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updated 2:03 PM CEST, Oct 13, 2019

Italia: fuori dal palcoscenico del calcio che conta

Sorteggio ChampionsA Nyon si è svolto il sorteggio per i Quarti di finale di Champions League e per i quarti di Europa League; quello che salta subito all’occhio è sicuramente lo scadente numero di squadre che la nostra nazione ha portato tra le prime grandi otto d’Europa delle due competizioni europee.

Duro da accettare ma vero: nell’urna per il sorteggio di Champions nessuna pallina conteneva il nome di una squadra italiana.

In quello di Europa League figurava solo la Juventus. Il dato più eclatante è l’alto numero di compagini spagnole che sono andate avanti nei due tornei: su sette squadre approdate in Europa, solo Real Sociedad e Betis (peraltro eliminato dal Siviglia) sono uscite dai tornei. Il bilancio è allarmante: tutte le più grandi nazioni hanno fatto meglio.

Ecco il riepilogo completo delle squadre approdate tra le prime sedici di Europa nazione per nazione1:

Spagna 5/7 (Barcellona, Atletico Madrid, Real Madrid; Siviglia e Valencia)

Germania 2/7 (Borussia Dortmund e Bayern Monaco)

Portogallo 2/6 (Porto e Benfica)

Inghilterra 2/6 (Manchester United e Chelsea)

Francia 2/6 (Paris Saint Germain e Lione)

Italia 1/6 (Juventus)

Olanda 1/6 (AZ Alkmaar)

Svizzera 1/5 (Basilea)

1 In grassetto i club in Champions League.  

Un bilancio a dir poco disastroso che conferma l’andamento sul palcoscenico europeo delle squadre italiane da un paio di anni. Sembra lontana anni luce il trionfo dell’Inter nel 2010 e ancor più distante sembrano gli anni in cui l’Italia approdava in Europa con sette squadre e almeno una di queste centrava i quarti di Champions.

L’Italia dalla stagione 2002/2003, anno in cui addirittura in una finale tutta italiana trionfò il Milan sulla Juventus, fino allo scorso anno, solo in un’occasione non ha portato una sua compagine ai quarti di Champions, nel 2008/2009: poi, per ben 10 stagioni su 11, il nostro paese è figurato tra le prime otto d’Europa (2 di cui al primo posto con il Milan nel 2003 e l’Inter nel 2010).

I seguenti dati evidenziano ancora di più il calo subito dal nostro calcio, dando ragione a chi dice che i livelli delle nostre società si sono notevolmente abbassati e risulta un paradosso il paragone con i grandi club d’Europa.

Come dargli torto:  i club che primeggiano nei campionati esteri lottano per guadagnarsi un posto nella finale di Lisbona, noi invece lottiamo con la Juventus, sul primo gradino di serie A, lottiamo per un posto in finale di Europa League, al pari della Svizzera che comunque portava cinque squadre in Europa.

I bianconeri, infatti, oggi, portano con sé la bandiera tricolore nel tentativo di portarla sul tetto d’Europa, quel tetto che tutti definiscono “delle piccole” ma che mantiene pur sempre il suo fascino e il suo valore. Per i bianconeri il valore della competizione è ancor più alto visto che la finale sarà ospitata dallo Juventus Stadium, il prossimo 14 maggio.

La Madama si assume, quindi, l’onere di riportare in Italia un trofeo che manca da ben 15 anni, esattamente dalla stagione 1998/99, quando ad alzare al cielo la Coppa Uefa, allora chiamata così, fu il Parma di Alberto Malesani.

Ultima modifica ilMartedì, 19 Agosto 2014 18:08

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