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updated 7:27 AM CEST, Oct 21, 2019

Europa League: pochi posti troppe contendenti

Europa LeagueIl campionato di serie A continua a regalarci emozioni; dopo il 33° turno di ancor nulla di deciso e i giochi restano aperti sotto ogni fronte.

In vetta, la Juventus grazie al successo contro l’Udinese ha rispedito la Roma a meno 8 punti e  il Napoli cerca la propria personale rincorsa ai giallorossi per tentare di riacciuffare un secondo posto che ormai sembra lontano.

La classifica si fa più fitta, invece, se si scende di qualche posizione;  a competere per i due posti che valgono la qualificazione all’Europa League dell’anno prossimo ci sono ben 8 squadre, anche se la matematica ci costringe a non condannare la Genova calcistica composta da Sampdoria e Genoa rispettivamente a  41 e 39 punti.

La griglia per la qualificazione vede in pole position la Fiorentina a quota 58 punti, subito dietro l’Inter a 53 seguita da Parma (51), Torino (48), Milan (48), Lazio (48) Atalanta (46) e Verona (46).

Una lotta che ha più i tratti di una corsa, una bagarre che va oltre quella bandiera a scacchi che vale l’Europa: di mezzo per molte c’è anche l’orgoglio.

Per un motivo o per un altro ognuna di queste squadre vuole alzare la testa e regalare ai propri tifosi l’emozione di competere per un trofeo in più durante la prossima annata.

Per la Fiorentina, che a questo punto sembra la compagine più vicina all’obiettivo, c’è la soddisfazione di arrivare in Europa per il secondo anno consecutivo; l’Inter vuole far sorridere, invece, i propri tifosi dopo due anni ricchi di polemiche; il Milan, un po’ come i cugini nerazzurri, vuole uscire da un periodo di crisi e trovare il riscatto per un’annata che lo ha visto al centro di fortissime contestazioni,  proprio come la Lazio.

Per Torino, Parma, Atalanta e Verona c’è in ballo, piuttosto, il sogno di ritrovare un’Europa che manca da parecchio tempo.

Un intervallo di 12 punti in cui risiedono otto squadre con 5 gare da giocare significano tanto per ogni squadra che si gioca il posto: a far sorridere le società entra in gioco anche il fattore di numerosi scontri diretti da disputare che possono veramente avere il valore di una finale.

Anche gli scontri non-diretti assumono grande importanza:  il traguardo adesso si conquista punto per punto come una gara in velocità dove ogni millesimo di secondo è importante e il primo che perde terreno è perduto, è fuori.

Fuori dai giochi per cui per un anno intero si è lottato e sofferto proprio come ogni tifoso seduto in tribuna a sostenere la propria fede.

Questo è il calcio, e forse, è bello proprio per questo motivo.

Qui di seguito il calendario delle otto squadre che lottano per accaparrarsi la qualificazione all’Europa League del prossimo anno:

Classifica

34°

35°

36°

37°

38°

Fiorentina 58

ROMA

Bologna

SASSUOLO

Livorno

TORINO

Inter           53

Parma

NAPOLI

Milan

LAZIO

Chievo

Parma       51

INTER

Cagliari

SAMPDORIA

Torino

LIVORNO

Torino       48

Lazio

UDINESE

Chievo

PARMA

Fiorentina

Milan        48

LIVORNO

Roma

INTER

Atalanta

SASSUOLO

Lazio         48

TORINO

Livorno

VERONA

Inter

BOLOGNA

Atalanta   46

VERONA

GENOA

Juventus

MILAN

Catania

Verona     46

Atalanta

CATANIA

Lazio

UDINESE

Napoli

1In Maiuscolo le gare in casa, in giallo gli scontri diretti.                         

Ultima modifica ilMartedì, 19 Agosto 2014 18:06

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