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La naturale fine del mondo

ImmagineMedici Senza Frontiere ha reso noto che nel 2017 ha ricevuto segnalazioni su 40 casi di molestie nelle proprie strutture, 24 dei quali abusi sessuali, che sono stati identificati da indagini interne dell’organizzazione. 19 persone sono state licenziate, mentre gli altri membri del personale sono stati sanzionati in altri modi. Msf, mentre infuria la bufera su Oxfam, precisa che la loro leadership si è impegnata inequivocabilmente a combattere gli abusi.

Facevano prostituire la figlia di 9 anni in un paese del Palermitano, e i Carabinieri li hanno arrestati. Oltre ai coniugi i militari hanno arrestato due uomini con cui la bambina veniva fatta prostituire per 25 euro. L’inchiesta era stata avviata dopo la denuncia di un testimone che ha visto in aperta campagna la piccola appartarsi con uno dei due indagati, mentre era presente anche il padre. Dalle indagini è emerso che era anche la madre ad organizzare gl’incontri a pagamento. La madre ha 43 anni, il padre 58, e i due clienti, definiti dalla coppia “amici di famiglia”, 63 e 79 anni.

E inoltre: sono liberi 21 mafiosi su 58, e in cella resta l’unico pentito che li accusa. La scarcerazione di boss ed estorsori agrigentini, arrestati su ordine della Dda di Palermo il 22 gennaio scorso, è avvenuta nonostante, per la prima volta, decine di vittime del racket abbiano confermato la richiesta del “pizzo”. E un nuovo pentito, al contrario degli altri mafiosi, resta in carcere, pur avendo fatto i nomi di boss e gregari. Lo ha deciso il tribunale del Riesame che ha annullato le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip.

Ci sono anche un ex Pm, Giancarlo Longo, e un avvocato, Piero Amara, tra le 15 persone arrestate, alcune in carcere altre ai domiciliari, con accuse pesanti: associazione per delinquere, corruzione giudiziaria, falso e depistaggio. Secondo l’accusa in cinque anni avrebbero pesantemente condizionato processi e inchieste, tra queste anche quella di Milano nella quale è coinvolto Descalzi, a.d. di Eni. Per il Gip, il magistrato Longo svendeva la sua funzione. In manette anche Enzo Bigotti, già coinvolto nel caso Consip. Indagato Riccardo Virgilio, ex presidente di sezione del Consiglio di Stato, ora in pensione.

Andiamo avanti? La causa della tragedia ferroviaria del mese scorso sarebbe stata il cedimento strutturale di un pezzo di binario di 23 cm trovato e sequestrato un km prima della stazione di Pioltella. In quel punto, tre carrozze sono uscite dai binari, ma il convoglio ha continuato la marcia finché uno dei vagoni fuori asse ha colpito un palo e si è accartocciato. Il binario danneggiato avrebbe dovuto essere sostituito proprio in quei giorni. All’interno sono rimaste intrappolate a lungo molte persone. “All’improvviso il treno ha iniziato a tremare, poi si è sentito un boato”, ha detto un testimone ch’era a bordo. “Ho sentito il treno che vibrava, ho frenato ma era già troppo tardi”, ha detto invece il macchinista.

Senza contare che v’è solo un’ammenda di 50mila euro per la Lazio, per la vicenda degli adesivi con l’immagine di Anna Frank con la maglia della Roma affissi in curva sud dagli ultras biancocelesti, in occasione del match col Cagliari del 22 ottobre. Così ha deciso il tribunale federale nazionale della Figc. Il procuratore federale aveva chiesto piuttosto, oltre alla multa, due turni a porte chiuse.

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