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updated 1:21 PM CET, Jan 16, 2020
Calcio

Calcio (404)

Arriva la “decima” vittoria consecutiva contro il Napoli e la Lazio festeggia al meglio i suoi 120 anni di storiacalcio

Lazio NapoliNella settimana dei festeggiamenti per i 120 anni di storia della SS Lazio arriva all’Olimpico, con una coreografia da mozzafiato della curva nord, la squadra partenopea che in questo campionato stenta a decollare nonostante una rosa di giocatori di primo livello.

La partita nel suo complesso è un po' bruttina le squadre sono molto attente e concentrate a non scoprirsi e le occasioni importanti da entrambe le squadre sono ridotte al minimo; la squadra di Inzaghi è sicuramente più propositiva ma il Napoli mantiene ben strette le linee difensive.

Il secondo tempo risulta essere un po' più vivace specialmente perché il Napoli avanza il proprio baricentro in avanti e nel complesso riesce ad essere più pericoloso andando vicinissimo al gol con Zielinsky che con un’azione personale sulla sinistra con un bel destro preciso a giro fa finire la palla sul palo.

La partita senza molti sussulti sembra dirigersi verso un pareggio a reti inviolate quando al minuto 82 Immobile e Berisha vanno in pressione sul portiere Ospina che commette l’errore di non liberarsi prontamente del pallone con Immobile che, invece, è molto lesto a rubarglielo e a tirare nella porta sguarnita dove Di Lorenzo non riesce sulla riga di porta a evitare il gol n. 20 del centravanti biancoceleste.

Le importanti vittorie consecutive devono far rimanere con i piedi per terra la Lazio che deve pensare a giocare ogni partita con la giusta cattiveria e determinazione e poi vedere a marzo/aprile il possibile traguardo raggiungibile.

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Serie A, le pagelle di Roma-Juventus

 I bianconeri passano all’Olimpico per 2-1 grazie alle reti di Demiral e Ronaldo su rigore. A nulla vale il gol di Perotti dal dischetto nella ripresa. Veretout si complica la vita, Kolarov distratto. Dzeko sbatte sul palo, Zaniolo esce in barella: crociato rotto e interessamento del menisco. Dybala il migliore tra i suoi. Guida promosso.
La Roma crea, la Roma distrugge.
Ad approfittare degli errori difensivi e sotto porta dei giallorossi è la Juventus, che ringrazia e si laurea campione d’inverno con due punti di vantaggio sull’Inter.

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Juventus

 Giallorossi con gli stessi undici di domenica scorsa. Unico ballottaggio a destra, con l’idea Cetin terzino. Convocato Bruno Peres. Sarri si affida a Rabiot e Ramsey, con Dybala e Ronaldo a formare il tandem offensivo. Acanto a Bonucci c’è Demiral. Arbitra Guida, al VAR Mazzoleni.
Ci sono sfide che vanno al di là del risultato, oltre la classifica, a prescindere dagli obiettivi.

Roma-Juventus è una di queste, una classica del campionato italiano, che arriva al termine del girone di andata.

Fonseca: “Lavoriamo sulla mentalità. Presto competeremo con Juventus e Inter”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del big match di campionato di domani sera allo Stadio Olimpico contro la Juventus.
Queste le sue parole:
La Juventus sta cercando di cambiare mentalità con Sarri. Che cosa ne pensa?
Io non conosco bene il passato della Juventus con il precedente allenatore. Conosco il presente solo con Sarri. Devo dire che Sarri è un grandissimo allenatore, uno dei migliori d’Europa. Ha un’idea molto positiva di calcio che mi piace molto. È vero che ha iniziato in questa stagione il lavoro con la Juventus, ma sta costruendo una squadra molto molto forte.

Una Lazio cinica vince a Brescia ancora nel tempo di recupero e arriva a 9 vittorie di fila

Brescia LazioAl ritorno dalla sosta al campionato per il Natale e dopo la magnifica vittoria della Supercoppa in terra Araba contro la Juve la Lazio gioca in trasferta la prima gara del 2020 in casa di un Brescia che cerca punti necessari per la lotta salvezza.

L’approccio alla partita da parte dei biancocelesti è abbastanza compassato i ritmi sono lenti con un possesso di palla sterile con poche azioni veramente pericolose; il Brescia invece risulta ben inquadrata in fase difensiva con ripartenze ficcanti ben orchestrate dall’ottima prova del giovane Tonali che in fase mediana risulta essere uno dei migliori in campo.

Al minuto 18 il Brescia va in vantaggio grazie ad una bella giocata di Balotelli che riesce con un ottimo movimento con il corpo ad eludere la marcatura di Luiz Felipe e con un sinistro efficace in diagonale trafigge l’incolpevole Strakosha; la Lazio seppur passata in svantaggio non cambia ritmo alla partita che rimane infatti abbastanza blando.

Si arriva al minuto 42 quando viene assegnato un rigore alla Lazio dopo un fallo commesso da Cistana, che riceve il secondo giallo e deve uscire anzitempo dal campo, su Caceido con Immobile che pareggia con freddezza dal dischetto.

Il secondo tempo il Brescia, seppur in dieci, gioca una partita gagliarda a viso aperto con la squadra di Inzaghi che nonostante il continuo fraseggio e possesso del pallone per tentare la giusta imbucata si scontra contro una difesa bresciana ben messa e riesce a creare poco nonostante la superiorità.

La Lazio ha il merito di credere alla vittoria fino all’ultimo e come già successo in altre partite riesce nel recupero grazie alla caparbietà e al solito Immobile a segnare con un destro preciso e portare a 9 le vittorie consecutive.

La Lazio di questa parte della stagione sembra avere il giusto piglio durante le partite anche grazie ad una buona dose di fortuna che non può mancare se si vogliono raggiungere importanti risultati.

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Serie A, le pagelle di Roma-Torino

 I granata sbancano l’Olimpico con la doppietta di Belotti. Giallorossi poco cattivi sotto rete. Si salvano Pau Lopez e Smalling, nonostante l’episodio da rigore. Benino Diawara, male Mancini e Veretout. Di Bello rimandato.
La maledizione della sosta natalizia continua ad attanagliare la Roma.
I giallorossi escono sconfitti dal confronto dell’Olimpico, primo del 2020, grazie al Torino rigenerato durante la pausa da Walter Mazzarri.
I padroni di casa partono bene, riuscendo a creare un paio di occasioni mal sfruttate da Edin Dzeko e Lorenzo Pellegrini.
I granata, però, non sono da meno e creano una doppia chance consecutiva prima con Andrea Belotti, il cui tiro viene deviato da Pau Lopez sul palo, poi con Lorenzo De Silvestri, il cui colpo di testa è facile preda del portiere spagnolo.

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Torino

 Fonseca senza Kluivert, Pastore e Fazio. Pronto Perotti a sinistra. Florenzi favorito su Spinazzola, Dzeko punta centrale. Mazzarri con diversi assenti. C’è Djidji nei tre di difesa, mentre sulle corsie scalpitano De Silvestri e Ola Aina. Conferma per Berenguer. Arbitra Di Bello, al VAR Abisso.
Tre punti per iniziare al meglio il nuovo decennio.

Un obiettivo comune per Roma e Torino, che daranno vita ad una delle sfide della 18esima giornata del girone di andata di Serie A.
I giallorossi, reduci da un finale di 2019 scoppiettante, vogliono riprendere la corsa verso la Champions League, nonostante l’avversario piuttosto complicato da affrontare, come dichiarato da Paulo Fonseca (all.re Roma) in conferenza stampa: “È sempre difficile giocare contro il Torino. Nelle ultime tre partite fuori ne hanno vinte due e pareggiata una, mai perso. Ci aspettiamo una squadra motivata, forte e aggressiva. Sicuramente sarà una partita difficile”.
Il tecnico portoghese dovrà fare a meno ancora di Justin Kluivert, il cui problema muscolare non è ancora stato totalmente superato: “Kluivert ha iniziato a lavorare con noi. Io, insieme allo staff medico, abbiamo parlato e capito che non sta bene, non voglio rischiare. Ha bisogno di un’altra settimana, magari può essere pronto dopo la Juventus”.
Al posto dell’olandese dovrebbe esserci Diego Perotti, al momento favorito su Enrikh Mkhitaryan per la corsia di sinistra.
Al centro della linea dei trequartisti è confermato Lorenzo Pellegrini, dato anche il protrarsi dell’assenza di Javier Pastore: “Pastore ha una situazione diversa. Non è un trauma normale, ma osseo. È un problema più difficile da risolvere. Abbiamo bisogno di più tempo per recuperarlo, ma lo sta facendo bene”.
Completa il terzetto, dietro la punta Edin Dzeko, Nicolò Zaniolo, il quale ha battuto ancora una volta la concorrenza di Cengiz Under. Proprio sul turco e sull’ex Inter, Fonseca ha speso parole importanti davanti ai giornalisti: “Under è uno dei giocatori della squadra. Ne possono giocare solamente undici, Zaniolo è in un buon momento, Under deve lavorare e quando avrà l’opportunità deve giocare bene. Zaniolo non è un giocatore che pensava molto bene tatticamente. Oggi trova e cerca lo spazio nel tempo giusto. Deve imparare meglio il tempo di decisione, ma ha il margine per migliorare molto. È un talento enorme e per me può diventare uno dei migliori giocatori in Italia”.
Sulla mediana è confermato il tandem Jordan Veretout-Amadou Diawara, mentre nella retroguardia vi è in essere un solo ballottaggio.

Sono confermati, infatti, i centrali Chris Smalling e Gianluca Mancini, così come Aleksandar Kolarov a sinistra. La corsia di destra invece non ha ancora un padrone definito, nonostante Alessandro Florenzi sia tornato avanti a Leonardo Spinazzola nelle gerarchie di Fonseca e dovrebbe essere proprio il capitano della Roma a giocare dal primo minuto.
Completa l’undici titolare Pau Lopez tra i pali.
In casa granata, Walter Mazzarri (all.re Torino) deve fare i conti con diverse defezioni. Oltre agli infortunati Iago Falque, Lyanco, Simone Edera e Daniele Baselli, non faranno parte della trasferta capitolina anche gli squalificati Gleison Bremer e Cristian Ansaldi.
A tal proposito, il tecnico dei piemontesi ha voluto chiarire la sua posizione in conferenza stampa, evidenziando anche l’atteggiamento con il quale la sua squadra proverà ad affrontare la Roma:Gli assenti? Sono tanti. Se Dio vuole il 2019 è finito, ne abbiamo passate tante tra infortuni ed episodi strani, anche a livello di infortuni che sono arrivati durante le partite lasciandoci in dieci per pochi minuti in cui immancabilmente abbiamo preso gol. Noi allenatori guardiamo le prestazioni ma poi dentro le prestazioni ci sono episodi che cambiano le gare. Non ci siamo mai pianti addosso, ma abbiamo ancora tante defezioni. Il nostro motto è di non pensarci e dare tutto. La trasferta di Roma?  I numeri dicono che sia proibitiva, forse. Ma io credo sempre che possiamo far bene. Le statistiche possono essere sovvertite. Tocco ferro e spero che domani facciamo una prestazione in linea con il piccolo filotto che abbiamo fatto prima del grande scivolone con la Spal. Tutti ci danno poche speranze, ma io ho caricato i giocatori pensando proprio a questo”.
Mazzarri, dunque, prova a risolvere la situazione con scelte che appaiono quasi obbligate.

In difesa, accanto ad Armando Izzo e Nicolas Nkoulou, dovrebbe esserci Koffi Djidji, che resta in corsa con Kevin Bonifazi per sostituire Bremer.
Sulla corsia sinistra del centrocampo, invece, è pronto Ola Aina al posto di Ansaldi, con Lorenzo De Silvestri che agirà sulla destra.
Completano la mediana a 4 le due mezzali Sasa Lukic e Tomas Rincon.
Dietro alla punta, Andrea Belotti, proveranno a inventare azioni da gol Alex Berenguer e Simone Verdi.
In porta, come sempre, c’è Salvatore Sirigu.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Smalling, Mancini, Kolarov; Veretout, Diawara; Zaniolo, Pellegrini, Perotti; Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Lukic, Rincon, Ola Aina; Berenguer, Verdi; Belotti.
Allenatore: Walter Mazzarri.
Dirige la sfida il signor Marco Di Bello.
 Il fischietto di Brindisi si incrocia con i giallorossi per la tredicesima volta in carriera. Nei 12 precedenti, il bilancio sorride ai capitolini: 11 vittorie, tra cui una proprio in trasferta con il Torino risalente alla prima giornata del campionato 2018/2019, e 1 pareggio.

Sono 7, invece, le partite dei granata dirette dall’arbitro pugliese finora, con uno score che recita 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Schenone-Vecchi e il quarto ufficiale Chiffi.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Abisso e il guardalinee Costanzo.
Il calcio d’inizio del match, presso lo Stadio Olimpico di Roma, è previsto per le ore 20:45 di domenica 5 gennaio 2020.
La partita sarà trasmessa in esclusiva in Streaming dalla piattaforma digitale DAZN.

 

Fonseca: “La squadra sta bene. Kluivert e Pastore non ci saranno con il Torino”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di campionato di domani sera allo Stadio Olimpico contro il Torino.
Queste le sue parole:

Si è conclusa la sosta natalizia, la squadra ha ripreso a lavorare da circa una settimana. Come ha trovato il gruppo?
Bene. Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro. La squadra sta bene, è motivata ed è importante iniziare bene l’anno. Sarà importante fare domani una buona partita e vincerla.
Il Torino ha perso contro la Spal, viene da una stagione altalenante. Che squadra si aspetta di trovare?
È sempre difficile giocare contro il Torino. Nelle ultime tre partite fuori ne hanno vinte due e pareggiata una, mai perso. Ci aspettiamo una squadra motivata, forte e aggressiva. Sicuramente sarà una partita difficile.
Petrachi ha tolto dal mercato Kalinic ed ha spiegato che darete una seconda chance a Bruno Peres. Come pensa di poter rigenerare Kalinic? Che idea si è fatto di Bruno Peres?
Kalinic sta lavorando bene e migliorando ogni settimana. Potrà giocare di più in questa parte finale di stagione. Ho sempre detto che non è facile cambiare giocatori nel mercato di gennaio. Per noi è importante che Kalinic rimanga con la squadra. Sta lavorando bene e potremo averlo in un posto più importante nella squadra. Peres è un giocatore della Roma ed è rientrato dal prestito. Petrachi lo conosce bene e ne abbiamo parlato. Ha lavorato con noi negli ultimi due giorni, vediamo se potrà aiutare la squadra. Ora non sta bene fisicamente e dovrà imparare, migliorare, poi vedremo.
Ibrahimovic è tornato in Italia. Che cosa può portare mediaticamente e come valori tecnici alla Serie A?
Non mi piace parlare di giocatori di altre squadre. Lui è un grande giocatore ed è sempre positivo averli nel nostro calcio. È importante anche per la visibilità del calcio avere questo tipo di calciatori.
Petrachi ha detto che la squadra non è facilmente migliorabile nel mercato di gennaio. Lei ha chiesto un giocatore per reparto per poter vincere qualcosa. È possibile ambire ad un trofeo anche quest’anno?
Non è giusto creare questo tipo di pressione alla squadra. Abbiamo iniziato un nuovo processo, abbiamo cambiato tanti giocatori e migliorato. Dobbiamo pensare solo alla prossima partita, che è contro il Torino ed è la partita che dobbiamo vincere.
Che margini di crescita ha Zaniolo? Che percentuale di talento ha sfruttato fino ad ora?
Ogni giocatore ha margini di crescita. Zaniolo non è un giocatore che pensava molto bene tatticamente. Oggi trova e cerca lo spazio nel tempo giusto. Deve imparare meglio il tempo di decisione, ma ha il margine per migliorare molto. È un talento enorme e per me può diventare uno dei migliori giocatori in Italia.
Come sta vivendo lo spogliatoio l’imminente cambio di proprietà? Lei come lo vive?
Non abbiamo mai parlato di questo. Io sono l’allenatore, parlo molto con Fienga e so quello che succede. Sono tranquillissimo riguardo questa questione.
È rimasto deluso da Under? Punta ancora su di lui o lo lascerebbe andare in caso di un’offerta?
Io non penso alla cessione di nessuno dei nostri giocatori. Under è uno dei giocatori della squadra. Ne possono giocare solamente undici, Zaniolo è in un buon momento, Under deve lavorare e quando avrà l’opportunità deve giocare bene.
Petrachi ha detto che le persone non riescono ad andare allo stadio per il periodo economico difficile presente in Italia. Pensate a politiche differenti sui costi dei biglietti?
Che posso dire riguardo questo? Non ne parlo con i dirigenti. Il mio focus è solo sulla squadra. In tutti gli stadi noi abbiamo molti tifosi, possiamo fare meglio, ma abbiamo molti tifosi.
Quali sono le condizioni di Kluivert e Pastore?
Kluivert ha iniziato a lavorare con noi. Io, insieme allo staff medico, abbiamo parlato e capito che non sta bene, non voglio rischiare. Ha bisogno di un’altra settimana, magari può essere pronto dopo la Juventus. Pastore ha una situazione diversa. Non è un trauma normale, ma osseo. È un problema più difficile da risolvere. Abbiamo bisogno di più tempo per recuperarlo, ma lo sta facendo bene.
Kluivert che tipo di infortunio ha riportato? 
Kluivert ha avuto un problema muscolare.
La Roma giocherà quasi sempre di sera. È un fattore che può influire sulle prestazioni della squadra o sono polemiche che non esistono?
Non mi piace quando non abbiamo 72 ore di riposo tra le partite. Ne abbiamo giocate molte così, è una questione televisiva, credo. Non è positivo quando i giocatori non possono recuperare per le altre partite.
Mazzarri è bravo nello spezzare il gioco. È soddisfatto di come la sua squadra fa fallo in campo?
Sì. Se dico di sì, sembra che promuovo il fallo. Devo dire però che è importante avere una reazione dopo aver perso la palla. Se non abbiamo modo di recuperare la palla è importante fare il fallo.
Hai lasciato tutti a bocca aperta. Se avessi avuto sempre la rosa a disposizione cosa avresti potuto fare? La Roma è a sette punti dalla Juventus…
Io non guardo il passato. La situazione è questa: in molte partite non abbiamo avuto giocatori. Devo dire che però abbiamo giocato bene e vinto con i giocatori in campo in quel momento. Non mi piace avere scusanti. Anche in un momento difficile i giocatori a disposizione hanno lavorato bene. Non voglio immaginare scenari possibili, conta il presente ed è domani con il Torino.
Termina la conferenza stampa.

 Audio della Conferenza Stampa di Fonseca

AS Roma, accordo vicino tra Pallotta e Friedkin

 Il magnate americano pronto a rilevare le quote di maggioranza del club. Nella trattativa da circa 790 milioni non rientra la costruzione dello Stadio a Tor di Valle. Pubblicato il comunicato che conferma la trattativa in corso.
Si resta negli Stati Uniti, anche se con un cambio al vertice.

Dan Friedkin, magnate californiano ma texano di adozione, è pronto a rilevare l’AS Roma dal connazionale James Pallotta. La trattativa, ancora in corso, sta giungendo al termine, con una base di accordo raggiunta ieri in videoconferenza tra le parti. 

Serie A, le pagelle di Fiorentina-Roma

 I giallorossi belli e devastanti schiantano la Viola per 1-4, grazie alle reti di Dzeko, Kolarov, Pellegrini e Zaniolo. A nulla vale la rete di Badelj. Ottimi Diawara e Perotti, bene anche il reparto difensivo. Tra i toscani si salva solo Vlahovic. Orsato così così.
Tanta differenza.
Quella che si è vista all’Artemio Franchi di Firenze tra Fiorentina e Roma è una partita che mette in risalto il dislivello netto esistente tra le due squadre.
I giallorossi divertono e si divertono, i gigliati giocano bene a sprazzi ma concedono troppo all’avversario.
Proprio la squadra di Vincenzo Montella (all.re Fiorentina) parte bene, creando un paio di occasioni pericolose dalle parti di Pau Lopez, compreso un gol di Dusan Vlahovic annullato giustamente per fuorigioco.

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