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updated 9:38 PM CET, Dec 12, 2018

Champions League, le probabili formazioni di Roma-Real Madrid

Giallorossi alle prese con numerose assenze. Pellegrini fuori, Dzeko In dubbio. Tornano Manolas e Olsen. Possibile difesa a 3 come contro il Barcellona lo scorso anno. Solari si affida a Isco e Lucas Vazquez. Titolare anche Carvajal. Asensio si accomoda in panchina. Arbitra Turpin, lo stesso di Roma-Barça 3-0.

Due squadre ferite e colpite nell’orgoglio.
Questo è il senso più profondo di Roma-Real Madrid, sfida valida per la quinta giornata della fase a gironi della Champions League.
Entrambe le squadre arrivano da una sconfitta pesante e inaspettata nei rispettivi campionati.

Gli spagnoli hanno subito 3 gol dall’Eibar, i giallorossi hanno perso di misura contro l’Udinese.
Tutt’altra cosa è il loro cammino europeo, che le vede prime a pari punti, 9, nel girone, con il passaggio del turno è quasi aritmetico. Potrebbe bastare un pari per far retrocedere una tra CSKA Mosca e Viktoria Plzen in Europa League e chiudere i giochi per gli ottavi con un turno di anticipo, rinviando all’ultima giornata il discorso primato.
Una cosa è certa, tutti vogliono vincerla e a spingere i capitolini, nonostante il momento non brillantissimo, ci saranno 65mila anime allo Stadio Olimpico.
L’allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, ha spronato i suoi in conferenza stampa, elogiandone il cammino ragguardevole in Champions League: “Il risultato di domani è importante prima di tutto per arrivare primi nel girone, ci dobbiamo credere e ci dobbiamo provare. Abbiamo una buona classifica in Champions e la possiamo far diventare ottima con una grande prestazione domani”.
Obiettivo primo posto, dunque, ma il tecnico abruzzese dovrà fare a meno di uno degli interpreti migliori del suo gioco, Lorenzo Pellegrini:Pellegrini non sarà a disposizione per il Real e nemmeno per l’Inter”.
Il centrocampista romano si aggiunge alla lista, piuttosto lunga, di infortunati eccellenti e lungodegenti, come Diego Perotti, Javier Pastore e Daniele De Rossi.
Al termine della rifinitura, poi, si è fermato anche Edin Dzeko per un fastidio muscolare. Il centravanti bosniaco è comunque stato convocato, ma potrebbe partire dalla panchina per precauzione.
Chi sarà sicuramente del match, invece, è Robin Olsen. I risultati degli esami strumentali hanno dato responso positivo:Per Olsen, i risultati avuti dagli esami strumentali avuti stamattina sono buoni”.
Nel corso della conferenza stampa, Di Francesco ha sottolineato di non voler parlare della formazione per non dare vantaggi all’avversario, ma ha parlato di possibili sorprese.
Una di queste potrebbe essere il ritorno alla difesa a 3, con la mente che vola indietro alla sfida contro un’altra spagnola in Champions League lo scorso anno: il Barcellona.
Ecco dunque che in difesa potrebbero esserci Kostas Manolas, recuperato, Federico Fazio e Juan Jesus.
Il centrocampo dovrebbe essere a 4, con Alessandro Florenzi largo a destra, la coppia di interni di centrocampo Steven Nzonzi e Bryan Cristante e Aleksandar Kolarov a sinistra.
Proprio il terzino serbo ha accompagnato il mister dei giallorossi davanti ai giornalisti, rassicurando sulle condizioni del suo piede sinistro e sottolineando che se il Real Madrid dovesse vincere lo farà in maniera molto difficoltosa:Con il piede sto bene, grazie […] Prima di tutto siamo a casa nostra e dobbiamo dimostrarlo dal primo minuto che loro qui sono ospiti. Dobbiamo partire forte e cercare di vincere la partita […] Noi, quelli che siamo, sicuramente faranno fatica a vincere contro di noi, ne sono sicuro”.
A dare sostegno alla punta Patrik Schick, verso la conferma dopo lo stop odierno di Dzeko, ci saranno Stephan El Shaarawy e Cengiz Under, con un turno di riposo per Patrik Kluiver, non brillantissimo a Udine.
Qualora si dovesse optare per una difesa a 4, Juan Jesus si accomoderebbe in panchina, mentre sulla trequarti giocherebbe Nicolò Zaniolo, che esordì, addirittura da titolare, all’andata al Santiago Bernabeu.
In casa madridista, il clima è simile a quello romanista, con Santiago Solari, subentrato da qualche settimana a Julen Lopetegui, costretto a richiamare all’ordine la squadra dopo il tracollo in Liga contro l’Eibar e chiedendole di giocare come sa in questa competizione: “Dobbiamo fare quello che abbiamo fatto in questo torneo, come abbiamo fatto sempre fatto in Champions nella nostra storia, e la nostra storia è grande. Cosa che sembra facile ma è difficile”.

Il tecnico argentino deve pensare anche a come sostituire alcuni pezzi pregiati assenti per infortunio, primo dei quali Casemiro: “Tutte le partite sono diverse tra loro, abbiamo diversi giocatori che possono occupare quel ruolo con caratteristiche diverse, come Ceballos o Kroos. C’è anche Llorente, che come caratteristiche è il giocatore più simile. Abbiamo tante soluzioni. È evidente che vogliamo recuperare Casemiro il prima possibile, come gli altri giocatori che non sono disponibili”.
Dunque si può provare ad immaginare un Real Madrid schierato con il consueto 4-3-3.
In difesa torna Daniel Carvajal sulla destra, assente nell’ultima partita giocata dalle merengues, mentre al centro è confermata la coppia Raphael Varane-Sergio Ramos.
Il capitano degli spagnoli, tra l’altro, è finito nell’occhio del ciclone a seguito della notizia che lo vorrebbe positivo al doping al termine della finale di Champions League a Cardiff, vinta contro la Juventus. Sull’argomento ha speso qualche parola anche Solari: “Ramos è una persona onesta, emblema del calcio, del Real e dello sport spagnolo. È un dovere di tutti proteggerlo, anche della stampa che deve cercare la verità. Poi ci sono le opinioni, ma non è opinabile questo”.
Completa la retroguardia Marcelo sulla sinistra.
A centrocampo sono pronti Luka Modric, Toni Kroos e Isco, che ritrova una maglia da titolare dopo un periodo in cui spesso è partito dalla panchina a causa, si vocifera, del suo atteggiamento svogliato. Ma il mister dei blancos risponde così sull’argomento: “Isco sta lavorando bene così come tutti i compagni, conto su di lui come sugli altri che compongono la rosa”.
In avanti, il tridente sarà composto dai confermati Gareth Bale e Karim Benzema, mentre cambia il terzo interprete: Lucas Vazquez al posto di Marco Asensio.
In porta giocherà Thibaut Courtois.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (3-4-2-1): Olsen; Manolas, Fazio, Juan Jesus; Florenzi, Cristante, Nzonzi, Kolarov; Under, El Shaarawy; Schick.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Real Madrid (4-3-3): Courtois; Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo; Modric, Kroos, Isco; Bale, Benzema, Vazquez.
Allenatore: Santiago Solari.
Dirige la sfida il signor Clement Turpin.
Si tratta dello stesso arbitro che diresse la notte magica di Roma-Barcellona 3-0, che consegnò ai giallorossi la qualificazione alle semifinali della scorsa Champions League. Ma con il francese si annovera anche un secondo precedente, sempre vittorioso: la sfida di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League 2014/15 contro il Feyenoord vinta 2-1 dai capitolini, che guadagnarono il pass per gli ottavi.
Solo un incrocio invece tra Turpin e il Real Madid. Nel 2014 i blancos inflissero un secco 4-0 al Ludogorets nella fase a gironi di quella Champions.
Completano la sestina arbitrale gli assistenti di linea Danos-Gringore, gli addizionali d’area di rigore Buquet-Rainville e il quarto ufficiale Zakrani.
Calcio d’inizio del match, allo Stadio Olimpico di Roma, previsto per le ore 21:00. La partita sarà visibile sui canali Sky Sport 201 e 252.

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