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updated 10:57 PM CEST, Aug 13, 2019

Serie A, le probabili formazioni di Torino-Roma

 N’Zonzi e Perotti non convocati. Olsen tra i pali. In avanti, Dzeko in vantaggio su Schick. Mazzarri non rischia Zaza. Emergenza a centrocampo, con Berenguer al posto di Ansaldi, squalificato, mentre stringe i denti Rincon. Belotti e Iago Falque scaldano i motori.

 

Gas a martello, prima dentro e andiamo!
Gli appassionati di motomondiale avranno già compreso la citazione, perfetta per dare il bentornato al campionato.
La scuola ricomincia, anche se con qualche settimana di anticipo rispetto agli anni precedenti. Ma, nonostante il caldo, la Serie A è pronta a riscaldare ancor di più i cuori dei tifosi.
Certo, non sarà così gioiosa come si poteva immaginare, dati i tragici fatti di Genova cui rivolgiamo il nostro pensiero, con il crollo del ponte Morandi dell’autostrada A10, e i terremoti, per fortuna senza danni, che hanno colpito il sud Italia in questi ultimi giorni.
Mentre le sfide delle due genovesi sono state rinviate con date stabilite nella giornata di ieri (Sampdoria-Fiorentina mercoledì 19 settembre, Milan-Genoa mercoledì 31 ottobre), le restanti partite saranno giocate regolarmente.
Ma anche su questo i pareri non sono univoci. Si vedano le parole dei tecnici di Torino e Roma che domenica alle 18:00 daranno vita alla prima sfida ufficiale della loro stagione.
Queste le parole di Walter Mazzarri, allenatore dei granata, sulla questione: “Mi adeguo alle scelte della Lega anche se secondo me sarebbe stato giusto che non giocasse nessuno”.
Leggermente diversa e altrettanto condivisibile l’opinione di Eusebio Di Francesco, mister dei giallorossi: “Giusto che Samp e Genoa abbiamo chiesto il rinvio. Come è giusto per noi giocare e dare un segnale di continuità e di serietà. Contano gli atteggiamenti: magari uno sarebbe andato al mare o a fare shopping, anziché scendere in campo. Se potevamo restare a pregare due-tre ore in casa avrei potuto anche accettare un discorso del genere. Ma credo che sia giusto continuare a giocare, con grande rispetto”.
Dunque parola al campo e nessuno è disposto a partire con il piede sbagliato.
Per evitare di perdere punti sin da subito, Di Francesco schiera la formazione più forte disponibile, affidandosi al suo modulo preferito, il 4-3-3: “Il sistema di gioco non cambia, altrimenti torneremo a parlare di numeri e di sistemi, che alla fine diventano dinamici”.
La squadra si costruisce dal portiere e il tecnico dei capitolini non ha dubbi su chi prenderà il posto di Alisson tra i pali: “Non è facile sostituire Alisson, è uno dei migliori portieri al mondo, se non il migliore. Olsen si è messo subito a disposizione, ha dimostrato al Mondiale di avere qualità importanti. Mi auguro le mostri anche con la Roma, a partire da domani: giocherà titolare”.
La difesa dovrebbe essere quella dello scorso anno, con Kostas Manolas e Federico Fazio centrali e Aleksandar Kolarov terzino a sinistra. A destra, Rick Karsdorp sta migliorando ma, almeno domani, rivedremo Alessandro Florenzi, come ammesso dal mister giallorosso nella conferenza stampa pre partita: “Karsdorp è rientrato bene, non è al top ma è in crescita. Ritengo Florenzi ancora un terzino, sapendo che può fare anche l'esterno alto con facilità ma anche con caratteristiche diverse rispetto a quelle che spesso ricerco”.
A centrocampo non ci sarà il nuovo arrivato Steven N’Zonzi: “Si è allenato una volta con la squadra e non sarà convocato, deve mettersi in condizione e ha fatto pochissimi allenamenti al Siviglia”. Dunque spazio a Daniele De Rossi, Javier Pastore e ad uno tra Kevin Strootman e Bryan Cristante, con l’olandese che sembra leggermente in vantaggio sull’ex Atalanta.
In avanti spazio a Stephan El Shaarawy a sinistra, apparso in condizioni più che ottimali negli ultimi allenamenti, Cengiz Under a destra ed Edin Dzeko punta centrale, favorito al momento su Patrik Schick, nonostante l’ottimo precampionato del giovane nazionale ceco.
Assente, invece, Diego Perotti per un problema alla caviglia accusato in allenamento: “Perotti domani non ci sarà. Ha avuto un problema alla caviglia nell'allenamento di ieri”.
In casa granata, Mazzarri potrebbe proporre una difesa a tre, con Gennaro Izzo, Emiliano Moretti e Nicolas N’Koulou a protezione del portiere Salvatore Sirigu.
A centrocampo, invece, deve fare a meno dello squalificato Cristian Ansaldi e pensa ad Alejandro Berenguer come sostituto: “Lui è uno di quelli che può giocare a destra come a sinistra. Contano i movimenti della squadra più che il singolo giocatore; ci devono essere dei meccanismi che permettono al singolo di fare bene. Domani quindi vedrete le mie scelte”.
Sempre sulla mediana, nonostante i problemi al polpaccio accusati negli ultimi giorni, il tecnico toscano non vuole rinunciare ad un uomo di quantità come Tomàs Rincon, mentre Roberto Soriano difficilmente sarà del match: “Lui (Rincon, ndr) è uno di quelli che stava meglio dal punto di vista dei novanta minuti. Non credo che due giorni fermo per una botta possano cambiare questo fatto […] Soriano non si è allenato con continuità, quando fai il mercato negli ultimi giorni succede questo”.
Daniele Baselli, Soualiho Meïté e Lorenzo De Silvestri completano il quintetto di centrocampisti.
In avanti sono in dubbio M’Baye Niang e Adem Liajic, non ancora al top della condizione: “Ljajic e Niang hanno 20-30 minuti nelle gambe. Queste sono variabili che magari interessano solo a me, però Di Francesco mi capisce. Io valuto tutto”.
Si prospetta, dunque, un tandem d’attacco composto da Andrea Belotti e Iago Falque, mentre il neo arrivato Simone Zaza dovrà effettuare dei test fisici su richiesta dello stesso Mazzarri prima di poter tornare in campo: “Ho detto a Pondrelli che Zaza deve fare i test atletici per capire in che condizioni è arrivato. Sicuramente ho 30 giocatori in rosa, per sceglierne 11 devo conoscerli al meglio e sapere tutto su di loro, per essere onesto con società e tifosi”.
Andiamo, dunque, a riepilogare le probabili formazioni:
Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Moretti; De Silvestri, Baselli, Rincon, Meïté, Berenguer; Iago Falque, Belotti.
All. Walter Mazzarri
Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Fazio, Manolas, Kolarov; Strootman, De Rossi, Pastore; Under, Dzeko, El Shaarawy.
All. Eusebio Di Francesco
Dirige la sfida il signor Marco Di Bello.

I precedenti con il fischietto di Brindisi sorridono ai giallorossi, che contano 6 vittorie complessive, di cui le ultime 4 consecutive, su un totale di 7 precedenti in Serie A, con il solo 0-0 contro l’Empoli in trasferta nella stagione 2016/2017. L’unica macchia è rappresentata dall’eliminazione in Coppa Italia ai rigori contro lo Spezia.
Sono sei, invece, le sfide dei granata dirette dall’arbitro pugliese, per uno score che recita 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Posado-De Meo e il quarto ufficiale Abbattista. Al VAR ci saranno il direttore di gara Massa e il guardalinee Tonolini.
Calcio d’inizio
allo Stadio Olimpico Grande Torino alle ore 18:00.
Buon campionato a tutti, con Genova nel cuore.

Ultima modifica ilDomenica, 26 Agosto 2018 00:48

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