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Attualità (301)

Noemi Durini: violenze e denunce non ascoltate!

Noemi Durini Lecce Scomparsa 675 675x275Aggressioni fisiche, minacce continue alla ragazza e ai suoi familiari; persino una denuncia ai carabinieri. Può sembrare facile parlare di «delitto annunciato» nel caso di Noemi Durini la 16enne di cui non si avevano notizie dal 3 settembre scorso e che è stata trovata morta mercoledì ma di questo si tratta. Molti segnali lasciavano intendere che il giovane avrebbe potuto arrivare alle estreme conseguenze e non è un caso che il ministro della giustizia Orlando ha annunciato che invierà gli ispettori del ministero a Lecce: vuole valutare se il comportamento dei pm che ricevettero le segnalazioni e le denunce è stato adeguato e tempestivo. Se le cenunce sono state fatte perchè nessuno è intervenuto? Se , come sembra, il fidanzatino era sottoposto a trattamento TSO perchè non è stato allontanato dalla ragazza dopo tanti litigi?

Noemi Durini è un nuovo caso della lunga scia di omicidi per passione, frutto di un amore malato! L'Italia deve redigere immediatamente una legge contro il femminicidio prima che ci siano altre vittime da piangere!

Agcom: no a fatturazioni ogni 28 giorni operatori di telefonia

cellulatiL’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche. Gli operatori di hanno modificato la cadenza della tariffazione su 4 settimane invece che la canonica bolletta mensile (guadagnando con questo una «mensilità»: 13 tariffazioni annuali invece di 12).

Al fine di garantire massima trasparenza — spiega l’Agcom in una nota — nonché il controllo dei consumi e della spesa garantendo un’unità standard (mese) del periodo di riferimento delle rate sottostanti a contratti in abbonamento per adesione, con la delibera 121/17 l’Autorità aveva stabilito nel marzo scorso che per la telefonia fissa e per le offerte convergenti l’unità temporale per la cadenza delle fatturazioni dovesse avere come base il mese. Al termine delle verifiche effettuate da Agcom, è risultato che gli operatori menzionati non hanno ottemperato alla delibera dell’Autorità. Pertanto Agcom sta valutando l’adozione di ulteriori iniziative, anche per evitare che le condotte dei principali operatori di telecomunicazioni possano causare un effetto di «trascinamento» verso altri settori, caratterizzati dalle stesse modalità di fruizione dei servizi.

Scuola: Raggi invia lettera ai genitori su vaccinazioni

Sindaco RaggiLa Sindaca di Roma Virginia Raggi ha inviato alle scuole comunali una lettera informativa indirizzata ai genitori per ricordare loro le novità introdotte dalla legge n.119 del 31 luglio scorso sull’obbligo di vaccinazione per tutti i minori di età compresa tra 0 e 16 anni, inclusi i minori stranieri non accompagnati e quelli non residenti e non domiciliati in Italia, che frequentino un istituto scolastico italiano.

Data la rilevanza di questa normativa e degli effetti derivanti dalla sua applicazione, la Sindaca ha ritenuto doveroso riassumere le principali prescrizioni del provvedimento adottato dal Governo in modo da facilitare il compito di genitori, tutori e soggetti affidatari per il nuovo anno scolastico.

Nella lettera la Sindaca ha ricordato i vari passaggi che le famiglie devono compiere per essere in regola con la normativa, e la documentazione da depositare. Si evidenzia che la predetta documentazione potrà essere sostituita da un’autocertificazione il cui modello, allegato alla lettera e scaricabile sul sito di Roma Capitale, consente di dichiarare alcune motivazioni di esonero previste dalla normativa.

Non tutti i minori di età compresa tra 0 e 16 anni sono obbligati alla vaccinazione, in quanto possono essere esonerati coloro i quali risultino immunizzati a seguito di malattia naturale; allo stesso modo, sarà possibile dichiarare di essere in attesa del rilascio di vaccini monocomponenti o combinati in modo tale da tenere conto delle immunizzazioni esistenti.

Raggi nella missiva ha ringraziato le famiglie per l’attenzione e la collaborazione volta a tutelare la salute dei bambini, augurando loro un sereno inizio del nuovo anno scolastico. 

Back to school: quale città è la più previdente?

Back to schoolLibraccio.it e il gruppo Libraccio stilano una prima classifica a fine agosto di città e regioni dove le famiglie si sono già preparate per il rientro a scuola.

I genitori infatti si sono rivolti a Libraccio.it e alle librerie Libraccio, 42 punti vendita in 7 regioni, già a partire dalla metà del mese di giugno per ordinare i libri di testo per il nuovo anno scolastico.

In testa alla classifica si posiziona Milano, dove le scuole inizieranno il 12 settembre, secondo posto per Torino (inizio scuole 11 settembre), seguita da Roma, Brescia e Firenze. 

CLASSIFICA DI CITTÀ E REGIONI PRONTE AL RIENTRO A SCUOLA

CITTÀ

REGIONI

  1. Milano
  2. Torino
  3. Roma
  4. Brescia
  5. Firenze
  6. Varese
  7. Monza Brianza
  8. Bergamo
  9. Padova
  10. Vicenza
  1. Lombardia
  2. Veneto
  3. Piemonte
  4. Toscana
  5. Emilia Romagna
  6. Lazio
  7. Puglia
  8. Sicilia
  9. Campania
  10. Liguria

“Stiliamo oggi, all’apertura del mese di settembre, una prima classifica delle città e delle regioni che si sono dimostrate le più previdenti per il rientro a scuola.  – raccontano Eugenio Trombetta Panigadi, Amministratore Delegato di IBS.it insieme a Edoardo Scioscia, amministratore e socio fondatore del Gruppo LIBRACCIO –  Ad influenzare l’andamento della classifica ci sono due fattori: la partenza diversificata della scuola di regione in regione e le abitudini legate agli acquisti per la scuola. A fianco delle famiglie previdenti, infatti, ci sono tutte le famiglie che preferiscono attendere e verificare direttamente con l’istituto scolastico la situazione delle adozioni e quelle che devono attendere i risultati degli esami di riparazione. La classifica definitiva delle città e delle regioni più attive nell’acquisto di libri scolastici online sarà disponibile tra qualche settimana.”

 “Gli ordini arrivano da tutta Italia, comprendono oltre ai libri di scuola, matite, astucci, dizionari, zaini, atlanti, quaderni. – spiega Guido Ruggini, Responsabile Operations di Libraccio.it – Per migliorare ancora di più l’esperienza d’acquisto abbiamo implementato la funzione di prenotazione dei testi non ancora messi a disposizione dagli editori e rafforzato il servizio di assistenza clienti ampliando l’orario di presenza dei nostri operatori e affiancando un team dedicato alla scolastica.”

 

Caro-scuola: gli italiani quest’anno spenderanno il 13% in più

libri scuola 1Rispetto allo scorso anno gli italiani spenderanno in media il 13% in più per pagare libri e corredo scolastico dei figli con una spesa media di 654 euro. Lo rileva l’Osservatorio Findomestic di settembre, realizzato in collaborazione con Doxa, che sottolinea come le famiglie, per far fronte a questa spesa crescente, erodono sempre più i loro risparmi (28% del campione) o ricorrono ad aiuti esterni quali contributi di parenti e amici (7%) o borse di studio (4%).

IL RISPARMIO È D’OBBLIGO. La situazione è più pesante per i nuclei familiari con almeno due figli in età scolare, come dimostra l’analisi di Findomestic Banca (Gruppo BNP Paribas), leader nel settore del credito al consumo: se le coppie con un solo figlio spendono in media 466 euro contro i 503 del 2016, quelle più numerose devono spendere 875 euro contro i 721 del 2016. Come reperire, dunque, le risorse necessarie? Gli italiani seguono sempre più la via del risparmio: il 73% acquista libri e materiale scolastico di seconda mano (+7% rispetto al 2016) e il 77% si affida agli acquisti online (+4% in confronto a dodici mesi fa) anche perché si possono ottenere sconti sui libri di testo.

STRETTA SUI CONSUMI PER PAGARE LA SCUOLA. Dall’Osservatorio Findomestic emerge che il caro-scuola incide anche sulle abitudini familiari: una famiglia su due è pronta a limitare i consumi, rinunciando in particolare alle spese per il tempo libero, per gli elettrodomestici e per i dispositivi tecnologici.  Tuttavia i genitori tendono ad assecondare di più i gusti dei figli indipendentemente dal costo: aumentano dal 32% al 40% coloro che comprano ciò che piace ai ragazzi, mentre diminuisce dal 42% al 32% chi cerca il prezzo più conveniente. In ogni caso il 25% dei genitori (+2% rispetto a un anno fa) tiene d’occhio la qualità.

LICEO, QUANTO MI COSTI. Quali sono le voci di bilancio che incidono maggiormente sulle spese scolastiche? Secondo lo studio di Findomestic per il 70% sono libri e dizionari (vale a dire il 2% in più rispetto al 2016), per il 36% articoli di cancelleria e per il 26% i trasporti da casa a scuola. L’Osservatorio rileva che quest’anno costa di più mandare i figli al liceo (880 euro): 100 euro in più rispetto al 2016.  La spesa media per gli altri istituti superiori è in leggero calo: 577 euro contro i 598 di un anno fa. Alle scuole medie si spendono 846 euro e alle elementari 623 euro. Schizza la spesa per le scuole medie (da 582 a 846 euro), ma anche per le elementari la crescita è consistente (da 516 a 623 euro).

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La naturale fine del mondo

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Abusi su 547 bambini del coro del Duomo di Ratisbona, in Germania, dal ’45 al ’90. Lo ha riferito l’avv. Weber, incaricato dalla Chiesa di fare luce sullo scandalo. Il rapporto parla di violenze corporali, e di abusi sessuali per 67 anime candide. Secondo Weber, tra i 49 colpevoli anche il direttore e il vice, ma si punta il dito specie contro una cultura del silenzio, che ha spinto la gerarchia ecclesiastica a tacere. Per decenni si sarebbe creato il sistema della paura. Weber ha attribuito soprattutto a George Ratzinger, fratello di Benedetto XVI, la responsabilità nell’aver chiuso gli occhi, non prendendo mai delle misure adeguate.

Tra le questioni democratiche

pointer 1915457 960 720La vittoria del no al referendum costituzionale, che ha visto protagonista Renzi bene o male, racchiude individui desiderosi ancora di una novità che si riferisca alla credibilità nello svolgere delle attività di rappresentanza; e non del fatto che una carta igienica dei diritti e dei doveri non venga modificata.

Una constatazione questa in cui i sinistroidi non riescono proprio a rispecchiarsi, talmente convinti d’essere onesti, senza che vi sia giudizio che tiene, quando piuttosto è divenuta una missione impossibile per tutti quanti comprendersi nel profondo… e pensare che basterebbe rendersi conto di quest’ultima mia affermazione per porre definitivamente, in esclusiva, delle basi, senz’alcun risentimento capace di far degenerare qualsiasi situazione volgente all’enigmatico.

Di un tessuto connettivo

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Al fine di farli partecipare all’andazzo sociale di un paese senza se né ma, gl’immigrati necessitano di stare comodi; lungi da un vuoto normativo che proprio certi soggetti retrogradi, quelli che compongono praticamente i gruppi politici di strenua opposizione ma disgregati, in fondo non tollerano.

Serve della forza d’animo per osservare chi o cosa ci gira intorno, e caratterizzare il bene comune, una vera e propria scommessa che ci entusiasmi.

Dobbiamo fare attenzione a non costituire un’informazione irreale, che faccia solo clamore mettendo a repentaglio dei giudizi duri da esprimere già di per sé, altrimenti la frammentarietà dei processi arrecherebbe quel cancro dell’indifferenza in seno alla civiltà che si rivelerebbe inguaribile per rigenerare specialmente l’assetto economico dell’Ue; di una notevole ma non compatta istituzione intenzionata suppergiù a rispedire al mittente i migranti che vanno per la maggiore, e con questa rigidità a rendicontare che suscita il dissenso terreno, tra cittadini che nel complesso riempiono spazi pubblici di continuo senza sorbirsi una valida ragione, come se attribuendoci della leggerezza riuscissimo a ingerire condanne a dir poco inappropriate.

Misteri in caduta libera

Paradise Lost 12

Che lavoro per gl’inquirenti che hanno ricostruito quanto avvenuto a Piazza San Carlo (Torino), durante la finale di Champions agl’inizi di giugno! Emblematica l’immagine del ragazzo a torso nudo e con lo zaino in spalla, che avrebbe fatto scattare l’allarme. Era spuntato anche un video in cui si vede il giovane a braccia aperte, in una posizione ch’evoca quella del kamikaze, mentre creava il vuoto intorno a sé. Tra gli oltre 30mila tifosi presenti, 1527 sono rimasti feriti, di cui 3 gravi tra cui un bimbo di 7 anni, prontamente visitato da vari membri di altrettante istituzioni. Ancora rovente la polemica per le bottiglie di vetro portate in piazza.

Sempre a giugno, il presidente di Consip, Luigi Ferrara, e l’altro membro del c.d.a. della società controllata dal Tesoro, Maria Laura Ferrigno, si sono dimessi. Con l’addio di due membri su tre è decaduta quindi l’intera board, così come l’a.d. Luigi Marroni, che fino alla fine s’è opposto all’ipotesi di dimissioni. Successivamente è stata convocata l’assemblea per la nomina dei nuovi vertici, ma rimane tuttora altissima la tensione sulla vicenda (con presumibilissimi risvolti giudiziari), che ha coinvolto il ministro Luca Lotti, fedelissimo dell’ex premier Matteo Renzi.

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di condanna all’ergastolo per Brega Massone, l’ex primario di chirurgia toracica della clinica Santa Rita di Milano, conosciuta mediaticamente come “clinica degli orrori”. Per i supremi giudici, le morti di 4 anziani pazienti sottoposti a “interventi inutili” non si configurano come omicidi dolosi. Il procedimento è tornato in Corte d’Assise d’Appello, dovendo riqualificare il reato di omicidio volontario e di conseguenza rideterminare la pena. Brega Massone sta scontando una pena di 15 anni di carcere per decine di casi di lesioni e per truffa.

Drammi civili

The Scream undated drawing Edvard Munch Bergen KunstmuseumIl Comune di Roma gli aveva assegnato una casa popolare nel quartiere Tor Bella Monaca, quando è andato a vederla è stato avvicinato da quattro ragazzi che lo hanno picchiato e insultato perché straniero… “Noi i neri qui non li vogliamo, lascia le case a noi!”. La vittima, un bengalese di 52 anni ma con cittadinanza italiana essendo residente in Italia per l’appunto da 26 anni, ha prontamente denunciato l’aggressione alla polizia. L’episodio è avvenuto lo scorso 26 giugno. Secondo quanto riferito dall’uomo, a scatenare la reazione del branco è stato proprio il fatto che uno straniero fosse destinatario di un alloggio popolare nella capitale.

Invece un quindicenne è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco durante un agguato avvenuto a Napoli (precisamente nella zona di Marianella) con l’obiettivo di colpire un ex collaboratore di Giustizia. Il giovane è stato poi soccorso e trasportato all’ospedale San Giovanni Bosco, le sue condizioni per fortuna non sono state ritenute gravi. Indagano tuttora i carabinieri del Vomero e di Marianella.

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