Cine de Papel al Museo di Roma in Trastevere
Negli anni Sessanta, nei cinema di Cuba, le locandine dei film non erano semplici strumenti di promozione, ma vere e proprie opere d’arte capaci di raccontare un’epoca.
Durante il periodo della guerra fredda e dell’embargo americano, a Cuba non venivano importate le locandine dei film stranieri: i grafici locali si trovarono così costretti a realizzare nuove versioni dei poster, reinterpretando in modo originale i titoli in uscita.
Il Museo di Roma in Trastevere ospita, fino al 22 febbraio 2026, 96 esempi di questi poster creativi, oltre a layout, bozzetti e locandine italiane, per un totale di circa 140 opere, che reinterpretano i film in programmazione senza mai usare le immagini degli attori protagonisti della pellicola.
(Fonte Roma Capitale) (Ph. Roma Capitale)
