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updated 1:03 PM CEST, Oct 23, 2019

AS Roma, falsa partenza. Annullato il ritiro a Pinzolo

 Come spiegato dalla società, la decisione è stata presa dopo un confronto con il nuovo allenatore Fonseca e i dirigenti. Fienga: “Ci scusiamo con la comunità di Pinzolo e i tifosi”. Intanto la Roma si muove sul mercato.
Pronti, partenza, via!

Anzi no, falsa partenza.
La stagione 2019/2020 della Roma stenta a prendere il decollo.

Ufficiosamente l’annata è iniziata ieri, quando presso la clinica Villa Stuart sono arrivati alcuni calciatori rientrati dalle vacanze estive per effettuare le visite mediche di rito.
Della prima squadra erano presenti Juan Jesus, Marcano, Fuzato, Coric, Karsdorp, Seck, Capradossi, Sadiq, Antonucci, Verde, Pastore, Defrel, Gerson, Santon, Soleri e Fazio.
Non si sono presentati, invece, Diego Perotti, che si è sottoposto questa mattina ai controlli insieme al neo allenatore Paulo Fonseca e al suo staff, e Steven Nzonzi.
Il francese sembra essere scomparso nel nulla, tanto da non dare comunicazione alla società della sua assenza alla clinica romana. Per questo motivo l’ex Siviglia verrà multato e poi, probabilmente, ceduto nel mercato estivo.
Su di lui ci sono tre squadre francesi, tra le quali spicca il Lione, pronto a mettere sul piatto un’offerta che prevederebbe il passaggio in terra transalpina del campione del mondo con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro.
Il nuovo DS, Gianluca Petrachi, ufficializzato ieri a seguito del passaggio dei giovanissimi Flavio Bucri e Freddi Greco in granata, vorrebbe cederlo subito a titolo definitivo per quella cifra, ma è disposto a trattare. Le altre due squadre interessate sono Marsiglia e Monaco.
La notizia principale, però, è un’altra: la Roma ha annullato ufficialmente il ritiro di Pinzolo. Le motivazioni sono presto spiegate nel comunicato rilasciato dal club giallorosso sul proprio sito: “L’AS Roma comunica con estremo rammarico che il ritiro di Pinzolo, in programma dal 29 giugno al 7 luglio, è stato cancellato. Dopo un confronto tra il nuovo allenatore Paulo Fonseca, la direzione sportiva e i dirigenti che compongono il management, è stata presa la decisione di posticipare l’inizio della preparazione estiva a causa dell’incertezza sulla data del primo impegno ufficiale della nuova stagione” 
Queste invece le parole del CEO della Roma, Guido Fienga: “Prima di tutto vogliamo porgere le nostre scuse ai tifosi giallorossi che avevano già programmato di seguirci durante il ritiro estivo e a tutta la comunità di Pinzolo Non è stato semplice prendere questa decisione, ma a seguito di un confronto tra l’allenatore e lo staff dell’area sportiva è stata presa la decisione di posticipare l’inizio della preparazione per assicurarci che la squadra sia nel miglior stato di forma possibile in vista della nuova stagione. Comprendiamo il disagio arrecato ai tifosi che avevano già prenotato viaggio e alloggio a Pinzolo per seguirci durante il ritiro estivo e stiamo cercando la soluzione migliore che possa alleviare il dispiacere causato da questa comunicazione giunta in ritardo. Ci scusiamo anche con il Comune di Pinzolo, con l’APT di Pinzolo – Madonna di Campiglio, con Trentino Marketing e con tutte le strutture che si erano preparate in tempi record ad accogliere la squadra e i suoi fan. Il Trentino è uno storico partner dell’AS Roma, con il quale ci auguriamo di poter tornare a collaborare molto presto
La Roma ricorda anche che è stata creata una casella e-mail dedicata ai tifosi che vorranno mettersi in contatto con il Club. Per tanto, coloro che dopo l’annuncio del ritiro avevano prenotato presso una struttura in Val Rendena, in una data compresa tra il 29 e il 7 luglio, potranno scrivere a  inviando i dati di conferma del soggiorno e saranno contattati direttamente dalla Società.
Nei prossimi giorni sarà annunciata la nuova data di inizio della preparazione estiva, presumibilmente il 5 luglio, con ritiro a Trigoria per il secondo anno consecutivo.
Se la Roma ha preso questa decisione e, nel contempo, il Torino ha anticipato il raduno al 4 luglio, non è escluso che ci sia ottimismo per la decisione, ancora non arrivata, del TAS sull’esclusione del Milan dalla prossima Europa League, con i giallorossi ammessi ai gironi e i granata ai preliminari al loro posto.
Sul fronte mercato, intanto, potrebbero arrivare nelle prossime ore notizie concrete su alcuni trasferimenti chiave.
Si parla di domani come data buona per la chiusura dell’affare Kostas Manolas al Napoli. Il club partenopeo pagherebbe i 36 milioni della clausola rescissoria grazie all’inserimento di una contropartita tecnica, Diawara sul quale si è avventato anche l'Arsenal nelle ultime ore, e un conguaglio economico intorno ai 15 milioni di euro. Dal capoluogo campano si vocifera che il greco avrebbe scelto già casa a Posillipo.
A centrocampo si valutano i profili di Nicolò Barella, per il quale la Roma potrebbe offrire al Cagliari Gregoire Defrel più conguaglio economico per un totale di 35 milioni, anche se l’Inter ha messo sul piatto 40 milioni senza contropartite, e Jordan Veretout. Per il francese della Fiorentina, cui i giallorossi hanno offerto un quadriennale da 2.5 milioni a stagione, la situazione è in stallo, in attesa della decisione del giocatore che si pronuncerà nei prossimi giorni. Su di lui ci sono anche Napoli, in pole position, e Milan. Veretout chiamerà nelle prossime ore Giampaolo e Fonseca che tenteranno di convincerlo della bontà dei rispettivi progetti tecnici.
Sul fronte Edin Dzeko, l’Inter ha provato a sbloccare la trattativa sulla base di un’offerta da 10 milioni più il cartellino di un giovanissimo nerazzurro: Edoardo Vergani.
Questa mattina si è vociferato di un possibile maxi scambio sull’asse Roma-Juventus. I bianconeri continuano il pressing su Nicolò Zaniolo e Luca Pellegrini e sarebbero pronti a cedere in cambio ben tre giocatori: Mattia Perin, Leonardo Spinazzola e Gonzalo Higuain. La buona riuscita dell’operazione, però, è al momento lontana, soprattutto per la volontà espressa dall’attaccante argentino di voler rimanere in bianconero.
Infine, tiene banco la questione Stephan El Shaarawy. La trattativa per il rinnovo del contratto, in scadenza nel 2020, resta in stallo. Il giocatore chiede un aumento dell’ingaggio che il club capitolino non è intenzionato ad accettare. Dalla Cina si è fatto avanti lo Shangai Shenhua che avrebbe recapitato al Faraone un contratto da capogiro: un triennale da 14/16 milioni netti a stagione. L’ostacolo resta la Roma che ha sì fretta di cedere entro il 30 giugno, ma non ha intenzione di svendere il miglior realizzatore dello scorso campionato. I giallorossi, pertanto, chiedono alla società cinese 20 milioni, ma la squadra di Shangai non vorrebbe andare oltre i 12. Si può comunque trovare l’intesa sulla base di 15/18 milioni di euro nei prossimi giorni.
Chiudiamo con due notizie minori.
Bruno Peres dovrebbe andare al Fenerbache per 2 milioni di euro, con firma attesa entro la prossima settimana.
Per Gerson si valuta l’ipotesi del rinnovo del contratto per poi girarlo in prestito al Bologna, con i felsinei che lo vorrebbero acquistare a titolo definitivo.
Insomma, tra ritiro annullato e trattative in bilico, per la Roma è una falsa partenza, al momento.

Ultima modifica ilMercoledì, 26 Giugno 2019 13:21

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