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updated 1:36 PM CET, Jan 28, 2020

Serie A, le pagelle di Fiorentina-Roma

 I giallorossi belli e devastanti schiantano la Viola per 1-4, grazie alle reti di Dzeko, Kolarov, Pellegrini e Zaniolo. A nulla vale la rete di Badelj. Ottimi Diawara e Perotti, bene anche il reparto difensivo. Tra i toscani si salva solo Vlahovic. Orsato così così.
Tanta differenza.
Quella che si è vista all’Artemio Franchi di Firenze tra Fiorentina e Roma è una partita che mette in risalto il dislivello netto esistente tra le due squadre.
I giallorossi divertono e si divertono, i gigliati giocano bene a sprazzi ma concedono troppo all’avversario.
Proprio la squadra di Vincenzo Montella (all.re Fiorentina) parte bene, creando un paio di occasioni pericolose dalle parti di Pau Lopez, compreso un gol di Dusan Vlahovic annullato giustamente per fuorigioco.

Da quel momento, però, salgono in cattedra gli uomini di Paulo Fonseca (all.re Roma) e l’azione del vantaggio è da stropicciarsi gli occhi. Amadou Diawara recupera uno dei tanti palloni della serata e serve Lorenzo Pellegrini. Il fantasista romano duetta con Edin Dzeko e, quando sembra in procinto di perdere il pallone, riesce a mantenerlo districandosi con classe tra le maglie avversarie. Da una palla praticamente persa al lancio geniale per Nicolò Zaniolo, che in estirada serve al centro Dzeko che beffa Barlomiej Dragowski. 0-1.
Passano appena 120 secondi e i capitolini raddoppiano. Zaniolo scappa via a German Pezzella, che lo trattiene al limite dell’area. Aleksandar Kolarov si incarica della battuta e pennella una traiettoria bella e impossibile per l’estremo difensore viola. 0-2.
Nel momento più difficile, però, i padroni di casa alzano la testa e, con un’azione fortunosa, trovano il gol che riapre i giochi con Milan Badelj. L’ex Lazio fredda Pau Lopez da pochi metri dopo aver ricevuto il pallone da una serie di rimpalli. 1-2.
Nella ripresa la Fiorentina parte forte, alla ricerca convinta del pareggio, ma non riesce a costruire chiare azioni da rete.
Come spesso accade, gli ospiti trovano l’1-3 nel momento migliore dell’avversario. Pellegrini controlla con eleganza la sfera a centrocampo e scappa verso la porta insieme a Dzeko. Il bosniaco riceve e restituisce al compagno il possesso, permettendo al fantasista romano di concludere con un piazzato rasoterra dal limite, senza lasciare scampo a Dragowski.
A quel punto, la Viola esce dal campo e la Roma ha gioco facile, tanto da trovare il quarto gol con Zaniolo, lanciato a rete da Dzeko.
Poco dopo è Cengiz Under a innescare il gigante di Sarajevo con un esterno destro millimetrico, ma il centravanti sfiora solamente l’1-5. Nel recupero c’è tempo solo per la punizione di Vlahovic che si stampa sulla traversa.
Allo Stadio Artemio Franchi di Firenze è 1-4. La Roma saluta il 2019 al quarto posto solitario, la Fiorentina pensa se salutare anche Montella.
Pagelle Roma:
Pau Lopez 7: Si supera sulla doppia occasione firmata Vlahovic-Boateng. Sul gol non ha colpe, mentre si fa trovare attento anche nel finale, quando Sottil lo impensierisce dalla distanza. Perfetto il tempismo sull’uscita quasi a centrocampo nel primo tempo.
Florenzi 6.5: Terza consecutiva da titolare, non accadeva da un po’. Buone le discese a destra, così come i palloni al veleno messi in mezzo. Nella ripresa rimane più indietro, dovendo contenere le incursioni di Dalbert e Castrovilli. Peccato per il cross basso mal calibrato ad inizio secondo tempo.
Mancini 7.5: Che partita che ha giocato l’ex Atalanta. Diventa l’ombra di Boateng prima e di Pedro poi, permettendo la giocata agli attaccanti viola in rare occasioni. Sale bene su tutti i fuorigioco ed è impressionante negli anticipi. Peccato per il rimpallo sfortunoso nell’azione del gol fiorentino. Eccellente il controllo su Castrovilli in occasione della simulazione del talento toscano.
Smalling 7: Vlahovic fa una gran fatica con il britannico accanto. Dall’unico errorino in fase di rinvio, nasce il gol di Badelj. Nel finale si immola per evitare il 2-3, permettendo alla squadra di gestire il risultato. Splendidi gli anticipi sulla trequarti, con controllo a seguire.
Kolarov 7: Il serbo riscatta con gli interessi la scialba prestazione dello scorso weekend. Segna un gol splendido su punizione e rimane una spina nel fianco della retroguardia avversaria per tutto il match con le scorribande sulla sinistra. In fase difensiva soffre inizialmente le discese di Lirola. Si prende un giallo da calciatore esperto per evitare che Castrovilli potesse arrivare in porta.
Veretout 6.5: La solita dinamo che più corre più si ricarica. L’ex di serata non sente l’aria di nostalgia attorno a sé e recupera la solita gran quantità di palloni, anche se mancano gli strappi in ripartenza cui ci ha abituato in questa prima fase di campionato. È giunto il momento di riposare per il francese.
Diawara 7: Partita sontuosa dell’ex Napoli, sia in fase di interdizione, dove si trasforma nel miglior Veretout, sia in quella di costruzione. Da un suo pallone recuperato e smistato in avanti nasce l’azione del vantaggio romanista. Nella ripresa cala leggermente, prendendosi anche un giallo dubbio per fallo su Vlahovic e un improperio da Dzeko non servito nella prateria, ma nel finale rialza l’asticella del rendimento.
Zaniolo 7.5: Uno strapotere fisico impressionante. Incredibile come riesca sempre a prendere 2 metri a Caceres in uno spazio limitato, anche quando parte dietro all’uruguagio. Fantastico l’assist per Dzeko al volo, così come il gol che chiude la partita. Peccato per quella distrazione nel primo tempo, quando si lascia rubare il pallone, seppur in maniera ai limiti della regolarità, da Caceres, facendo nascere l’azione dell’1-2 di Badelj. Poco male.
Pellegrini 9: Un piacere per gli occhi. Eleganza nel tocco di palla, facilità nel mettere giù il pallone anche nel più difficile dei controlli, genialità nel servire la sfera ai compagni, come nel primo gol della Roma. Dopo essersi divincolato tra tre avversari, quasi in caduta, allarga per Zaniolo in posizione regolare. Bello anche il tiro che rimette i suoi a distanza di sicurezza.
Perotti 6.5: Primo tempo di livello assoluto per l’argentino, che conferma quanto di buono fatto nelle ultime uscite, saltando l’uomo con disinvoltura e arrivando in area con una certa agevolezza. Nella ripresa cala e Fonseca lo richiama in panchina.
Dzeko 8: Goleador, regista e assistman. Cosa chiedere di più al proprio centravanti. A centrocampo vince quasi tutti i duelli aerei con l’avversario di turno. Sblocca la partita con un gol piuttosto facile, poi mette Pellegrini e Zaniolo nella condizione di calciare a rete.
Mkhitaryan (dal 75esimo) 6: Buon impatto sul match, con qualche strappo niente male per far ripartire la squadra.
Cengiz Under (dall’85esimo) 6: Il voto sta sia nella discesa a portare via l’uomo nell’azione del gol di Zaniolo, sia nell’esterno destro a giro che mette Dzeko davanti alla porta per il possibile 1-5.
Spinazzola (dal 90esimo) S.V: Qualche minuto per il terzino.
Fonseca 8.5: Un voto complessivo al suo 2019 trascorso alla Roma. La squadra diverte e si diverte, giocando un calcio dinamico e concreto. Solidità difensiva e cinismo sotto porta sono i due punti cardine della sua filosofia calcistica, che sinora ha portato al passaggio del turno in Europa League e al quarto posto in classifica. Adesso ci sarà la pausa natalizia e alla ripresa il tecnico portoghese dovrà essere ancora più bravo, rimettendo subito in carreggiata i suoi contro il Torino.
Pagelle Fiorentina: Dragowski 5; Pezzella 5.5, Milenkovic 5, Caceres 5; Lirola 5.5, Pulgar 5, Badelj 6, Castrovilli 6, Dalbert 5; Boateng 5, Vlahovic 6.
Subentrati: Pedro 5.5: Eysseric S.V; Sottil 6.
Allenatore: Vincenzo Montella 5.
Arbitro: Daniele Orsato 5.5. Manca l’ammonizione a Milenkovic per il braccio largo su Perotti. Per un fallo simile, ma di minor intensità su Caceres, è stato ammonito correttamente Zaniolo. Qualche dubbio sul gol di Badelj. L’azione parte da un intervento al limite di Caceres su Zaniolo che il direttore di gara valuta regolare. Decisione confermata dal VAR. Corretto annullare il gol di Vlahovic nel primo tempo. L’attaccante viola parte in netta posizione di fuorigioco. Giusto non concedere rigore alla Fiorentina per presunto fallo di Smalling su Vlahovic. Il contatto non è di tale intensità da provocare un fallo. Corretto il giallo a Kolarov per fallo su Castrovilli, così come quello mostrato ai danni di quest’ultimo per chiara simulazione in area di rigore. Infine, dubbi sull’ammonizione inflitta a Diawara. Il guineano non sembra toccare Vlahovic che va a terra per un presunto sgambetto.

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