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updated 2:03 PM CEST, Oct 13, 2019

Serie A, le pagelle di Roma-Sampdoria

 I giallorossi calano il poker. Doppietta di El Shaarawy, Juan Jesus e Schick abbattono i blucerchiati, in gol con l’ex Defrel. Ottimi Kluivert e Pellegrini. Nel Doria spiccano Vieira e Andersen. Bene anche Sala e Colley, male Caprari.

La Roma più giovane per età media mai schierata da inizio stagione strapazza una Sampdoria in grave crisi.
Sono 11 i gol subiti dalla squadra di Marco Giampaolo in 3 partite, delle quali le ultime due si sono concluse con il medesimo risultato: 4-1.
I genovesi partono anche bene in entrambe le frazioni di gioco, cercando di mettere pressione ai giallorossi, costretti per ben 9 volte nei primi 10 minuti del match a tornare indietro dal portiere Robin Olsen.

Il merito degli uomini di Eusebio Di Francesco sta nell’essere pazienti e aspettare il momento giusto per affondare. Al 19esimo arriva il vantaggio dei padroni di casa, con l’angolo pennellato di Lorenzo Pellegrini, tra i migliori in campo, che trova la testa di Bryan Cristante.
La girata dell’ex centrocampista dell’Atalanta è perfetta, ma a mettere l’ultima parola sul gol è Juan Jesus che, con il pallone praticamente in porta, mette dentro con il destro e si prende la marcatura. Non segnava da più di 2000 giorni.
Il primo tempo resta equilibrato, con la Sampdoria che sfiora il pareggio grazie all’autopalo di Aleksandar Kolarov.
Ma anche la Roma potrebbe andare a riposo sul 2-0 grazie al meraviglioso assolo di Justin Kluivert.
L’olandese affonda sulla destra, entra in area di rigore sulla linea di fondo e, con un tiro da calcio a 5, sorprende Emil Audero. Peccato che il pallone colpisca la base del legno e torni in campo.
Nella ripresa, come detto, sono gli ospiti a partire meglio e a guadagnarsi la possibilità di riequilibrare il match grazie ad un calcio di rigore che Gaston Ramirez conquista dopo un contatto con Kostas Manolas. Meglio, conquisterebbe, perché il VAR fa tornare Massimiliano Irrati sui propri passi. È il calciatore genovese a cercare il ginocchio del difensore greco, non il contrario.
L’episodio risveglia la Roma che inizia a giocare anche in maniera spettacolare. Il raddoppio ne è la logica conseguenza. Kolarov, servito in profondità da Stephan El Shaarawy, mette in mezzo un pallone teso e basso che Patrik Schick non può che mandare in porta.
L’unico pareggio in campo è quello dei rigori annullati, con il tocco di braccio, largo, di Colley sul tiro di El Shaarawy, prima considerato fallo e poi involontario dopo la revisione delle immagini.
Ma il Faraone ci riprova pochi minuti dopo e si inventa una traiettoria a palombella di sinistro a giro che batte Audero sul palo più lontano. Gol da cineteca e partita che sembra chiusa.
Sembra, perché la Samp torna a crederci grazie alla grande giocata di Gregoire Defrel, il quale aggancia in mezzo a tre avversari il pallone nell’area piccola e lo mette alle spalle di Olsen.
Nei 5 minuti di recupero i giallorossi decidono di chiuderla. Tacco di Cengiz Under a smarcare Edin Dzeko, entrambi entrati nella ripresa. Il bosniaco fa un passo avanti e serve in mezzo El Shaarawy. Il pallone viene deviato prima da un difensore blucerchiato e poi da Audero, ma arriva ugualmente sui piedi dell’italo-egiziano che non si fa prendere dalla fretta, controlla la sfera e la mette in rete. Il poker è servito. Finisce 4-1 allo Stadio Olimpico. Ora la pausa.
Pagelle Roma:
Olsen 6.5: Non è stato troppo impegnato durante la partita e sul gol di Defrel non ha responsabilità. Ma il voto sale grazie alla parata di puro istinto sul colpo di testa di Ronaldo Vieira. Buono anche il riflesso su un tiro di Ramirez dalla distanza.
Florenzi 6: Si limita ad una buona prestazione, anche se non scende molto lungo la fascia destra e ogni tanto Defrel riesce a sfuggirgli, specie nella ripresa. Partita, comunque, sufficiente per il capitano di giornata.
Manolas 6.5: Ottimo il match disputato dal greco. Il voto sarebbe stato anche più alto se non ci fosse stata la pecca dell’anticipo di testa a vuoto sul pallone che arriva a Defrel in occasione del gol della Sampdoria. Sul rigore non fa nulla per toccare Ramirez e il VAR lo scagiona.
Juan Jesus 7: Il brasiliano è in uno stato di forma eccezionale, dimostrando di meritare la fiducia di tecnico e tifosi. Non sbaglia praticamente nulla in difesa, annullando le sortite offensive avversarie. È autore anche del gol del vantaggio della Roma, per quanto tocchi un pallone già destinato in rete ad un passo dalla porta. I compagni vanno ad abbracciare Cristante ed è quasi incredulo quando sente il pubblico ripetere il suo nome.
Kolarov 6.5: Nel primo tempo sbaglia parecchi lanci lunghi, sia in verticale che a cambiare gioco e gela il sangue dell’Olimpico con l’autopalo. Nella ripresa si trasforma nel serbo ammirato nel derby e nel corso della passata stagione. Corre avanti e indietro sulla sinistra, sovrapponendosi costantemente ad El Shaarawy e mettendo palloni al veleno in mezzo. Suo l’assist per il raddoppio di Schick. Sfiora il gol proprio da uno dei suoi cross che per poco non sorprende Audero.
Cristante 6.5: Se Juan Jesus non toccasse quel pallone, il gol sarebbe stato suo. Ma i compagni lo vanno ad abbracciare lo stesso. Buona la fase di gestione del pallone, ancora leggermente timido in quella di non possesso. Ma la prestazione fa ben sperare.
Nzonzi 7: Conferma la prestazione di Mosca. Tutti i palloni a centrocampo passano dai suoi piedi, con precisione e accuratezza nello smistarli a destra e sinistra. Bene anche in fase di interdizione.
Kluivert 7: Sprazzi e giocate da gran campione. L’olandese si ripete dopo la sfida di Champions League, andandosi ulteriormente a migliorare in intelligenza tattica. Mai banale con il pallone tra i piedi, salta facilmente l’avversario e inventa per i compagni. Dimostra anche di saper reggere l’impatto contro giocatori di una certa stazza. Sfiora il gol, con la gioia che si infrange sul palo.
Lo.Pellegrini 7: Disarmante la sicurezza con cui gioca dal derby. Il ruolo di trequartista ne esalta la visione di gioco. Ma il centrocampista romano sa anche sacrificarsi sulla mediana, andando a creare densità in fase di non possesso e recuperando una quantità di palloni importante con interventi chirurgici. Dal suo destro nasce il secondo gol consecutivo su calcio d’angolo della Roma.
El Shaarawy 7.5: Nel primo tempo si dà da fare più in fase di ripiegamento che in avanti. Nella ripresa si scatena e mette a segno una doppietta deliziosa. Il primo gol è da cineteca, con una palombella di prima intenzione calciata col sinistro a giro. La seconda marcatura, invece, è da centravanti puro, quello che usa freddezza e intelligenza senza farsi prendere dalla fretta. Ottimo anche il passaggio a smarcare Kolarov nell’azione del raddoppio.
Schick 6.5: L’inizio del match non è facile per il talento ceco, che si prende anche i mugugni del pubblico in occasione di qualche controllo sbagliato. Per fortuna l’occasione giusta arriva e la sa cogliere, mettendo alle spalle del portiere doriano il gol del 2-0, sfruttando un pallone perfetto di Kolarov. È costretto ad uscire nel suo momento migliore per un problema muscolare. Ma intanto i fischi si erano già trasformati in applausi.
Dzeko 6: Entra con lo spirito giusto, senza nervosismi. Non ha molto tempo a disposizione ma si reinventa assistman per El Shaarawy nel gol del 4-1, con un passaggio preciso nel finale.
Zaniolo s.v: Troppo poco il tempo a disposizione, ma il piglio è sempre quello giusto.
Under 6: Il colpo di tacco a liberare Dzeko, dando il la all’azione della doppietta di El Shaarawy, vale da solo la sufficienza al turco.
Di Francesco 7
: Voleva un cambio di rotta. Lo ha avuto. Il merito del tecnico abruzzese è quello di essersi affidato ad una squadra giovane ma motivata nella maniera giusta per tornare a vincere in campionato.

Forse gli avrà messo anche la musichetta della Champions League prima dell’ingresso in campo, ma, a parte le battute, i giallorossi hanno ampiamente dimostrato di meritare la vittoria, giocando, a tratti, anche in modo spettacolare.
Peccato che ogni volta che sembra sia stata ritrovata la quadra del cerchio, ci si debba fermare per la sosta delle nazionali.
In queste due settimane il mister giallorosso dovrà essere ancora più bravo, mantenendo alta la concentrazione di chi rimarrà a Trigoria.
Pagelle Sampdoria: Audero 5; Bereszynski 5, Colley 6, Andersen 6.5, Murru 5; Linetty 5, Ronaldo Vieira 6.5, Praet 5; Ramirez 5.5; Defrel 6, Caprari 4.5.
Subentrati: Jankto 5.5; Sala 6.5; Kownacki s.v.
Allenatore: Marco Giampaolo 5.
Arbitro: Massimiliano Irrati 6. Si affida in due occasioni al VAR e fa la scelta giusta su entrambi i rigori che aveva assegnato. Il contatto viene cercato da Ramirez, il quale allarga la gamba per trovare il ginocchio di Manolas. Il tocco di mano di Colley sul tiro di El Shaarawy c’è, il braccio è largo ma il difensore doriano lo muove in modo tale da scansarsi dalla traiettoria, non facendo in tempo. Giusta la valutazione sul presunto fallo di mano di Juan Jesus, che tiene il braccio attaccato al corpo, non assegnando il penalty ai genovesi. Buona anche la gestione dei cartellini gialli.

Ultima modifica ilDomenica, 11 Novembre 2018 18:58

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