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updated 4:15 PM CET, Mar 18, 2019
Calcio

Calcio (268)

Serie A, le pagelle di Roma-Bologna

Giallorossi sottotono ma cinici. Il Bologna fa la partita ma perde. In gol Kolarov su rigore, Fazio e Sansone. All’Olimpico è 2-1.

Chi lo dice che chi gioca meglio vince.
Si guardi a proposito la partita di stasera, in cui chi avrebbe meritato di più esce sconfitto.
Il Bologna perde in casa della Roma al termine di una partita in cui ha creato molto più degli avversari.
Ma i giallorossi, dal canto loro, lanciano un segnale importante alla lotta per la Champions League, portando a casa la vittoria in una partita che, nel gergo calcistico, si definisce sporca.

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Bologna

Giallorossi senza Under e Schick. In dubbio anche El Shaarawy. Zaniolo alto a destra e idea Marcano a sinistra. Più Nzonzi che De Rossi. Mihajlovic rinucia a Palacio, squalificato. Si fermano Mattiello e Destro in rifinitura.

Secondo testacoda su tre in arrivo per la Roma.
Dopo il Chievo settimana scorsa e prima del Frosinone sabato prossimo, i giallorossi affrontano il Bologna, attualmente terzultimo in classifica, nella sfida valevole per la 24esima giornata di campionato.
Sono passati 174 giorni dal 2-0 inflitto dai felsinei al Dall’Ara, ed entrambe le formazioni si sono modificate, in meglio, come ammesso da Eusebio Di Francesco (All.re Roma) in conferenza stampa:Quest’anno i momenti si sono un po’ alternati, abbiamo risalito la china e poi siamo tornati in basso. Adesso bisogna sbagliare il meno possibile. È un ricordo non bello però ci deve servire per non tornare indietro. Sarà però un’altra partita, è un altro Bologna, ha cambiato allenatore e ci sono tanti giocatori nuovi. È una squadra che lavora in maniera differente rispetto a prima”.
Il tecnico abruzzese vuole rimanere nella scia del Milan e staccare le altre aspiranti alla zona Champions League, ma dovrà farlo con alcune defezioni importanti nel reparto offensivo.

Non ci saranno, infatti, né Cengiz Under, né Diego Perotti, i cui rientri potrebbero avvenire contro il Frosinone, né Patrik Schick, le cui condizioni sono da valutare settimana per settimana.
Inoltre, è in dubbio anche Stephan El Shaarawy che, dopo aver subito una botta all’anca nell’allenamento di sabato, ha effettuato solo una parte della rifinitura in gruppo, finendo la sessione con un lavoro individuale.
Ecco, dunque, che Nicolò Zaniolo viene confermato nel ruolo di esterno offensivo destro anche in questa partita: “Per quanto riguarda il ruolo, lo devo per forza di cose tenere in considerazione, perché numericamente non ho attaccanti in questo momento, per di più perché è in dubbio e lo sarà fino a domani El Shaarawy. Ha preso un colpo in allenamento all’anca e aveva ancora fastidio, non so se parteciperà completamente col gruppo nella rifinitura, ma lo dovremo valutare. Avendo anche Under e Schick non disponibili, abbiamo solo 3-4 attaccanti insieme a Kluivert. In quel ruolo ci può rigiocare anche domani”.
Completano il tridente Edin Dzeko e uno tra Justin Kluivert ed El Shaarawy, con l’olandese che scalda i motori qualora il fastidio del Faraone non dovesse essere smaltito per tempo.
Sulla mediana dovrebbe esserci spazio per Steven Nzonzi. Il francese, infatti, si è allenato bene in settimana e potrebbe giocare al posto di Daniele De Rossi, senza escludere la possibilità di vederli entrambi dal primo minuto:È un po’ quotidiana, lo ha detto anche lui in conferenza. Ieri ha fatto un lavoro a parte, perché era programmato un po’ di carico e scarico, nella programmazione del problema al ginocchio, oggi si allenerà con la squadra, è disponibile. Potrebbe essere della partita e potrebbero anche giocare insieme lui e Nzonzi”.
Qualora il capitano romanista dovesse partire dalla panchina, ai fianchi di Nzonzi ci sarebbero Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante.
In difesa potrebbero riposare Aleksandar Kolarov e uno tra Federico Fazio e Kostas Manolas, con Ivan Marcano pronto a ricoprire il ruolo di terzino sinistro e Juan Jesus quello di centrale di difesa:Come terzino sinistro è più adattabile Marcano che Jesus per caratteristiche generali, è più dinamico e più abituato a giocare a campo aperto. Juan lo vedo più difensore centrale per il mio modo di vedere il calcio. Con la difesa a tre le cose cambiano perché tende ad aprirsi di più. Non ho deciso ancora niente dietro, c’è anche Ivan, ha fatto molto bene col Chievo ed è in crescita dal punto di vista degli allenamenti. Sono contento in generale di come si stanno allenando poi è ovvio che non posso far contenti tutti perché devo scegliere 11 giocatori. Juan è un giocatore di grande affidabilità”.
Sulla destra è ballottaggio tra Alessandro Florenzi, al momento in vantaggio, e Davide Santon.
Completa l’undici titolare Robin Olsen, che si riprende la porta dopo l’infortunio al polpaccio.
In casa bolognese, il tecnico dei rossoblù Sinisa Mihajlovic deve fare i conti con le assenze di Rodrigo Palacio, squalificato, e degli infortunati Riccardo Orsolini, Giancarlo Gonzales, Federico Mattiello e Mattia Destro.
Gli ultimi due hanno accusato problemi muscolari durante la rifinitura.
Scelte quasi forzate, dunque, per l’allenatore dei felsinei, che sprona i suoi in conferenza stampa:La Roma è più forte, lo sappiamo. Ma sappiamo anche che possiamo metterli in difficoltà. Giocare all’Olimpico è complicato, al di là di come stanno i giallorossi fisicamente e mentalmente. Ma a noi non cambia nulla: per fare risultato dobbiamo giocare una grande partita, di certo non partiamo battuti”.
Al netto delle assenze, dunque, si può pensare ad un 4-2-3-1 così allestito: in porta ci sarà l’ex Lukasz Skorupski, mentre davanti all’estremo difensore polacco, la retroguardia dovrebbe essere composta dalla coppia di centrali Danilo-Arturo Calabresi, altro giocatore dal passato a tinte giallorosse, e dai terzini Ibrahima Mbaye, a destra, e Mitchell Dijks, a sinistra.
Sulla mediana, il mister serbo dovrebbe schierare il tandem Andrea Poli-Erick Pulgar, davanti alla difesa, e Roberto Soriano sulla trequarti.
Ai fianchi dell’unica punta Federico Santander, ci saranno Simone Edera e Nicola Sansone.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Marcano; Pellegrini, Nzonzi, Cristante; Zaniolo, Dzeko, Kluivert.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Calabresi, Dijks; Poli, Pulgar; Edera, Soriano, Sansone; Santander.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
Dirige la sfida il signor Marco Di Bello.
Sono 9 i precedenti tra la Roma e il fischietto di Brindisi, con uno score che vede i giallorossi ancora imbattuti in Serie A: 8 vittorie e 1 pareggio. L’ultimo incrocio risale a dicembre, quando i capitolini si imposero sul Genoa per 3-2 all’Olimpico.
Sono 8, invece, le partite del Bologna dirette sinora dall’arbitro pugliese, con un ruolino di marcia che recita 2 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Cecconi-Caliari e il quarto ufficiale Ghersini.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Massa e il guardalinee Fiorito.

Il calcio d’inizio dell’incontro è previsto per le ore 20:30 di lunedì 18 febbraio 2019, presso lo Stadio Olimpico di Roma.
Il match sarà trasmesso in esclusiva da Sky, sui canali Sky Sport Serie A (numero 202 del satellite e 373 del digitale terrestre) e Sky Sport (numero 251 del satellite) o in streaming attraverso l’applicazione SkyGo.

Di Francesco: “Lasciamo tranquillo Zaniolo. El Shaarawy è in dubbio”

Il tecnico della Roma ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di campionato di domani sera allo Stadio Olimpico contro il Bologna.
Queste le sue parole:
Cosa si porta dietro della partita contro il Porto? La convinzione per la prestazione o la stanchezza per quanto speso?
Sicuramente abbiamo speso tanto con il Porto dal punto di vista fisico e mentale, però per il resto credo che la squadra, come ho detto anche nel post gara, ha dimostrato di avere un equilibrio maggiore sotto tutti i punti di vista, sapendo quando era il momento di soffrire insieme e ha lavorato molto da squadra. Sono molto contento di questo, ma deve essere un punto di partenza, non di arrivo. Questo deve essere un atteggiamento che ci dobbiamo portare dietro anche domani.

Champions League, le pagelle di Roma-Porto

I giallorossi giocano bene e si portano sul 2-0 con la doppietta di Zaniolo. Una svirgolata di Soares si trasforma in assist per Adrian Lopez che accorcia le distanze. È 2-1 all’Olimpico. Il ritorno si giocherà all’Estadio do Dragao il 6 marzo.

Maledetta sfortuna.
Se la buona sorte non gli avesse voltato le spalle, staremmo parlando di un risultato ben diverso.
Ma la Roma si ritrova ad aver vinto la partita di andata del suo ottavo di finale di Champions League subendo un gol in casa dal Porto, dopo aver disputato un match di grande spessore.
Già nel primo tempo i giallorossi sarebbero potuti andare in vantaggio in un paio di circostanze, la più nitida delle quali è capitata sui piedi di un ispiratissimo Edin Dzeko.

Champions League, le probabili formazioni di Roma-Porto

Di Francesco perde Schick. In dubbio anche Olsen e Karsdorp. Pronto Mirante, tocca a Florenzi sulla destra insieme a Zaniolo. Manolas titolare. Conceiçao si affida a Soares e Otàvio in attacco. Arbitra l’olandese Makkelie. Esordio del VAR in Champions League.

Un amore non corrisposto.
Questo è il rapporto sentimentale burrascoso tra Roma e Porto, che daranno vita ad uno degli ottavi di finale di Champions League domani sera allo Stadio Olimpico.

Di Francesco: "Il Porto è forte anche con le assenze. Sarà un match fisico"

Il tecnico della Roma, insieme al centrocampista e capitano giallorosso Daniele De Rossi, hanno incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di domani sera allo Stadio Olimpico contro il Porto, valevole per l’andata degli ottavi di finale di Champions League.
Queste le loro parole:
A Di Francesco: Ritorna la competizione dove l’anno scorso ha tracciato un cammino importantissimo. Questo ci può restituire una Roma guarita?

Il percorso è sempre lungo, però devo dire che è una bella occasione per fare una grande partita, per riportare anche grande entusiasmo all’interno dell’ambiente. Per quello ogni occasione è importante e questa in Champions ancor di più perché sono rimaste solo due squadre italiane in Champions tra cui noi. Per noi questo è grande motivo d’orgoglio ma dobbiamo essere ambiziosi in questo senso.

Serie A, le pagelle di Chievo-Roma

La Roma strapazza il Chievo. Al Bentegodi dominano i giallorossi che vanno a segno con El Shaarawy, Dzeko e Kolarov. Clivensi mai in partita. È 3-0.

Era l’ultima in classifica e per una volta la differenza si è vista tutta.
La Roma fa quello che vuole a Verona, portando a casa tre punti fondamentali per la corsa al quarto posto.
Vittima designata il Chievo di Domenico Di Carlo, che poco ha potuto fare per bloccare il gioco avversario.
Neanche il miglior Stefano Sorrentino avrebbe potuto evitare la sconfitta questa sera, arrivata con un gioco divertente e tre gol piuttosto belli dei capitolini.

Serie A, le probabili formazioni di Chievo-Roma

Di Francesco conferma la corsia di destra con Schick e Karsdorp. Olsen e Manolas out, dentro Mirante e Marcano. Torna Jesus ma va in panchina. Clivensi privi di Pellisier, Andreolli e Vignato. Scalda i motori Stepinski. Dioussè titolare.

A.A.A 3 punti cercasi.
Questo è ciò che accomuna Chievoverona e Roma, che daranno luogo ad una delle sfide della 23esima giornata di Serie A domani sera allo stadio Bentegodi di Verona.
I motivi, ovviamente, sono opposti.

Di Francesco: “Manolas e Olsen non ci saranno. Jesus sì ma non titolare”

Il tecnico della Roma ha incontrato i giornalisti nella sala stampa di Trigoria, in vista della sfida allo Stadio Bentegodi contro il Chievoverona di domani alle 20:30.
Queste le sue parole:

Buongiorno Mister, l’impegno con il Porto di martedì influirà sulle scelte per la formazione contro il Chievo?
Mah, innanzitutto, ci sono dei calciatori che non saranno nemmeno convocati perché hanno risentito, si sono riacutizzati, alcuni problemi, tra cui Olsen, il portiere, che non sarà nemmeno convocato per un problema al polpaccio, con la speranza di poterlo recuperare martedì, e lo stesso Manolas che ha un problema al pube, ha provato, ha fatto di tutto per esserci, ma ha ancora tanto fastidio. Per quello, questi due rimarranno per forza a casa e non saranno della partita. Quindi il cambiamento già c’è, con il Porto sulla linea difensiva ci saranno (cambiamenti, ndr) sicuramente. Per il resto, bene o male, da valutare c’è solamente Daniele De Rossi, che è rientrato dopo novanta minuti, ha fatto dei buoni anche allenamenti, è normale che non è ancora nelle condizioni ottimali per poter sostenere più impegni ravvicinati, però sono molto contento di come sta in questo momento. Ah…Finisco che abbiamo recuperato però, fortunatamente, Jesus, che ha accorciato un po’ i tempi di recupero, si è messo a disposizione, ha fatto il primo allenamento oggi con la squadra ed è convocato per la gara. Abbiamo avuto tutte le sensazioni positive anche se era fuori da quasi un mese.

Raggi: “Lo stadio della Roma si fa. Inizio cantieri entro l’anno”

La Sindaca di Roma ha confermato, in conferenza stampa al Campidoglio, il parere positivo del Politecnico di Torino sul progetto dell’impianto di Tor Di Valle. Presenti anche il Professor Bruno Dalla Chiara, che ha stilato la relazione del Politecnico, e il Presidente di Roma Servizi per la Mobilità Stefano Brinchi. Presente anche il Vicepresidente della Roma Mauro Baldissoni.

Il sogno potrebbe finalmente diventare realtà.
Lo Stadio della Roma sarà costruito a Tor Di Valle. Questo il sunto della conferenza stampa indetta dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi, per svelare il parere del Politecnico di Torino, riguardo l’impianto sportivo che l’AS Roma vuole erigere nella zona sud della capitale.
L’esordio del primo cittadino è stato sintetico ma significativo: “Lo Stadio si fa”.
Dopo un timido applauso della platea presente nella sala della Protomoteca del Campidoglio, il Sindaco ha proseguito: “Grazie per essere qui, saluto il professor Dalla Chiara che ha curato il parere sulla Stadio di Tor di Valle e l’ingegner Brinchi. Siamo qui per illustrare il parere del Politecnico di Torino. Diciamo subito che lo stadio si fa e che i proponenti, se vorranno, potranno aprire i cantieri già quest’anno. Gli investimenti porteranno riqualificazione e benessere di un’area degradata. Mezzo milione di cittadini potranno usufruire dei mezzi su ferro che sarà sicuramente potenziato. Il taglio delle cubature non va a impattare sui servizi pubblici. Il progetto dello stadio conferma che questa è la scelta giusta. Ho richiesto questo parere ed è andato a incidere su un progetto già approvato in conferenza dei servizi. Non ero obbligata a richiederlo, ma avevo l’esigenza come amministratore che tutti gli ok avuti non fossero solo formali, ma che portassero un concreto beneficio per i cittadini. Il parere ora rassicura e conferma questo dato. La modifica fatta sul progetto iniziale va a impattare comunque in modo positivo sulla città. L’amministrazione è a favore delle opere pubbliche e delle opere che portano vantaggi ai cittadini. Questa sarà un’opera che rispetta tutte le normative europee ed ambientali. Il parere sarà pubblicato oggi integralmente”.
L’amministrazione comunale vuole puntare su un progetto a bassi impatti ambientali e basato sulla sostenibilità: il PUMS, acronimo di Piano Urbano Mobilità Sostenibile. Via dunque al finanziamento di opere infrastrutturali migliorative della linea Roma-Lido, per le quali sono pronti ben 180 milioni stanziati dalla Regione Lazio e altri 40 dal Comune di Roma, così come per la FL1.

Saranno, inoltre, costruite vie ciclopedonali per consentire ai tifosi di raggiungere lo stadio a piedi o in bicicletta.
Insomma, più mobilità muscolare e su trasporti pubblici che su macchine. Di conseguenza, il progetto del Ponte di Traiano potrebbe essere lasciato in disparte definitivamente, in quanto, come afferma il presidente di Roma Servizi per la Mobilità, Stefano Brinchi: “Immaginare di realizzare nuove infrastrutture, come il Ponte, significa portare spostamenti sulla macchina, sul mezzo individuale. Questo, secondo le linee guida forniteci dall’Amministrazione, non era l’obiettivo da perseguire. Quindi noi stiamo lavorando nella direzione opposta”.
Dello stesso parere è il professore del Politecnico di Torino, Bruno Dalla Chiara, il quale ha aggiunto che: “Non fa parte del progetto che ci è stato chiesto di visionare. Asseconderebbe la viabilità stradale ma poi andrebbe ad intaccare il resto dell’area”.
Inoltre, Dalla Chiara ha voluto chiarire il senso dell’aggettivo Catastrofico, apparso nella relazione preliminare stilata dall’istituto piemontese riguardo le criticità della viabilità romana, chiarendo che nell’area dello Stadio e in quelle circostanti la mobilità è sostenibile: “Il punto di vista che ci siamo posti è stato triplice: la disciplina dei trasporti, l’interesse di chi fa uso della rete ferroviaria a Roma e come ci poniamo rispetto agli obiettivi comunitari. È al passo con i tempi il progetto oppure no? Questo è stato il terzo punto. Il parere è arrivato dopo due fasi: una prima di approfondimento fino a dicembre e una seconda di rilevamento del problema sulla viabilità stradale e capire se fosse risolvibile. Il problema è risolvibile attraverso un’offerta multimodale. Non solo con investimenti su ferro. Nella misura in cui queste azioni verranno attuate prima della messa in esercizio dello stadio potranno garantire al tifoso di non utilizzare esclusivamente l’auto. Queste azioni che abbiamo rafforzato vanno attuate in tempi contenuti. Il problema c’è, ma esistono delle soluzioni. Il nostro studio è stato duplice. Abbiamo utilizzato dei termini forti nella relazione, come ‘catastrofico’, perché il problema del traffico c’è, ma ci sono anche le soluzioni. Il parere del Politecnico di Torino sulla mobilità è sostenibile”.
A margine della conferenza stampa, poi, ha parlato anche il Vicepresidente Esecutivo dell’ASRoma, Mauro Baldissoni che ha espresso soddisfazione per il contenuto della relazione: “Sapete anche che questo è un passaggio fuori dalla procedura e che non aveva un valore giuridico ma più che altro mediatico-politico. È stato giusto che l’amministrazione abbia voluto fare controlli ulteriori sulla sostenibilità del progetto. Non siamo sorpresi, ci attendevamo un esito positivo, perché anche nella bozza che è filtrata precedentemente si diceva che gli studi relativi al traffico erano stati fatti in maniera professionale e le criticità erano state riscontrate su un discorso più ampio, ovvero quello delle ricadute sulla città, non tanto sul sito, sul quale doveva valutare il proponente. Parlavamo di un problema di Roma più che dello Stadio in sé. La scelta di puntare molto su un servizio pubblico e su rotaia ovviamente ci vede d’accordo. Avete visto che cosa è successo a San Siro dopo l’apertura della Linea Viola per la finale di Champions League di due anni fa. Ha portato un aumento enorme di presenze allo stadio nell’ultimo biennio perché evidentemente rende più semplice e più comodo accedere allo stadio. Questo è giusto che debba avvenire anche a Roma, in linea con quelle che sono le migliori indicazioni a livello europeo e questo deve essere il futuro della mobilità.
Sui tempi di realizzazione, infine, Baldissoni ha precisato che: “Immaginiamo di riuscire a farlo in tempi molto molto ristretti. Montuori stesso ha citato la possibilità di essere pronti entro un mese, da lì in poi dunque noi ci aspettiamo che sia possibile concludere tutta la procedura, inclusi i passaggi consiliari, nel giro di poche settimane, quindi il prima possibile. È tempo ormai, dopo tutto il tempo speso su questo progetto, che la città abbia la possibilità di vedere un investimento di tale portata e che la Roma possa effettivamente lavorare alla costruzione”.

Una giornata importante, dunque, per società e tifosi giallorossi, che ora attendono con ansia l’inizio dei lavori per la loro nuova casa.

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