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updated 2:10 PM CEST, Jul 16, 2019

Serie A, le pagelle di Juventus-Roma

Mandzukic tutto fare. Segna, difende e inventa. I bianconeri partono forte e finiscono controllando il match. I giallorossi ci credono troppo tardi ma di pericoli veri non ne creano. Olsen si riscatta, Zaniolo si conferma. Male Schick e Florenzi. Il VAR annulla un gol a Douglas Costa.

Ancora una volta è 1-0 all’Allianz Stadium.
Questo, infatti, è il quarto Juventus-Roma consecutivo che termina con il suddetto risultato.
Sintomo che per i giallorossi si tratta di un tabù davvero difficile da sfatare, specie se si pensa che è l’ottava trasferta su 8 che viene persa a Torino.

I bianconeri partono forte e cercano subito di portarsi in vantaggio con diverse palle gol create, specialmente da Cristiano Ronaldo, rimasto a secco questa sera. Ma il risultato rimane inchiodato sullo 0-0 grazie anche alle portentose parate di Robin Olsen.
Al 35esimo, Davide Santon si addormenta su un cross di Miralem Pjanic. Alle spalle del terzino ex Inter si avventa Mario Mandzukic. Il croato salta più in alto del difensore capitolino e mette dentro di testa da due passi.
La Roma si affaccia raramente nell’area di rigore juventina e quando lo fa, prima con Patrik Schick, poi con Steven Nzonzi, il pallone termina docilmente tra le braccia di Wojciech Szczesny.
Nella ripresa, però, gli uomini di Massimiliano Allegri, dopo essersi visti annullare un gol di Giorgio Chiellini per carica al portiere, entrano in modalità controllo della partita, lasciando l’iniziativa all’avversario, che, grazie ai cambi e ad un pizzico in più di coraggio, tentano di costruire gioco con più continuità.
Le dinamiche della sfida si ripetono quasi uguali a quelle della passata stagione, con i giallorossi che tentano un assedio nel finale. Ma la palla circola troppo lontana dall’area bianconera e l’unico brivido lo regala Bryan Cristante di testa, spentosi sui guantoni di Szczesny in parata plastica.
Nel recupero la Juventus avrebbe trovato il raddoppio con Douglas Costa. Ma l’esultanza dello Stadium dura poco. L’arbitro Massa viene richiamato al VAR per un contatto falloso tra Blaise Matuidi e Nicolò Zaniolo, il quale sbaglia il lancio lungo dopo aver effettuato qualche altro passo, innescando l’azione del gol del 2-0. Decisione: rete annullata e partita ancora aperta.
Ma il tempo è troppo poco, la Juve vince ed è campione d’inverno con due giornate d’anticipo. La Roma ora è solo decima.
Pagelle Roma:
Olsen 7: Le aspre critiche arrivategli nel post Roma-Genoa sono acqua passata. Il portierone svedese salva il possibile con parate d’istinto che scoraggiano anche Cristiano Ronaldo. È incolpevole sul vantaggio di Mandzukic.
Santon 5.5: La sua partita sarebbe di spessore, con diagonali difensive di ottima fattura e copertura su Ronaldo quasi perfetta. Ma quella clamorosa dormita sul gol vittoria juventino gli costa la sufficienza.
Manolas 6.5: Di certo la rete di Douglas Costa sarebbe pesata sul voto in pagella se fosse stata convalidata, in quanto si perde completamente la marcatura sul brasiliano. Per sua fortuna il VAR annulla e il resto della partita lo ha giocato in maniera quasi impeccabile, annullando i giocatori bianconeri nei duelli fisici e in velocità.
Fazio 5.5: Spesso si lascia prendere dal panico con il pallone tra i piedi, sbagliando appoggi facili e ragionando un po’ troppo sul da farsi. Un passo indietro per il Comandante rispetto alla partita contro il Genoa.
Kolarov 5.5: Lo si vede di rado nella trequarti avversaria. I cross colpiscono puntualmente l’avversario o sono lunghi. In fase difensiva va in difficoltà sulle accelerazioni delle frecce bianconere.
Nzonzi 5: Nel primo tempo vince pochi contrasti aerei e non riesce a impostare il gioco come gli si chiede dalla panchina. Cresce leggermente con la squadra nella ripresa, ma rischia più volte il secondo giallo anche per atteggiamenti dovuti al nervosismo.
Cristante 6.5: Un crescendo costante da parte dell’ex Benfica e Atalanta. Con la palla tra i piedi ha acquisito sicurezza, così come in fase difensiva. Le chiavi del centrocampo, ormai, sono nelle sue mani. Sua la conclusione più pericolosa del match per i giallorossi, peccato che il colpo di testa sia deviato e rallentato dalla spalla di Mandzukic.
Florenzi 5: Doveva essere l’arma in più di Di Francesco. Ma il capitano di serata non riesce a trovare il bandolo della matassa in posizione offensiva. Le cose migliori le fa solo in fase di ripiegamento, ma la qualità nelle sue giocate è nulla. Logica conseguenza è la sua sostituzione a inizio secondo tempo.
Zaniolo 7: Ancora una volta si dimostra più maturo di molti suoi compagni, anche più grandi di lui. Lotta su ogni pallone con grinta e caparbietà. Emblematico è il duello da terra con Dybala, al quale sottrae il pallone dopo un lungo batti e ribatti.
Under 5: Il peso offensivo del turco non si fa sentire stasera. Tenta giocate fini a sé stesse e nell’uno contro uno finisce quasi sempre per perdere il pallone.
Schick 5: Si annoverano solo un recupero palla nella trequarti avversaria e un tiro piuttosto debole nel primo tempo. La partita del ceco è priva di qualità e sono troppi i possessi sprecati.
Kluivert 5: Entra in campo al posto di Florenzi, però non fa molto meglio del compagno di squadra. Con l’ingresso di Perotti, poi, va a giocare sulla destra, ma il risultato non cambia.
Perotti s.v: La forma fisica è quella che è. Si è visto qualche miglioramento rispetto al match contro l’Inter, ma la strada è ancora lunga.
Dzeko s.v: Non gli arrivano palloni giocabili. L’ingresso è utile solo per fargli riassaporare il terreno di gioco.
Di Francesco 5: Il fatto che la squadra parta con un sistema di gioco e si ritrovi a fine partita con un modulo diverso, è sintomo che la Roma e il suo allenatore siano vanamente alla ricerca di una soluzione che non si trova.
Le difficoltà difensive ci sono state, ma stasera ha preoccupato soprattutto l’incapacità di creare azioni degne di nota, con una circolazione del pallone lenta e troppo lontana dall’area di rigore avversaria.
Perdere a Torino era una possibilità messa in preventivo, ma con Sassuolo e Parma non si può sbagliare.
Pagelle Juventus: Szczesny 6; De Sciglio 6.5; Bonucci 6; Chiellini 6.5; Alex Sandro 6.5; Bentancur 6.5; Pjanic 5.5; Matuidi 6; Dybala 5.5; Mandzukic 8; Ronaldo 6.
Subentrati: Emre Can 6; Douglas Costa 5.5.
Allenatore: Massimiliano Allegri 6.5.
Arbitro: Davide Massa 6. Tiene abbastanza agevolmente le redini di una partita che si surriscalda leggermente nella ripresa. Lascia correre su molti interventi, alcuni dei quali dubbi. Graziato Nzonzi, dopo l’ammonizione, in un paio di circostanze. Giusto annullare le due reti bianconere successive al vantaggio di Mandzukic, rispettivamente per carica sul portiere e fallo di Matuidi su Zaniolo. Quest’ultimo episodio è stato segnalato da Giacomelli al VAR.

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