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Serie A, le probabili formazioni di Bologna-Roma

Kluivert titolare. Ballottaggio Fazio-Marcano. Out Karsdorp, torna Pastore. Inzaghi cambia modulo e conferma Santander. Palacio ancora fuori. Nagy al posto di Pulgar.

C’è chi ha fame, come Pippo Inzaghi (all.re Bologna), e chi ha il fuoco dentro, come Eusebio Di Francesco (all.re Roma).
Il risultato, però, non cambia. Tutti vogliono vincere e ripartire, dopo le performance non all’altezza delle aspettative messe in campo finora.

Di Francesco: “Pastore convocato. Gioca Kluivert. Schick va sostenuto”

Il tecnico dei giallorossi ha incontrato nella sala stampa di Trigoria i giornalisti, in vista del match di domani alle 15:00 contro il Bologna.

Queste le sue parole:
Il Bologna non ha ancora segnato un gol in questa Serie A. Che partita si aspetta?
Tocco ferro prima di tutto (ride, ndr). Detto questo credo che sia una partita sempre insidiosa. Il Bologna è una squadra che in questo momento non ha ottenuto risultati ma la vedo quadrata e compatta, ha tenuto testa all’Inter per lunga parte della partita. È ovvio che noi dobbiamo andare lì cercando la vittoria, sapendo che quando si va a giocare contro squadre che lottano per la salvezza è sempre una partita dura e va approcciata con una mentalità veramente determinata.

Champions League, le pagelle di Real Madrid-Roma

Giallorossi remissivi al cospetto dei campioni d’Europa: è 3-0 al Bernabeu. Si salvano Olsen e De Rossi. Male Kolarov e Fazio. Pessimo l’ingresso di Schick. Merengues perfette.

Al Santiago Bernabeu ci può stare di perdere.
Del resto si tratta di affrontare la squadra che ha vinto consecutivamente la Champions League negli ultimi tre anni.
Ma si era chiesto alla Roma una prestazione incoraggiante, che andasse oltre il risultato finale.

Champions League, le probabili formazioni di Real Madrid-Roma

Ancora out Pastore, Perotti e Kluivert in panchina. Confermato Olsen, De Rossi e Nzonzi insieme a centrocampo. Nel Real più Courtois e Modric che Navas e Isco. Davanti il tridente Bale-Benzema-Asensio. Arbitra Kuipers.

Quella musica. Quel bandierone a forma di pallone con le stelle che viene fatto oscillare a centrocampo. Gli stadi più belli e le formazioni più forti d’Europa. Emozioni che si respirano solo quando torna il grande calcio continentale.
Allora, bentornata Champions League.

Serie A, le pagelle di Roma-Chievo

 Ennesima partita a metà dei giallorossi, brillanti in avvio e rimontati nella ripresa. Olsen sventa il clamoroso 3-2 clivense, Florenzi migliore dei suoi. Gialloblu bravi a crederci nel secondo tempo. Gran gol di Birsa, Sorrentino decisivo in più occasioni.

Sta prendendo la forma di un vizio.

La Roma gioca per 45 minuti in maniera importante, dominando l’avversario anche con una certa facilità.
Ma sul più bello, la tensione cala e la squadra inizia a perdere gli equilibri in campo, lasciando spazi e occasioni che, puntualmente, vengono sfruttate al meglio dalla formazione rivale.

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Chievo

Più Nzonzi che De Rossi. Florenzi torna titolare. Occasione per Cristante e Pellegrini. Dzeko prima punta. Out Pastore, si rivede Perotti. Nei gialloblu, Birsa alle spalle del duo Giaccherini-Stepinski. Out Djordjevic e Cesar. Recuperato Cacciatore.

Si torna in campo.
Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, tra amichevoli e la nuova Nations League, riparte la Serie A.
Tra le altre sfide, la quarta giornata propone come lunch time match, la sfida tra Roma e Chievoverona.

Di Francesco: “Oggi è una giornata triste per me. Florenzi e Dzeko giocano, De Rossi forse”

Il tecnico della Roma ha incontrato i giornalisti a Trigoria per la conferenza stampa prima di Roma-Chievoverona.
Queste le sue parole. Esordisce Di Francesco su Maria Sensi:
Oggi è un giorno triste, è scomparsa una persona a me cara, ero molto vicino a lei e alla sua famiglia, mi unisco al dolore della famiglia e della sorella Angela. È una giornata triste per me e per tutti i romanisti.

Lutto in casa AS Roma: è morta Maria Sensi

A dare l’annuncio del decesso è stata la figlia Rosella via Facebook: “Sei stata una donna straordinaria. Hai raggiunto il tuo amato Franco”.

Bandiere a mezz’asta a Trigoria.
Si è spenta questa sera, all’età di 75 anni, la signora Maria Sensi, moglie dell’ex presidente della Roma, Franco, scomparso nell’agosto del 2008.

Serie A, le pagelle di Milan-Roma

I rossoneri strappano i tre punti a trenta secondi dalla fine giocando meglio degli avversari. Kessie e Cutrone in gol. Fazio illude i giallorossi, svogliati e distratti. L’esperimento di Di Francesco non dà i risultati sperati.

San Siro torna rossonera.
Dopo le ultime stagioni in cui la Roma si era impossessata dello stadio milanese, facendone quasi un fortino, gli uomini di Rino Gattuso sono riusciti a sfatare il tabù vincendo per 2-1 all’ultimo respiro grazie al gol di Patrick Cutrone.
Meriti vanno sicuramente ai padroni di casa, ma Daniele De Rossi e compagni ci hanno messo del loro, apparendo svogliati, quasi senza convinzione nel giocare il pallone.

Serie A, le probabili formazioni di Milan-Roma

Di Francesco col 4-2-3-1. Karsdorp e N’Zonzi dal primo minuto. Florenzi convocato, Perotti ancora no. Giallorossi nel gruppo del Real Madrid in Champions League. Gattuso si affida a Chalanoglu nel tridente. Esordio probabile per Caldara in difesa. Abate favorito su Laxalt. Arbitra Guida.

Neanche il tempo di respirare che si torna in campo.
Discorso valido soprattutto per la Roma, reduce dal pareggio del Monday Night contro l’Atalanta.
Situazione leggermente diversa per il Milan, che ha sulle spalle una partita in meno, causa rinvio della sfida al Genoa per la tragedia del viadotto Morandi, e che ha giocato due giorni prima rispetto ai giallorossi nella trasferta persa al San Paolo contro il Napoli.
Ma la voglia di riscatto è alla base del match per entrambe le formazioni che non vogliono perdere il treno dell’alta classifica ed Eusebio Di Francesco (All.re Roma) è pronto anche a cambiare sistema di gioco per portare a casa i tre punti: “Possiamo giocare in molti modi. Il fatto di avere calciatori duttili è un vantaggio. Il fatto del cambiamento può passare per una forma di debolezza o intelligenza? Io devo capire, come ho detto prima devo trovare le soluzioni. Se vedo che qualcosa non va, bisogna cambiare. Il che non vuol dire scordarsi di tutto quello che hai fatto. Non è una questione di debolezza. Poi dipende tutto dai risultati, Prima del Barcellona mi avete preso per pazzo, poi sono diventato un fenomeno a fine partita. Chi non osa non sbaglia mai, io mi prendo le mie responsabilità”.
Probabile, dunque, un 4-2-3-1, con un cambio forzato sulla linea dei difensori e uno quasi certo sulla mediana. Alessandro Florenzi, infatti, non compare nella lista dei convocati, insieme a Diego Perotti, ancora out per un problema alla caviglia.
La botta rimediata dal numero 24 al ginocchio lunedì sera non sembra aver causato danni, ma il tecnico abruzzese non se la sente di rischiarlo e fa esordire in questa stagione Rick Karsdorp.
L’altra novità riguarda il centrocampo, dove Steven N’Zonzi partirà, con tutta probabilità, da titolare: “Con molte probabilità saranno titolari (N’Zonzi e Karsdorp, ndr), non so se li hanno i novanta minuti. Loro due potrebbero essere della partita dall’inizio”.
Il terzino destro olandese sarà affiancato da Aleksandar Kolarov, terzino sinistro, Kostas Manolas e Federico Fazio, centrali di difesa.
Il centrocampista francese, invece, aiuterà Daniele De Rossi a murare le ripartenze avversarie e ad avviare la manovra offensiva romanista.
Davanti a loro ci saranno Javier Pastore in versione trequartista, supportato dalle ali Cengiz Under, a destra e Stephan El Shaarawy, a sinistra, con l’azzurro che quando vede i suoi ex colori si esalta: 2 gol in quattro partite a San Siro con la maglia giallorossa.
La punta sarà l’inossidabile Edin Dzeko, altro giocatore che ha un bel feeling con il Meazza a tinte rossonere: 3 gol e un assist nelle ultime due sfide col Milan nella scala del calcio.
In porta, nonostante qualche polemica, ci sarà Robin Olsen.
Infine, Di Francesco ha speso alcune parole sull’approccio sbagliato alla sfida contro l’Atalanta: “Non solo Fazio e Kolarov sono stati poco brillanti, anche Manolas nel primo tempo non sembrava il giocatore che conosciamo. Un po’ di ritardo c’è stato, sono giocatori per noi importanti. Mi preoccuperei se fossero già al massimo, non mi aspettavo una prestazione del genere da parte dell’Atalanta”.
Nel pomeriggio l’attenzione dei tifosi capitolini si è concentrata sui sorteggi dei gironi di Champions League che hanno inserito la Roma nel gruppo G, quello che comprende i campioni d’Europa in carica del Real Madrid, i russi del CKSA Mosca e i cechi del Viktoria Plzen. Non proprio una passeggiata ma le possibilità di passaggio del turno ci sono tutte.

In casa rossonera, l’allenatore Rino Gattuso predica attenzione per tutta la durata del match, onde evitare cali di concentrazione come quello visto contro il Napoli sul risultato di 2-0: “Voglio ripartire dai primi 55 minuti col Napoli. Non è tutto da buttar via, ci sono tante buone cose. Non volevo vedere la squadra spegnere la luce, quando un allenatore dice queste cose vuol dire che le sente. Noi dobbiamo rimanere in partita, dobbiamo migliorare l'interpretazione. Sembravamo una squadra padrona del campo per 60 minuti. Un errore nel calcio ci può stare, non ci possiamo permettere di uscire dal campo a livello mentale. Dobbiamo restare 95 minuti sul pezzo, non scomparire dal campo nei momenti di difficoltà”.
Il tecnico calabrese si affiderà di nuovo a Gianluigi Donnarumma tra i pali, nonostante le polemiche che si sono sollevate nei giorni scorsi riguardo la prestazione del portiere rossonero: “Sul gol di Zielinski se non la devia Bonaventura la para. Oppure 10 volte quella palla va fuori dal campo e 2 volte va dove l’ha messa. Le colpe di prendere gol non sono solo sue. Ci siamo addormentati. L’errore del singolo ci sta ma il problema non è quello, sono contento di Donnarumma. Forse poteva fare di più sul secondo gol ma c’è stata una deviazione”.
In difesa torna Ignazio Abate titolare, mentre potrebbe fare il suo esordio Mattia Caldara, arrivato quest’estate dalla Juventus. Completano la retroguardia Alessio Romagnoli e Ricardo Rodrìguez.
A centrocampo, confermati Giacomo Bonaventura e Franck Kessié, mentre non è certo del posto in cabina di regia Lucas Biglia, per quanto l’argentino sembra in leggero vantaggio sulla concorrenza per una maglia da titolare.
In avanti torna, dopo la squalifica, Hakan Çalhanoğlu sul quale Gattuso ha speso parole importanti in conferenza stampa: “Può essere una soluzione perché mette palle velenose dentro l’area”.
Completano il tridente offensivo Gonzalo Higuain e Suso.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Caldara, Romagnoli, Rodrìguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Çalhanoğlu.
Allenatore: Gennaro Gattuso.
Roma (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, N’Zonzi; Under, Pastore, El Shaarawy; Dzeko.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Dirige la sfida il signor Marco Guida.
Con il fischietto di Torre Annunziata i giallorossi vantano uno score positivo che recita 8 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, 1 delle quali subita nell’ultima sfida dei capitolini diretta da Guida, ovvero l’1-2 dell’Atalanta all’Olimpico nella scorsa Serie A.
Sono 10, invece, le vittorie dei rossoneri su un totale di 20 partite arbitrate dal direttore di gara campano.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Carbone-Passeri e il quarto ufficiale Chiffi.
Al VAR ci saranno l’arbitro Mazzoleni e il guardalinee Del Giovane.
Calcio d’inizio allo Stadio San Siro di Milano alle ore 20:30 di venerdì 31 agosto.

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