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updated 7:27 AM CEST, Oct 21, 2019

Serie A, le pagelle di Bologna-Roma

I giallorossi non sanno più giocare a calcio. Pippo Inzaghi ne approfitta e vince 2-0 con una prestazione da grande squadra. A segno Mattiello e Santander. Bene anche Skorupski.

Ci sono partite in cui ci si chiede se siano più i meriti del vincitore o i demeriti del perdente.
Quella di oggi ne fa parte.

Il Bologna strapazza la Roma e vince al Dall’Ara 2-0. Ma non è tutto merito dei rossoblù. Anzi.
Gli uomini di Eusebio Di Francesco non giocano mai con convinzione e fluidità nel corso dell’intero match. Sbagliano il possibile sotto rete, vedasi Lorenzo Pellegrini nel primo tempo ed Edin Dzeko nella ripresa, lasciano vuoti enormi in difesa e si innervosiscono tra loro. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Del resto il tecnico abruzzese lo aveva detto in conferenza stampa ieri, che la squadra non era neanche lontana parente di quella vista lo scorso anno.
Bravo è stato Pippo Inzaghi (all.re Bologna) a sfruttare il momento no dei capitolini, mettendo su una formazione che ha saputo arginare gli avversari e andare finalmente a rete. Quello di Federico Mattiello, infatti, rappresenta il primo gol in questa Serie A degli emiliani. Sinistro a giro su cui Robin Olsen poteva, forse, fare un passo in avanti prima, ma non ha molte responsabilità.
Il raddoppio arriva nella ripresa, con il contropiede perfetto finalizzato da Federico Santander che non sbaglia davanti al portiere svedese della Roma.
Quale futuro aspetta i giallorossi dopo questo avvio di stagione ampiamente negativo è la domanda che in molti si pongono. Di certo il fatto di non aver visto più il ds Monchi seduto vicino a Francesco Totti in tribuna, dopo il raddoppio bolognese, la fa pensare lunga.
Pagelle Roma:
Olsen 5.5
: Con il Real Madrid è stato giustamente elogiato per la prestazione convincente. Ora non si può ritrattare, anche se la sufficienza non la prende perché è parte integrante del momento difficile della Roma. Sul secondo gol esce bene ma non riesce ad intercettare il tiro di Santander. Sulla prima rete poteva fare un passo in avanti in più per avere maggior slancio, ma le responsabilità non sono così nette.

Florenzi 4.5: Non è il giocatore che abbiamo visto nelle prime giornate. Attacca in maniera disordinata, provando a mettere palloni in area di rigore, puntualmente troppo sul portiere o fuori misura per i compagni. In difesa lascia spazi preoccupanti agli avversari.
Fazio 4.5: È l’uomo più pericoloso in avanti del primo tempo, con i suoi 5 colpi di testa in area di rigore avversaria. Dietro è ancora in difficoltà negli 1 contro 1 e nella gestione del proprio nervosismo, andandosi a prendere un’ammonizione stupida, spingendo un avversario ormai sul fondo e non pericoloso.
Manolas 5: Prova a correre e a fare qualcosa per evitare che il Bologna possa prendere il largo. Il cuore c’è, le gambe meno. Il meno peggio della retroguardia inesistente della Roma.
Marcano 4.5: Messo come terzino sinistro al posto di Kolarov nella linea a 4 di difesa. In quel ruolo va spesso in difficoltà. Si lascia prendere alle spalle in occasione della prima rete rossoblù. Il fatto che non giochi più tranquillo lo si vede negli appoggi sbagliati in fase di disimpegno e nel colpo di testa verso Olsen completamente sbagliato nella ripresa. Perché lui a sinistra e non Luca Pellegrini o Santon resta un mistero. Cristante 4: Un fantasma. In rifinitura non si vede. Tocca pochissimi palloni e non ha corsa per rientrare sulle ripartenze avversarie. Si fa ammonire per uno sgambetto ingenuo nel primo tempo e rischia il secondo giallo nella ripresa, con Massa che ha uno scatto di generosità e lo grazia.
De Rossi 4.5: Passo indietro rispetto alla sconfitta di Madrid, dove, quantomeno, aveva messo in campo tutta la sua grinta per evitare la disfatta e tentare di far giocare i suoi compagni. La gestione del pallone risulta lenta e prevedibile. Si becca un cartellino giallo, certamente discutibile, che lo condiziona per il resto della gara.
Pellegrini 3: Sbaglia tutto il possibile. Aveva illuso anche Di Francesco il suo ingresso in campo propositivo al Santiago Bernabeu, tanto che il tecnico giallorosso gli ha affidato una maglia da titolare oggi. Spara alto a porta vuota e da pochi passi il gol dell’1-1. La fiducia è quasi finita.
Kluivert 5: Si addanna nel primo tempo per dare velocità e imprevedibilità alla manovra offensiva statica della Roma. La prima occasione del match, non a caso, è sua. Cala alla distanza, facendo infuriare Di Francesco.
Dzeko 4.5: Dove sei Edin? Il bosniaco ci aveva abituato, quantomeno, a giocare per la squadra quando non riusciva ad essere decisivo in avanti. Oggi, come a Madrid, non fa nulla di tutto ciò. Sempre in ritardo sulle potenziali occasioni da gol, sbaglia sulla linea di porta la rete del 2-1.
Perotti 5: Altro giocatore che almeno qualcosa ha provato a fare nel sonno dei compagni. Nonostante non sia al top della forma, l’argentino prova l’1 contro 1 e il tiro verso la rete, trovando prima Skorupski, poi Dzeko a togliergli la palla dalla porta. Cala anche lui nel secondo tempo.
Pastore s.v: Rientra da un infortunio e gioca pochi minuti. Non può essere decisivo in nessun modo.
Under 5: La troppa voglia di spaccare il mondo gli gioca un cattivo scherzo. Chiamato a sostituire Kluivert, non migliora la situazione sulla fascia destra, sbagliando anche nel suo punto forte: i cross.
Kolarov s.v: Entra al posto di Fazio. Non cambia molto con il serbo in campo.
Di Francesco 4: Non è solo colpa sua, ma bisogna ammettere che il tecnico è in confusione. Confusione senza dubbio dovuta all’atteggiamento dei giocatori a sua disposizione, vedasi Kluivert mercoledì e Karsdorp nelle ultime settimane.
Lo spogliatoio è ai limiti della convivenza e la situazione gli sta sfuggendo di mano.
Quale sarà il suo futuro ora lo sanno solo lui e la società. Ma bisogna agire subito in un verso o nell’altro per non uscire già ora da ogni obiettivo possibile. Mercoledì si deve ripartire allo Stadio Olimpico con il turno infrasettimanale contro il Frosinone. Calcio d’inizio alle ore 21:00.
Pagelle Bologna:
Skorupski 6.5; De Maio 7, Danilo 5.5, Calabresi 6.5; Mattiello 7, Svanberg 6.5, Nagy 7, Dzemaili 6, Krejci 5; Falcinelli 6, Santander 7.
Subentrati: Okwonwko 6, Mbaye 6, Destro s.v.
Allenatore: Pippo Inzaghi 7.
Arbitro: Davide Massa 6. Grazia Cristante che, già ammonito, commette fallo da secondo giallo. Esagera sul cartellino sventolato a De Rossi, che prende il pallone. Gestione della partita piuttosto buona, senza episodi da VAR.

Ultima modifica ilDomenica, 23 Settembre 2018 17:56

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