logorcb

updated 7:50 PM CEST, Oct 22, 2019

Ritiro AS Roma, giorno 9

 I giocatori si sono sottoposti al test Mapei in mattinata. Nel pomeriggio lavoro di scarico in palestra e calcio-tennis in campo. Gran punto in rovesciata per Florenzi, sempre più vicino al rinnovo. Salutano il gruppo Antonucci e Capradossi, rispettivamente in prestito al Pescara e allo Spezia. Sarri e Klopp chiamano Alisson, ma solo il Liverpool ha fatto un'offerta: 70 milioni.

Dopo i compiti a casa, è tempo di test a Trigoria.
Nella mattina del nono giorno di ritiro, infatti, gli uomini di Eusebio Di Francesco si sono sottoposti ai test atletici Mapei per valutare forza, resistenza e velocità di ogni singolo elemento della rosa.


Questi test, che sottopongono l’atleta a numerosi esercizi come quello di funzionalità neuromuscolare durante i cambi di direzione o di spinta nel salto per calcolare l’asimmetria in volo, richiedono circa 50 minuti per giocatore, ma soprattutto tanta fatica.
I test atletici del Mapei monitorano costantemente la condizione fisica del singolo con la capacità di prevedere il rischio di infortuni.
Il tecnico abruzzese li usava già ai tempi del Sassuolo e dovevano svolgersi anche lo scorso anno, prima della semifinale di ritorno di Champions League contro il Liverpool, ma per questioni di tempo non hanno avuto luogo. Tra le altre squadre di Serie A, anche la Juventus adotta questi test.
Poco prima che la seduta mattutina iniziasse, Bryan Cristante, centrocampista arrivato dall’Atalanta in questa sessione di mercato, ha parlato ai microfoni del canale ufficiale dei capitolini, sottolineando i suoi pregi e difetti e quanto sia maturato nella scorsa stagione: “Pregi: fisico, corsa, sono un centrocampista offensivo. Difetti: nel calcio bisogna sempre migliorarsi. Se si ha una dote si può migliorare, se si ha un difetto si può limare. Con il lavoro e con il campo si sistema tutto. Penso sia stato un anno che arrivava al momento giusto. Dopo i vari passaggi, ero maturo al punto giusto. Ho trovato una piazza che mi ha dato la possibilità di esprimermi al meglio. Per un mix di cose è nata questa stagione”.
Inoltre, il nazionale azzurro ha speso parole di elogio sulla città, la squadra e il suo nuovo allenatore: “Bella città e sappiamo le pressioni che ci sono, ma il mister sta lavorando per fare bene. Abbiamo un’ottima squadra e possiamo fare benissimo quest’anno. Mi sono trovato bene con il Mister per quello che mi chiede. Fa un gioco in cui mi piace giocare e dove sono abituato a giocare. Ora bisogna aspettare l’inizio del campionato e dare tutto in partita”.
Dopo la fatica mattutina, De Rossi e compagni hanno iniziato, alle 17:37, la seduta pomeridiana in palestra con un lavoro di scarico. Poi sono scesi in campo, dove hanno trovato allestito un campetto da calcio-tennis. Da sottolineare il gran punto di Alessandro Florenzi, che sembra pronto a rinnovare, durante uno dei match, messo a segno in rovesciata. Applausi sono arrivati da tecnico, compagni e addetti ai lavori.
I portieri, come di consueto, hanno lavorato con il loro preparatore Marco Savorani, iniziando con alcuni esercizi che hanno previsto l’uso di una palla da volley.
Poco prima del secondo allenamento di giornata, ha parlato, sempre ai microfoni di Roma Tv, anche Cengiz Under, che ha svelato il perché del numero 17 sulla maglia: “Sono diventato professionista indossando il 17 e da quel momento in poi l’ho sempre portato. Credo di aver sempre giocato bene con quel numero”.
Il giovane attaccante turco, poi, ha proseguito parlando della scorsa stagione, con l’esplosione avvenuta con il gol all’Hellas Verona in trasferta: “Il titolo di miglior giovane della scorsa stagione mi ha fatto davvero piacere. Ho fatto solo 8 gol in questa stagione e vorrei farne almeno altrettanti e migliorarmi. Fino alla vittoria con il Verona non avevo segnato e nelle interviste precedenti dicevo che una volta sbloccato ne avrei fatti altri. Questo è successo davvero e mi ha fatto molto piacere”.
Per concludere, una parentesi di calciomercato. Due giovanissimi giallorossi salutano la compagnia per trasferirsi in prestito in altre squadre. Parliamo di Mirko Antonucci, che nel pomeriggio ha firmato con il Pescara, ed Elio Capradossi, che già domani potrebbe partire alla volta della Liguria per accasarsi allo g. Entrambi dovrebbero far rientro nella capitale alla fine della prossima stagione.
Restando in tema di trasferimenti, la giornata di oggi è stata molto movimentata riguardo la cessione di Alisson. Sul portiere brasiliano, come noto, ci sono due squadre della Premier League: Chelsea e Liverpool.
I rispettivi allenatori, Maurizio Sarri e Jurgen Klopp, hanno parlato con l’estremo difensore per tentare di convincerlo ad accettare l’offerta propostagli dai club di appartenenza.
I reds avrebbero messo sul piatto una somma di 70 milioni di euro, bonus inclusi, e un contratto da più di 5 milioni di euro a stagione per il numero 1 giallorosso. Il ds della Roma, Monchi, ha però chiesto almeno 75 milioni per iniziare ad intavolare una trattativa e nel frattempo strizza l’occhio ai blues, che con la cessione di Courtois al Real Madrid potrebbero spingersi ad offrire 73 milioni, tentando così di scatenare un’asta al internazionale al rialzo per il giocatore. Al momento, però, solo il Liverpool ha fatto un passo ufficiale.
Nella lista dei possibili sostituti ci sono diversi nomi, tra cui quelli di Olsen, portiere della nazionale svedese, Areola, estremo difensore del PSG, Schmeichel, numero 1 del Leicester, e Donnarumma del Milan. Per quest’ultimo qualcosa pare essersi mosso nelle ultime ore, ma si tratta solo di un sondaggio con l’agente Mino Raiola.
Del resto siamo in estate e le ore sono sempre più calde.

Ultima modifica ilDomenica, 22 Luglio 2018 19:12

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore