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updated 1:21 PM CET, Jan 16, 2020
Calcio

Calcio (404)

Lazio – Cluj 1-0. Correa tiene in corsa la qualificazione

lazioAllo stadio Olimpico va in scena il ritorno della partita contro la squadra rumena del Cluj che la Lazio è obbligata a vincere se vuole avere un minimo di speranza per la qualificazione al turno di Europa League.

La Lazio vince una partita giocata a ritmi bassi  con il minimo dello scarto e lascia viva la fiammella per una qualificazione che dipenderà soprattutto dal risultato del prossimo turno tra i rumeni e gli scozzesi del Celtic.

La squadra biancoceleste è entrata in campo con notevoli cambi in squadra rispetto alla gara di campionato e i subentrati hanno comunque reso una buona prestazione; il gol è arrivato al minuto 24 da parte di Correa molto bravo in diagonale a trafiggere il portiere.

La Lazio sempre con Correa ha avuto anche la possibilità, pochi minuti dopo il vantaggio,  di raddoppiare ma il Tucu  è stato impreciso.

Nel secondo tempo la partita è rimasta in bilico e il Cluj si è fatto apprezzare per alcune azioni importanti che però non hanno portato al pareggio mentre la squadra di Inzaghi ha cercato di controllare il match.

Adesso tutta la qualificazione dipenderà dall’ultima partita del girone dove la Lazio è comunque obbligata a vincere in casa dei francesi del Rennes e deve sperare che il Celtic, ormai qualificato, faccia il bottino pieno in Romania. 

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Europa League, le pagelle di Istanbul Basaksehir-Roma

 Fonseca si conferma bestia nera dei turchi, che non perdevano in casa in competizioni europee dal 2016. Ai giallorossi basta un quarto d’ora per chiuderla con le reti di Veretout, Kluivert e Dzeko. Bene anche Zaniolo e Santon, Diawara così così. I padroni di casa durano mezzora. Hategan impreciso.
Passa il tempo, cambia la gente…Ma non il risultato.

Dopo il 4-0 dell’Olimpico, la Roma ne rifila altri 3 all’Istanbul Basaksehir con un quarto d’ora sontuoso e un match giocato da grande squadra.

Europa League, le probabili formazioni di Istanbul Basaksehir-Roma

 Giallorossi senza Juan Jesus, Mirante e Pastore. Pellegrini gioca, Mkhitaryan in panchina. Under c’è. Buruk si affida a Crivelli. Gulbrandsen e Kahveci favoriti su Arda Turan e Robinho. Assente Aleksic. Arbitra il romeno Hategan.
Se non è da dentro o fuori, poco ci manca.
Istanbul Basaksehir-Roma vale gran parte dell’accesso ai sedicesimi di finale di Europa League e una vittoria farebbe comodo a entrambe.

Sassuolo-Lazio 1 -2 – Vittoria sofferta arrivata nel finale di partita.

 

sassuolo LazioDopo le precedenti soste per la nazionale che avevano visto la Lazio perdere a Ferrara con la Spal e pareggiare con l’Atalanta arriva a Reggio Emilia una bella e sofferta vittoria di misura arrivata solo nel recupero.

La Lazio è sembrata a lunghi tratti padrone della partita ma il Sassuolo in alcuni momenti del match è stato bravo a impensierire la difesa biancoceleste con azioni ficcanti con buone trame di gioco.

La Lazio è andata in vantaggio, al minuto 34,  con il solito Immobile che in azione di ripartenza una volta entrato in area di rigore metteva la palla alle spalle di Consigli che nel frangente si faceva passare la palla sotto il busto; la partita sembrava in controllo dei biancocelesti che invece, quasi allo scadere del primo tempo,  da un corner dopo una spizzata di Peluso venivano raggiunti da un gol di Caputo.

Il secondo tempo filava via con azioni da una parte e dall’altra fino all’epilogo, al minuto 91, del gol della vittoria segnato da Caceido, che nella ripresa prendeva il posto di Correa, che con un movimento da centravanti dapprima si liberava della marcatura dell’avversario e dopo con un destro preciso metteva la palla dove Consigli non poteva arrivare.

Sesta vittoria consecutiva e domenica arriva all’Olimpico l’Udinese per una partita non facile vista la fame di punti in ottica salvezza della squadra friulana.

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Serie A, le pagelle di Roma-Brescia

(Mancini e Smalling - Fonte Immagine: asroma.com)

 L’equilibrio dura un tempo. Nella ripresa i giallorossi sono straripanti e schiantano le Rondinelle con i gol di Smalling, Mancini e Dzeko. Il VAR annulla due reti ai capitolini e una ai lombardi. Sugli scudi Veretout, male Tonali. All’Olimpico è 3-0. Di Bello promosso.
Tutto in 45 minuti.

La Roma vince contro il Brescia 3-0, ma concentra le reti e il miglior gioco nel secondo tempo.
Nei primi quarantacinque minuti, infatti, la partita rimane in equilibrio, con gli ospiti che non si chiudono in difesa e alzano il baricentro, arrivando pericolosamente dalle parti di Pau Lopez con Alfredo Donnarumma ed Ernesto Torregrossa.

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Brescia

 Fonseca privo di Pastore, Spinazzola e Mkhitaryan. Pellegrini titolare, Ballottaggio Florenzi-Santon. Mancini torna in difesa. Grosso non convoca Balotelli. Pronto il tandem Torregrossa-Donnarumma. Chancellor si riprende la retroguardia. Arbitra Di Bello, al VAR Calvarese.
Per tornare a vincere.

Roma e Brescia si sono fermate per la pausa nazionali a seguito delle rispettive sconfitte contro Parma e Torino.
I giallorossi vogliono riprendersi ciò che gli è stato tolto in classifica da Lazio e Cagliari, attualmente a pari merito al terzo posto.

Fonseca: “Florenzi gioca quando decido io. Pellegrini e Under sono pronti”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista del match di Serie A contro il Brescia di domani pomeriggio allo Stadio Olimpico. 
Queste le sue parole:

Che partita si aspetta domani?
Una partita difficile. È vero che hanno cambiato allenatore, hanno fatto una partita sola con questo allenatore, ma ho visto anche altre partite del Brescia, come contro il Napoli e l’Inter. Sono una bella squadra, giocano bene ed hanno buoni giocatori. Domani sarà una partita difficile.

Lazio –Lecce 4-2. La Lazio vince soffrendo contro un ottimo Lecce

lazio lecceDoveva essere una partita facile per la Lazio che incontrava un Lecce che ha la metà dei punti in classifica rispetto ai biancocelesti ma la quadra pugliese, a dispetto della posizione in campionato, ha venduto cara la pelle e si è dimostrata una compagine ostica con un’ottima organizzazione.

La Lazio parte in modo arrembante e nei primi 10 minuti costruisce ottime occasione per il vantaggio che non riesce a finalizzare per errori individuali mentre il Lecce piano piano avanza il baricentro e inizia con buone ripartenze ad impensierire la difesa biancoceleste.

La Lazio va in vantaggio al minuto 30 con un destro preciso dal limite area di rigore di Correa e subisce solo dopo 10 minuti il pareggio di Lapadula che sfrutta una deviazione da corner di Rossettini che libera il centravanti pugliese davanti la porta; nel finale di primo tempo la Lazio sbaglia con Luis Alberto che tira sopra la traversa da buona posizione.

La ripresa inizia con una Lazio aggressiva che costringe il Lecce nella propria metà campo; al minuto 62 arriva il nuovo vantaggio con Milinkovich che anticipa di destro l’avversario dopo un assist da sinistra di Acerbis.

Il Lecce potrebbe pareggiare la partita su rigore concesso per un fallo di Milinkovich su Mancosu, il Var avrebbe dovuto annullare o quantomeno far rivedere all’arbitro, ma Babacar si fa parare il rigore dall’estremo difensore biancoceleste; in realtà dopo la parata Lapadula segnava ma l’arbitro evidenziava l’entrata in area di rigore del pugliese prima del calcio del rigore.

Scampato il pericolo la Lazio chiude la partita con un penalty di immobile e un gol in contropiede di Correa su assist preciso di Immobile; sul 4-1 un Lecce mai domo riesce ad accorciare le distanze con La Mantia subentrato da poco a Babacar.

La Lazio vince con merito ma ha trovato dinanzi un ottimo Lecce, che ha giocato una partita senza alcun timore con un bello spettacolo per tutti i presenti allo stadio.

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Lazio – Celtic 1-2 . Lazio ad un passo dalla eliminazione in Europa League

lazio celticDoveva essere la partita della svolta per rimettere in gioco la qualificazione nella Europa League e invece si è trasformata in una disfatta con tanti rimpianti per una girone alla portata.

La partita è iniziata come Mister Inzaghi l’aveva studiata con una Lazio con il baricentro alto pronta ad aggredire l’avversario per avere il pallino del gioco dalla sua parte; così è stato per gran parte del primo tempo con un vantaggio arrivato al 7 minuto grazie al solito Immobile che metteva dentro di destro un cross dalla destra di Lazzari.

La squadra scozzese gioca una partita di molta sostanza e fisicità, che in campo europeo sono una costante, e benchè inferiore tecnicamente tiene comunque botta all’avversario e riesce a pareggiare grazie ad un errore in palleggio di Milinkovich che a ridosso dell’area di rigore perde malamente la palla che finisce sulla destra a Forrest che insacca con un diagonale potente e preciso.

La Lazio si disunisce un po' ma riesce comunque a creare le occasioni per tornare in vantaggio ma non riesce a concretizzare la mole di lavoro prodotta.

Nella ripresa la squadra biancoceleste avanza ancora di più il baricentro in avanti nella speranza di trovare il vantaggio, per rimettere in gioco una qualificazione compromessa, ma un po' gli errori un po' la decisione dell’arbitro di non concedere un rigore solare per fallo di mano in area di rigore, non gli permettono di arrivare al gol.

Come spesso accade in questi casi quando una squadra è riversata in attacco la Lazio subisce la beffa finale dal Celtic che va in vantaggio e vince la partita dopo un’ennesima palla persa, questa volta del subentrante Berisha, che una manciata di minuti prima davanti al portiere avversario si faceva ipnotizzare e tirandogli addosso.

La Lazio esce sconfitta dal match immeritatamente, come nella gara di andata. ma l’aspetto che deve far riflettere è che in Europa a parte l’aspetto tecnico ciò che fa la differenza è la giusta forza mentale e carattere per tutta l’arco della partita che purtroppo pecca alla squadra biancoceleste.

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Europa League, le probabili formazioni di Borussia Monchengladbach-Roma

 Fonseca perde Spinazzola e sceglie Santon sulla destra. Torna titolare Florenzi sulla linea dei trequartisti, insieme a Zaniolo e Perotti. Mirante convocato ma gioca Pau Lopez. Tedeschi senza Embolo. Thuram di punta con Herrmann. Rose sceglie il 4-4-2. Arbitra lo spagnolo Manzano.
Tutto parte da quel rigore.

Roma e Borussia Monchengladbach si incontrano nuovamente dopo tre settimane dal misfatto dello Stadio Olimpico, quando l’arbitro scozzese Collum decretò un tiro dal dischetto nel recupero a favore dei tedeschi, per un fallo di faccia di Chris Smalling.

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