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updated 9:38 PM CET, Dec 12, 2018

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Inter

Di Francesco conferma Under nell’attacco baby. Juan Jesus al posto di Fazio. Tornano tra i convocati Pastore e Perotti. Nell’Inter Icardi è ok. Vrsaljko recupera ma parte dalla panchina, Nainggolan out.

Salutare la concorrenza o rimanere attaccati al treno Champions League.
Questa è la doppia lettura di una classica del calcio italiano, che la quattordicesima giornata di Serie A ci offre come posticipo serale. Allo Stadio Olimpico si gioca Roma-Inter.

I giallorossi non possono lasciare per strada altri punti, se vogliono continuare ad inseguire almeno il quarto posto in classifica.
Eusebio Di Francesco, dunque, è chiamato all’impresa, dato il momento negativo della sua squadra e le numerose assenze cui deve far fronte e di cui ha provato a dare una giustificazione in conferenza stampa: “C’è uno studio Uefa che parla di statistiche legate agli infortuni che avvengono sempre tra ottobre e novembre, in questo periodo. Sono alti in tutte le squadre che giocano varie competizioni, specialmente quelle europee. Noi li abbiamo avuti nello stesso momento, è il dato che ci ha fatto riflettere. Poi è normale che facciamo tante valutazioni. Perotti e Pastore sono problemi pregressi, su cui abbiamo aspettato di più per metterli dentro cercando di farli guarire. Dzeko mi ha chiesto di riposare, mi dava un feedback di stanchezza. Sento dire da ex calciatori che parlano, che vivevano un calcio differente, non pensate che perché questi guadagnano tanto possono fare 100 partite una dietro l’altra, c’è dietro un uomo, una fisicità, ci sono delle caratteristiche fisiche e mentali e non tutti riescono ad assorbire tante partite una dietro l’altra. I ritmi si sono alzati tanto rispetto al passato, il livello è molto più alto sia in Italia che in Europa. Il rischio è quello di alzare il livello di allenamento e di farsi male. El Shaarawy ha giocato di più rispetto lo scorso anno, e la sua poca abitudine a fare tantissime partite, perché l’anno scorso si alternava con Diego Perotti, ha influito. Quest’anno ho dovuto schierare spesso gli stessi giocatori per vari motivi, con il rischio di quello che è successo adesso, ovvero avere più infortuni. Il dato che ho detto prima è emblematico, in particolare ai flessori, che è il muscolo più stimolato”.
Oltre al forfait dei lungodegenti Daniele De Rossi, Lorenzo Pellegrini ed Edin Dzeko, si aggiungono le assenze di Stephan El Shaarawy e Ante Coric.

Per l’italo-egiziano, in particolare, si parla di uno stop di 3 settimane, dopo l’infortunio rimediato in Champions League contro il Real Madrid.
Il tecnico abruzzese, però, recupera Diego Perotti e Javier Pastore, anche se i due argentini non potranno giocare titolari, dato che non hanno i novanta minuti nelle gambe: “Ad oggi sono tutti e due disponibili, ma il tempo di impiego è relativo in questo momento, perché sicuramente non potranno essere utilizzati dal primo minuto, né Pastore né Perotti. Oggi faremo l’ultimo allenamento che mi darà delle risposte definitive, ma sicuramente se dovessero essere della partita non sarà dall’inizio”.
F
ormazione, dunque, che sembra obbligata. Nonostante il mister dei capitolini abbia lavorato su due sistemi di gioco, la soluzione più probabile appare quella del 4-2-3-1 tipico di questa stagione, a scapito di un modulo con difesa a tre.
In porta c’è Robin Olsen, mentre in difesa sono confermati tre elementi su quattro rispetto alla gara di martedì. A cambiare sarà uno dei centrali difensivi, con Federico Fazio destinato alla panchina per lasciar posto a Juan Jesus.
A centrocampo, nel duo davanti alla difesa, ci saranno Steven Nzonzi e Bryan Cristante ancora una volta.
L’attacco sarà baby, data l’età dei suoi componenti. Dietro la punta Patrik Schick (22 anni), giocheranno Justin Kluivert a sinistra (19 anni), Nicolò Zaniolo sulla trequarti (19 anni) e Cengiz Under a destra (21 anni).
Proprio sul turco, apparso con il morale a terra dopo l’errore sotto porta contro il Real Madrid, ha speso parole, quasi paterne, Di Francesco davanti ai giornalisti, confermandone la partenza dal primo minuto:Giocherà titolare Under, gli ho dato uno schiaffo affettuoso ieri, ma giocherà. Ha bisogno di sostegno, ma è anche uno di quei giocatori che prende sempre iniziativa, che si vuol dar da fare e cercare di far male agli avversari, a volte anche sbagliando le scelte. Deve migliorarle, perché la scelta, in tante situazioni, noi possiamo darla, ma la differenza sta nel chi la fa e come la fa quando vai a creare situazioni pericolose. Nelle scelte finali qualche errore ancora lo commettiamo, ma ci stiamo lavorando e lo esamineremo anche oggi”.
In casa nerazzurra, Luciano Spalletti (all.re Inter) ha a che fare con alcune defezioni in rosa, per quanto non voglia sentir parlare dell’argomento come fosse un problema né per la propria squadra né per la Roma: “Squadre come il Tottenham o la Roma, così come l'Inter, hanno a disposizione una rosa per cui è sbagliato parlare di queste cose. Poi se si vuole spostare l'attenzione su queste cose, va bene. Quando si hanno fino a 13 giocatori a disposizione si tratta di squadre che non hanno problemi, in grado di mettere in campo formazioni di livello per vincere tutte le partite. La Roma è una squadra di livello, i due-tre infortunati se li creano da soli questi club, in questo caso è una cosa normale fare uso degli altri. Capita di giocare partite con gli stessi calciatori, ma ne hanno a sufficienze e la partita è difficilissima. Loro non hanno una classifica che dà merito a quello che stanno dimostrando. Se siamo quelli che dobbiamo vincere questa partita, mi prendo questo complimento. Ma la Roma negli ultimi anni è arrivata seconda e terza, ha fatto il record di punti nella sua storia e ha fatto quasi una finale di Champions. Noi, invece, siamo arrivati 30 punti sotto. Ma se adesso si dice che dobbiamo vincere, ringrazio. Vuol dire che abbiamo fatto tanta strada”.

Tra gli assenti ci sarà uno degli ex di questa sfida, Radja Nainggolan. Sul momento non brillante del belga, il tecnico toscano ha voluto precisare che: “Ha avuto quest'infortunio durante il ritiro, quindi vengono a crearsi delle complicazioni nel lavoro da fare. Poi ha avuto un paio di fastidi che possono sembrare ricadute, sono cose che succedono. Possono magari essere trattate con più tranquillità e si possono prendere tempistiche più comode per recuperare. Lui ha grandi potenzialità ed è dispiaciuto perché sa di non aver ancora dato il suo contributo ai compagni”. 
Il mister del biscione, invece, recupera Sime Vrsaljko, anche se il croato potrebbe iniziare dalla panchina: “Bene. è a disposizione”.
Senza Nainggolan, dunque, si potrebbe cambiare modulo passando al 4-3-3 con Samir Handanovic in porta e la linea difensiva composta da Asamoah a destra, la coppia di centrali Milan Skriniar-Joao Miranda, favorito sull’acciaccato Stefan De Vrij, e da Danilo D’Ambrosio terzino sinistro.
Nel trittico di centrocampo dovrebbero giocare Matias Vecino, che quando vede le romane si esalta, Marcelo Brozovic e Borja Valero.
In attacco, la punta sarà Mauro Icardi, che ha recuperato da una botta presa in Champions League, mentre ai suoi fianchi ci saranno Matteo Politano, a sinistra, e Ivan Perisic, a destra.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Under, Zaniolo, Kluivert; Schick.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Inter (4-3-3): Handanovic; Asamoah, Miranda, Skriniar, D’Ambrosio; Valero, Brozovic, Vecino; Perisic, Icardi, Politano.
Allenatore: Luciano Spalletti.
Dirige la sfida il signor Gianluca Rocchi.
Per il fischietto di Firenze sarà la 40esima volta con i giallorossi. Nei 39 precedenti, lo score è di 16 vittorie, 10 delle quali casalinghe, 11 pareggi e 12 sconfitte, di cui 1 in Coppa Italia.
Sono, invece, 32 gli incroci tra Rocchi e i nerazzurri, per un totale di 15 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte.
C’è una sola sfida tra le due squadre arbitrata dal direttore di gara toscano e risale alla stagione 2009-2010: a San Siro fu 1-1.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Preti-Costanzo e il quarto ufficiale Doveri.
Al VAR ci saranno l’arbitro Fabbri e il guardalinee Valeriani.
Il calcio d’inizio, allo Stadio Olimpico di Roma, è previsto per le 20:30 di domenica 2 dicembre 2018. La partita sarà visibile sui canali Sky Sport Serie A e Sky Sport 1.

 

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