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updated 7:41 PM CET, Nov 13, 2019

Ritiro AS Roma, giorno 11

 Palestra e idroterapia in mattinata. Nel pomeriggio, allenamento a porte aperte al Tre Fontane davanti a 2800 tifosi. Partitelle a campo ridotto anche con i portieri. Problemi per Pellegrini e Florenzi. Applausi per Monchi. Per il dopo Alisson si pensa ad Olsen. La Roma ci prova per Malcom.

Testa bassa e pedalare. Si continua a lavorare a Trigoria per preparare al meglio la stagione che sarà.
Ma, come successo giovedì scorso, anche ieri, in vista dell’allenamento a porte aperte presso lo stadio Tre Fontane dell’Eur, i giallorossi hanno affrontato una seduta mattutina piuttosto soft, propedeutica allo sforzo del pomeriggio.


De Rossi e compagni, infatti, hanno iniziato con un riscaldamento in palestra, divisi in 3 gruppi: c’è chi ha svolto esercizi a terra, chi addominali e chi ha lavorato sulla cyclette. Ovviamente a rotazione.
Poi la squadra si è spostata nella zona acque dove si è tenuta una sessione di idroterapia.
Gli unici ad aver visto il campo sono stati, come al solito, i portieri che, agli ordini del preparatore Marco Savorani, hanno svolto alcuni esercizi con la palla medica.
Poco prima dell’inizio dell’allenamento mattutino, ha parlato ai microfoni del canale ufficiale romanista Davide Santon. L’ex interista ha subito chiarito quali siano gli obiettivi da raggiungere nella sua nuova avventura nella capitale: “Voglio tornare a far vedere quello che ho fatto vedere in passato. Per me questa è una nuova sfida, come ho detto devo dimostrare quello che ho fatto. Per me Roma è una tappa importante, è un sogno. È una squadra che punta ad arrivare in alto, come anche l’anno scorso con la semifinale di Champions League. La Roma deve stare lì sopra, deve tornare a giocare certe partite, sperando anche di tornare a vincere qualcosa se si può”.
Poi il terzino ha affrontato un tema delicato per tutti i giocatori del suo ruolo, le diagonali difensive: “Eh le diagonali non sono facili. A volte mi chiedo perché ho deciso di fare il terzino (ride, ndr). Ci vuole anche questo ruolo in una squadra. Per me è un ruolo bello, perché hai l’opportunità di attaccare e di difendere, se riesci a fare entrambe le fasi è una cosa molto importante. Non è un ruolo facilissimo”.
Alle 12:00 in punto è stato presentato alla stampa un altro dei nuovi arrivati in questa sessione di mercato, Justin Kluivert. L’ala olandese, prelevata dall’Ajax, si è mostrata voglioso di iniziare la stagione, parlando anche con un pizzico di umiltà: “Sono ancora giovane e devo imparare tanto, non vedo l'ora di iniziare il campionato e con la squadra che abbiamo possiamo fare cose importanti”.
Inutile sottolineare che il vero protagonista della conferenza stampa, però, sia stato il ds della Roma Monchi, il quale ha dovuto dare spiegazioni sulla cessione, per lui non ancora conclusa, di Alisson al Liverpool: “Prima di tutto dico che finora non abbiamo chiuso niente. L'affare si chiude quando è tutto pronto, è vero che Alisson è a Liverpool e la trattativa è molto avanzata. Se alla fine tutto andrà bene penso si chiuderà presto. L'ho spiegato tante volte: il lavoro di un ds non è solo quello di comprare giocatori ma anche capire qual è il meglio per la società in ogni momento. E' arrivata un'offerta che credo siamo tutti d'accordo a ritenerla fuori mercato, abbiamo valutato i pro e i contro e abbiamo fatto la scelta di parlare col Liverpool per trovare l'accordo. E' un messaggio di mancanza d'ambizione? No, l'ambizione rimane allo stesso livello e anche di più”.
Il dirigente spagnolo, infine, ha chiesto fiducia alla tifoseria, dandosi un limite di tempo: “Capisco che la parola 'tempo' è difficile da usare in conferenza stampa. Arriva un ds dalla Spagna e un tifoso della Roma che non vince da 10 anni mi dice di tornartene a Siviglia se dico 'tempo'. Ho fatto questa richiesta di un po' di tempo, lo so che è difficile ma ne ho bisogno: siamo arrivati in semifinale di Champions e penso che un minimo di fiducia la merito. Poi se non vincerò nulla nei prossimi anni riprenderò l'aereo sicuramente e andrò via”.
Per Monchi, comunque, sono da registrare gli applausi ricevuti quando ha messo piede sul manto erboso dello stadio Tre Fontane dell’Eur, riempito da 2800 tifosi circa.
L’entusiasmo dei sostenitori giallorossi non manca e a beneficiarne sono stati i giocatori, che hanno dato vita al secondo allenamento a porte aperte del ritiro. Gli uomini, agli ordini di Di Francesco, si sono impegnati in una serie di partitelle a tema a campo ridotto. Dapprima, sono state giocate senza portieri, impegnati in un lavoro a parte con Savorani, poi con gli estremi difensori Antonio Mirante e Stefano Greco.
Piccolo fuori programma per due dei tre romani in campo. Lorenzo Pellegrini è uscito anzitempo dal campo per un trauma contusivo al ginocchio destro. Alessandro Florenzi, invece, ha ricevuto un colpo fortuito da Diego Perotti durante il gioco e si sospetta abbia rimediato una frattura del setto nasale. Nelle prossime ore, entrambi saranno sottoposti ai controlli di rito.
Prima della seduta pomeridiana, ha parlato a Roma TV Javier Pastore. El Flaco, come viene soprannominato, ha spiegato la sua scelta nell’approdare nella capitale: “È venuta fuori la possibilità di arrivare qui. Tutti sanno cosa è la Roma e la possibilità di arrivare in una squadra così forte con un allenatore che vuole cose importanti è stata una motivazione forte. Ho parlato con Balzaretti, l’ho avuto come compagno, mi parla da anni del progetto della Roma. La scelta è stata facile, la città è magnifica e con grandi tifosi. Spero di fare bene e vincere per i tifosi”.
Per chiudere, la canonica parentesi di calciomercato. Nel giorno 1 dopo Alisson, la Roma ha iniziato la caccia al portiere titolare e sono stati effettuati numerosi sondaggi. Il nome più appetibile, al momento, sembra quello di Robin Olsen, estremo difensore del Copenaghen, il cui agente è stato avvistato nella capitale per trattare.
Altri nomi sul taccuino sono quelli di Areola del PSG e Donnarumma del Milan, che, tra l’altro, hanno lo stesso agente: Mino Raiola.
Il colpo in attacco, invece, sembra essere Malcom, giovane talento del Bordeaux. I francesi valutano il brasiliano almeno 40 milioni, ma Monchi, forte della disponibilità al trasferimento del giocatore in Italia, sembra voler provare a convincere i girondini per una cifra più bassa e si attendono sviluppi entro il weekend. Sarà duello con l’Everton.
Sono girate voci riguardo una possibile trattativa della Roma per N’Zonzi del Siviglia: per portarlo via ci vogliono i 35 milioni della clausola. Colpo difficile e non prioritario al momento.
Infine, il mercato in uscita.
Da segnalare l’avvicinarsi di Gerson alla Fiorentina. I due club stanno discutendo sul prestito: secco o con diritto-obbligo di riscatto. La prima opzione sembra la più vicina.
Ezequiel Ponce è un giocatore dell’AEK Atene. L’argentino sbarca in Grecia con la formula del prestito oneroso, 600mila euro, con diritto di riscatto fissato a 6 milioni.
Stasera la Roma torna in campo contro l’Avellino per il secondo test della stagione. Si gioca in un esaurito Stadio Benito Stirpe di Frosinone. Calcio d’inizio alle ore 19:00.
Sarà partita vera.

 

Ultima modifica ilDomenica, 22 Luglio 2018 19:11

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