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updated 1:21 PM CET, Jan 16, 2020
Calcio

Calcio (404)

Serie A, le pagelle di Roma-SPAL

 I ferraresi vanno in vantaggio con Petagna su rigore, ma durano 60 minuti. I giallorossi la riacciuffano con l’autogol di Tomovic e la chiudono con Perotti dal dischetto e Mkhitaryan nel finale. Si riscatta Florenzi, bene Pellegrini. Dzeko lavoratore. Pessima la retroguardia di Semplici che ora traballa. Giua bene sui rigori.
La pazienza è la virtù dei forti.
Anche quando le cose sembrano non girare, il pallone non voler entrare e addirittura ti vedi gli avversari passare in vantaggio, invece di scoraggiarti alzi la testa e ribalti il risultato.

Serie A, le probabili formazioni di Roma-SPAL

 Giallorossi senza Kluivert, Smalling e Mancini. Confermato Fazio, ballottaggio Cetin-Juan Jesus. Spazio a Mkhitaryan sulla sinistra, con Perotti in panchina. A destra c’è Spinazzola, preferito a Florenzi. Semplici con la difesa a quattro, con Cionek che scala in retroguardia. Pronto il tandem offensivo Petagna-Paloschi. Arbitra Giua, al VAR Guida.
Tornare a vincere.

Questo l’obiettivo comune di Roma e SPAL, che daranno vita al posticipo di Serie A delle ore 18:00 di domenica allo Stadio Olimpico.
I giallorossi sono reduci dai due pareggi contro Inter, in campionato, e Wolfsberger in Europa League, quest’ultimo valso il passaggio del turno nella competizione continentale.

Fonseca: “Ci aspetta una sfida difficile. Kluivert? Non lo rischiamo”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di campionato contro la SPAL di domenica sera allo Stadio Olimpico.
Queste le sue parole:
Giovedì ci ha detto che il problema è stato di atteggiamento della squadra. Domenica c’è lo stesso rischio contro l’ultima in Serie A?
No, penso di no. Abbiamo studiato la Spal ed è una buona squadra. Devo dire che per me è una buona squadra, è la squadra con la miglior organizzazione difensiva, è difficile. I giocatori lo hanno capito.

Europa League, le pagelle di Roma-Wolfsberger

 I giallorossi, distratti e spreconi, pareggiano 2-2 contro gli austriaci già eliminati. Ai gol di Perotti su rigore e Dzeko, rispondono l’autogol di Florenzi e la rete di Weissman. Mirante salva il possibile, Pau Lopez colpito a freddo. Bene Mancini e Diawara, deludono Under e Fazio. Pawson sufficiente.
Partita vera.

Allo Stadio Olimpico è andata in scena una sfida fin troppo sofferta per la Roma, che strappa con il brivido il pass per i sedicesimi di finale di Europa League pareggiando contro il già eliminato Wolfsberger.

Europa League, le probabili formazioni di Roma-Wolfsberger

 Giallorossi con qualche cambio. In panchina Kolarov e Pau Lopez, dentro Mirante e Florenzi, con Spinazzola a sinistra. Chance per Cengiz Under e Fazio, Dzeko titolare. Pellegrini convocato. Gli austriaci, già eliminati, tentano di salutare la competizione con onore. In campo il miglior undici possibile per il nuovo allenatore Sahli. Arbitra l’inglese Pawson.
Siamo ai verdetti.

La Roma si gioca il passaggio del turno e il primato nel girone J di Europa League nell’ultima sfida della fase a gironi, contro il già eliminato Wolfsberger allo Stadio Olimpico.

Fonseca: “Turnover? Sì, ma Dzeko gioca. Ancelotti? Sono triste”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, e l’attaccante giallorosso Diego Perotti hanno incontrato i giornalisti in sala stampa in vista della sfida di Europa League contro il Wolfsberger di domani sera allo Stadio Olimpico.
Queste le parole del tecnico portoghese:
Ci fa un bilancio di questi primi sei mesi e della crescita di questa squadra?
Io non sono in grado di fare un bilancio adesso, il bilancio si fa alla fine della stagione. Sono molto soddisfatto di questi primi sei mesi, la squadra è migliorata molto. La squadra sta in un buon momento, questi sei mesi sono stati molto positivi.

Calcio: una Lazio “OLTRE” ogni limite batte la Juventus 3-1

lazio juveUna serata da incorniciare in una cornice di pubblico unica va in scena una partita eccezionale piena di colpi di scena tra la squadra di Inzaghi, che viene da sei vittorie consecutive, e i bianconeri di Mister Sarri che hanno la possibilità di riscavalcare l’Inter, fermata in casa da un pareggio, in vetta alla classifica.

La partita vede all’inizio la Juve fare un pressing asfissiante, nella metà campo avversaria, con evidenti difficoltà dei biancocelesti di uscire dalla propria area di rigore con palla al piede; in virtù di questa pressione la Juve trova il vantaggio grazie ad una bella combinazione Dybala- Bentacourt che fornisce un assist facile a Ronaldo che deve solo appoggiare la palla in rete.

Successivamente al vantaggio la Lazio, dopo qualche minuto di assestamento, ha il merito di riuscire pian piano ad avanzare il proprio baricentro e a cominciare ad impensierire la difesa avversaria che inizia così a vacillare; dopo un bel forcing la Lazio riesce, anche con merito, a pareggiare grazie ad una bella giocata del “Mago” Luis Alberto che fornisce un assist a Luiz Felipe che di testa riesce a trafiggere la difesa bianconera.

Nella ripresa la Lazio va “OLTRE” ogni più rosea aspettativa visto che è Lei che fa la partita e ha il pallino del gioco a proprio favore; a parte un’occasione di Dybala scaturita da una leggerezza di Strakosha la Lazio si rende pericolosa e costringe in un’azione di ripartenza al fallo Cuadrado con Lazzari, in chiara occasione da rete, che costringe l’arbitro dopo aver visionato il Var a estrarre il cartellino rosso.

Al minuto 74 la Lazio passa in vantaggio con una magia di Milinkovich che riceve un assist al millimetro di Luis Alberto e con un secco sinistro in diagonale mette la palla alle spalle di Szczesny.

Nell’ultimo quarto d’ora la Juve, benché rimasta in 10 uomini, si riversa nella metà campo avversaria lasciando però spazi al contropiede da cui nascono il rigore su fallo a carico di Correa che Immobile si fa parare e il gol del 3-1 da parte di Caceido, appena entrato al posto di Milinkovich.

Una notte importante per la Lazio e una vittoria che fa ben sperare ma che non deve far illudere sul prosieguo del campionato che potrà nascondere comunque molte insidie.

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Serie A, le pagelle di Inter-Roma

 Vince l’equilibrio a San Siro. Senza Pau Lopez e con Dzeko in panchina, i giallorossi non sfigurano in casa dell’Inter capolista, reggendo per 90 minuti. Ottimo Diawara, Smalling vince il duello con Lukaku. Mirante salva il risultato. Lautaro timido sotto rete, De Vrij il migliore in difesa per i nerazzurri. Finisce 0-0. Promosso Calvarese.
Un punto dai significati opposti.

Serie A, le probabili formazioni di Inter-Roma

 Fonseca sorride, Dzeko è disponibile. Assenti Kluivert e Pastore, torna Zaniolo. A destra è ballottaggio tra Santon e Spinazzola, con Florenzi che insidia Mkhitaryan e Perotti per una maglia da titolare a sinistra. Conte perde anche Gagliardini. Centrocampo quasi obbligato, con chance per Borja Valero e Vecino. Confermato il tandem Lautaro-Lukaku. Arbitra Calvarese, al VAR Mazzoleni.
Sulle ali dell’entusiasmo.

Inter e Roma, protagoniste dell’anticipo del venerdì della 14esima giornata di Serie A, stanno attraversando un ottimo momento, confermato dalla classifica e dai risultati recentemente ottenuti.

Fonseca: “Questo è il tipo di partite che vogliamo giocare. Dzeko c’è”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di campionato di domani sera contro l’Inter a San Siro.
Queste le sue parole:

Dopo due giorni di influenza oggi Dzeko è tornato a svolgere lavoro individuale. Come sta? È pronto per giocare domani?

Sì, Dzeko si è allenato con noi oggi, non si è allenato nei giorni scorsi. Oggi ha fatto l’allenamento con noi ed è pronto per giocare. Ma devo dire che oggi io non voglio parlare della squadra che giocherà.

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