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updated 10:48 PM CEST, Aug 24, 2019
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LA CRICCA AL POTERE

LA CONSOB - Commissione Nazionale per le Società e la Borsa

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, meglio nota con l'acronimo Consob, istituita con L. 216 del 07.06.1974, è un'Autorità Amministrativa Indipendente, dotata di personalità giuridica e piena autonomia, la cui attività è rivolta alla tutela degli investitori, all'efficienza, alla trasparenza ed allo sviluppo del mercato mobiliare italiano.

"IL MARE DEL WEB" CERCA BAGNINO PER S.O.S. COI WEBSURFERS: ASTENERSI PERDITEMPO, GRAZIE!"

Dai tempi del Noè ci si è dati regole più o meno per tutto. Il vero problema di oggi però è l'inadeguato approccio col mare del web. Mettere i braccioli gente se non si sa "nuotare" in questo mare!Internet è cresciuto esponenzialmente e velocemente, molti di noi non si sono adeguati con la stessa velocità e siamo tutti convinti

ROBERTO FRANCIONI, CARTOMANTE E NON SOLO

Roberto Francioni cartomanteÈ la prima volta che intervisto un cartomante, e Roberto Francioni, da me contattato tramite Facebook, ha accettato di buon grado questa intervista, aiutandomi nell’impresa e mettendo al servizio dei più scettici ma curiosi, tutta la sua conoscenza che penso vada oltre l’occultismo del Mago Otelma.

D - Come ti sei accorto di avere questa predisposizione alla lettura degli eventi “privati” delle persone? Quali sono stati i “segnali” che ti hanno fatto capire di avere questo dono?

R – Bhè, fin da piccolo ero un bambino “particolare”; già avevo percepito accanto a me delle presenze che mi guidavano. Vogliamo chiamarli Angeli custodi? Sì, proprio loro, ma ognuno di noi li ha! Avevo, ma ancora li ho, dei segnali, che poi si concretizzano in fatti reali; come se questi segnali fossero delle premonizioni. Inizialmente avevo paura, mi sentivo diverso dagli altri, ma poi, crescendo ci ho fatto l’abitudine e incontrare persone è per me, vedere ciò che hanno patito o gioito e ciò che avverrà a loro ed ai loro cari. Mi sembra di vedere oltre il tempo, senza limiti di anni o di secoli. Sono proprio queste esperienze che poi mi hanno fatto scegliere la cartomanzia. Mia madre mi è mancata che avevo solo due anni ma già era riuscita a trasmettermi dei sentori percettivi di ciò che mi capitava intorno e grazie a questa comunicazione, diciamo, placentare, riesco a mettermi in contatto con l’ignoto. So che anche da una realtà a noi ignota lei mi rassicurava, e mi spronava nella conoscenza.

D - Quali sono le scienze esoteriche in cui ti sei specializzato?

R - Non esiste una specializzazione nelle scienze esoteriche, ma una conoscenza e soprattutto, la sensibilità pratica. In più la capacità di intuire, percepire e vedere oltre, e questo è un dono che col venire al mondo ho avuto. Solo l'Astrologia ti dà la possibilità di calcolare eventi, cose che conosco abbastanza bene; tutto il resto è un dono divino.

D - Quando hai deciso di mettere le tue doti al servizio del prossimo?

R - Sono più di 40 anni che svolgo questo servizio al prossimo che mi fa richiesta e presto la mia conoscenza del passato e del futuro tramite le carte, i tarocchi, con molta passione e dedizione, non potrei sottrarmi a chi mi chiede aiuto!

D - Quante persone hai incontrato in tutti questi anni? Sono più le donne o gli uomini che si affidano alle tue conoscenze?

R - Le persone che ho conosciuto e che mi conoscono sono tante! Penso di aver dato qualcosa a tutti; in genere sono più le donne...ma anche tanti uomini, specialmente quando sono in crisi affettive!

D - Quali sono le pratiche o i consulti che ti vengono maggiormente richiesti da coloro che ti chiedono la lettura delle carte?

R - Generalmente vengono da me con la richiesta della Carta del Cielo e di un consulto di Cartomanzia, dove penso di avere una sensibilità in più rispetto a tanti altri cartomanti!

D - Ci sono anche personaggi famosi che vengono a richiedere un tuo consulto?

R - Ci sono stati molti personaggi famosi mandati da me da chi è stato soddisfatto di ciò che ho letto di lui nelle carte. È un passa parola ormai!

D - C'è sempre grande scetticismo nei confronti di coloro che svolgono la tua professione. Tu cosa pensi di questo? Cosa vorresti dire a queste persone per farle ricredere?

R - Certo che c'è scetticismo in qualcosa che non conosci, può far paura, e allora dici che non esiste, è più semplice e si è più tranquilli; però ci sono persone che se ne stanno lontano perché sono sensibili e temono che qualcuno dica qualcosa di negativo sul loro futuro, cercando così una difesa. A me piacciono questi individui perché sono coloro che più hanno bisogno di aiuto; una volta che fai loro una previsione e vedono che è giusta, i ringraziamenti si sprecano! E per me è gratificante!

D - Pratichi anche rituali di Magia Nera o comunque le tue capacità vengono rivolte solamente verso azioni positive? C'è chi ti chiede di praticare fatture o rituali di Magia Nera?

R - La Magia... è conoscenza ma sono contrario alla Magia Nera. Se dai tarocchi vedo qualche negatività io consiglio sempre di rivolgersi a dei preti spirituali o a degli esorcisti. Purtroppo così come esiste il Bene, esiste anche il Male, che va sconfitto! Comunque tutto ciò che è conoscenza arricchisce!

D - Ti sei mai dovuto scontrare contro entità maligne o forze negative?

R - Spesso incontro entità, ma non negative, Angelo Custode o Spirito Guida. Sta a voi dargli una collocazione...io, da parte mia, sto bene !

D - Mi dicevi che in questi anni sei apparso su diverse emittenti televisive nazionali e su quotidiani famosi. Mi puoi dire su quali giornali e a quali trasmissioni televisive hai partecipato? Come hai vissuto questa esperienza ?

R - Si, sono apparso su emittenti televisive e spero continui: TeleVita, Canale 5, e tutte le locali, Italia 7, Teleregione, Video Lazio e tante altre. Inoltre curo gli oroscopi su diverse Radio on web, e questo da anni. Credimi, è una bella soddisfazione! Quotidiani famosi che hanno parlato della mia esperienza ce ne sono molti e specialmente quando feci ritrovare una cagnetta di nome Laila fuggita dal Canile Comunale della Muratella qui a Roma; eppoi, la cronaca rosa, i locali come l’Alpheus o il Gilda, dove negli eventi mondani ho l’occasione di leggere le carte, la mano, i fondi del caffè, l’astrologia. Leggo il passato e prevedo il futuro!

D - Prima di concludere, potresti farci una previsione sul 2012? Stiamo vivendo nell'anno della fine, come hanno predetto i Maya, o invece ci aspetta qualcosa di più positivo dopo il fatidico 12 – 12 - 12?

R - La fine del mondo ritengo sia già iniziata fin dal 2011, con subbugli, sommosse, rimostranze verso classi politiche e religiose, economicamente più alte. Di sicuro ci saranno cambiamenti che dobbiamo accettare, se vogliamo andare avanti: evitare l'inquinamento e dare alla terra, agli alberi, la possibilità di fare radici, altrimenti ci saranno smottamenti; non si costruisce sui letti dei fiumi e non si inquinano le aree storiche e sacre come Villa Adriana! Tutto è, come dire, arrabbiato, e il terreno non regge l'aria satura, malata. I terremoti sono una riprova, così come i maremoti! Dovrebbe, chi di dovere, pensare di più al problema inquinamento e dare adeguate libertà alle persone per lavorare al fine di ripristinare tutto ciò che è stato tolto e modificato nella flora e nella fauna da alcuni “architetti” al soldo dei boss; penso anche alle modifiche della natura fatte in laboratorio. I Maya hanno previsto un grande cambiamento epocale e ritengo che questo è il periodo: dobbiamo soffermarci, riflettere, pensare bene anche al futuro, altrimenti non ci sarà spazio per i giovani ed i loro figli. Astrologicamente parlando ci sarà l'allineamento planetario in cui ogni pianeta farà la sua parte e dirà la sua, dandoci la possibilità di cambiare umanamente, e mi auguro che ciò avvenga al più presto!

Roberto FrancioniCartomante Roberto Francioni

Giuseppe Lorin

VIA BOCCEA: LASCIA O RADDOPPIA?

bocceaLa storia dei lavori per il raddoppio della Via Boccea da via Mingazzini al bivio con via di Selva Candida sembra essere veramente infinita: il 18 giugno scadeva il termine per la presentazione dei ricorsi da parte delle società che avevano presentato offerta per l’appalto dei lavori e non se lo erano aggiudicato, pochi giorni prima è arrivato il ricorso della società seconda classificata, e tutto pare essere di nuovo fermo, nonostante rassicurazioni di esponenti della maggioranza.

Il 4 luglio il TAR dovrebbe decidere sulla richiesta di sospensiva del provvedimento di aggiudicazione dell’appalto, se dovesse accordarla i lavori non potrebbero partire per mesi, in attesa dell’instaurazione del giudizio di merito.

E dire che sembrava fatta: dopo l’ennesimo annuncio, dopo le questioni sugli espropri e quelle sul superamento del patto di stabilità, ecco che arriva il ricorso, è qualcuno che ci prova, oppure la gara è stata impostata e gestita male e ciò ha dato adito al ricorso? I soldi per realizzare l’opera ci sono ancora? Tutte domande da rivolgere all’amministrazione comunale, ammesso che sia possibile una risposta.

I cittadini di Casalotti, ma anche quelli di Selva Candida, Selva Nera, e zone limitrofe, non ne possono più di aspettare e di continuare a passare ore, mesi, anni, immezzo al traffico e nello smog, potrebbero essere organizzate nuove proteste, e magari i lavori iniziati non per finta, ma questa volta, per davvero.

Intanto, continuano spediti i lavori per il megadistributore sulla Boccea prima del bivio per via di Casalotti, quando gli interessi sono privati non ci sono mai intoppi e tutto procede bene, speriamo l’opera sia compatibile con l’allargamento della strada.

Ormai da qualche mese si è pure notato che è stato ripulito il terreno “ex-smorzo” di via Boccea dopo l’incrocio con via di Casalotti. Anche qui vogliamo sperare che il lavoro sia stato fatto anche per l’allargamento della strada, e non solo per le solite palazzine o un parcheggio.

Alessandro Ranieri

IL PAREGGIO DI BILANCIO SPIEGATO DAI PROFF. LEON E BRANCASI

INCONTRO PROMOSSO DALL’ANPI AURELIO CAVALLEGGERI IL 10 LUGLIO

Con legge costituzionale approvata definitivamente il 18 aprile, è stato modificato l’art. 81 della Costituzione, e introdotto il cosiddetto “pareggio di bilancio”. In realtà non si tratta di “pareggio”, ma di “equilibrio”, il primo concetto avrebbe impedito la formazione di deficit anche nelle fasi congiunturali avverse, dove è maggiore la necessità di un intervento dello Stato in economia, la previsione dell’”equilibrio”, invece, consente tale intervento, anche se con paletti e limitazioni, e non sempre e comunque. Innanzitutto occorre la votazione a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera e poi, appunto, una situazione di crisi che deve essere fronteggiata con l’intervento pubblico.

A tal proposito, l’ANPI Aurelio Cavalleggeri ha promosso un incontro-dibattito, per fare conoscere ai cittadini i contenuti della modifica e per fornire gli strumenti per poter giudicare se questa consente ancora un valido intervento in economia e di fronteggiare le ricorrenti situazioni recessive, che si susseguono dai tempi di Keynes e della crisi del ’29, con gravi conseguenze proprio su quei conti pubblici che pure vanno tutelati, e con un costo sociale altissimo in termini di aziende chiuse e disoccupazione a due cifre.

Insomma, le democrazie europee, in special modo l’Italia, si sono trovate tutte di fronte a un bivio: stringere i cordoni della borsa e finire per non sostenere l’economia, o continuare a fare come si era sempre fatto, produrre disavanzi enormi, e finire comunque per gravare sull’economia con la diminuzione della credibilità e sostenibilità del debito, con elevati oneri per interessi.

Sulla carta si è scelta una soluzione che dovrebbe conciliare rigore con sviluppo: il debito non è impossibile, ma reso più difficile, e solo in funzione anticongiunturale, l’attuale situazione è dovuta al fatto che, nel passato, non è sempre stato così, e si è accumulato un debito enorme per sprechi e corruzione, e per una politica della spesa incosciente e clientelare.

L’incontro, che avrà come relatori due professori ordinari, Paolo Leon, di economia pubblica e Paolo Brancasi, di diritto amministrativo e diritto pubblico dell’economia, si terrà il 10 luglio alle ore 17,00, presso la sede della Camera del Lavoro CGIL Roma Nord, in P.zza S. Giovanni B. De La Salle 3/a, al 1° piano, ed è aperto a tutti i cittadini che intendano documentarsi e comprendere la situazione sociale ed economica del Paese, sarà anche possibile intervenire e porre domande per chiarire eventuali dubbi.

Alessandro Ranieri

I LUOGHI DELLA MEMORIA:

LA CASA DEL PASSEGGERO ALLA STAZIONE TERMINI

Qualche tempo fa, nei pressi della Stazione Termini ho notato una costruzione fatiscente, che riportava l’insegna “Albergo Diurno”, la memoria è andata a tempi mai vissuti in cui, anche in altre città, esistevano queste strutture utili per i viaggiatori e non solo per essi.

L’albergo è stato costruito nel 1920, su progetto dell’architetto Oriolo Frezzotti, la facciata e il resto della struttura sono in stile Liberty, con delle decorazioni ai lati della porta, bassorilievi in metallo e angioletti e leoni in pietra, ancora in buono stato, mentre la tettoia è ormai arrugginita e scale esterne sono piene di rifiuti. L’ingresso è poi stato protetto da una inferriata con saldature a vista, veramente fuori luogo, e non all’altezza della costruzione.

Situato in pieno centro della Città, tra Via delle Terme di Diocleziano e Via del Viminale, il tutto versa in uno stato di degrado impressionante, l’interno sicuramente non è da meno, e sono stati anche avvistati dei topi, che sicuramente saranno gli unici ospiti dell’albergo, e pare che circa 15 anni fa sia stata trovata all’interno una persona morta per overdose. A completare il quadro una vecchia agenzia a lato, ormai abbandonata pure quella.

E dire che l’albergo, denominato “Casa del Passeggero” (notiamo nelle ringhiere esterne la dicitura “Caspas”) ha vissuto momenti di gloria, ed è stato immortalato anche in diversi film, tra cui “Nel segno di Venere” di Dino Risi del 1955, dove ha recitato Sofia Loren, Vittorio De Sica, Franca Valeri, e sorge proprio in un’area dove sussistevano le Terme di Diocleziano, che interessano tutta l’area limitrofa alla Stazione Termini.

L’edificio è ora di proprietà dell’Istituto Romano San Michele, ed è stato utilizzato per diversi decenni prima di cadere in abbandono, non solo dai viaggiatori, ma anche dagli abitanti dei quartieri, anche limitrofi, come l’Esquilino, non dobbiamo infatti dimenticare che le case nel periodo antecedente la guerra, e fino agli anni ’60, non avevano i confort di quelle attuali, e per potere fare un bagno o una doccia, occorreva servirsi di queste strutture pubbliche.

E’ un vero peccato che questi luoghi della memoria, anche validi architettonicamente, non vengano valorizzati e riutilizzati, magari per altre finalità, del resto la zona è frequentatissima, e se vi fosse impiantata anche una attività commerciale, probabilmente avrebbe successo, oppure potrebbe essere acquisita dal Comune, per una sua valorizzazione, o utilizzata dal Teatro dell’Opera, che sorge accanto, sempre preservandone la facciata e lo stile con cui è costruita.

Alessandro Ranieri

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IL SIGNORAGGIO SECONDARIO

Denaro creato dal Nulla

Mentre le banche centrali praticano il Signoraggio della Moneta non sovrana, detto Signoraggio Primario, le singole banche commerciali sono autorizzate dalle banche centrali a praticare il Signoraggio Secondario, con il sistema della Riserva Frazionaria: un meccanismo perfettamente legalizzato, come era legale possedere schiavi alcuni anni or sono.

La Riserva Frazionaria, in pratica, permette di prestare

SIT IN DI PROTESTA DELL’ANPI CONTRO LA COMMEMORAZIONE AL CAMPIDOGLIO DI PERSONAGGI DELLA X MAS

19 GIUGNO: 

anpi-home fullE’ giunta ormai alla terza edizione il Premio intitolato alla memoria di Raffaella Duelli e Bartolo Gallitto, che viene consegnato, il 19 giugno, a seguito di una cerimonia e di una commemorazione di questi personaggi, nella suggestiva cornice della Sala Pietro da Cortona dei Musei del Campidoglio, con l’organizzazione delle associazioni che custodiscono la memoria della X Mas e altre formazioni militari create durante il fascismo.

E’ bene ricordare che la X Mas è stata una formazione creata da Mussolini all’interno della Marina Militare Italiana e si è distinta anche, oltre che per atti di guerra, anche per rastrellamenti, uccisione di civili, di partigiani, e altre crudeltà.

Bartolo Gallitto è stato ufficiale della X Mas, con compiti soprattutto di intelligence e di sabotaggi, e Raffaella Duelli ausiliaria, anche se quest’ultima si è distinta anche per l’opera di volontariato e di impegno sociale svolto dopo la guerra, a favore dei più deboli e disagiati, per cui ha ricevuto anche un premio, e per quanto fatto per dare una degna sepoltura ai tanti caduti che, dopo la guerra, non avevano un nome.

In effetti non si capisce come abbia potuto aderire alla X Mas una persona che, in seguito, ha dimostrato tanta sensibilità, ciò è certamente dovuto alla giovane età: ricordiamo che anche altre figure associate all’antifascismo avevano, in un primo momento, aderito alla RSI, anche se la Duelli non ha mai rinnegato la sua antica militanza, ritenendola, anzi, un atto di amore per la Patria.

Ancora una volta, quindi, è partita la protesta dell’ANPI, della associazioni partigiane e dei partiti di opposizione perché non appare tollerabile che si celebrino, con tutti gli onori, nelle sale più prestigiose del Campidoglio, persone che hanno fatto parte di una organizzazione legata al fascismo e a una delle pagine più buie della nostra storia.

A questo proposito è stato indetto un sit-in di protesta davanti al Campidoglio, organizzato dallANPI, della Federazione Italiana Associazioni Partigiane, dalla FDS, con il consigliere Regionale Fabio Nobile, dal PD, coi consiglieri comunali Athos De Luca e Paolo Masini. Erano presenti Elena Improta, vicepresidente ANPI provinciale, Ernesto Nassi, vicepresidente nazionale, Francesco Porcaro, presidente Anpi Roma e Lazio.

Abbiamo ascoltato la testimonianza appassionata e commovente del sig. Muscas, partigiano di 88 anni, ma veemente e lucido come pochi, i consiglieri comunali hanno rappresentato la difficile situazione di Roma nel periodo della giunta Alemanno, la chiusura di spazi di confronto e di partecipazione democratica, e la mortificazione della cultura.

Il premio Duelli-Gallitto è solo revisionismo per cercare pochi voti dalle associazioni nostalgiche, che si inserisce nel filone del tentativo di presentazione del libro di Freda, hanno evidenziato i rappresentanti dell’ANPI, che hanno anche denunciato la tolleranza verso formazioni come Casa Pound, ma anche l’inserimento di personaggi discutibili nella aziende pubbliche.

Il messaggio lanciato è chiarissimo: continuare a tenere alta la guardia, contro nuove forme di fascismo e prevaricazione, contro la negazione dei diritti, l’erosione costante delle conquiste dei lavoratori, la progressiva eliminazione dello stato sociale, che si concretizza nella chiusura di ospedali, nella difficile situazione della scuola, nella precarizzazione del lavoro.

E’ necessario continuare a sensibilizzare le coscienze, soprattutto quelle giovani, sull’importanza dei valori della democrazia, del pluralismo, della solidarietà, uguaglianza, per costruire una società che abbia al centro l’uomo, e non più il denaro e i modelli e gli esempi devastanti messi in campo da politici e altri personaggi spregiudicati, che hanno sulla coscienza non solo la crisi economica, ma una ben più profonda crisi morale e di valori.

Alessandro Ranieri

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