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Calcio

Calcio (298)

Roma-Benatia, è fatta

BenatiaE' praticamente fatto il trasferimento di Benatia alla Roma per una una cifra vicina ai 7 milioni più metà cartellino di un giocatore giallorosso tra Bertolacci e Nico Lopez.

Mehdi Benatia è un calciatore marocchino, difensore dell'Udinese e della Nazionale marocchina.

Nato da padre marocchino e madre algerina, muove i primi passi da calciatore nell'Evry e nel Créteil, prima di entrare nel prestigioso Istituto Nazionale di Calcio di Clairefontaine, punto di riferimento per gli osservatori di Manchester United e Chelsea.

Data di nascita: 17 aprile 1987

Altezza: 1,90 m

Peso: 92 kg

 

MILAN – ROMA

milanMILAN – ROMAroma

37° giornata di serie A 2012/2013

Domenica12 Maggio 2013, 15.00

Stadio San Siro di Milano

Partite giocate in Serie A: 77
Vittorie Milan: 44
Vittorie Roma: 16
Pareggi: 17
Goal fatti Milan: 138
Goal fatti Roma: 76
Goal fatti entro 45° Milan: 46
Goal fatti entro 45° Roma: 33
Goal fatti dopo 45° Milan: 92
Goal fatti dopo 45° Roma: 43

I precedenti in serie A tra Milan e Roma sono 77. Il match clou del penultimo turno della massima divisione conta ben 44 vittorie milaniste contro le sole 16 dei giallorossi. Complessivamente il match è finito in parità diciassette volte. Netto il gap tra rossoneri e giallorossi a livello realizzativo: la bilancia pende quindi a favore dei padroni di casa che hanno realizzato oltre cento goal: nello specifico sono 138 le reti siglate da parte del Milan contro le 76 dei capitolini. Questa forte discrepanza è però quasi in equilibrio per quanto concerne le reti siglate nel primo tempo. Fatto sta che il Milan ha segnato solo 13 reti rispetto in più alla Roma. Il secondo tempo il divario diventa incolmabile: ben 92 le marcature messe a segno a favore dei padroni di casa contro le 43 dei giallorossi. Questo fa intendere che nella storia dei precedenti ci sono quasi 50 goal di differenza tra Milan e Roma per quanto riguarda i secondi tempi. Tra le vittorie più ampie pro-Milan è da menzionare un clamoroso 6-2 registrato 63 anni fa: la stagione di riferimento è la 1949/1950 dove si giocava per il trentottesimo turno valevole ovviamente pe il girone di ritorno. Per quanto riguarda la Roma, il miglior successo fra le sedici vittorie risale alla stagione 1940/1941. Il match terminò 1-3 a favore dei giallorossi e questo pertanto rappresenta la vittoria più larga dei romani a Milano contro i rossoneri. Sebbene i numeri dicono Milan nella storia dei precedenti, l’ultimo successo giallorosso non è poi così lontano: fu il goal dell’ex Marco Borriello nella stagione 2010/2011 a regalare i tre punti al 69’. Sotto questo aspetto quindi, nel “gioco del ritardo dei segni”, ora quello più longevo è l’X che manca dalla stagione 2004/2005 quando al goal al 6’ di Shevchenko rispose Vincenzo Montella tre minuti dopo il secondo tempo. Nella speciale classifica marcatori dei precedenti, in testa troviamo Nordahl a sette, seguono Prati a sei ed a cinque Totti, Liedholm e Shevchenko. Per quanto riguarda invece la frequenza dei risultati, al primo posto ad 11 ripetizioni troviamo l’1-0. In seconda posizione c’è il 3-1 e l’1-1. In terza a sette il 2-1 ed il 4-1. Se la Roma ha vinto a San Siro, lo ha fatto maggiormente con il punteggio di 0-1 uscito in cinque occasioni. A questo punto è interessante studiare anche il ritardo dei risultati casa Milan e trasferta Roma incrociandoli con i dati dei risultati più frequenti della storia dei precedenti. Di sicuro va evidenziato il 3-1 che insomma non è un risultato così difficile da fare in casa. L’ultima volta che i rossoneri hanno vinto a San Siro con questo risultato, risale alla undicesima giornata della stagione 2010/2011 contro il Palermo, ossia ben 50 turni fa in casa. Il 3-1 è comunque il risultato più in ritardo per i padroni di casa tra quelli inseriti nel “paniere”. La Roma invece ha tra i risultati sopra indicati il 2-1 come maggior ritardo che ironia della sorte corrisponde proprio all’ultimo match disputato a San Siro pertanto contro i rossoneri, ossia 22 turni fa in trasferta. A livello di statistiche della stagione in corso, la Roma in questa ultima trasferta della stagione 2012/2013 conta su 26 punti realizzati rispetto ai 21 della scorsa stagione. Sembra paradossale, ma comunque vada, nonostante i giallorossi non annoverano questo campionato come fra i migliori delle ultime stagioni, per la Roma c’è stato un miglioramento di almeno 5 punti in più. In caso di successo a Milano si arriverebbe ad un +8. Ma cosa è cambiato rispetto allo scorso anno nella gestione del primo e secondo tempo? Nei primi 45’ di gioco innanzi tutto va evidenziato un -1 a livello di reti siglate (12 della 2011/2012 Vs 11 di quest’anno) ed un peggioramento della difesa di 5 reti subite (19 quest’anno contro 14 della scorsa stagione). In sole due occasioni la Roma si è trovata in vantaggio su 9 partite vinte in trasferta rispetto alla scorsa stagione dove si contano sei successi al primo tempo su sei successi totali. Ma se lo scorso anno, la Roma ne ha perse dieci, quest’anno il massimo delle sconfitte possono solo salire a nove. Fatto sta che i giallorossi hanno perso fuori l’Olimpico 8 volte. Pareggi pressoché stabili: quest’anno se ne contano due al primo tempo su un totale di otto, lo scorso anno se ne contavano tre al primo tempo sempre su un totale di otto. A questo punto, se lo score in classifica trasferta è migliorato, ma il primo tempo della 2011/2012 è migliore di quest’anno, questo ci fa riflettere che la Roma migliore si vede nei secondi tempi se gioca fuori casa. Nella 2011/2012 infatti erano solo 17 i punti realizzati nel secondo tempo; oggi i giallorossi ne hanno ben sette in più per un totale di 24. Migliorato l’attacco: se nella 2011/2012 solo nove erano le reti al secondo tempo, oggi con la partita di Milano ancora da giocare sono 17. Ed anche a livello di reti subite sempre nel secondo tempo, salvo che in maniera del tutto improbabile il Milan non faccia sei goal ai giallorossi, c’è stato un miglioramento della difesa: se lo scorso anno erano 18 le reti subite nella seconda frazione di gioco, oggi se ne contano sei di meno, ossia 13. Complessivamente sono comunque 32 le volte in cui gli avversari hanno bucato la Roma in trasferta e corrispondono con una partita di meno alle stesse dello scorso anno. In questo caso i giallorossi potrebbero peggiorare la differenza ed andare in negativo fermi restando i punti totali e le reti fatte (in attivo: 21 l’anno scorso, 31 quest’anno). Il quadro dei numeri delinea quindi una squadra migliorata: è evidente che poi le opinioni possano esser differenti. Ma anche la frequenza dei risultati ci conferma questo trend: lo scorso anno in testa a questa “particolare classifica” furono registrate tre sconfitte per 2-1 seguite da due 4-2. Quest’anno in cima alla classifica si trovano a due i seguenti risultati: 0-1, 1-3, 3-2 , 1-0. La Roma è reduce da due vittorie consecutive in trasferta (Vs Torino e Vs Fiorentina) ma in assoluto da una sconfitta: l’ultima quella in casa contro il Chievo finita per 0-1. Quest’anno i giallorossi non sono mai usciti in trasferta dai campi avversari con uno 0-0: l’ultimo è stato registrato la scorsa stagione in Chievo-Roma, valevole per il turno numero 36 della massima divisione ossia 19 turni fa in trasferta. Anche il Milan non esce da San Siro con un pareggio a reti bianche da un bel po’ di tempo: l’ultimo corrisponde sempre alla scorsa stagione, ma 26 turni fa contro il Napoli. L’ultimo match finito 0-0 tra Milan e Roma risale alla stagione 2001/2002, valevole per il 32esimo turno in A. In assoluto il pareggio a reti bianche si è verificato a San Siro solo 5 volte su 77 match disputati. In conclusione possiamo dire che statistiche, numeri e precedenti ci suggeriscono una partita ricca di emozioni e che di sicuro lo 0-0 è uno dei risultati con meno probabilità di uscita.

Ultima vittoria Milan: 2011/2012, 2-1 (44 Osvaldo 53 Ibrahimovic (rig.) 83 Ibrahimovic )
Ultima vittoria Roma: 2010/2011, 0-1 (69 Borriello )
Ultimo pareggio: 2004/2005, 1-1 (6 Shevchenko 48 V.Montella )

FREQUENZA RISULTATI SERIE A CASA Milan

2-1 (4)
0-1 (3)
1-0 (3)
2-0 (2)
1-1 (1)
4-2 (1)
3-0 (1)
1-3 (1)
5-1 (1)
4-1 (1)

Distribuzione goal Milan :

Totale goal fatti : 33
Totale goal subiti:15
Primo tempo, goal Milan : 13
Secondo tempo, goal Milan : 20

Primo tempo, goal Milan VS Ospiti :

Goal fatti Milan primo tempo: 13
Goal subiti Milan primo tempo:6

Secondo tempo, goal Milan VS Ospiti :

Goal fatti Milan secondo tempo: 20
Goal subiti Milan secondo tempo:9

Ultima vittoria in casa Milan :

giornata 35, stagione 2012/2013, match Milan - Torino 1-0 (84 Balotelli ) .

Ultima sconfitta in casa Milan :

giornata 12, stagione 2012/2013, match Milan - Fiorentina 1-3 (10 Aquilani 38 BorjaValero 60 Pazzini 88 ElHamdaoui ) .

Ultimo pareggio in casa Milan :

giornata 32, stagione 2012/2013, match Milan - Napoli 1-1 (30 Flamini 33 Pandev ) .

FREQUENZA RISULTATI SERIE A TRASFERTA Roma :

Proseguiamo lo studio il nostro studio su wwww.calciometro.it analizzando i risultati che si sono verificati in trasferta per la squadra Roma nella stagione 2012/2013. Tra parentesi il numero delle ripetizioni del risultato

0-1 (2)
1-3 (2)
3-2 (2)
1-0 (2)
4-1 (2)
1-1 (1)
2-0 (1)
1-2 (1)
2-3 (1)
3-1 (1)
0-3 (1)
3-3 (1)
2-4 (1)

Distribuzione goal Roma :

Totale goal fatti : 31
Totale goal subiti: 32
Primo tempo, goal fatti Roma : 11
Secondo tempo, goal fatti Roma : 17

Primo tempo, goal Casa Vs Roma :

Goal fatti Roma primo tempo: 11
Goal subiti Roma primo tempo: 19

Secondo tempo, goal Casa Vs Roma :

Goal fatti Roma secondo tempo: 17
Goal subiti Roma secondo tempo: 13

Ultima vittoria in trasferta Roma :

giornata 35, stagione 2012/2013, match Fiorentina - Roma 0-1 (90 Osvaldo).

Ultima sconfitta in trasferta Roma :

giornata 30, stagione 2012/2013, match Palermo - Roma 2-0 (21 Ilicic 35 Miccoli).

Ultimo pareggio in trasferta Roma :

giornata 28, stagione 2012/2013, match Udinese - Roma 1-1 (20 Lamela 62 Muriel).

Etichettato sotto

LAZIO – SAMPDORIA

lazioLAZIO – SAMPDORIAsamp

37a giornata di serie A 2012/2013

Sabato11maggio2013, 18.00

Stadio Olimpico di Roma

Partite giocate in Serie A: 46
Vittorie Lazio: 26
Vittorie Sampdoria: 8
Pareggi: 12
Goal fatti Lazio: 73
Goal fatti Sampdoria: 41
Goal fatti entro 45° Lazio: 39
Goal fatti entro 45° Sampdoria: 23
Goal fatti dopo 45° Lazio: 34
Goal fatti dopo 45° Sampdoria: 18

Sono 46 i precedenti disputati allo stadio Olimpico tra Lazio e Sampdoria. Vantaggio biancoceleste per quanto concerne le partite disputate a Roma: sono infatti ventisei i successi dei padroni di casa contro i soli otto degli ospiti. Non tantissimi anche i pareggi che si fermano a quota 12. A livello di marcature totali, sono 114 i goal messi a segno dalle due compagini di cui 73 sponda Lazio e 41 per quanto riguarda i blucerchiati. La suddivisione delle reti primo/secondo tempo, vede sempre in vantaggio i romani: se al primo tempo la Lazio ha fatto 41 goal e subiti 23, nella seconda frazione di gioco si evidenzia un leggero calo dove le marcature realizzate arrivano a 34 contro le 18 segnate dalla Doria. Se consideriamo il match con la vittoria più ampia a favore della Lazio, ma con più reti siglate da entrambe le compagini, di sicuro abbiamo il dovere di menzionare quella della stagione 1995/1996 alla giornata numero 14 dove si verificò un clamoroso 6-3! Se consideriamo la differenza reti più larga di tutti i precedenti con vittoria della Lazio, allora il successo più ampio dei padroni di casa corrisponde al primo precedente assoluto in A fra le due compagini: stagione 1946/1947, giornata numero otto valevole per il girone di andata della massima divisione, Lazio-Sampdoria 4-0 con reti di Koenig al 22’, doppietta di Puccinelli al 50’ ed al 73’ e sigillo finale di Ispiro al minuto 84. Per la Sampdoria invece la vittoria più larga corrisponde al match giocato nella stagione 1984/1985 dove i blucerchiati si imposero con un perentorio 0-3. Mattatori della partita furono Scanziani che aprì le marcature al minuto 23’ , raddoppio di Salsano al 45’ e terza rete di Vierchwod al 55’. A livello di frequenza risultati quello più gettonato è l’1-0 che si è verificato ben undici volte. In seconda posizione a cinque circostanze troviamo il pareggio per 1-1, in terza c’è il 2-1 dirimpettaio del 2-0. La vittoria più frequente degli ospiti è invece l’1-2 che è uscito in tre circostanze. Sotto questo aspetto va sottolineato che l’ultimo successo dei liguri in terra romana è stato registrato proprio con il punteggio di 1-2 ed è datato alla stagione 2004/2005 giornata numero venti valevole per il girone di ritorno: in quell’occasione micidiale uno-due dei doriani nel giro di 4 minuti. Kutuzov aprì subito le marcature al primo minuto; tre minuti dopo è Flachi dal dischetto a raddoppiare. Solo nel secondo tempo la Lazio riuscì ad accorciare le distanze grazie ad una rete di Rocchi al 64’. Dal 2005 sino alla scorsa stagione 5 vittorie dei padroni di casa ed un pareggio (Lazio-Sampdoria 1-1, stagione 2009/2010 seconda di andata: 40’ Pazzini per gli ospiti e pareggio di Matuzalem al 42’ per i padroni di casa). Per la prima volta Lazio e Samp si affronteranno alla giornata numero 37 e per la ventiseiesima volta nel girone di ritorno. Anche qui bilancio ovviamente a favore dei padroni di casa con tredici vittorie, otto pareggi e cinque sconfitte. C’è da fare comunque una interessante considerazione: i blucerchiati hanno avuto maggiore facilità di uscire dall’Olimpico indenni proprio al giro di boa del campionato. Nella classifica marcatori dei precedenti comanda Roberto Mancini a 5 realizzazioni segue a 4 Mihajlovic e a 3 Tommaso Rocchi, Burini, Koenig, Puccinelli e Giuseppe Signori. Per quanto riguarda la stagione in corso possiamo tirare già le prime somme del campionato dei biancocelesti essendo questo contro i liguri, l’ultimo turno in caa della stagione 2012/2013. In questa stagione i biancocelesti hanno realizzato 38 punti , cinque in più rispetto allo scorso anno (33). Nella stagione scorsa la Lazio si congedò con una vittoria sull’Inter per 3-1 arrivando poi a 36 punti totali in casa. Sotto questo aspetto quindi gli uomini di Petkovic hanno fatto meglio rispetto alla scorsa stagione anche se di poco. A livello di reti subite (quindi sempre considerando che l’ultimo turno in casa è ancora da disputare), la Lazio a questo punto aveva un negativo di quindici reti contro le sedici di quest’anno. Sono aumentate le marcature realizzate: se la scorsa stagione se ne contavano 25, oggi i biancocelesti ne hanno ben 33. A livello di frequenza risultati primo/secondo tempo, la Lazio come molte squadre di serie A conferma la tendenza a chiudere i primi 45’ sullo 0-0: in questa stagione è già successo sei volte (come la scorsa). Va detto che è la Lazio è andata negli spogliatoi con il risultato da recuperare in tre occasioni contro le cinque della scorsa stagione: questo va a vantaggio della compagine di Petkovic che ha mostrato maggiore attenzione. Questo dettaglio è evidenziato anche dal numero delle reti subite prima del duplice fischio le quali sono state dimezzate (10 nella stagione 2011/2013, 5 nella 2012/2013). Se non fosse stata per la partita contro la Juventus dove la Lazio è andata al riposo sotto di due reti, su tredici partite disputate, solamente una sarebbe stata quella subita (Jovetic al 20’). Resta sicura una costante di questa stagione: se la Lazio va al riposo con il risultato da ribaltare, su tre casi (vs Torino 0-1, Vs Fiorentina 0-1, Vs Juventus 0-2) zero volte ha recuperato lo svantaggio ed ha portato a casa i tre punti. Tra queste è uscito poi un solo pareggio, ossia nella gara contro il Torino dove al goal di Glik è poi arrivato il pareggio di Mauri al 57’. In otto occasioni quindi la Lazio si è trovata al riposo con il vantaggio in tasca, in sei su un totale di due pareggi casalinghi (vs Napoli e Vs Torino entrambe per 1-1) con il segno X, in tre con il risultato da ribaltare. Nonostante questo piccolo calo di prestazione, in vetta alla frequenza risultati al termine del match troviamo comunque un punteggio di vittoria ossia il 2-1 uscito in questo campionato in 4 circostanze. A due ripetizioni diversi risultati ma manca ancora lo 0-0 che ritarda dalla scorsa stagione contro il Palermo ossia 33 turni fa in casa.

Migliorati quindi i primi tempi ( 33 punti rispetto ai 23 dello scorso anno), ma peggiorati i secondi tempi: se la seconda frazione di gioco fosse distinta dalla prima e valesse i canonici punti assegnati al termine del match , la Lazio avrebbe solo 27 punti, ossia undici in meno rispetto a quelli poi conquistati quest’anno nei novanta minuti e ben sette in meno rispetto alla scorsa stagione (34). Se nella 2011/2012 i romani avevano realizzato ben 20 goal (su 25 totali) al secondo tempi, oggi se ne contano 15. Stessa situazione per i goal subiti: lo scorso anno al secondo tempo se ne contavano solo 6 mentre in questa stagione salgono a undici. Questo quadro della Lazio in sintesi ci dice che i biancocelesti dopo un avvio strepitoso hanno rallentato la propria corsa ed hanno avuto un leggero miglioramento globale rispetto alla scorsa stagione giocata. Nella statistica dei ritardi in casa, rimane fermo a trentaquattro turni fa lo 0-0: la Lazio non finisce un match a reti bianche allo stadio Olimpico dalla quinta giornata dello scorso anno nel match contro il Palermo.

Ultima vittoria Lazio: 2010/2011, 1-0 (84 Kozak )
Ultima vittoria Sampdoria: 2004/2005, 1-2 (64 Rocchi 1 Kutuzov 4 (rig.) Flachi )
Ultimo pareggio: 2009/2010, 1-1 (42 Matuzalem 40 Pazzini )

FREQUENZA RISULTATI SERIE A CASA Lazio

2-1 (4)
2-0 (2)
0-2 (2)
3-0 (2)
1-1 (2)
0-1 (2)
3-2 (2)
6-0 (1)
1-0 (1)

Distribuzione goal Lazio :

Totale goal fatti : 33
Totale goal subiti:16
Primo tempo, goal Lazio : 18
Secondo tempo, goal Lazio : 15

Primo tempo, goal Lazio VS Ospiti :

Goal fatti Lazio primo tempo: 18
Goal subiti Lazio primo tempo:5

Secondo tempo, goal Lazio VS Ospiti :

Goal fatti Lazio secondo tempo: 15
Goal subiti Lazio secondo tempo:11

Ultima vittoria in casa Lazio :

giornata 35, stagione 2012/2013, match Lazio - Bologna 6-0 (22 Klose 32 Hernanes 36 Klose 39 Klose 50 Klose 61 Klose ) .

Ultima sconfitta in casa Lazio :

giornata 32, stagione 2012/2013, match Lazio - Juventus 0-2 (8 Vidal 28 Vidal ) .

Ultimo pareggio in casa Lazio :

giornata 24, stagione 2012/2013, match Lazio - Napoli 1-1 (11 Floccari 87 Campagnaro ) .

FREQUENZA RISULTATI SERIE A TRASFERTA Sampdoria :

3-1 (3)
1-1 (3)
0-0 (3)
2-1 (2)
1-2 (1)
1-0 (1)
2-0 (1)
2-3 (1)
3-2 (1)
0-1 (1)
2-2 (1)

Distribuzione goal Sampdoria :

Totale goal fatti : 18
Totale goal subiti: 27
Primo tempo, goal fatti Sampdoria : 5
Secondo tempo, goal fatti Sampdoria : 13

Primo tempo, goal Casa Vs Sampdoria :

Goal fatti Sampdoria primo tempo: 5
Goal subiti Sampdoria primo tempo: 8

Secondo tempo, goal Casa Vs Sampdoria :

Goal fatti Sampdoria secondo tempo: 13
Goal subiti Sampdoria secondo tempo: 19

Ultima vittoria in trasferta Sampdoria :

giornata 19, stagione 2012/2013, match Juventus - Sampdoria 1-2 (24 Giovinco (rig.) 52/68 Icardi ) .

Ultima sconfitta in trasferta Sampdoria :

giornata 35, stagione 2012/2013, match Udinese - Sampdoria 3-1 (29 Di Natale 34 Eder 52 Di Natale 87 Muriel ) .

Ultimo pareggio in trasferta Sampdoria :

giornata 33, stagione 2012/2013, match Bologna - Sampdoria 1-1 (24 Gilardino 59 G.Sansone ).

La fine di un’era: Sir Alex si ritira a fine stagione

alexLa voce circolava già da ieri sera, Il Telegraph lo aveva preannunciato nella sua edizione online: "Il futuro dell'allenatore del Manchester United è avvolto nel dubbio, questa notte lo scozzese avrebbe preso in seria considerazione l'idea di lasciare il suo regno. Secondo fonti vicino ai suoi giocatori lo dirà all'OldTrafford in occasione della partita contro lo Swansea". Nell’articolo si parlava anche del probabile sostituto: David Moyes, tecnico dell’Everton.

Stamane sul sito ufficiale dei Reddevils è arrivata l’ufficialità: “Il manager di maggior successo nella storia del calcio inglese si ritirerà al termine della partita contro il West Bromwich Albion, il prossimo 19 maggio, ed entrerà nel consiglio direttivo del club".

Proprio cosi, ora possiamo dirlo con certezza, uno dei più grandi tecnici della storia del calcio, da ben 26 anni consecutivi sulla panchina del Manchester United lascia il calcio e si ritira. La sua avventura da allenatore ebbe inizio nel 1974 sulla panchina dell’ East Stringshire. Successivamente allenò il Saint Mirren, portandolo in prima divisione, e con cui successivamente riuscì a raggiungere la salvezza, per poi essere esonerato.

Dopo poco tempo, si sedette sulla panchina dell’Aberdeen: vincendo nel 1980 il campionato, nel 82’ la coppa di Scozia mentre nel 1983 raggiunse un’importante Treble, aggiudicandosi: la coppa di Scozia, la Coppa delle Coppe e la Supercoppa Europea. Nell’84’ il double Campionato e Coppa. Dall’Ottobre del 1985 fu commissario tecnico della Nazionale Scozzese fino al 13 giugno 1986, riuscendo a partecipare ai mondiali del 1986. Intanto si aggiudicò altri due trofei in patria: Coppa di Scozia e di Lega.

Il 6 Novembre 1986 cambiò la sua storia da allenatore,  con la chiamata del  Manchester United che lo ingaggiò ufficialmente proponendogli la panchina dei reddevils. Sono 26 anni lunghissimi e ricchi di vittorie e gloria quelli che legano indissolubilmente i diavoli rossi di Manchester al nome di Sir Alex.

Ci volle però del tempo prima di vincere un altro trofeo, e dopo 3 anni e mezzo mise in bacheca  la Coppa d’Inghilterra del 1990. Poi, praticamente solo vittorie, 38 trofei vinti, ben 13 Premier League conquistate e 2 Champions League. Storico è il Treble del 1998-1999 (Champions League conquistata in una finale spettacolare, negli ultimi minuti del match contro il Bayern Monaco).

Nella sua bacheca dei trofei conquistati con il Manchester United, ci sono anche 5 FA cup, 4 coppe di lega, 1 Mondiale per Club, una Supercoppa Europea, una Coppa delle Coppe, e ben 10 Community Shield.

Queste le sue prime parole, commentando la sua decisione sul sito del Manchester: “E' il momento migliore per lasciare, anche se la mia scelta non è stata affatto semplice. Per me era importante lasciare il club al massimo della sua forza e credo di esserci riuscito. Il futuro di questa società resta luminoso. Guardando avanti, sono onorato di poter essere l'ambasciatore di questo club nel mondo».

Nel suo percorso da allenatore, ha scoperto diversi talenti del calcio mondiale, portandoli alla ribalta, come  Eric Cantona e Peter Schmeichel con cui apre il suo ciclo di vittorie, poi, su tutti Ryan Giggs, vera e propria leggenda del calcio britannico, Paul Scholes, David Beckham, con cui in passato ha avuto qualche battibecco, da ricordare l’episodio dello scarpino tirato in faccia da un’infuriato Fergie al malcapitato Beckham. Wayne Rooney, oggi colonna portante della nazionale inglese, un altro talento preso da ragazzino dall’Evertone portato a essere uno dei migliori attaccanti del calcio europeo.

Sotto la guida di Ferguson, Cristiano Ronaldo diventa uno dei più grandi giocatori del mondo: arrivato a Manchester da giovanissimo nell’estate del 2003, l’allenatore scozzese gli consegna la gloriosa maglia numero 7 (in passato vestita da campioni del calibro di Best, Cantona e Beckham). Dopo poco tempo il talento portoghese ripaga la fiducia dell’allenatore regalandogli trofei su trofei arrivando a conquistare la Champions League nella stagione 2007-2008.

Sir Alex Ferguson, esce di scena nel modo migliore, vincendo, forse perché sa fare solo quello, e conquista con lo United un’altra Premier League, dominando il campionato 2012-2013, nonché portando al Manchester un’altro talento come Robin Van Persie, passato in estate dall’Arsenal ai reddevils. Lascia una squadra giovane e forte, con un grande futuro davanti a se, e altri possibili campioni in rampa di lancio. Meglio di così, non si può, e ora con qualche buon consiglio della leggenda di Sir Alex Ferguson, il Manchester United saprà sicuramente ripartire nel modo migliore. Thanks Fergie!

INTER – LAZIO: tra storia e statistiche

INTER-LAZIO

INTER – LAZIO

36a giornata di serie A 2012/2013

Mercoledì 8 Maggio 2013 , 20.45

Stadio San Siro di Milano

Partite giocate in Serie A: 69
Vittorie Inter: 39
Vittorie Lazio: 7
Pareggi: 23
Goal fatti Inter: 135
Goal fatti Lazio: 57
Goal fatti entro 45° Inter: 64
Goal fatti entro 45° Lazio: 30
Goal fatti dopo 45° Inter: 71
Goal fatti dopo 45° Lazio: 27

Il numero di match clou della trentaseiesima giornata di campionato vedrà di fronte Lazio e Inter. Sarà la gara numero 70 nella massima divisione, 69 i precedenti. Bilancio nettamente a favore dei neroazzurri che hanno vinto in ben 39 occasioni contro le sette laziali. In compenso un buon bottino di pareggi: 23. 135 invece i goal realizzati dalla compagine milanese di cui 64 nella prima frazione di gioco e 71 nel secondo tempo. 57 invece sono le marcature dei capitolini che mantengono equa la distribuzione goal primo/secondo tempo: se al primo tempo le reti siglate sono state trenta, al secondo tempo scendono di poco ossia 27.  L’ultimo successo biancoazzurro risale alla stagione 1998/1999 con un risultato a dir poco rocambolesco : 3-5! Salas aprì le marcature al secondo minuto di gioco, pareggio dell’ex Winter al 22’. Dopo questo goleada laziale che si portò addiritura su un parziale di 1-5: vantaggio Nedved al 29’, goal di Roberto Mancini al 40’, doppietta di Conceicao al 36’ ed al 53’. Gli ultimi due goal della gara furono realizzati da Ventola che rese la sconfitta meno amara. Tuttora questo risultato è stato l’ultimo che si è concretizzato per gli ospiti in trasferta, ma non l’unico: il primo infatti si verificò nella stagione 1936/1937 contro il Napoli per il match della giornata numero quattordici valevole per il girone di andata. Il 3-5 è anche la vitttoria più larga dei romani a San Siro. Clamorosa invece fu la vittoria più ampia a favore dei neroazzurri: stiamo parlano del match disputato alla giornata numero 26 della stagione 1933/1934: Inter-Lazio finì 8-1! Questo risultato corrisponde alla sconfitta più ampia in assoluto in serie A da parte dei biancocelesti, ma non quella più grande per i padroni di casa: si conta un 9-0 contro il Casale alla 1933/1934 valevole per la prima giornata di campionato in Serie A. Altra clamorosa goleada si manifestò nella stagione 1960/1961: Inter-Lazio finì 7-0. Lontano anche l’ultimo volta che è uscito il segno X: stagione 2004/2005, 1-1 reti di Adriano al 46’ e Talamonti al 77’. Se l’ultimo pareggio è longevo di quasi dieci anni, significa che gli ultimi sette match sono finiti con un successo neroazzurro. Capocannoniere del  match è Giuseppe Meazza a 9 realizzazioni, seguono a 5 Angelillo, Firmani e Crespo. Per quanto riguarda i precedenti alla giornata numero 36, se ne conta solamente uno: stagione 2006/2007, Inter-Lazio 4-3. A livello di frequenza risultati, c’è inflazione di 1-1: in diciassette occasioni il match a San Siro è finito con questo punteggio. In seconda posizione ad otto ripetizioni c’è la vittoria di misura sponda interista: 1-0. A cinque ripetizioni troviamo il 3-0, lo 0-0, il 2-0 ed il 2-1.  Se la Lazio ha vinto, lo ha fatto maggiormente con il risultato di 1-2 e 0-1: per entrambe si contano due ripetizioni a testa. L’ultima volta che Inter-Lazio si è disputata nel girone di ritorno risale a due stagioni fa: finì con una vittoria dei padroni di casa (2-1). Sotto questa “particolare” statistica, si allungherebbe a diciannove anni fa l’ultima vittoria biancoceleste in terra milanese: giornata numero 22, stagione 1993/1994, risultato finale 1-2 (26’ goal dell’ex Ruben Sosa, all’87’ Giuseppe Signori su calcio di rigore e al 90’ Di Matteo che siglò il goal vittoria).  Le ultime due sfide hanno visto una particolarità: Lazio in vantaggio, poi rimonta e vittoria dell’Inter. La scorsa stagione infatti fu Rocchi ad aprire le danza al 30, poi prima Milito al 44’ poi Pazzini al 63’ ribaltarono il match consegnando i tre punti ai padroni di casa; il penultimo precedente stessa storia stesso epilogo: vantaggio laziale con Zarate al 24’ su calcio di rigore, pareggio di Sneijder sempre allo scadere del primo tempo e goal vittoria neroazzurro di Eto’o.  I primi 6 anni del 2000 ha visto invece altrettanti pareggi. Sebbene siano stati segnati molti goal, non solo una volta c’è stato un pari oltre le  due reti: in ben 17 occasioni infatti, come descritto in precedenza, è finita per 1-1; in cinque 0-0 ed una sola volta 2-2. 3-3 è un risultato che non si è mai verificato in Inter-Lazio.  In assoluto, tra campionato e coppa in Italia le due squadre si incontreranno per la centocinquantasettesima volta: i precedenti quindi sono 156, epilogo quasi uguale ai match giocati a San Siro . Inter in vantaggio nelle precedenti sfide a 63 vittorie contro le 37 laziali; ancora molti i pareggi, ossia 56. Complessivamente sono 243 i goal di matrice milanese contro 172 dei romani.  Per quanto riguarda la stagione in corso in casa, l’Inter proviene da una vittoria contro il Parma (1-0) dopo tre sconfitte consecutive interne (3-4 Vs Atalanta, 1-2 Vs Juventus, 0-1 Vs Bologna) . Sebbene il recente score neroazzurro non sia stato dei migliori, la compagine milanese non è poi andata così male a San Siro in questo campionato: sono infatti 28 i punti realizzati presso il proprio campo su 51 disponibili. In sostanza i milanesi hanno fatto poco più del doppio della metà dei punti che si potevano realizzare. Juve e Napoli che si annoverano tra le squadre più temibili in casa, si trovano nel giro di dieci punti di più, ossia tre successi in più in media. Questo significa che se i milanesi non perdevano le ultime tre gare su quattro in casa, erano da considerare una delle migliori compagini in casa della massima divisione. Al primo tempo c’è una frequenza risultati che si alterna tra gli 0-0 e gli 1-0 : nel primo caso sono 5 le circostanze in cui si è verificato al duplice fischio, un punteggio a reti bianche; nel secondo caso sono 4 le volte in cui i neroazzurri hanno vinto di misura. In sole tre occasioni sono andati al riposo sotto, quindi con il risultato da ribaltare: contro la Samp ce l’hanno fatta (0-1 primo tempo., 3-2 secondo tempo), nel derby contro il Milan fu pareggio (0-1 p.t., 1-1 finale), contro la Juve fu sconfitta (0-1, 1-2). In quattro  partite interne sia Inter che avversari hanno segnato entrambe al primo tempo: Inter-Fiorentina (2-1 primo tempo, finale 2-1), Inter-Chievo (2-1 p.t., 3-1s.t.) . Gli altri due casi sono poi sfociati in un pareggio uguale sia al duplice che triplice fischio. Stiamo parlando di Inter-Cagliari e Inter-Torino dove si andò al riposo sul punteggio di 1-1 e si tornò negli spogliatoi dopo il triplice fischio con il risultato finale di 2-2. Forte è la differenza fra i primi 45’ e la seconda frazione di gioco, non tanto a livello di punti , ma a livello di reti: l’Inter ha subito 7 reti al primo tempo, ben 16 al secondo. L’unico caso per cui al secondo tempo sia neroazzurri che avversari non hanno segnato riguarda il match contro la Fiorentina della giornata numero sei. In tutte le altre partite è sempre stato goal. Sotto questo aspetto però prevale ancora la situazione di vantaggio a livello di differenza reti: se i secondi tempi fossero considerati come partita singola , a sei ripetizioni troveremo gli 1-0, a quattro gli 1-1. E’ interessante notare che invece le marcature al secondo tempo aumentano solo di tre rispetto al primo: i tifosi interisti hanno gridato goal nella seconda frazione di gioco in quindici occasioni. 

Ultima vittoria Inter: 2011/2012, 2-1 (30 Rocchi 44 Milito 63 Pazzini )
Ultima vittoria Lazio: 1998/1999, 3-5 (22 Winter 77 Ventola 90 Ventola 2 Salas 36 Conceicao 53 Conceicao 40 R.Mancini 29 Nedved )
Ultimo pareggio: 2004/2005, 1-1 (46 Adriano 77 Talamonti )

FREQUENZA RISULTATI SERIE A CASA Inter

1-0 (2)
1-1 (2)
2-0 (2)
2-2 (2)
2-1 (2)
1-2 (1)
3-4 (1)
0-1 (1)
0-2 (1)
1-3 (1)
3-2 (1)
3-1 (1)

Distribuzione goal Inter :

Totale goal fatti : 27
Totale goal subiti:23
Primo tempo, goal Inter : 12
Secondo tempo, goal Inter : 15

Primo tempo, goal Inter VS Ospiti :

Goal fatti Inter primo tempo: 12
Goal subiti Inter primo tempo:7

Secondo tempo, goal Inter VS Ospiti :

Goal fatti Inter secondo tempo: 15
Goal subiti Inter secondo tempo:16

Ultima vittoria in casa Inter :

giornata 33, stagione 2012/2013, match Inter-Parma 1-0 (81 Rocchi ) .

Ultima sconfitta in casa Inter :

giornata 31, stagione 2012/2013, match Inter-Atalanta 3-4 (43 Rocchi 56 Bonaventura 58 Alvarez 61 Alvarez 65 Denis (rig.) 71 Denis 77 Denis ) .

Ultimo pareggio in casa Inter :

giornata 26, stagione 2012/2013, match Inter-Milan 1-1 (21 El Shaarawy 71 Schelotto ) .

FREQUENZA RISULTATI SERIE A TRASFERTA Lazio :

3-0 (3)
0-0 (3)
0-1 (2)
1-0 (2)
1-1 (1)
2-2 (1)
3-2 (1)
4-0 (1)
1-3 (1)
0-3 (1)
2-0 (1)

Distribuzione goal Lazio :

Totale goal fatti : 13
Totale goal subiti: 24
Primo tempo, goal fatti Lazio : 9
Secondo tempo, goal fatti Lazio : 4

Primo tempo, goal Casa Vs Lazio :

Goal fatti Lazio primo tempo: 9
Goal subiti Lazio primo tempo: 13

Secondo tempo, goal Casa Vs Lazio :

Goal fatti Lazio secondo tempo: 4
Goal subiti Lazio secondo tempo: 11

Ultima vittoria in trasferta Lazio :

giornata 18, stagione 2012/2013, match Sampdoria-Lazio 0-1 (31 Hernanes ) .

Ultima sconfitta in trasferta Lazio :

giornata 33, stagione 2012/2013, match Udinese-Lazio 1-0 (19 Di Natale ) .

Ultimo pareggio in trasferta Lazio :

giornata 34, stagione 2012/2013, match Parma-Lazio 0-0 ( ) .

INTER – LAZIO

I numeri di Inter-Lazio.

Partite giocate: 69

   
     

Inter

 

Lazio

39

Vittorie

7

23

Pareggi

23

7

Sconfitte

39

135

Goal fatti

57

57

Goal subiti

135

64

Goal fatti entro 45'

30

71

Goal fatti dopo 45'

27

Ultime dieci  partite

2002/2003

30

ritorno

Inter

Lazio

1

1

43 Crespo 77 S.Inzaghi

       

2003/2004

31

ritorno

Inter

Lazio

0

0

           

2004/2005

9

andata

Inter

Lazio

1

1

46 Adriano 77 Talamonti

       

2005/2006

30

ritorno

Inter

Lazio

3

1

37 Figo 46 Recoba 72 Recoba 54 Pandev

     

2006/2007

36

ritorno

Inter

Lazio

4

3

20 Crespo 35 Crespo 83 Crespo 86 Materazzi 3 Pandev 5 Mutarelli 41 C.Ledesma

2007/2008

12

andata

Inter

Lazio

3

0

22 (rig.) Ibrahimovic 33 Maicon 55 Suazo

     

2008/2009

34

ritorno

Inter

Lazio

2

0

58 Ibrahimovic 70 Muntari

     

2009/2010

17

andata

Inter

Lazio

1

0

14 Eto o

         

2010/2011

34

ritorno

Inter

Lazio

2

1

40 Sneijder 53 Eto o 24 (rig.) M.Zarate

     

2011/2012

19

andata

Inter

Lazio

2

1

30 Rocchi 44 Milito 63 Pazzini

     

FREQUENZA MINUTO DEI GOAL INTER-LAZIO PRECEDENTI IN A

Goal Inter

MINUTO GOAL

Goal Lazio

13

0-15

10

16

16-30

8

35

31-45

12

21

46-60

14

28

61-75

4

22

76-90+

9

ROMA –CHIEVO: tra storia e statistica

 

logo-as-roma-11 ROMA –CHIEVO 

 

36a giornata di serie A 2012/2013

 

Martedì 7 maggio 2013, 20.45 

 

Stadio Olimpico di Roma 

 

Partite giocate in Serie A: 10
Vittorie Roma: 6
Vittorie Chievo: 1
Pareggi: 3
Goal fatti Roma: 17
Goal fatti Chievo: 3
Goal fatti entro 45° Roma: 8
Goal fatti entro 45° Chievo: 2
Goal fatti dopo 45° Roma: 9
Goal fatti dopo 45° Chievo: 1 

Roma e Chievo si incontreranno per la gara numero undici in Serie A per quanto riguarda i match disputati allo stadio Olimpico. Sotto questo aspetto, bilancio nettamente a favore dei padroni di casa che su dieci partite disputate hanno vinto in sei occasioni contro l’unica dei clivensi verificatasi dieci campionati fa ossia alla stagione 2002/2003 giornata numero sedici valevole per il turno di andata. Complessivamente i pareggi sono tre. Anche l’analisi goal vede il vantaggio dei padroni di casa che hanno realizzato ben 17 reti (una media di quasi due a partita) contro le uniche tre degli ospiti. Nello specifico la Roma ha segnato al Chievo nei primi 45’ in otto occasioni, al secondo nove; il Chievo dal suo canto ha realizzato due goal nella prima frazione di gioco ed uno solo nella seconda parte della gara: proprio l’unico realizzato nei secondi quarantacinque minuti ha poi decretato l’unico successo veronese in terra romana grazie alla rete di Cossato all’89’ il quale tra l’altro siglò un’altra marcatura la stagione successiva che valse la rete del momentaneo pareggio dopo il vantaggio di Carew al 29’. La gara fu poi vinta dalla Roma per 3-1 grazie ad al goal di Antonio Cassano al 60’ e all’autogoal di Barzagli al 78’. Il 3-1 non è la vittoria più larga a favore dei giallorossi in casa contro il Chievo. La gara vinta con più reti da parte dei padroni di casa infatti, risale alla stagione 2001/2002 quando uno straordinario Montella, autore di una tripletta ai minuti 25 , 34 e su rigore al 51’ , un goal di Emerson al 74’ e Antonio Cassano all’82’ bissarono il punteggio su un perentorio 5-0.  Tuttora questo risultato rimane la sconfitta più ampia del Chievo Verona in trasferta nella massima divisione. Altro risultato assai largo fu il 4-0 della stagione 2005/2006: mattatori del match furono Francesco Totti su rigore al 32’ e su azione al 39’, Perrotta al 64’ ed infine Rodrigo Taddei all’85’. Proprio Francesco Totti è il capocannoniere della storia dei precedenti di Roma-Chievo a cinque  realizzazioni: sotto questo aspetto il capitano giallorosso ha segnato veronesi, con due doppiette ed un goal singolo. Infatti , oltre alla gara della 2005/2006,  il precedente dello scorso anno ha visto il numero dieci della Roma siglare i due goal vittoria : il primo al 34’ su calcio di rigore così come il secondo, al 78’ sempre dal dischetto.  L’altra marcatura risale alla stagione 2006/2007 valevole per il settimo turno di A , girone di andata: Pellissier portò in vantaggio gli ospiti al 40’ poi al 66’ pareggio di Totti. Da cinque stagioni il Chievo non segna alla Roma se il match è disputato allo stadio Olimpico: gli ultimi quattro incontri hanno visto un pareggio per 0-0, due vittorie per 1-0 e altro successo per 2-0. Roma-Chievo sarà un inedito anche per quanto riguarda la frequenza statistica della giornata: mai si sono incontrate alla numero 36. In passato si contano due partite alla numero 17 ed altrettante alla 34. Nella stagione 2009/2010  alla giornata numero trentaquattro finì 1-0 grazie al goal di Daniele De Rossi dopo un solo minuto di gioco; il primo invece risale alla stagione 2008/2009 ed in quell’occasione Roma e Chievo terminarono il match a reti bianche, ossia 0-0. Alla diciassettesima due vittorie giallorosse : una per 4-0 e l’altra per 2-0 . Per la sesta volta la gara verrà disputata nel girone di ritorno: bilancio con tre vittorie giallorosse e due pareggi.  Considerando i match assoluti tra campionato e coppa in Italia, Roma e Chievo si incontreranno per la ventiquattresima occasione (tra Olimpico e Bentegodi). Anche sotto questo aspetto il bilancio è favorevole ai giallorossi che comandano ad undici vittorie contro due sole degli ospiti. Attenzione ai pareggi: sono ben dieci. A livello di marcature sono quaranta quelle realizzate dalla Roma contro le diciassette del Chievo.  All’andata il match su concluse per 1-0 grazie alla rete di Pellissier all’ 87’. Pensate che prima di questa, il Chievo in assoluto aveva battuto la Roma solo una volta. Si conta anche un clamoroso 4-4 a Verona nella stagione 2005/2006 e due 0-3 il primo nella  2001/2002 ed il secondo nella 2003/2004. Il match tra Eugenio Corini e Aurelio Andreazzoli è un inedito. Per quanto riguarda i precedenti allenatori-squadre Corini ha affrontato la Roma nel girone di andata di questo campionato e come scritto in precedenza è stata la seconda vittoria in assoluto dei veronesi a Roma. In Coppa Italia sono solo due le partite disputate : sedicesimi di finale 1998/1999, andata a Roma e ritorno a Verona. Nel primo match vittoria giallorossa per 2-1, nel secondo pareggio per 2-2. In quella stagione il Chievo militava tra le zone basse della serie B : concluse il campionato a sette punti dalla zona retrocessione al tredicesimo posto. La Roma invece, allenata da Zeman si classificò sesta a 54 punti insieme a Udinese e Juventus.  Per quanto riguarda la stagione in corso, l’avversario della Roma non viaggia a medie elevate fuori il Bentegodi: si contano  infatti 15 punti complessivi. Altra curiosità statistica vede che il Chievo in questa stagione fuori casa non ha mai pareggiato: l’ultimo segno X da parte degli ospiti risale alla stagione scorsa quando alla trentasettesima  contro il Palermo finì 4-4. Nelle ultime tre uscite comunque i veronesi hanno migliorato il proprio rendimento: l’ultima trasferta ha visto vincere la squadra di Corini un match importante ai fini della salvezza contro il Siena (0-1 rete di Pellissier al 45’); la penultima gara ha visto vincere invece l’Udinese per 3-1; la terzultima vittoria all’Adriatico di Pescara per 0-2 dopo il primo tempo a reti bianche. Sotto quest’altro profilo è opportuno sottolineare che la maggior parte dei primi tempi del Chievo in trasferta  finiscono per 0-0  (sei match); in due sole occasioni i veronesi sono andati negli spogliatoi in vantaggio (Vs Siena 0-1 e Vs Genoa 1-3): in entrambe i casi è stata poi vittoria finale. Andando a ritroso con le stagioni scopriremo che questa è una caratteristica del Chievo che dura da ben quattro stagioni! Se noi dovessimo trovare l’ultima sconfitta del Chievo con rimonta al passivo, (quindi in lingua “scommesse” parziale finale 2/1) dobbiamo arrivare al match della 2008/2009, giornata numero 25, valevole per il girone di ritorno: Fiorentina-Chievo 0-1 al primo tempo goal di Morero al 13’ ; Fiorentina –Chievo risultato finale 2-1 con rete di Gilardino al 73’ e di Mutu proprio all’ultimo minuto di recupero, il 94’. 

Ultima vittoria Roma: 2011/2012, 2-0 (34 F.Totti (rig.) 78 F.Totti (rig.) )
Ultima vittoria Chievo: 2002/2003, 0-1 (89 F.Cossato )
Ultimo pareggio: 2008/2009, 0-0 ( ) 

FREQUENZA RISULTATI SERIE A CASA Roma 

1-1 (4)
2-0 (3)
4-2 (2)
2-3 (2)
3-1 (1)
4-0 (1)
1-0 (1)
4-1 (1)
2-2 (1)
2-4 (1) 

Distribuzione goal Roma : 

Totale goal fatti : 38
Totale goal subiti:22
Primo tempo, goal Roma : 21
Secondo tempo, goal Roma : 17 

Primo tempo, goal Roma VS Ospiti : 

Goal fatti Roma primo tempo: 21
Goal subiti Roma primo tempo:8 

Secondo tempo, goal Roma VS Ospiti : 

Goal fatti Roma secondo tempo: 17
Goal subiti Roma secondo tempo:14 

Ultima vittoria in casa Roma : 

giornata 34, stagione 2012/2013, match Roma-Siena 4-0 (14 Osvaldo 17 Lamela 41 Osvaldo 67 Osvaldo ) . 

Ultima sconfitta in casa Roma : 

giornata 23, stagione 2012/2013, match Roma-Cagliari 2-4 (3 Nainggolan 35 Totti 47 (aut.) Goicoechea 53 Sau 71 Pisano 94 Marquinho ) . 

Ultimo pareggio in casa Roma : 

giornata 33, stagione 2012/2013, match Roma-Pescara 1-1 (14 Caprari 51 Destro ) . 

FREQUENZA RISULTATI SERIE A TRASFERTA Chievo : 

2-0 (4)
0-2 (2)
3-1 (2)
0-1 (2)
2-1 (2)
4-1 (1)
1-0 (1)
4-0 (1)
5-1 (1)
2-4 (1) 

Distribuzione goal Chievo : 

Totale goal fatti : 16
Totale goal subiti: 34
Primo tempo, goal fatti Chievo : 9
Secondo tempo, goal fatti Chievo : 7 

Primo tempo, goal Casa Vs Chievo : 

Goal fatti Chievo primo tempo: 9
Goal subiti Chievo primo tempo: 16 

Secondo tempo, goal Casa Vs Chievo : 

Goal fatti Chievo secondo tempo: 7
Goal subiti Chievo secondo tempo: 18 

Ultima vittoria in trasferta Chievo : 

giornata 33, stagione 2012/2013, match Siena-Chievo 0-1 (45 Pellissier ) . 

Ultima sconfitta in trasferta Chievo : 

giornata 31, stagione 2012/2013, match Udinese-Chievo 3-1 (20 Di Natale 25 Di Natale 35 Papp 85 Benatia)  

Ultimo pareggio in trasferta Chievo : 

giornata 37, stagione 2011/2012, match Palermo-Chievo 4-4 (10 Miccoli (rig.) 19 Miccoli 27 Pellissier (rig.) 30 Uribe 46 Luciano 72 Pellissier 74 Miccoli 89 M.Silvestre ) . 

 ROMA –CHIEVO

I numeri di Roma-Chievo 

Partite giocate: 10

 
     

Roma

 

Chievo

6

Vittorie

1

3

Pareggi

3

1

Sconfitte

6

17

Goal fatti

3

3

Goal subiti

17

8

Goal fatti entro 45'

2

9

Goal fatti dopo 45'

1

 

Precedenti : 

2001/2002

33

ritorno

Roma

Chievo

5

0

25 V.Montella 34 V.Montella 51 (rig.) V.Montella 74 F.Emerson 82 A.Cassano

2002/2003

16

andata

Roma

Chievo

0

1

89 F.Cossato

       

2003/2004

29

ritorno

Roma

Chievo

3

1

29 Carew 60 A.Cassano 78 (aut.) Barzagli 32 F.Cossato

   

2004/2005

38

ritorno

Roma

Chievo

0

0

           

2005/2006

17

andata

Roma

Chievo

4

0

32 (rig.) F.Totti 39 F.Totti 64 Perrotta 85 R.Taddei

   

2006/2007

7

andata

Roma

Chievo

1

1

66 F.Totti 40 Pellissier

       

2008/2009

34

ritorno

Roma

Chievo

0

0

           

2009/2010

19

andata

Roma

Chievo

1

0

1 D.De Rossi

         

2010/2011

34

ritorno

Roma

Chievo

1

0

4 Perrotta

         

2011/2012

17

andata

Roma

Chievo

2

0

34 F.Totti (rig.) 78 F.Totti (rig.)

     

 

FREQUENZA MINUTI DEI GOAL PRECEDENTI ROMA-CHIEVO 

Goal Roma

MINUTO GOAL

Goal Chievo

2

0-15

0

2

16-30

0

4

31-45

2

2

46-60

0

3

61-75

0

4

76-90+

1

 

FIORENTINA – ROMA: TRA STORIA E STATISTICHE

logo-as-roma-11FIORENTINA – ROMA

 

35° giornata di serie A 2012/2013

Sabato 4 Maggio 2013 , 20.45

Stadio Artemio Franchi di Firenze

 

Partite giocate in Serie A: 73
Vittorie Fiorentina: 32
Vittorie Roma: 11
Pareggi: 30
Goal fatti Fiorentina: 109
Goal fatti Roma: 69
Goal fatti entro 45° Fiorentina: 63
Goal fatti entro 45° Roma: 36
Goal fatti dopo 45° Fiorentina: 46
Goal fatti dopo 45° Roma: 33

Fiorentina e Roma si incontreranno questa sera per il match numero 74 in serie A. Nella storia dei precedenti al “Franchi”, bilancio delle vittorie che pende nettamente a favore dei Viola: sono infatti ben 32 i successi della Fiorentina contro gli undici della Roma. Moltissimi i pareggi: su 73 partite giocate ben 30 hanno registrato come segno l’X. E’ il secondo quarto d’ora di gioco a regalare maggiore emozioni nella sfida tra Fiorentina e Roma: fatto sta che dal sedicesimo al trentesimo del primo tempo sono state messe a segno ben 39 reti di cui 23 sponda viola e 16 per quanto riguarda i giallorossi. Per entrambe le compagini essa corrisponde alla zona minuti più prolifica della storiaa dei precedenti tra i toscani e i romani. Attacco sterile per la Roma nel primo quarto d’ora del match (sette reti al passivo e 22 al passivo!) e l’ultimo della partita, ossia quello che va dal 76° al 90° più recupero ( 8 goal all’attivo).  A livello di segni quali 1, X, 2, nelle ultime tre stagioni si sono verificati tutti e tre i risultati possibili: si va dall’ultima vittoria della Fiorentina dello scorso anno valevole per la giornata numero 14 del girone di andata (3-0 con reti di Jovetic su rigore al 17’, Gamberini al 44’ e Santiago Silva sempre su rigore all’86’), all’ultimo pareggio fra le due compagini (2-2 vantaggio dei padroni di casa con Mutu al 27, pareggio di Torri al 27’ su calcio di rigore, nuovo vantaggio viola ancora ad opera di Gamberini al 34’ e di nuovo il capitano giallorosso Francesco Totti a recuperare la partita al 52’) sino all’ultima vittoria targata Roma della stagione 2008/2009 grazie alla rete di Vucinic  ad otto minuti dal termine della gara. Le vittorie più ampie hanno la stesso punteggio se invertiamo i numeri : 4-1. La prima quella più recente riguarda i viola che nella 2008/2009 hanno battuto la Roma con i goal di Vargas, doppietta di Gilardino e poi goal di Gobbi. Per i giallorossi andò a segno Baptista all’86’. La vittoria più ampia giallorossa invece è più datata: stesso punteggio, ma a parti invertite ossia 1-4 che risale alla stagione 1995/1996 quando al vantaggio dei padroni di casa con Batistuta al nono minuto risposero nell’ordine al 19’ un rigore di Abel Balbo, al 27’ Marco Delvecchio, al 34’ ancora goal su rigore di Balbo ed infine altra doppietta della giornata con Delvecchio al minuto 90. Ma esse non sono le uniche vittorie con questo risultato. Già si verificò un 1-4 sponda giallorossa nella stagione 1937/1938 valevole per i sedicesimo turno del girone di andata e altrettanto si verificò un altro 4-1 che coincide con la stagione 1949/1950 della quarta giornata di serie A girone di andata: da menzionare in quest’ultima uno straordinario poker del bomber viola Alberto Galassi che poi concluse il campionato con 37 presenze e 24 reti all’attivo. Cannonieri della storia dei precedenti tra Fiorentina e Roma sono Antognoni a 5 realizzazioni e appunto Alberto Galassi. Seguono a 4 Pruzzo e a tre insieme a bomber come Balbo , Amadei e Guaita  c’è Gamberini una sorta di spauracchio per i giallorossi. A livello di frequenza dei risultati in vetta troviamo a 10 ripetizioni tre risultati: il 2-0, il pareggio per 1-1 ed un altro pari, ossia 2-2. A nove segue lo 0-0. Il risultato più frequente con cui ha vinto la Roma è stato quello di misura ossia 0-1 uscito in 4 circostanze tra cui nell’ultimo successo giallorosso a Firenze targato Vucinic. L’incontro non era mai stato disputato alla giornata numero 35 pertanto sotto questo punto di vista risulterà un inedito. Per quanto riguarda la stagione in corso, la Roma dopo due match interni casalinghi consecutivi, stasera tornerà a giocare in trasferta. L’ultimo match giocato è stato a Torino contro i granata vinto per 1-2. La stagione giallorossa in trasferta non è stata una delle migliori : complici anche la miriade di goal subiti ossia 32 ( di qualche millesimo non si ha una media di due a partita) e in confronto pochi goal fatti (30).  Tra i vari risultati maturati al termine dei novanta minuti, alla Roma manca da un bel pezzo lo 0-2: l’ultimo registrato è quello di Novara dove alla undicesima giornata di andata la Roma vinse in terra piemontese. Esso corrisponde a ben 30 turni fa in trasferta. Tra i risultati ritardatari, ben due non si verificano da una partita contro la Fiorentina al Franchi: il primo è il 3-0 che è uscito  28 turni fa in trasferta alla stagione 2011/2012  mentre il secondo si è verificato alla trentesima giornata della 2010/2011: in quel caso fu un pareggio di 2-2 che corrisponde esattamente a 39 turni fa in trasferta. Un altro risultato che tarda ad arrivare è il pareggio per 0-0 fermo a diciotto turni fa in trasferta (Chievo –Roma trentaseiesima giornata della scorsa stagione). Nell’analisi della stagione in corso, la Roma ci ha abituato ad un rendimento a dir poco altalenante ed imprevedibile: sebbene abbia conquistato 23 punti  in trasferta e si trova nelle zone alte per “rendimento punti fuori casa” il dato è a dir poco insignificante poiché negli ultimi 9 turni in trasferta i giallorossi hanno vinto due  sole volte ossia  a Bergamo contro l’Atalanta per 2-3 e la recente vittoria all’Olimpico di Torino per 1-2.  In sole due occasioni i giallorossi si sono trovati in vantaggio al riposo e solo a Pescara sono riusciti a mantenere lo stesso vantaggio.  I pareggi al primo tempo sono invece 7 su un totale di due esterni  mentre le sconfitte sono ben 8. In sette occasioni la Roma è rientrata in campo con l’obiettivo di rimontare il risultato: soltanto in due è riuscita poi a vincere la gara. Questo significa che se la Roma va sotto nell’80% dei casi perde, al 20% vince mentre sono ridotte a 0% le percentuali statistiche di un eventuale pareggio. Al primo tempo le reti effettuate sono 11, quelle subite sono 19. Al secondo tempo leggero miglioramento: aumentano i goal fatti (16) e migliora la difesa (13). Addirittura in testa alla frequenza risultati esterna dei primi 45’ ci sono ben tre 2-2 in concomitanza con i vari 0-0 ed 1-0.   In sintesi il miglior tempo giallorosso fuori casa è il secondo tempo anche se nelle ultime tre partite esterne di positivo c’è stato solo il goal vittoria di Lamela contro il Torino. Fatto sta che la Roma non segnava nella seconda frazione di gioco da Bergamo con Torosidis. Al contrario c’è da recriminare sul goal del pareggio di Muriel e  le zero reti a Palermo dopo che i padroni di casa erano andati al riposo con un clamoroso doppio vantaggio.

Ultima vittoria Fiorentina: 2011/2012, 3-0 (17 Jovetic (rig.) 44 A.Gamberini 86 S.Silva (rig.) )
Ultima vittoria Roma: 2009/2010, 0-1 (82 Vucinic )
Ultimo pareggio: 2010/2011, 2-2 (21 Mutu 34 A.Gamberini 27 (rig.) F.Totti 52 F.Totti )

FREQUENZA RISULTATI SERIE A CASA Fiorentina

4-1 (4)
2-0 (3)
2-1 (2)
2-2 (2)
3-2 (1)
4-3 (1)
1-1 (1)
0-2 (1)
0-0 (1)
1-0 (1)

Distribuzione goal Fiorentina :

Totale goal fatti : 39
Totale goal subiti:18
Primo tempo, goal Fiorentina : 19
Secondo tempo, goal Fiorentina : 19

Primo tempo, goal Fiorentina VS Ospiti :

Goal fatti Fiorentina primo tempo: 19
Goal subiti Fiorentina primo tempo:7

Secondo tempo, goal Fiorentina VS Ospiti :

Goal fatti Fiorentina secondo tempo: 19
Goal subiti Fiorentina secondo tempo:11

Ultima vittoria in casa Fiorentina :

giornata 33, stagione 2012/2013, match Fiorentina-Torino 4-3 (8 Cuadrado 16 Aquilani 78 Ljajic 45 Barreto 55 Santana 77 Cerci 86 Romulo ) .

Ultima sconfitta in casa Fiorentina :

giornata 19, stagione 2012/2013, match Fiorentina-Pescara 0-2 (57 Jonathas 91 Celik ) .

Ultimo pareggio in casa Fiorentina :

giornata 31, stagione 2012/2013, match Fiorentina-Milan 2-2 (14 Montolivo 62 Flamini 66 Ljajic (rig.) 72 Pizarro (rig.) ) .

FREQUENZA RISULTATI SERIE A TRASFERTA Roma :

1-3 (2)
3-2 (2)
1-0 (2)
4-1 (2)
1-1 (1)
2-0 (1)
1-2 (1)
2-3 (1)
3-3 (1)
0-1 (1)
0-3 (1)
2-4 (1)
3-1 (1)

Distribuzione goal Roma :

Totale goal fatti : 30
Totale goal subiti: 32
Primo tempo, goal fatti Roma : 11
Secondo tempo, goal fatti Roma : 16

Primo tempo, goal Casa Vs Roma :

Goal fatti Roma primo tempo: 11
Goal subiti Roma primo tempo: 19

Secondo tempo, goal Casa Vs Roma :

Goal fatti Roma secondo tempo: 16
Goal subiti Roma secondo tempo: 13

Ultima vittoria in trasferta Roma :

giornata 32, stagione 2012/2013, match Torino-Roma 1-2 (22 Osvaldo 31 Bianchi 60 Lamela ) .

Ultima sconfitta in trasferta Roma :

giornata 30, stagione 2012/2013, match Palermo-Roma 2-0 (21 Ilicic 35 Miccoli ) .

Ultimo pareggio in trasferta Roma :

giornata 28, stagione 2012/2013, match Udinese-Roma 1-1 (20 Lamela 62 Muriel ) .

FIORENTINA – ROMA

I numeri di Fiorentina-Roma

Partite giocate: 73

   
     

Fiorentina

 

Roma

32

Vittorie

11

30

Pareggi

30

11

Sconfitte

32

109

Goal fatti

69

69

Goal subiti

109

63

Goal fatti entro 45'

36

46

Goal fatti dopo 45'

33

Ultime dieci partite

2000/2001

25

ritorno

Fiorentina

Roma

3

1

12 E.Chiesa 82 E.Chiesa 58 (aut.) Candela 30 F.Emerson

2001/2002

21

ritorno

Fiorentina

Roma

2

2

16 Morfeo 18 Adriano 54 A.Cassano 75 F.Emerson

2004/2005

20

ritorno

Fiorentina

Roma

1

2

20 E.Maresca 23 A.Cassano 67 V.Montella

2005/2006

32

ritorno

Fiorentina

Roma

1

1

2 Toni 72 Cufre

   

2006/2007

29

ritorno

Fiorentina

Roma

0

0

       

2007/2008

5

andata

Fiorentina

Roma

2

2

24 A.Gamberini 80 (rig.) Mutu 19 A.Mancini 37 Giuly

2008/2009

33

ritorno

Fiorentina

Roma

4

1

6 J.Vargas 47 Gilardino 67 Gilardino 73 M.Gobbi 86 Baptista

2009/2010

23

ritorno

Fiorentina

Roma

0

1

82 Vucinic

     

2010/2011

30

ritorno

Fiorentina

Roma

2

2

21 Mutu 34 A.Gamberini 27 (rig.) F.Totti 52 F.Totti

2011/2012

14

andata

Fiorentina

Roma

3

0

17 Jovetic (rig.) 44 A.Gamberini 86 S.Silva (rig.)

Frequenza goal dei precedenti Fiorentina-Roma

Goal Fiorentina

MINUTO GOAL

Goal Roma

22

0-15

7

23

16-30

16

18

31-45

13

18

46-60

11

14

61-75

14

14

76-90+

8

LAZIO – BOLOGNA: TRA STORIA E STATISTICHE

LAZIO BOLOGNALAZIO – BOLOGNA

35° giornata di serie A 2012/2013

Domenica 5 maggio 2013 , 15.00

Stadio Olimpico di Roma

Partite giocate in Serie A: 59
Vittorie Lazio: 32
Vittorie Bologna: 11
Pareggi: 16
Goal fatti Lazio: 106
Goal fatti Bologna: 64
Goal fatti entro 45° Lazio: 41
Goal fatti entro 45° Bologna: 22
Goal fatti dopo 45° Lazio: 65
Goal fatti dopo 45° Bologna: 42

Dopo due turni giocati in trasferta, la Lazio si appresta a disputare il match casalingo allo stadio Olimpico contro il Bologna. Considerando il numero dei precedenti possiamo dire che la partita di oggi pomeriggio rientra fra le classiche del campionato di Serie A. Detto ciò, il numero di match disputati nel campionato di Serie A tra Lazio-Bologna, è pari a 59. Bilancio delle vittorie che pende nettamente a favore dei padroni di casa che comandano con 32 successi contro 16 dei felsinei. Il totale dei pareggi è invece 11. Molti i goal siglati dalla compagine biancoceleste nella storia dei precedenti: fatto sta che il numero delle marcature realizzate ammontano a 106 di cui 41 derivano dal primo tempo e ben 65 nella seconda frazione di gioco. Per quanto riguarda gli ospiti, complessivamente hanno messo a segno 64 reti di cui 22 al primo tempo e venti di più nel secondo ossia 42. Lo scorso anno i bolognesi espugnarono l’Olimpico dopo 15 anni dall’ultimo successo (Lazio-Bologna 1-2, 42’ Kennet Andersson , 46’ Casiraghi, 59’ Nervo) vincendo per 1-3. Il primo tempo si concluse con il doppio vantaggio a favore degli ospiti grazie alle marcature siglate prima da Portanova all’undicesimo e poi da Diamanti al ventottesimo. Dopo undici minuti del secondo tempo, un’autorete del difensore rossoblù Rubin riaprì la gara. Dall’autorete passarono quattro minuti e Khrin vanificò le ultime speranze laziali di portare a casa il pareggio. L’ultima vittoria dei padroni di casa invece fu con il medesimo risultato, ma a parti invertite: 3-1.  Il match fu disputato nella stagione 2010/2011 alla giornata di campionato numero due. Anche in questo doppio vantaggio della squadra che poi ha vinto la partita: si andò al riposo sullo 0-0, poi Mauri al 68’ sbloccò la partita. Il raddoppio arrivò grazie alla rete di Tommaso Rocchi al 75’. Tre minuti più tardi ecco il goal degli ospiti con Mudingayi. Il Bologna provò a pareggiare la gara, ma al 94’ il goal della vittoria dei padroni di casa: calcio di rigore, dal dischetto Hernanes ed è goal. L’ultima volta che invece si è verificato il segno X, risale alla stagione precedente dell’ultima vittoria laziale ossai la 2009/2010, giornata numero 14: Lazio-Bologna terminò a reti bianche 0-0 così come è avvenuto in questa stagione all’andata al Dall’Ara. In sintesi nelle ultime tre stagioni si sono verificati tutti i segni possibili. Ma nella storia dei precedenti c’è un match che è rimasto nella memoria dei tifosi biancocelesti che corrisponde alla vittoria più ampia (non assoluta) contro i felsinei: stagione 1948/1949, undicesima gara di andata della Serie A valevole per il girone di andata, Lazio-Bologna finì 8-2! Dopo il pareggio di Gritti al goal del vantaggio laziale di Puccinelli, i biancocelesti siglarono dal 36’ (goal di Nyers) al 75’ (Penzo) ben sette goal!L’ultima rete della bandiera fu firmata dal calciatore rossoblù Bernicchi che cercò di rendere meno amara la pillola. La vittoria più larga del Bologna tenendo in considerazione differenza reti e goal fatti risale alla stagione 1940/1941 valevole per il quindicesimo turno di andata della Serie A. Il punteggio finale fu di 2-4 a favore degli ospiti. La frequenza risultati di Lazio-Bologna rispecchia invece il bilancio vittorie/pareggi/sconfitte: in prima posizione ad otto ripetizioni troviamo la vittoria dei padroni di casa per 2-1; al secondo posto troviamo a sei l’1-0 e l’1-1; in terza altro pareggio (0-0) e vittoria laziale per 2-0. Se il Bologna ha vinto a Roma, lo ha fatto nella maggior parte dei casi per 1-2 (4 ripetizioni) davanti all’ 1-3 (tre circostanze). Per la seconda volta il match verrà disputato alla giornata numero 35: l’ultimo precedente risale alla stagione 1947/1948, Lazio-Bologna 2-1 con reti di Penzo al 37’, Remondini al 68’ e su rigore Arcari ad un minuto dallo scadere dell’incontro. In cima alla classifica cannonieri di Lazio-Bologna troviamo Silvio Piola a 5 marcature insieme e a Hector Puricelli, ex centravanti di Bologna e Milan degli anni ’40 ed Aldo Puccinelli, storico attaccante biancoceleste dagli anni ’40 a metà anni 50’. In 36 occasioni Lazio e Bologna si sono sfidate nel girone di andata. Sotto questo aspetto 24 successi da parte dei biancocelesti contro 5 degli ospiti (tra cui la vittoria più ampia)  per un totale di cinque pareggi. Al contrario l’incontro risulta più equilibrato se giocato nel match di ritorno: su 23 partite infatti, si contano 8 vittorie laziali (tra cui il famoso 8-2), nove pareggi e ben sei vittorie da parte del Bologna. Un’altra annotazione interessante da fare è che i precedenti tra Lazio e Bologna hanno regalato maggiori emozioni all’ultimo quarto d’ora di gioco dove stono state siglate complessivamente ben 48 reti di cui 27 sponda biancoceleste e 21 rossoblù. Per quanto concerne la stagione in corso, dopo l’ultimo match casalingo contro la Juventus perso per 0-2, la Lazio continua la sua fase discendente per quanto riguarda le prestazioni interne. Se i primi tempi erano quasi il fiore all’occhiello della stagione, oggi è opportuno dire che all’Olimpico nei primi 45’ la Lazio non va in goal da ben quattro turni (ultimo contro il Pescara, Lulic al 35’). Oltretutto ha peggiorato anche se di poco la difesa: pensate che fino al goal di Jovetic alla ventottesima giornata, la Lazio non subiva reti al primo tempo dal derby contro la Roma, precisamente da otto turni. Dopo Firenze due turni dopo è arrivata la doppietta di Vidal. Negli ultimi tre turni i biancocelesti hanno subito più goal di tutta la stagione (sempre considerando i primi tempi). Nonostante questi dati, restano in vetta  a sei ripetizioni gli 0-0 al primo tempo. Resta sicura una costante di questa stagione: se la Lazio va al riposo con il risultato da ribaltare, su tre casi (vs Torino 0-1, Vs Fiorentina 0-1, Vs Juventus 0-2) zero volte ha recuperato lo svantaggio ed ha portato a casa i tre punti. Tra queste è uscito poi un solo pareggio, ossia nella gara contro il Torino dove al goal di Glik è poi arrivato il pareggio di Mauri al 57’. In otto occasioni quindi la Lazio si è trovata al riposo con il vantaggio in tasca, in sei su un totale di due pareggi casalinghi (vs Napoli e Vs Torino entrambe per 1-1)  con il segno X, in tre con il risultato da ribaltare. Nonostante questo piccolo calo di prestazione, in vetta alla frequenza risultati al termine del match troviamo comunque un punteggio di vittoria ossia il 2-1 uscito in questo campionato in 4 circostanze. A due ripetizioni diversi risultati ma manca ancora lo 0-0 che ritarda dalla scorsa stagione contro il Palermo ossia 33 turni fa in casa.

Ultima vittoria Lazio: 2010/2011, 3-1 (68 Mauri 75 Rocchi 94 (rig.) Hernanes 78 Mudingayi )
Ultima vittoria Bologna: 2011/2012, 1-3 (11 Portanova 28 Diamanti 56 Rubin (aut.) 60 Krhin )
Ultimo pareggio: 2009/2010, 0-0

FREQUENZA RISULTATI SERIE A CASA Lazio

2-1 (4)
2-0 (2)
0-2 (2)
1-1 (2)
3-2 (2)
0-1 (2)
3-0 (2)
1-0 (1)

Distribuzione goal Lazio :

Totale goal fatti : 27
Totale goal subiti:16
Primo tempo, goal Lazio : 14
Secondo tempo, goal Lazio : 13

Primo tempo, goal Lazio VS Ospiti :

Goal fatti Lazio primo tempo: 14
Goal subiti Lazio primo tempo:5

Secondo tempo, goal Lazio VS Ospiti :

Goal fatti Lazio secondo tempo: 13
Goal subiti Lazio secondo tempo:11

Ultima vittoria in casa Lazio :

giornata 30, stagione 2012/2013, match Lazio-Catania 2-1 (50 Izco 79 (aut.) Legrottaglie 81 Candreva (rig.) ) .

Ultima sconfitta in casa Lazio :

giornata 32, stagione 2012/2013, match Lazio-Juventus 0-2 (8 Vidal 28 Vidal ) .

Ultimo pareggio in casa Lazio :

giornata 24, stagione 2012/2013, match Lazio-Napoli 1-1 (11 Floccari 87 Campagnaro ) .

FREQUENZA RISULTATI SERIE A TRASFERTA Bologna :

1-0 (6)
2-3 (3)
1-1 (2)
2-1 (2)
2-0 (2)
0-0 (1)
0-1 (1)

Distribuzione goal Bologna :

Totale goal fatti : 14
Totale goal subiti: 22
Primo tempo, goal fatti Bologna : 3
Secondo tempo, goal fatti Bologna : 11

Primo tempo, goal Casa Vs Bologna :

Goal fatti Bologna primo tempo: 3
Goal subiti Bologna primo tempo: 7

Secondo tempo, goal Casa Vs Bologna :

Goal fatti Bologna secondo tempo: 11
Goal subiti Bologna secondo tempo: 15

Ultima vittoria in trasferta Bologna :

giornata 28, stagione 2012/2013, match Inter-Bologna 0-1 (57 Gilardino ) .

Ultima sconfitta in trasferta Bologna :

giornata 25, stagione 2012/2013, match Catania-Bologna 1-0 (42 Almiron ) .

Ultimo pareggio in trasferta Bologna :

giornata 34, stagione 2012/2013, match Atalanta-Bologna 1-1 (67 Giorgi 76 Gilardino ) .

LAZIO – BOLOGNA

I numeri di Lazio-Bologna

Partite giocate: 59

 
     

Lazio

 

Bologna

32

Vittorie

11

16

Pareggi

16

11

Sconfitte

32

106

Goal fatti

64

64

Goal subiti

106

41

Goal fatti entro 45'

22

65

Goal fatti dopo 45'

42

Ultime dieci partite

1999/2000

16

andata

Lazio

Bologna

3

1

42 Salas 76 Nedved 90 Ravanelli 51 K.Andersson

 

2000/2001

5

andata

Lazio

Bologna

2

0

10 Nedved 65 Crespo

     

2001/2002

16

andata

Lazio

Bologna

2

2

19 C.Lopez 34 C.Lopez 41 J.Cruz 76 Zaccardo

 

2002/2003

15

andata

Lazio

Bologna

1

1

47 C.Lopez 65 Zaccardo

     

2003/2004

7

andata

Lazio

Bologna

2

1

83 S.Inzaghi 92 B.Corradi 87 (aut.) Dabo

   

2004/2005

12

andata

Lazio

Bologna

2

1

6 Rocchi 85 (rig.) Di Canio 53 Tare

   

2008/2009

26

ritorno

Lazio

Bologna

2

0

36 M.Zarate 81 M.Zarate

     

2009/2010

14

andata

Lazio

Bologna

0

0

         

2010/2011

2

andata

Lazio

Bologna

3

1

68 Mauri 75 Rocchi 94 (rig.) Hernanes 78 Mudingayi

 

2011/2012

27

ritorno

Lazio

Bologna

1

3

11 Portanova 28 Diamanti 56 Rubin (aut.) 60 Krhin

 
                       

FASCIA MINUTI GOAL DEI PRECEDENTI DEL MATCH:

Goal Lazio

MINUTO GOAL

Goal Bologna

13

0-15

5

10

16-30

11

18

31-45

6

17

46-60

10

21

61-75

11

27

76-90+

21

Troppa Roma per questo Siena

logo-as-roma-11La Roma batte 4 a 0 il Siena allo stadio Olimpico e spazza via i malumori lasciati dal match pareggiato con il Pescara. I giallorossi partono subito forte e sfoderano una prestazione davvero convincente, soprattutto nella prima parte di gara.

Decisivo il doppio vantaggio romanista nel primo quarto d’ora: dialogo tra Lamela e Osvaldo che con un tocco sotto anticipa Pegolo in uscita e deposita in rete il pallone, 1 a 0 ed esultanza polemica dell’attaccante argentino che si porta le mani vicino alle orecchie per sentire l’esultanza dei tifosi giallorossi.

Dopo un paio di minuti la Roma trova il raddoppio: prezioso assist di Totti per “el coco” Lamela che con uno splendido sinistro rasoterra al volo sigla il 2 a 0.

Il Siena crolla e non riesce a fermare le folate offensive romaniste, troppo forte oggi la squadra di Andreazzoli, che ha dominato in lungo e in largo la partita. È nel finale di tempo che arriva il colpo del k.o. Ancora capitan Totti, inventa in attacco e serve Florenzi, il quale è abile a liberarsi di Angelo e servire al centro Osvaldo che con il sinistro firma il 3° gol della Roma con un tiro secco sul primo palo. Si chiude dunque sul 3 a 0 la prima frazione di gioco.

Riprende il secondo tempo, con i giallorossi che amministrano il risultato. Il Siena prova una timida reazione: Emeghara è l’ultimo a mollare della squadra senese, e prova in più di un’occasione a firmare il gol della bandiera. Troppo poco per rimettersi in partita e troppo poco per la salvezza, serviranno un altro tipo di prestazioni.

Ma è la giornata di Pablo Daniel Osvaldo, che con una partita memorabile firma la sua prima tripletta in serie A. Proprio cosi al minuto 67’, su tiro di Totti da fuori area, Pegolo respinge a lato la conclusione e l’attaccante argentino è il più lesto a depositare in rete il pallone ed esultare sotto curva Sud. 4 a 0 e poker servito dalla Roma. Quindicesimo gol stagionale per Osvaldo che raggiunge Lamela lassù, con un bottino di 15 gol a testa, ora serve dare continuità a questa prestazione esaltante.

I ragazzi di Andreazzoli hanno fatto il proprio dovere e si riconciliano con il pubblico romanista, 5° posto in classifica ed Europa League più vicina.

Lezione tedesca al calcio europeo: Germania batte Spagna 8 a 1

bayer borussia1Proprio così, la Germania strapazza il meglio del calcio mondiale, umilia due “mostri sacri” del calcio europeo e spagnolo, il Real Madrid e il Barcelona nelle semifinali di andata della Champions League.

Spazzate via nei turni precedenti le squadre italiane e inglesi, la Juventus si è arresa allo strapotere del Bayern Monaco ai quarti di finale perdendo per 2 a 0 sia all’andata, sia al ritorno.

Tra martedì e mercoledì è toccato prima al Barcelona di Leo Messi, sconfitto 4 a 0 dal Bayern all’Allianz Area  e poi al Real Madrid di Cristiano Ronaldo strapazzato 4 a 1 dal Borussia Dortmund e da Robert Lewandowski autore dei 4 goal gialloneri.

Due squadre quelle tedesche: Bayern Monaco e Borussia Dortmund molto diverse tra loro, ma molto simili per il loro gioco spettacolare e offensivo, una vera e propria novità nel panorama mondiale, un ritorno al calcio totale dell’Olanda di Cruyff.  A Monaco di Baviera da anni si spendono milioni di euro e si chiudono i bilanci in attivo.

È stato creato, in poco tempo (il gap con il calcio italiano è sempre più grande) uno stadio, l’Allianz  Arena che è uno dei migliori al mondo. C’è una programmazione importante, della società, formata da grandi glorie del calcio tedesco e ottimi manager. Il prossimo anno siederà sulla loro panchina Pep Guardiola, lo spagnolo ex barca, forse il miglior allenatore su piazza.

Il Bayern Monaco potrebbe raggiungere la sua terza finale di Champions League in 5 anni, che dire non c’è male! I bavaresi tra l’altro si sono già laureati campioni di Germania, mantenendo una distanza siderale dalla seconda in classifica il Borussia Dortmund, sotto la guida del tecnico Jupp Heynckes.

In Baviera sono cresciuti e maturati campioni del calibro di Lahm, Bastian Schweinsteiger, Thomas Muller Gomez e Kroos, che fanno parte dell’ossatura della nazionale tedesca. Martedì sera il Barcelona è stato surclassato sul piano del gioco, cosa che ha impressionato davvero tutti, un dominio e una supremazia che ha lasciato senza parole chi si è goduto il match. Il calcio tedesco con queste due semifinali ha probabilmente superato quello spagnolo e si è proiettato come il principale campionato europeo, cosa impensabile solo qualche anno fa.

"Un duro colpo, ma meritato. Abbiamo subito tre gol dalla parte opposta rispetto a dove ero io, per cui non posso dire molto. Però posso dire che abbiamo sbagliato e non posso trovare spiegazione a questa partita in questo momento. Loro sono stati più aggressivi e noi non siamo stati capaci di contrastarli. Hanno giocato una partita incredibile e siamo stati sovrastati.

Il risultato ci condanna, ma quando non riesci a gestire il possesso della palla non c'è niente da fare. Il nostro un problema fisico? Non credo: noi siamo stati sempre pronti a livello fisico, questo lo posso dire con certezza. Siamo arrivati a questa partita nella migliore condizione: abbiamo sbagliato forse a livello mentale, c'è stato un problema di concentrazione, di aggressività. Loro a livello individuale sono stati molto migliori di noi vincendo ogni duello uno contro uno. Sono stati molto intensi ed efficaci sfruttando al meglio le loro occasioni.

Dobbiamo vincere 3-0 in casa, ma si può fare, come è successo col Galatasaray".

Con queste parole, a fine partita di Borussia Dortmund-Real Madrid, anche Josè Mourinho ha ammesso la sconfitta elogiando l’intensità messa in campo dalla squadra allenata da Jurgen Klopp.

Altro esempio da seguire in Europa è il Borussia Dortmund: squadra diversa rispetto al Bayern e ovviamente meno ricca. Qui si fa di necessità virtù. È stato preso un ottimo allenatore, divenuto grande proprio a Dortmund, Klopp, ha vinto gli ultimi due titoli in Germania e ora è il comandante di questo gruppo di ragazzi terribili, autori di una straordinaria cavalcata in Champions League.

Lewandowski solo due anni orsono, fu pagato 4,5 milioni di euro e ieri sera ha segnato 4 reti al Real Madrid e la sua quotazione si aggira su 35-40 milioni. Gotze è stato appena ceduto al Bayern Monaco per il prossimo anno per 37 milioni, i bavaresi hanno pagato per intero la sua clausola rescissoria. Giocatori come Gundogan e Reus sono sui taccuini di tutti i più grandi dirigenti delle squadre principali in Europa.

La programmazione prima di tutto, solo cosi si ottengono risultati importanti, ovviamente a Dortmund bisogna fare prima cassa e poi reinvestire in giovani bravi e di talento, con tanta voglia di mettersi in luce. Il modello tedesco va, stadi nuovi e sempre pieni e la fidelizzazione dei tifosi con le società, sono un vero punto di forza. I bilanci si chiudono in attivo e i giocatori vedono ora la Bundesliga come un punto d’arrivo e non un trampolino di lancio.

La Germania e mister Loew ovviamente ringraziano e il tecnico già si sfrega le mani per i prossimi mondiali in Brasile nel 2014. Ha solo l’imbarazzo della scelta!

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