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updated 1:03 PM CEST, Oct 23, 2019

Champions League, le probabili formazioni di Roma-Liverpool

Giallorossi privi di Perotti e di Strootman. I reds recuperano Mané, ma perdono Gomez.

Paganini non ripete.

Una frase entrata di diritto nell’almanacco delle frasi fatte più usate dagli italiani dal lontano febbraio 1818.

Ma forse è giunto il momento che il Paganini della situazione, la Roma, smetta di non concedere bis ai suoi spettatori. La squadra della città eterna ha già dimostrato di saper rimontare sfide ai limiti dell’impossibile, e il Barcellona ne sa qualcosa.

Per farlo, ci vorrà una prestazione perfetta, magari accompagnata da un gol a freddo che possa spaventare l’avversario e caricare i 65mila dello Stadio Olimpico.

Eusebio Di Francesco, però, rispetto al match di ritorno con i blaugrana, avrà meno pedine a sua disposizione, dati i forfait annunciati di Diego Perotti e Kevin Strootman.

Formazione, dunque, che sembra scontata per il tecnico abruzzese, il quale tornerà al suo sistema di gioco prediletto, il 4-3-3, dati i risultati non soddisfacenti del 3-4-2-1 usato in Inghilterra.

Torna in campo dal primo minuto, dopo il riposo quasi assoluto concessogli contro il Chievo, Kostas Manolas, che insieme a Federico Fazio andrà a formare il tandem di centrali difensivi, mentre Alessandro Florenzi, a destra, e Aleksandar Kolarov completano la retroguardia.

A centrocampo, data l’assenza di Strootman, Lorenzo Pellegrini scalda il motore, con Daniele De Rossi e Radja Nainggolan che vestiranno le altre due maglie da titolari sulla mediana.

In avanti, tridente pesante, con l’obiettivo di sbloccare la partita entro i primi quarantacinque minuti e segnare quanti più gol possibile per completare la rimonta. Responsabilità che il tecnico abruzzese affida agli stessi interpreti che hanno realizzato quattro nell’ultimo turno di campionato, ovvero Edin Dzeko (doppietta), Patrik Schick a destra e Stephan El Shaarawy a sinistra.

Nella rifinitura svoltasi a Trigoria, e alla quale hanno assistito anche alcuni dirigenti, come il direttore sportivo Monchi e il direttore generale Mauro Baldissoni, i giocatori giallorossi sono scesi in campo con una maglietta particolare, recante la scritta “Forza Sean” (Cox ndr), per augurare una pronta guarigione al tifoso del Liverpool rimasto gravemente ferito negli scontri al di fuori dello stadio.

Proprio su questo gesto, il tecnico del Liverpool Jurgen Klopp ha espresso parole di elogio in conferenza stampa: “Fantastico. Un grande gesto. Così come ho apprezzato il gesto all'andata per le vittime di Hillbrough. Due squadre che si rispettano, è fantastico. Anche sul 5-2 non ci sono mai stati momenti di tensione. E' stato uno spettacolo per il calcio. Ed è in questo momento che tutti gli appassionati di calcio devono dimostrare questo rispetto reciproco”.

Poi l’allenatore tedesco avverte i capitolini sulla difficoltà del recuperare il risultato: Non ho mai giocato qui, sarà la prima volta. Noi non siamo il Chelsea e non siamo il Barcellona. Abbiamo vinto due volte in casa. 7-0 col Mosca addirittura ma cosa significa? Ogni squadra è diversa. La Roma per passare deve vincere con tre gol di scarto, se ce la fanno, complimenti a loro ma non siamo certo in una situazione possibile. La situazione era migliore prima degli scontri, sì questo è vero, poi basta. In Champions non ha subito gol, ma noi non abbiamo mai perso in Champions. Vedremo domani chi avrà ragione in questo duello a distanza. Al di là di quello che scriverete o che dirò io, tutto si deciderà domani. Mi piacerebbe influire oggi su domani, ma mi auguro di poter discutere solo sulla partita e non su altro. Non sono qui per parlare del Barcellona, che si è laureato campione di Spagna. Il Barcellona ha commesso l'errore di pensare che la sfida fosse già decisa. Tutti ci stanno dicendo che sarà difficile, al Barça non lo ha detto nessuno. Era inimmaginabile ma è successo. Quello è sicuramente un monito, che non ho richiesto, ma che prenderò in considerazione”.

In conferenza stampa era presente anche Georginio Wijnaldum, uno dei principali protagonisti della partita di martedì scorso, il quale ha provato a descrivere come ha vissuto l’attesa e il post dell'andata la squadra: “Prima della partita ci siamo preparati come sempre, abbiamo fatto le stesse cose, hotel, allenamento, riposo, pasti. Non abbiamo fatto nulla di speciale. Dopo i due gol presi eravamo un po' delusi, ma se ci avessero detto prima dell'andata che avremmo vinto 5-2 l'avremmo sottoscritto due. Abbiamo giocato una buona partita, nella parte centrale abbiamo dominato e segnato meritatamente cinque gol”.

Klopp avrà a disposizione tutti i suoi uomini, ad esclusione di Alex Oxlade-Chamberlain (per lui stagione finita dopo l‘infortunio dell’andata) e di Joe Gomez:Stanno tutti bene e non ci sono defezioni. Lallana sta rientrando col gruppo e credo che presto potrà giocare di nuovo con noi. A parte questo, l'unica novità è Joe Gomez che non è disponibile. Ha avuto un infortunio contro lo Stoke City. Ha cercato di rientrare ma non ce l'ha fatta.

Dunque si può immaginare una conferma della formazione schierata anche nel primo atto della semifinale disputatosi ad Anfield Road.

Il modulo è il 4-3-3, con la retroguardia composta da Trent Alexsander-Harnold a destra, Dejan Lovren-Virgil van Dijk al centro e Andrew Robertson a sinistra.

A centrocampo, ci sarà proprio Wijnaldum che affiancherà Jordan Henderson e James Milner.

Scaldano i motori le frecce rosse del tridente, Mohamed Salah, Roberto Firmino e Sadio Mané, recuperato all’ultimo istante.

In porta, confermato Loris Karius

Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Manolas, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Nainggolan, Schick, Dzeko, El Shaarawy.
All. Eusebio Di Francesco

Liverpool (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, Lovren, van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner; Salah, Firmino, Mané.
All. Jurgen Klopp

Dirige la sfida il signor Damir Skomina.

Il fischietto sloveno ha già diretto in stagione i giallorossi, nella splendida serata londinese contro il Chelsea: sfida terminata 3-3 con una delle grandi rimonte di questa Champions League targate Roma. Il secondo precedente, invece, risale alla trasferta dell’Europa League 2009-10 contro il Panathinaikos, terminata 3-2 per i greci.

Per il Liverpool, Skomina ha sempre rappresentato un tabù: tre incroci e altrettante sconfitte.

Completano la sestina arbitrale gli assistenti di linea Paprotnik-Vukan, gli addizionali d’area di rigore Jug-Vincic e il quarto ufficiale Klancnik.

La partita, con calcio d’inizio alle ore 20:45, sarà visibile, oltre che sulla piattaforma a pagamento Mediaset Premium, anche per i non abbonati in chiaro su Canale 5, con collegamento dall’Olimpico a partire dalle 20:40.

Ultima modifica ilSabato, 09 Giugno 2018 12:54

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