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updated 7:44 AM CET, Jan 23, 2020
Calcio

Calcio (409)

Una piccola Roma contro la Juventus dice addio alla Coppa Italia

juve romaLa Juventus si è qualificata per le semifinali di Coppa Italia battendo la Roma per 3-1 nella partita valida per i quarti di finale giocata all'Allianz Stadium. In semifinale i bianconeri affronteranno la vincente del confronto tra Milan e Torino.

Sono 10 le sconfitte in 8 anni, subendo 124 reti e segnandone 4. 

 Non una novità, insomma, l'umiliazione che in questo caso  è anche preoccupante perché domenica c'è la Lazio terza in classifica che ormai è concentrata  alla corsa scudetto.

Fonseca, con 8 indisponibili e soprattutto senza lo squalificato Dzeko, cambia 4 giocatori dopo la vittoria di domenica a Marassi contro il Genoa, ma non ottiene niente da Florenzi, kolarov, Cristante e Kalinic che dovrebbero garantire esperienza e anche fisicità. Tatticamente e tecnicamente la Roma crolla dopo 20 minuti e l'occasione sprecata da Kluivert. Sono gli errori dei singoli a incidere sul risultato e a penalizzare il 4-2-3-1

La Lazio perde a Napoli ed esce dalla Coppa Italia

napoli lazioNella competizione che in questi anni ha visto la Lazio sempre lottare per la conquista della vittoria ,quest’anno la corsa è fermata nei quarti dal Napoli che in un periodo non felice riesce a sfoderare una partita di carattere e a passare il turno.

Al San Paolo il Napoli passa in vantaggio al secondo minuto grazie ad una bella giocata in dribbling e tiro di  Insigne e riesce a portare a casa la vittoria con il minimo scarto.

La partita è ricca di colpi di scena,  dopo il vantaggio partenopeo i biancocelesti potrebbero pareggiare con Immobile su calcio di rigore ma nella fase di calcio del penalty, anche a causa di un manto erboso indecente, scivola mandando la palla sopra la traversa.

Nella metà del primo tempo Hisay viene espulso per doppio giallo e dopo pochi minuti la stessa sorte è per il biancoceleste Leiva che manda a quel paese l’arbitro, reo di averlo ammonito per un fallo da dietro rivelatosi invece nettamente  sul pallone, e riceve il cartellino rosso.

La partita è bella ed avvincente con una Lazio sempre nella metà avversaria che crea tanto ma raccimola ben poco e con un Napoli che si occupa principalmente della fase difensiva.

Il secondo tempo è un copione del primo con la squadra di Inzaghi padrona del campo che prende due pali e sfiora in più occasioni il pareggio che non riesce ad arrivare; anche il Napoli va vicino al raddoppio, prendendo due pali,  ma con azioni di rimessa estemporanee.

La Lazio esce sconfitta dal match ma non ridimensionata in quanto il carattere e l’abnegazione avuta deve essere considerato un aspetto da non sottovalutare visti gli impegni in campionato che l’aspettano sin da domenica nel derby capitolino.

Cessione AS Roma, Friedkin è a Milano. Closing più vicino

Risultati immagini per friedkin Il magnate texano è arrivato ieri nel capoluogo lombardo, insieme al figlio Ryan, per la fase conclusiva della diligence. Attesi sviluppi nelle prossime ore.
Non è fatta, ma poco ci manca.
L’AS Roma potrebbe essere rilevata a breve da Dan Friedkin, con James Pallotta pronto a cedere la quota di maggioranza del club.
Il magnate texano è giunto ieri a Milano insieme al figlio Ryan per avviare la procedura finale della diligence.
Gli advisor dell’investitore americano hanno concluso la fase di analisi e studio delle carte in giornata, con tanto di ulteriori delucidazioni chieste a Pallotta. I documenti visionati non hanno mostrato nulla che possa far pensare ad un arresto improvviso della trattativa.
Il leader del gruppo Toyota negli Stati Uniti punta ora a firmare l’accordo preliminare nel più breve tempo possibile, mentre per il closing saranno necessarie delle settimane ulteriori per tempi tecnici.
Le scadenze imposte a Capodanno, però, sono serrate e tutto marcia nella direzione della buona riuscita della compravendita.
Mai come oggi, Friedkin è a un passo dal diventare il nuovo proprietario dell’AS Roma.

La Roma torna a vincere in Serie A. 1-3 al Genoa

Genoa RomaLa Roma sbanca lo stadio Luigi Ferraris contro il Genoa e torna alla vittoria in Campionato.

I giallorossi partono forte e dominano l’intera prima frazione di gioco, lasciando le briciole ai padroni di casa.
Gli uomini di Paulo Fonseca (all.re Roma) la sbloccano grazie al tiro-cross del giovane turco, che segna di nuovo ai rossoblù come all’andata, e raddoppiano con l’autorete di Biraschi, causata dall’ennesimo cross pennellato di Spinazzola.
Ma l’attenzione dei capitolini cala bruscamente dopo lo 0-2, tanto che Pandev approfitta dello svarione difensivo per imbucare Pau Lopez dopo trenta secondi.
Nella ripresa la squadra di Davide Nicola (all.re Genoa) prova a chiudere nella propria metà campo l’avversario, creando un paio di occasioni nitide sulle quali è prodigioso l’estremo difensore romanista, che salva il risultato, tanto da meritarsi gli applausi del collega di reparto Perin.
Proprio il portiere ligure regala, in collaborazione con Romero, il gol dell’1-3. Sul suo rilancio sbagliato, infatti, si avventa Lorenzo Pellegrini, che serve un pallone delizioso in area a Edin Dzeko. Il bosniaco salta il diretto avversario e infila in rete.
Allo Stadio Luigi Ferraris di Genova è 1-3. La Roma vince la prima partita in campionato del 2020, il Genoa rimane nelle zone pericolose della classifica.

Lazio arrembante rifila la “manita” alla Sampdoria

Lazio SampdoriaNella prima giornata del girone di ritorno del campionato allo stadio Olimpico va in scena lo scontro tra la squadra di Inzaghi, con le dieci vittorie consecutive al seguito, e la compagine blucerchiata di Mister Ranieri che nelle ultime giornate era riuscita a raccogliere punti importanti in chiave salvezza.

La partita era molto temuta in casa Lazio ma i biancocelesti hanno sfoderato una prestazione di grande livello tanto che dopo appena venti minuti la partita era pressoché chiusa con il punteggio di 3-0 grazie alla doppietta di Immobile e il gol del momentaneo 1-0 di Caceido.

La Lazio ha avuto il merito di aggredire l’avversario, sin dall’inizio, e dopo essere passata in vantaggio e aver raddoppiato ha tenuto la palla ed è riuscita rendere facile una vittoria contro un avversario, almeno alla vigilia, ostico.

Nel secondo tempo la Lazio con molta attenzione ha continuato a tenere la palla con ottimi fraseggi e segnare altre due volte e sempre con Immobile, arrivato a 23 centri in campionato, e con un bel go di destro dell’angolano Bastos; a nulla è valso la rete della bandiera siglata da Linetty a partita ampiamente conclusa.

Nei prossimi giorni la Lazio sarà in scena, martedì al San Paolo di Napoli contro i partenopei, nella sfida dei quarti di Coppa Italia e in campionato domenica nel derby capitolino che quest’anno rappresenta una partita di altissima classifica per entrambe le quadre con un possibile risultato che in un derby non può MAI  essere scontato.

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Arriva la “decima” vittoria consecutiva contro il Napoli e la Lazio festeggia al meglio i suoi 120 anni di storiacalcio

Lazio NapoliNella settimana dei festeggiamenti per i 120 anni di storia della SS Lazio arriva all’Olimpico, con una coreografia da mozzafiato della curva nord, la squadra partenopea che in questo campionato stenta a decollare nonostante una rosa di giocatori di primo livello.

La partita nel suo complesso è un po' bruttina le squadre sono molto attente e concentrate a non scoprirsi e le occasioni importanti da entrambe le squadre sono ridotte al minimo; la squadra di Inzaghi è sicuramente più propositiva ma il Napoli mantiene ben strette le linee difensive.

Il secondo tempo risulta essere un po' più vivace specialmente perché il Napoli avanza il proprio baricentro in avanti e nel complesso riesce ad essere più pericoloso andando vicinissimo al gol con Zielinsky che con un’azione personale sulla sinistra con un bel destro preciso a giro fa finire la palla sul palo.

La partita senza molti sussulti sembra dirigersi verso un pareggio a reti inviolate quando al minuto 82 Immobile e Berisha vanno in pressione sul portiere Ospina che commette l’errore di non liberarsi prontamente del pallone con Immobile che, invece, è molto lesto a rubarglielo e a tirare nella porta sguarnita dove Di Lorenzo non riesce sulla riga di porta a evitare il gol n. 20 del centravanti biancoceleste.

Le importanti vittorie consecutive devono far rimanere con i piedi per terra la Lazio che deve pensare a giocare ogni partita con la giusta cattiveria e determinazione e poi vedere a marzo/aprile il possibile traguardo raggiungibile.

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Serie A, le pagelle di Roma-Juventus

 I bianconeri passano all’Olimpico per 2-1 grazie alle reti di Demiral e Ronaldo su rigore. A nulla vale il gol di Perotti dal dischetto nella ripresa. Veretout si complica la vita, Kolarov distratto. Dzeko sbatte sul palo, Zaniolo esce in barella: crociato rotto e interessamento del menisco. Dybala il migliore tra i suoi. Guida promosso.
La Roma crea, la Roma distrugge.
Ad approfittare degli errori difensivi e sotto porta dei giallorossi è la Juventus, che ringrazia e si laurea campione d’inverno con due punti di vantaggio sull’Inter.

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Juventus

 Giallorossi con gli stessi undici di domenica scorsa. Unico ballottaggio a destra, con l’idea Cetin terzino. Convocato Bruno Peres. Sarri si affida a Rabiot e Ramsey, con Dybala e Ronaldo a formare il tandem offensivo. Acanto a Bonucci c’è Demiral. Arbitra Guida, al VAR Mazzoleni.
Ci sono sfide che vanno al di là del risultato, oltre la classifica, a prescindere dagli obiettivi.

Roma-Juventus è una di queste, una classica del campionato italiano, che arriva al termine del girone di andata.

Fonseca: “Lavoriamo sulla mentalità. Presto competeremo con Juventus e Inter”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del big match di campionato di domani sera allo Stadio Olimpico contro la Juventus.
Queste le sue parole:
La Juventus sta cercando di cambiare mentalità con Sarri. Che cosa ne pensa?
Io non conosco bene il passato della Juventus con il precedente allenatore. Conosco il presente solo con Sarri. Devo dire che Sarri è un grandissimo allenatore, uno dei migliori d’Europa. Ha un’idea molto positiva di calcio che mi piace molto. È vero che ha iniziato in questa stagione il lavoro con la Juventus, ma sta costruendo una squadra molto molto forte.

Una Lazio cinica vince a Brescia ancora nel tempo di recupero e arriva a 9 vittorie di fila

Brescia LazioAl ritorno dalla sosta al campionato per il Natale e dopo la magnifica vittoria della Supercoppa in terra Araba contro la Juve la Lazio gioca in trasferta la prima gara del 2020 in casa di un Brescia che cerca punti necessari per la lotta salvezza.

L’approccio alla partita da parte dei biancocelesti è abbastanza compassato i ritmi sono lenti con un possesso di palla sterile con poche azioni veramente pericolose; il Brescia invece risulta ben inquadrata in fase difensiva con ripartenze ficcanti ben orchestrate dall’ottima prova del giovane Tonali che in fase mediana risulta essere uno dei migliori in campo.

Al minuto 18 il Brescia va in vantaggio grazie ad una bella giocata di Balotelli che riesce con un ottimo movimento con il corpo ad eludere la marcatura di Luiz Felipe e con un sinistro efficace in diagonale trafigge l’incolpevole Strakosha; la Lazio seppur passata in svantaggio non cambia ritmo alla partita che rimane infatti abbastanza blando.

Si arriva al minuto 42 quando viene assegnato un rigore alla Lazio dopo un fallo commesso da Cistana, che riceve il secondo giallo e deve uscire anzitempo dal campo, su Caceido con Immobile che pareggia con freddezza dal dischetto.

Il secondo tempo il Brescia, seppur in dieci, gioca una partita gagliarda a viso aperto con la squadra di Inzaghi che nonostante il continuo fraseggio e possesso del pallone per tentare la giusta imbucata si scontra contro una difesa bresciana ben messa e riesce a creare poco nonostante la superiorità.

La Lazio ha il merito di credere alla vittoria fino all’ultimo e come già successo in altre partite riesce nel recupero grazie alla caparbietà e al solito Immobile a segnare con un destro preciso e portare a 9 le vittorie consecutive.

La Lazio di questa parte della stagione sembra avere il giusto piglio durante le partite anche grazie ad una buona dose di fortuna che non può mancare se si vogliono raggiungere importanti risultati.

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