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updated 8:59 PM CET, Feb 27, 2020

Allarme cyberbulli

images 4Si chiamano cyberbulli ma sono farabutti senza scrupoli né coscienza, che si nascondono dietro un monitor rovinando così la vita di molti, che cadono nelle loro trappole messe in rete. 

Alla Polizia Postale sono arrivate più di quaranta denunce in pochi mesi di questa nuova “moda” che si sta diffondendo sempre di più tra i giovanissimi.

L'ultimo risultato di questa implacabile violenza psicologica, è stato il suicidio di una 14 enne nel padovano, che si è gettata dall'ottavo piano di un hotel abbandonato. Sì, perché di questo si tratta, di un vero e proprio maltrattamento ai danni per lo più di ragazze, una sorta di stalking che ha inizio magari con un semplice messaggino messo su un Social Network.

Un commento, una foto e s'innesca un meccanismo a catena troppo pesante per le fragili spalle di una fanciulla.

Internet che doveva essere uno strumento d'aiuto per molti, nelle mani sbagliate è divenuto un'arma micidiale che ahimè, porta alla distruzione, all'annientamento di vite e tutto per stupidi giochi o per rivalità.

Ci ritroviamo così ragazzine come Maria di Genova il cui fidanzatino arrabbiato per essere stato lasciato, ha pensato di vendicarsi pubblicando il numero di cellulare della sua ex, su siti erotici. Tutto questo all'insaputa della malcapitata.

cyberbullismo 1La conseguenza è stata drammatica, disastrosa e dannosa per la giovane, che così è stata messa alla gogna, ritrovandosi da un giorno all'altro messaggi e chiamate di sconosciuti che le facevano richieste oscene. E' cominciata una vita di terrore, di angoscia e di persecuzione per una liceale che non aveva più la forza neppure di uscire di casa.

La storia di Maria ha dato l’avvio all'inchiesta della Procura di Genova su questo fenomeno che sembrava aver risparmiato la città.

Chi sono gli insospettabili stalker?  Per lo più compagni di scuola, ex fidanzati, semplici conoscenti in vena di scherzi che loro reputano stupidi, ma che possono rovinare per sempre la vita di una persona.

Purtroppo non sono sporadici i casi di suicidi indotti da questi comportamenti, che vigliaccamente riescono ad annientare la volontà di giovanissimi incapaci di trovare una soluzione.

Subissati da insulti gratuiti e spinti addirittura sull'orlo del precipizio, i ragazzi molte volte si ritrovano soli a combattere gli aggressori che si nascondono in rete. Questi ultimi sono gli stessi che probabilmente nella vita reale, non hanno il coraggio di fare le medesime cose.

Il cyberbullismo non va quindi assolutamente sottovalutato perché, come abbiamo appena detto ha  già provocato molti danni e delle volte irreparabili. Sono atti di violenza psicologica gratuita, che alla lunga possono determinare gesti estremi e che comunque danneggiano una persona nella sua psiche.

cyberbullismoLa mancanza di strumenti adeguati per garantire una navigazione su internet sicura con la necessaria tutela dei dati personali, così come per esempio anche la mancanza di controllo da parte dei genitori (vediamo bambini delle elementari col cellulare o che già vanno su internet) ha consentito e permettere che tali reati avvengano.

Ricordiamo che il nemico in rete è dovunque, pertanto dobbiamo stare sempre molto attenti quando inseriamo dati personali, come  per esempio il recapito telefonico. Una volta che una foto o un'informazione entra su internet sarà molto difficile cancellarla, è quindi facile per uno stalker utilizzare le nostre indicazioni girandole contro di noi.

Il consiglio è quello di denunciare immediatamente alla Polizia Postale una violazione della privacy non appena questa accada. Non vergognatevi mai perché non siete voi a doverlo fare, bensì chi non ha il coraggio di guardarvi in faccia e si nasconde dietro un monitor.

Ultima modifica ilMartedì, 25 Febbraio 2014 19:03
Dora Millaci

Poetessa e scrittrice, prolifica in modo particolare di racconti brevi. Grazie alla sua innata sensibilità e amore per il prossimo, riesce a scuotere la coscienza del lettore sui temi della sofferenza, della morte, della comprensione, della tolleranza e dell'amicizia. Ogni sua opera è unica e la sua “impronta” la si ritrova e la si riconosce anche nelle favole, poiché in ogni racconto c'è sempre una profonda morale. Col suo modo di scrivere semplice riesce a raggiungere il cuore del lettore, lasciandone alla fine un segno profondo.

Attualmente collabora con diverse riviste on-line e cartacee, oltre che condurre una piccola trasmissione radio sul web: Una voce per un aiuto.

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