 25 Aprile La Toscana in Bocca, rassegna di cucina e tradizione “made in Pistoia” organizzata da Confcommercio Pistoia e Prato e Consorzio Turistico Città di Pistoia, in collaborazione con il progetto “Vetrina Toscana”. La quarta edizione della manifestazione (www.latoscanainbocca.it) sarà di cinque giorni, uno in più rispetto alle passate edizioni, e si terrà nell’area espositiva della “Cattedrale Ex-Breda”. Aprirà la kermesse lo chef stellato Moreno Cedroni, mentre la chiusura sarà affidata a Franco Cardini, che metterà in campo la sua duplice esperienza di storico e di gourmet.

Nata nel 2014 dall’idea di un gruppo di ristoratori pistoiesi, La Toscana in Bocca si propone di mettere in evidenza le eccellenze dell’enogastronomia e della ristorazione locale, diventando così fonte di richiamo turistico per l’intero territorio provinciale. Grazie al suo format ampio e differenziato, la rassegna attrae di anno in anno un numero sempre più nutrito di visitatori: 40.000 solo nell’edizione 2016.

58 ore all’insegna del Gusto: saranno 40 gli stand di ristorazione, ciascuno dei quali offrirà 2 piatti che andranno a comporre così un grande menù toscano di ben oltre 80 portate - dolci artigianali compresi, per soddisfare tutti i palati. All’ingresso della manifestazione si troveranno prodotti tipici a kilometro zero da acquistare e degustare. Ma La Toscana in Bocca non è solo degustazione: in calendario anche laboratori per bambini, approfondimenti con esperti del settore enogastronomico e perfino musica dal vivo. Per l’occasione arriveranno a Pistoia chef stellati da tutta Italia, pronti a mettersi in gioco con show cooking, contest culinari, presentazioni di libri e incontri con chef del territorio. 

Orari: 21 aprile dalle 18:00 alle 24:00; dal 22 al 25 aprile dalle 11:00 alle 24:00

Tempo di libri a Milano: i lettori medio forti o grandi sono quasi la metà degli italiani.

uasi la metà degli italiani sono lettori di libri medio forti o grandi. La maggior parte (il 32%) è Tecno-curioso: persone attive e colte, con una dotazione tecnologica medio-alta e interessati alla lettura su più supporti (libri, ebook e audiolibri). A questi si affianca il 12% rappresentato da giovani e giovanissimi Trendsetter che hanno meno di 25 anni e sono grandi lettori di libri, leggono di tutto e su tutti i formati (cartaceo, digitale e audio).

Sono le prime tipologie delineate dall’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori ideato dal Gruppo Innovazione di AIE e condotto da Pepe Research che è stato presentato oggi, 19 aprile, nell’incontro Il lato oscuro del lettore che le tecnologie ci hanno nascosto. Osservatorio sui nuovi confini della lettura e dei consumi culturali a Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria italiana in programma fino al 23 aprile a Fiera Milano Rho.

Ai due profili si aggiungono i Tecno Basic (il 27%), lettori deboli di libri in prevalenza cartacei o altri supporti di carta mentre l’11% è Mobile Only, ovvero lettori deboli di libri che accedono ai contenuti anche attraverso social e community. Gli Sconnessi restano l’18% di persone oltre i 55 anni, professionalmente non più attive, spesso non connesse a internet e non lettori.

downloadIl nuovo concetto di lettura su cui l’Osservatorio si è concentrato tiene conto non solo dei libri – tutti i tipi e generi di libri: manuali, guide di cucina e di viaggio, graphic novel e libri a fumetti, manuali sulla salute e il self help, di giardinaggio e di vela – ma anche di letture di articoli, testi di fan fiction, su riviste, web e social e comprende l’83% dei 14-74enni che dichiarano di aver letto negli ultimi 3 mesi contenuti narrativi o comunque culturali, come la saggistica, o di utilità quotidiana, come guide e manuali. Di questi, il 65% ha letto sia libri di carta (intesi nel senso più ampio e non solo il classico romanzo o il saggio) che contenuti in formato in formato digitale; mentre il 18% è stato lontano dai libri ma ha scelto riviste, giornali e, più raramente, web e social.

GABRIELE CIRILLI AL TEATRO BRANCACCIO “#TALEEQUALEAME”IL 20 APRILE

gabrieleGabriele Cirilli torna a Roma nello storico Teatro Brancaccio nella sola serata del 20 aprile. Dopo lo straordinario successo della trasmissione televisiva "Tale e quale show", Gabrile Cirilli porta a teatro i volti e i personaggi che lo hanno caratterizzato nel suo percorso televisivo. Uno spettacolo in cui il comico abruzzese condivide con il pubblico ricordi e aneddoti della sua carriera, affrontando temi quotidiani come i rapporti con i parenti, con i luoghi della giovinezza e con le tradizioni, senza tralasciare uno sguardo all’attualità.

Ogni pezzettino di vita o ricordo di ognuno di noi è in una soffitta o in una cantina ma con l’avvento di internet il nascondiglio viene sostituito da un hashtag dentro il quale puoi conservare le tue emozioni. Gabriele apre il suo # al pubblico proprio sul palcoscenico, l’unico luogo dove l’attore riesce ad essere tale e quale a sé stesso.

Gabriele Cirilli ricorda anche Sulmona, la sua città, smentendo così la sua romanità che tutti gli attribuiscono. Ci sono poi le riflessioni sulle bollette telefoniche che non hanno mai una tariffa fissa e poi c’è l’incubo del call center a cui l’utente chiede spiegazioni. Si rivedranno pezzi delle imitazioni proposte nel programma di Carlo Conti e uno speciale omaggio a Giorgio Gaber. Dopo la straordinaria esperienza alla scuola di Gigi ProiettiCirilli ha lavorato in teatro, al cinema e in tv. A renderlo noto e popolare è stata la partecipazione a varie edizioni di «Zelig» e in particolare il personaggio della borgatara romana Kruska, amica di Tatiana, da cui nacque il tormentone «Chi è Tatiana?», utilizzato anche per un libro, uno spettacolo teatrale e un film. Il monologo è scritto da Gabriele CirilliMaria De LucaCarlo Negri e la regia è di Gabriele Guidi.

Manifestazione terremotati: la nostra terra trema NOI NO !

pieveGiovedì 2 , alle ore 10 in Piazza Montecitorio, si svolgerà la manifestazione dei terremotati del versante umbro marchigiano . Ci saranno rappresentanti di Lazio e Abruzzo per proseguire il percorso intrapreso lo scorso 25 gennaio quando una delegazione è stata ricevuta in Parlamento. Dopo tanti mesi dal sisma che ha distrutto interi paesi ancora vige uno stato totale di emergenza. Gente nelle tende , strade bloccate, animali senza rifugio, agricoltori abbandonati. Cosi le popolazioni terremotate scenderanno di nuovo in piazza per sensibilizzare tutti sulla drammatica realta' del centro Italia e chiedere immediatezza nella realizzazione della ricostruzione .


Alle ore 12 una delegazione sara' ricevuta dal presidente del Senato Pietro Grasso. Francesco Pastorella, uno degli organizzatori della manifestazione , sta preparando un piano di lavoro urgente da sottoporre alle istituzioni. "La nostra terra continua a tremare ma NOI NO! Scenderemo in piazza in modo pacifico per dire basta alla lentezza di tutta la macchina istituzionale e burocratica. Siamo abbandonati in mezzo alla neve, gli allevatori sono disperati oltre alle case stanno perdendo anche gli animali che erano la loro unica risorsa. Chiediamo di esssere ascoltati e vogliamo i fatti!"pieve 2

 

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