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updated 8:25 AM CEST, May 21, 2019

Serie A, le pagelle di Roma-Sassuolo

I giallorossi stendono gli emiliani 3-1. Zaniolo gol strepitoso. Perotti è un acquisto in più. Schick si sblocca. In difesa rimane qualche patema d’animo. Babacar segna il gol della bandiera neroverde.

Nel boxing day la Roma ritrova la vittoria.
Il risultato dà ragione agli uomini di Eusebio Di Francesco, che può così passare un Santo Stefano sereno.
Ma nonostante il tabellone indichi 3-1, non sono mancati i patemi d’animo nella retroguardia giallorossa. Vedasi, su tutti, il gol di Babacar nel finale, quando ormai il punteggio era compromesso, nato da una dormita difensiva di Federico Fazio che si perde la marcatura sull’ex Fiorentina.

Se poi ci si aggiungono due occasioni capitate a Federico Di Francesco e il pallone che, dopo aver colpito la traversa interna, sbatte su un millimetro di linea della porta di Robin Olsen senza entrare del tutto, come confermato dalla gol line tecnology, si può desumere che non sia stato il match più facile da vincere per i padroni di casa.
La Roma stavolta ha dalla sua parte la precisione sotto rete.
Prima Diego Perotti, autore di una buonissima prestazione in barba alla forma fisica precaria, su calcio di rigore, poi Patrik Schick, che ritrova gol, giocate e si guadagna il penalty, infine Nicolò Zaniolo, con una rete tipica di un veterano di questo sport, mettono a tacere il Sassuolo.
Allo Stadio Olimpico finisce 3-1 e la corsa alla Champions League rimane più che mai aperta.
Pagelle Roma:
Olsen 6.5: Combina di tutto in 60 secondi, per altro i primi del match. Sbaglia il rinvio e riesce a rimediare parando il tiro dalla distanza mentre era ancora fuori dai pali. Nel resto della partita viene impegnato poco e nulla, tranne che nel finale, dove è bravo a neutralizzare un’occasione capitata a Di Francesco jr. Non ha responsabilità sul gol di Babacar.
Florenzi 6: La fase offensiva gli riesce paradossalmente meglio da terzino che da ala d’attacco. Buoni i cross e le sovrapposizioni con Under. In difesa ha qualche disattenzione e spesso fatica a rientrare. Fortuna vuole che dalla sua parte gli attacchi del Sassuolo siano sporadici.
Manolas 7: Quando l’attenzione del greco è al massimo, la retroguardia è più solida. Ottima la partita del centrale difensivo che rende gli attaccanti avversari piccoli piccoli al suo cospetto. Specialmente nei duelli in velocità.
Fazio 5.5: Non riesce a completare una partita senza lasciarsi andare ad almeno un calo di tensione grave. Il gol neroverde nel finale nasce dal suo aver perso la marcatura su Babacar, lasciandosi superare agevolmente in velocità dall’avversario diretto in rete.
Kolarov 6.5: Il serbo che ci piacerebbe sempre vedere, con qualità negli interventi e nelle diagonali difensive, ma anche con grande spinta offensiva. Se riuscisse solo a prendere meno giocatori quando crossa…
Cristante 6.5: La maturazione è a buon punto. La manovra a centrocampo parte sempre dai suoi piedi e, quando commette un errore, sa come rimediare. Buona anche la percentuale di duelli vinti.
Nzonzi 6: Buona partita del francese, che ci mette testa e fisico in ogni contrasto. L’intesa con il compagno di centrocampo è quella giusta stasera e si spera possa mantenerla per il resto del campionato.
Under 6: Quello che non gli manca è la voglia di dare il suo contributo alla vittoria. Prova spesso la conclusione in rete ma non è neanche fortunato. A volte, però, esagera nel dribbling perdendo palloni che dovevano essere gestiti meglio.
Zaniolo 7.5: Pauroso. Nonostante nel primo tempo si divori un’occasione d’oro, cosa che lo condiziona per il resto della frazione di gioco come testimoniano alcune scelte errate, nella ripresa si rifà con gli interessi. Non solo è più efficace in fase di costruzione e costantemente nel vivo dell’azione, ma si inventa un gol bellissimo. Non è un tiro al volo o una parabola arcuata da fuori area, ok, ma la bellezza della marcatura sta nella freddezza e nell’intelligenza su come mettere il pallone in rete. Prima fa sedere difensore e portiere, poi alza uno scavino leggero ma imprendibile. I numeri li ha tutti, ma non diteglielo ancora.
Perotti 7: Può e deve essere uno degli acquisti della sessione invernale di calciomercato. Recuperare l’argentino significa avere una freccia in più per l’arco di Di Francesco. Nonostante la condizione fisica non ottimale, il fantasista ex Genoa mette in campo i suoi pezzi migliori: dal dribbling agli assist, fino ad arrivare al gol su calcio di rigore con portiere spiazzato, specialità della casa.
Schick 7: Nel bene o nel male è uno dei protagonisti della serata. Ha il merito di guadagnarsi il calcio di rigore segnato da Perotti. Mette in mostra movimenti tipici di una punta di ruolo. Ritrova la soddisfazione del gol, su un’azione in cui si smarca anche il portiere. Peccato sbagli ancora qualche pallone di troppo e non sia un killer d’area di rigore, come sul colpo di testa sparato a salve a pochi metri da Consigli. La fortuna e la tecnologia sono dalla sua parte sul gol/no gol. Se la sfera non avesse toccato quel lembo di riga, sarebbe stata una clamorosa autorete. Ma gli applausi al momento del cambio testimoniano l’ottima gara del ceco. Speriamo sia un nuovo inizio.
Pastore s.v: Nulla di rilevante da parte dell’ex PSG. Ma il risultato era più che al sicuro.
Kluivert 6: Entra bene in partita, sfiorando anche la soddisfazione del gol. Ottima l’intesa con Kolarov.
Dzeko s.v: Di Francesco lo mette nel finale per testarne la condizione fisica. Le risposte sono positive. A Parma potrebbe partire titolare.
Di Francesco 6.5: Non si può ancora dire salvo, ma la partita con il Sassuolo è una bella boccata d’ossigeno.
La squadra non solo vince, ma gira anche bene. Manca ancora qualche certezza in più in difesa, ma le risposte migliori sono arrivate da quell’attacco troppo spesso statico.
Il rientro di pedine fondamentali, come Diego Perotti ed Edin Dzeko, non possono che migliorare la situazione. Si spera in maniera definitiva.
La prova del nove ci sarà fra poco meno di 72 ore. Sabato alle 15:00 si torna in campo contro il Parma in trasferta.
Pagelle Sassuolo: Consigli 6; Marlon 5, Lemos 4.5, Ferrari 4.5; Dell’Orco 5.5, Bourabia 5, Magnanelli 5, Djuricic 5; Berardi 5.5, Babacar 6, Brignola 5.
Subentrati: Lirola 5.5; Di Francesco 6; Locatelli 5.5.
Allenatore: Roberto De Zerbi 5.5.
Arbitro: Piero Giacomelli 6. Gli errori sono più degli assistenti che suoi, specie nel chiamare fuorigioco inesistente per due volte a Schick. La gestione dei cartellini gialli è buona. Giusto il rigore assegnato alla Roma per trattenuta di Ferrari su Schick, poi confermato anche dal VAR, così come è corretta la sanzione disciplinare per il neroverde: cartellino giallo e non rosso, come prevede il regolamento per fallo onesto su chiara occasione da gol. Decisione difficile ma corretta quella del gol non assegnato al Sassuolo. L’orologio del direttore di gara non si accende e anche dal VAR arriva la conferma che il pallone non aveva varcato del tutto la linea di porta.

Ultima modifica ilGiovedì, 27 Dicembre 2018 00:19

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