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updated 2:32 PM CEST, Aug 23, 2019

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Sampdoria

 Giallorossi con Juan Jesus in difesa. Florenzi torna terzino. Attacco giovane con Kluivert, Under, Pellegrini e Schick. Giampaolo perde Barreto e lascia fuori Jankto. Saponara favorito sulla trequarti. Tandem Quagliarella-Defrel in avanti.

È il momento di tornare a correre.
Questo è l’obiettivo che hanno in comune Roma e Sampdoria, che daranno vita ad uno dei match validi per la 12esima giornata di Serie A domani pomeriggio allo Stadio Olimpico.

I giallorossi, per altro, non giocano una partita in casa di domenica alle 15:00 da ben 2 anni: l’ultima volta fu di 11 settembre nel 2016. Si giocava proprio un Roma-Sampdoria, finito 3-2 per i padroni di casa grazie ad un rigore trasformato nel recupero da Francesco Totti.
Olimpico che deve tornare ad essere fortino dei capitolini, grazie anche ad un cambio di approccio alle partite, come sottolineato da Eusebio Di Francesco in conferenza stampa, parlando del ruolino di marcia negativo in campionato, specie in casa: “Se hai un buon approccio fisico e mentale ma tecnicamente sbagli tanto serve a poco. Per quello bisogna essere un po’ completi per competere e cercare di migliorare questo rendimento, specialmente in casa in casa”.
Per mettere in atto questo cambio di rotta, il tecnico abruzzese si affiderà in attacco a Patrik Schick, regalando l’ennesima occasione al ceco per sbloccarsi in maniera definitiva: “Chi sicuro dei due giocherà è Schick, sto valutando se farlo giocare insieme a Edin Dzeko. Però, chi partirà dall’inizio sarà Patrik”.
Alle spalle del giovane centravanti, ci sarà la classica linea a tre composta da Cengiz Under, a destra, Lorenzo Pellegrini, sulla trequarti, e Justin Kluivert, a sinistra.
Proprio sull’olandese, Di Francesco ha speso parole importanti davanti alla stampa per sottolinearne la crescita fisica e mentale: “Al di là delle partite di fila, sta crescendo che è la cosa più importante. Il percorso passa anche attraverso altre prestazioni meno convincenti, con errori. L’ho detto anche alla squadra, scherza un po’ meno in campo, fa meno dribbling fini a se stessi e cerca di essere più concreto e fare male quando punta l’avversario, che è quello che voglio da lui. Ha le capacità di dribblare l’avversario di attaccare la profondità, se riesce ad alternare con più capacità questi movimenti può diventate importante. Ha prospettive, ma non deve mai smettere di superare esami, perché deve sempre cercare di migliorarsi giorno dopo giorno. Sono contento della sua crescita ma non basta ancora, può darci ancora molto di più. Nelle scelte finali l’altro giorno ha fatto bene, ma deve fare scelte ancora più qualitative, perché ce le ha, anche nel suo modo di giocare e per sue caratteristiche. Su questo deve ancora crescere”.
Il tandem di centrocampo dovrebbe essere composto da Steven Nzonzi e Bryan Cristante, che insieme sono stati autori di una buona partita contro il CSKA Mosca, specie il francese: “Nzonzi non ha picchi di velocità nel suo gioco ma ha grande continuità, ha grande presenza nella gara. A Mosca ha fatto delle sue migliori prestazioni dal punto di vista generale. È un giocatore in crescendo. Se domani gioca non lo so, ma è anche probabile che lo metta dal primo minuto”.
Le novità in difesa riguardano l’arretramento di Alessandro Florenzi a terzino destro e l’impiego di Juan Jesus accanto a uno tra Kostas Manolas, favorito, e Federico Fazio al centro della difesa, come ammesso dal mister dei giallorossi: “Potrebbe giocare di nuovo Juan Jesus. Deciderò dopo chi mettere al suo fianco, ma potrebbe giocare dall’inizio Juan Jesus. Ritengo che sia un giocatore, in questo momento, in ottima condizione di forma, e nelle partite in cui l’ho messo in campo mi ha dato sempre risposte importanti”.
Sulla sinistra è corsa a due per una maglia da titolare, con Aleksandar Kolarov che, nonostante il periodo di forma non brillantissimo, resta in vantaggio su Davide Santon.
In porta, come sempre, ci sarà Robin Olsen.
Rimangono fuori dalla lista dei convocati i lungodegenti Diego Perotti e Rick Karsdorp, il capitano Daniele De Rossi, il giovane Luca Pellegrini e Javier Pastore. L’argentino, dopo la convocazione contro la Fiorentina e la tribuna di Mosca, ha accusato qualche problema fisico nell’allenamento di venerdì: “Domani non sarà convocato, perché ha avuto ieri qualche fastidio, deve dare ancora continuità”.
In casa blucerchiata, il tecnico Marco Giampaolo chiede ai suoi una reazione dopo la batosta della scorsa settimana subita dal Torino a Marassi: “La partita domenica scorsa l'abbiamo sbagliata sul piano tecnico, non siamo stati capaci di ripartire, siamo scesi sul loro piano. Dalla squadra mi aspetto che non tradisca il suo modo di essere. La Samp in questi due anni e mezzo ha sempre avuto continuità e mi aspetto che la squadra mantenga il suo modo di giocare e che sappia reagire ad una sconfitta per noi pesante”.
Il tecnico dei genovesi, però, non potrà contare su Edgar Barreto per qualche settimana, ma al suo posto non giocherà, come ci si poteva aspettare, Jakub Jankto per scelta tecnica: “Barreto è fuori per un po'. Perdiamo un giocatore importante dal punto di vista dell'economia della squadra. Con Jankto uso il bastone e la carota perché penso sia un giocatore importante ma da lui mi aspetto di più. Deve metabolizzare il fatto che prima era titolare e ora meno e lo ha patito. Ma i giocatori forti vengono fuori da situazioni del genere. Ci scontriamo sul campo con lui ma perché da lui voglio di più, lo voglio portare ad esprimersi ad alto livello. Mi pare che abbia cambiato atteggiamento. Domani non parte dall'inizio”.
Il centrocampo, dunque, dovrebbe essere composto da Dennis Praet, Karol Linetty e dall’acciaccato, ma convocato, Albin Ekdal. Se lo svedese non dovesse farcela, è pronto al suo posto il giovanissimo Ronaldo Vieira: “Se non sta bene Ekdal gioca Ronaldo Vieira”.
Dietro al tandem offensivo, formato dall’ex romanista, in cerca di rivalsa, Gregoire Defrel e dall’inossidabile Fabio Quagliarella, ci sarà Riccardo Saponara, favorito su Gaston Ramirez e Gianluca Caprari.
La linea difensiva sarà a 4, con Bartosz Bereszyński terzino destro, la coppia di centrali formata da Lorenzo Tonelli e Joachim Andersen, e Nicola Murru largo a sinistra.
A difendere i pali blucerchiati ci sarà Emil Audero.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Under, Lo.Pellegrini, Kluivert; Schick.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszyński, Tonelli, Andersen, Murru; Praet, Linetty, Ekdal; Saponara; Quagliarella, Defrel.
Allenatore: Marco Giampaolo.
Dirige la sfida il signor Massimiliano Irrati.
 
Il fischietto di Firenze ha arbitrato i giallorossi già 13 volte tra campionato e Coppa Italia per uno score che recita 5 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, di cui una sola casalinga contro l’Inter, sfida della scorsa stagione ricordata per il rigore non concesso a Diego Perotti atterrato da Milan Skriniar.
Sono 12 i precedenti per Irrati con la Sampdoria: 7 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Manganelli-Vuoto e il quarto ufficiale Abbatista.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Rocchi e il guardalinee Passeri.
Il calcio d’inizio del match allo Stadio Olimpico è previsto per le ore 15:00 di domenica 11 novembre. La partita sarà visibile sui canali Sky Calcio.

Ultima modifica ilDomenica, 11 Novembre 2018 00:50

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