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updated 1:03 PM CEST, Oct 23, 2019

A.S. ROMA… una serie di sfortunati (e non) eventi

Francesco TottiSicuramente, il campionato di quest’anno della Roma sta superando ogni aspettativa dei tifosi e della stampa.

Proprio così: se si considera che i giallorossi arrivavano da un sesto posto e una finale di Coppa Italia persa contro i cugini della Lazio, la squadra orchestrata da Rudi Garcia, attualmente al secondo posto, può considerarsi in netta ripresa.

Il cammino della Roma inizia in modo esaltante in avvio di campionato; 10 vittorie consecutive nelle prime 10 gare che permettono alla Lupa di lasciarsi alle spalle le dirette rivali, Juventus e Napoli, a meno 5.

Poi Francesco Totti fa “crack” a causa prima di un risentimento muscolare e dopo di un problema alla coscia; la Roma non gira e inanella quattro pareggi consecutivi con Torino, Sassuolo, Cagliari e Atalanta.

La Juventus non perde occasione e in un battibaleno rispedisce i giallorossi dietro a meno tre.

Si arriva allo scontro diretto, del penultimo turno d’andata, e i capitolini hanno l’occasione di accorciare sulla Juventus, giunta a un gap di più 5.

In campo c’è di nuovo il capitano che, come tutta la Roma, non scende in campo allo Juventus Stadium se non per i 15 minuti iniziali.  

Juventus straripante che con un 3-0 allunga su Totti e compagni e si laurea Campione d’Inverno.

I giallorossi gonfiano il petto e, dopo la sconfitta con la Vecchia Signora, arrivano 3 vittorie consecutive ma non bastano: la squadra di Conte ne matura altrettante e mantiene costante il gap.

 Domenica 3 febbraio, Roma-Parma dopo 8 minuti vince il maltempo che costringe le due società a rientrare anzitempo negli spogliatoi; gara sospesa, si recupera il 2 aprile, e la Madama ne approfitta stendendo in casa l’Inter.

Passa una settimana e la Roma sembra aver subito il contraccolpo di una gara non giocata: nel derby della Capitale sembra sia la noia ad avere il sopravvento e al triplice fischio il match si chiude a reti inviolate, qui però la Juve non ne approfitta e si fa rimontare due gol dal Verona, pareggiando anch’essa.

I giallorossi vincono e convincono, con Sampdoria e Bologna, ma perdono nuovamente Totti, è baratro: si scende in campo contro l’Inter ma si assiste a una corrida più che a un match calcistico, pugni, calci e rigori reclamati, termina 0-0 ma la prova tv condanna Daniele De Rossi a tre giornate di squalifica per un cazzotto rifilato a Icardi.

Domenica scorsa, la Lupa, decimata da squalifiche e infortuni, viene ospitata al San Paolo di Napoli; i giallorossi escono sconfitti, ma la nota più amara è il terribile infortunio di Kevin Strootman che, a inizio gara, cade dopo un brutto movimento.

La diagnosi è delle più spiacevoli: lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro con possibile interessamento meniscale e 6 mesi di stop.

Neanche a dirlo, la Juventus non si ferma e vince con la Fiorentina in casa, allungando il distacco a più 14, gap che adesso costringe i giallorossi a guardarsi più indietro che avanti.

Sicuramente sfortunati gli uomini di Garcia, tuttavia bisogna ammettere che inseguire una Juventus simile (23 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta in 27 giornate) è veramente difficile.

Nulla di compromesso, ovviamente, la matematica parla chiaro: undici giornate da disputare (12 per la Roma) e 33 punti in palio (36 per la Lupa) possono ancora regalare al club giallorosso uno Scudetto che manca da ben 13 anni.

Ultima modifica ilMartedì, 19 Agosto 2014 18:09

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