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updated 2:10 PM CEST, Jul 16, 2019

Champions League, le pagelle di Real Madrid-Roma

Giallorossi remissivi al cospetto dei campioni d’Europa: è 3-0 al Bernabeu. Si salvano Olsen e De Rossi. Male Kolarov e Fazio. Pessimo l’ingresso di Schick. Merengues perfette.

Al Santiago Bernabeu ci può stare di perdere.
Del resto si tratta di affrontare la squadra che ha vinto consecutivamente la Champions League negli ultimi tre anni.
Ma si era chiesto alla Roma una prestazione incoraggiante, che andasse oltre il risultato finale.

I giallorossi, invece, escono sconfitti e anche malamente, con Sergio Ramos e compagni che avrebbero potuto andare ben oltre i 3 gol realizzati.
Complice anche un Robin Olsen in serata più che positiva, il quale sventa almeno 5 occasioni nitide da rete madridiste.
In collaborazione con il portierone svedese, lavora bene solo Daniele De Rossi. Il capitano, infatti, gioca una partita sontuosa davanti alla difesa, spesso arrivando a dover tappare i buchi lasciati da Kostas Manolas e Federico Fazio, ancora lontano parente del giocatore ammirato nelle scorse stagioni.
Proprio da uno di questi svarioni, deriva il fallo del centrocampista romano, costretto dalle circostanze ad atterrare Isco nella lunetta dell’area di rigore.
Si incarica della battuta proprio il fuoriclasse spagnolo, che pennella deliziosamente con il destro, lì dove Olsen non può mai arrivare.
Nella ripresa la squadra di Di Francesco si affaccia timidamente in avanti, ma ogni tentativo offensivo finisce spesso in un nulla di fatto. Manca la convinzione nell’ultimo passaggio e il coraggio di calciare a rete.
Il Real fa paura ogni volta che scende e sfiora in più occasioni il raddoppio, colpendo anche una traversa con Gareth Bale.
Ma il gallese, che già nel primo tempo, dopo soli 180 secondi, era andato ad un passo dal gol, ci mette poco a raddrizzare la mira e batte con un diagonale l’incolpevole Olsen: 2-0.
Nel finale, dopo un momento in cui la Roma ha cercato di dimezzare le distanze invano, è arrivata la magia di colui che porta il numero 7 sulla maglia dopo Cristiano Ronaldo (espulso stasera in maglia bianconera contro il Valencia): Mariano.
Il gol è un capolavoro: destro a giro sotto il sette e match chiuso.
Da segnalare anche la disposizione errata dei giocatori davanti alla difesa, senza nessuno che andasse a contrastare l’avversario qualora questo decidesse di calciare dalla distanza, cosa successa in almeno 8 occasioni.
Pagelle Roma:
Olsen 7.5: Ha subito tre gol ma ne ha sventati almeno il doppio. Incolpevole sulle marcature avversarie, sceglie bene il tempo ogni volta che decide di uscire incontro all’attaccante madridista di turno. Ottime anche le parate sui tiri dalla distanza e i rinvii di piede. Uno dei pochi a salvarsi.
Florenzi 5.5: Altro giocatore, in negativo, rispetto alla sfida contro il Chievo, dove invece aveva brillato. Poche le sovrapposizioni, cross troppo morbidi e spesso in ritardo nella copertura. Soffre le discese di Marcelo da quella parte.
Fazio 4.5: Comandante dove sei? Cosa ti è successo dopo il mondiale? Sono tutte domande che sorgono spontanee nel vedere un giocatore completamente diverso da quello visto fino a maggio scorso. Lento, in ritardo, statico e spesso fuori posizione. Le imbucate al centro di Bale e Isco ne sono la prova.
Manolas 5: Di certo non può che essere influenzato dalla prestazione dei compagni di reparto. Il greco non è sicuro come al solito e perde anche qualche duello fisico di troppo contro gli attaccanti avversari.
Kolarov 4.5: Viene continuamente richiamato da Di Francesco nel corso di tutto il match. Il terzino serbo è sulle gambe già al quarantesimo del primo tempo e il confronto con Bale è disarmante. Viene costantemente doppiato dal gallese, tanto che Lopetegui chiede a Modric di far iniziare l’azione sempre da sinistra. Deve rifiatare.
Nzonzi 5.5: Non parte male e recupera qualche pallone nei primi venti minuti di gioco, creando anche situazioni di potenziale superiorità numerica. Poi rallenta e si spegne nella ripresa. Di Francesco se ne accorge e lo sostituisce.
De Rossi 6.5: Da capitano fiero di guidare la sua squadra, è l’unico a lottare con continuità e si improvvisa terzo difensore centrale in almeno 9 occasioni, andando a mettere una pezza sulle imbucate dei blancos. Unica macchia, il fallo commesso su Isco che ha generato la punizione del vantaggio madridista. Ma la prestazione è positiva.
Zaniolo 6: Esordio contro l’avversario più forte d’Europa. Eppure il giovane centrocampista fa vedere di avere un futuro tutto da scoprire. Salta uomini del calibro di Modric e Marcelo. Gli manca quel pizzico di malizia e decisione nei passaggi, specie filtranti, ma per essere la sua prima partita su questo genere di palcoscenici, è decisamente buona.
Under 6: Come con il Chievo, è l’uomo più pericoloso in avanti. Manca precisione nei passaggi e ogni tanto non riesce a saltare l’uomo, ma prova la conclusione e guida le rare sortite offensive degne di nota dei suoi.
Dzeko 5: Stasera non riesce ad essere incisivo in avanti né a far salire i suoi. Ok, sono pochi i palloni realmente giocabili che gli arrivano dai compagni, ma gli avversari gli portano via la sfera con troppa facilità. Qualcosina di più si vede nel finale, ma non è abbastanza per prendere la sufficienza.
El Shaarawy 5: Come Florenzi, il Faraone è lontano un miglio da quello visto contro il Chievo. Di positivo c’è da segnalare un paio di palloni recuperati nel primo tempo nella propria metà campo. Ma sbaglia clamorosamente scelta su un contropiede 5 contro 3, sprecando una buona occasione.
Pellegrini 6: Non siamo sui livelli che ci aspetteremmo da lui ancora. Quantomeno il suo impatto sulla partita di questa sera è positivo, considerando anche la pochezza del resto della squadra. Buone le intuizioni sui lanci in profondità.
Perotti 5.5: Almeno una cosa si è rivista con lui in campo: l’uno contro uno, quasi mai tentato dai compagni. Il rientro dell’argentino rianima leggermente la squadra, ma l’effetto dura pochi minuti.
Schick 4: Da incubo il suo ingresso sul terreno di gioco. Peggio di così non poteva fare. Sui contrasti va troppo mollo e davanti alla porta sembra quasi abbia paura di segnare. Rimandato.
Di Francesco 5: La mentalità da Champions League dello scorso anno non può essere svanita di colpo. C’è un problema, anche serio.
I giocatori sembrano svogliati, impauriti.
Non tentano conclusioni da fuori, il pressing non è coordinato, saltare l’uomo è diventato un miraggio e sui contrasti manca la cattiveria necessaria a vincerli. Ogni tanto un’ammonizione in più non fa male.
Coraggioso nella scelta di mettere Nicolò Zaniolo, lo è meno nel tentare una carta diversa da Kolarov e Fazio, che versano in condizioni disastrose.
Bisogna trovare una soluzione alla svelta. Domenica la Roma è di scena al Dall’Ara contro il Bologna di Pippo Inzaghi. Calcio d’inizio previsto per le 15:00 con diretta tv su Sky Sport.
Pagelle Real Madrid:
Navas 6.5, Carvajal 6.5, Varane 6.5, Ramos 6, Marcelo 6, Modric 7.5, Casemiro 6.5, Kroos 7, Bale 7.5, Benzema 6, Isco 7.5.
Subentrati: Asensio 6, Mariano 7, Ceballos s.v.
Allenatore: Julen Lopetegui 7
Arbitro: Bjorn Kuipers 6. Il direttore di gara olandese lascia correre su molti contrasti e distribuisce bene i cartellini. Giusti i gialli a De Rossi e Ramos, con lo spagnolo che rischia la seconda ammonizione sul finale di primo tempo. Corretta la decisione di non fischiare fallo da rigore per la presunta spinta subita da Pellegrini nella ripresa.

Ultima modifica ilGiovedì, 20 Settembre 2018 00:01

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