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updated 3:56 PM CEST, Oct 20, 2019

Serie A, le pagelle di Crotone-Roma

El Shaarawy Crotone Roma 0 2 18 marzo 2018El Shaarawy e Nainggolan ritrovano il gol. Alisson para tutto. Gerson da rivedere.

A volte non conta essere belli, ma concreti.

La Roma di Crotone non è stata perfetta, ma ha sfruttato al meglio due delle diverse occasioni create nel corso del match.

Obiettivo raggiunto, con il terzo posto in classifica confermato. Le distanze con l’Inter, uscita vincitrice 5-0 dal Marassi blucerchiato, sono state prontamente ripristinate.

 Primo tempo in cui i giallorossi hanno piantato le tende nella trequarti avversaria, trovando meritatamente il vantaggio con El Shaarawy.

Meno concentrata e più blanda nella ripresa, con gli uomini di Zenga che non sono stati in grado di sfruttare i regali di Fazio e compagni, grazie anche al solito straordinario Alisson, autore dell’ennesima partita a grandi livelli.

Da rivedere Gerson, cui Di Francesco ha dato fiducia dal primo minuto, e autore di una prestazione sotto i suoi standard.

Peccato per il gol solo sfiorato da Under nel finale, salvato dai difensori rossoblù sulla linea di porta.

Alisson 8: Qualora ci fosse stato bisogno di conferme, il portiere brasiliano ne ha fornite anche a Crotone. Dove Fazio e Jesus non sono in grado di arrivare, ci mette lui una pezza, specialmente su Trotta nella ripresa. Eccezionale il recupero su Stoian nei primi 45 minuti, così come la scelta di tempo sulle uscite fuori dall’area di rigore.

Bruno Peres 6: Uno dei più attenti in difesa nonostante la seconda paternità arrivata in settimana che avrebbe potuto distrarlo. Il terzino brasiliano si rende molto utile in fase di ripiegamento, intercettando alcuni palloni pericolosi sulla destra. Commette un solo errore, dimenticandosi e tenendo in gioco Stoian nel primo tempo.

Fazio 6: Il Comandante commette un errore del tutto paragonabile a quello contro lo Shakhtar. Si intestardisce nel dribbling finendo per perdere palla e lasciando involare Trotta indisturbato verso Alisson, il quale ci mette una pezza. Gioca un primo tempo di ottima fattura e si fa perdonare l’ingenuità salvando per ben due volte in pochi secondi il possibile 2-1 del Crotone.

Juan Jesus 6: Gara giocata con intelligenza e tranquillità dal brasiliano che cala solo nel finale, con il risultato già al sicuro.

Kolarov 6.5: Il cross per El Shaarawy vale da solo il prezzo del biglietto. Un mancino pennellato in area piccola solo da spingere dentro. Non è il Kolarov visto martedì scorso in Champions League, ma la prestazione è più che sufficiente.

Gonalons 5.5: Inizio da brividi del centrocampista ex Lione, che perde palloni in fase di costruzione e sbagliando appoggi piuttosto facili. Cresce nell’ultima mezzora di gara, ma deve trovare continuità e sicurezza per tutti i novanta minuti.

Pellegrini 6: Ci mette grinta e buona volontà, andando a recuperare numerosi palloni. Elegante e pulito negli interventi nel primo tempo, cala leggermente nella ripresa. Di Francesco se ne accorge e lo sostituisce con Strootman.

Nainggolan 7.5: Avrà mangiato ‘Nduja prima del match, fatto sta che le energie messe in campo dal Ninja sembrano triplicate. Corre su ogni pallone e va a recuperare lì dove lui stesso ha sbagliato. Si presenta con un missile terra-aria che sfiora la traversa nel primo tempo e ritrova la gioia del gol con una rasoiata mancina nella ripresa che chiude i giochi.

Gerson 5.5: Che abbia le qualità del tipico calciatore brasiliano è indiscutibile, anzi le ha fatte vedere già in questa stagione. Eleganza, passo felpato e intelligenza tattica. Ma oggi il giovane numero trenta della Roma non ha brillato, si è mostrato poco cattivo sui palloni e impreciso nell’ultimo passaggio. Può e deve fare di più per guadagnarsi una maglia da titolare con costanza.

Dzeko 6: Meno lucido in fase realizzativa, più utile in quella di manovra. Scende sin dentro la propria metà campo per far salire la squadra. Lotta sui palloni aerei, giocando di sponda per le ali offensive, e gestisce al meglio il possesso quando pressato da due avversari contemporaneamente.

El Shaarawy 6.5: Bentornato Faraone! Gol e applicazione sono le caratteristiche migliori del suo repertorio e oggi, dopo qualche settimana in ombra, si sono riviste. Sblocca la partita facendosi trovare pronto sul cross di Kolarov e dà una mano anche in difesa, aiutando il serbo a sopperire le avanzate avversarie sulla sinistra.

Strootman 6.5: Serviva grinta al centrocampo e Di Francesco ha avuto ragione a buttarlo nella mischia nella ripresa. Quando la squadra ha iniziato a perdere in lucidità, l’olandese ha riportato cattiveria e ordine in fase di interdizione e ripartenza. Ottimo il suo impatto sulla gara.

Florenzi 6.5: Gioca da esterno offensivo e interpreta quel ruolo come meglio non può. Recupera palloni nella trequarti rossoblù e dal suo destro nasce l’assist per un gol di Under che sembrava già fatto, salvato sulla linea dalla difesa avversaria. Bello rivederlo in attacco.

Under s.v: Entra nel finale e per poco non trova la gioia della marcatura.

Di Francesco 6.5: Ha un futuro da vigile del fuoco. Spegnere l’entusiasmo per aver raggiunto i quarti di finale non era cosa semplice, specialmente dopo aver sentito il nome del prossimo avversario europeo. Ma è stato bravissimo a inculcare nella testa dei suoi giocatori che quella di Crotone era la sfida più importante al momento e che non si potevano buttare via altri punti per inseguire il terzo posto.

Nonostante un ampio turnover, la squadra gioca su buoni livelli. C’è da migliorare in fase di concentrazione, ma il mister avrà due settimane di tempo per farlo. Dopo la sosta inizia il rush finale. Prima tappa Bologna, sabato 31 marzo alle ore 12:30.

Ultima modifica ilLunedì, 19 Marzo 2018 08:27

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