RRC1

Costume

Costume (223)

Potendo essere nudi e crudi

live 1003646 960 720

V’è un metodo di cura, quello bioenergetico, che si basa su varie discipline, che si fonda sulla percezione dell’energia altrui.

Si può avere quindi a che fare con la reciprocità, che dipende dalla cura dello stile di vita, con una filosofia da incarnare per un benessere condivisibile.

La cura oggigiorno deve consistere nella continua ricerca delle proprie meccaniche allo scopo di sentirsi degni e consigliare di muoversi per il bene comune, di compiere un percorso dimensionale raccontando storie salutari; dato che ci preoccupiamo di soffrire piuttosto che di non soffrire, e quindi della morte, di un’emozione variegata tenendo conto della solitudine, ovvero della messa in ballo della materialità.

La paura ha a che vedere con l’angoscia; principalmente col mal di stomaco che poi si rapporta al cuore, alla condizione affettiva da prendere per buona o da rimettere in forma specie se bisogna fare attenzione ai figli, a delle vere e proprie malattie dello spirito che implicano un futuro per forza come un atto di prevenzione da tenere presente, tendenziale.

Cosa bolle in provincia?

pot 820012 1280

In un contesto prettamente provinciale, al calar delle tenebre, non possiamo solamente preoccuparci della tossicodipendenza; dapprima quel che allarma è insito alla maniera di procacciarsi denaro per acquisire la droga per l’appunto, cioè rubando d’istinto o con premeditazione, e peggio ancora se a esigerla è un soggetto che si professa donna in tenerissima età, fino a sentirsi sessualmente acconsenziente all’eccesso, negli abissi di un ritrovo materialmente tendenzioso, avente a che fare con della compravendita che non passa mai in giudicato, che influenza alle spese dell’educazione come della cultura che non vengono più imposte né tantomeno promosse.

Tempo di libri a Milano: i lettori medio forti o grandi sono quasi la metà degli italiani.

uasi la metà degli italiani sono lettori di libri medio forti o grandi. La maggior parte (il 32%) è Tecno-curioso: persone attive e colte, con una dotazione tecnologica medio-alta e interessati alla lettura su più supporti (libri, ebook e audiolibri). A questi si affianca il 12% rappresentato da giovani e giovanissimi Trendsetter che hanno meno di 25 anni e sono grandi lettori di libri, leggono di tutto e su tutti i formati (cartaceo, digitale e audio).

Sono le prime tipologie delineate dall’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori ideato dal Gruppo Innovazione di AIE e condotto da Pepe Research che è stato presentato oggi, 19 aprile, nell’incontro Il lato oscuro del lettore che le tecnologie ci hanno nascosto. Osservatorio sui nuovi confini della lettura e dei consumi culturali a Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria italiana in programma fino al 23 aprile a Fiera Milano Rho.

Ai due profili si aggiungono i Tecno Basic (il 27%), lettori deboli di libri in prevalenza cartacei o altri supporti di carta mentre l’11% è Mobile Only, ovvero lettori deboli di libri che accedono ai contenuti anche attraverso social e community. Gli Sconnessi restano l’18% di persone oltre i 55 anni, professionalmente non più attive, spesso non connesse a internet e non lettori.

downloadIl nuovo concetto di lettura su cui l’Osservatorio si è concentrato tiene conto non solo dei libri – tutti i tipi e generi di libri: manuali, guide di cucina e di viaggio, graphic novel e libri a fumetti, manuali sulla salute e il self help, di giardinaggio e di vela – ma anche di letture di articoli, testi di fan fiction, su riviste, web e social e comprende l’83% dei 14-74enni che dichiarano di aver letto negli ultimi 3 mesi contenuti narrativi o comunque culturali, come la saggistica, o di utilità quotidiana, come guide e manuali. Di questi, il 65% ha letto sia libri di carta (intesi nel senso più ampio e non solo il classico romanzo o il saggio) che contenuti in formato in formato digitale; mentre il 18% è stato lontano dai libri ma ha scelto riviste, giornali e, più raramente, web e social.

Etichettato sotto

Da una penna tricolore

Immagine

Oggi anche la figurina di Cristo in croce ha a che fare con un elemento extra, per mezzo del quale i fedeli immaginano l’ultimo respiro esalabile da chissà quale essere sublime, mentre gl’infedeli ci constatano una pena eccessiva per quelli che sono destinati a morire, e i fantasiosi ci si divertono sopra… e anche sotto.

Esclusivamente i rifiuti umani, coloro che sono nati in misura dell’odio originato ovunque, non riescono a comprenderlo, nonostante i maggiori tramiti e i giochi per cui l’importante è partecipare, che persino a scanso della meritocrazia e della malavita si realizzano, e semmai una volta determinato l’indispensabile, ovvero: le cure mediche, l’istruzione e l’agevolazione dopo aver lavorato per una vita.

Tutto ciò lo stiamo accettando a capo chino, a causa di una sopraffazione senza se né ma generata dal denaro piuttosto che dalle conoscenze sistematiche.

Guardate…

immagine

Guardate, un elemento da rimettere al centro dell’attenzione, come la Poesia, si lascia ispirare dagli analfabeti ch’è una meraviglia.

Tutta colpa degl’incerti romanzieri, invece!

Un azzardo deve essere direttamente proporzionale all’invito a sorridere, difatti l’impossibile è dato dal sangue quando profuma d’amore.

Quell’attimo quando la genialità viene prima delle figure, per farle apparire caratterizzandole, purché si muovano, e cosicché cambino in anarchia e all’infinito… ebbene, da lì si parte per applicare il mutismo della Coscienza all’ancora verginea sensibilità delle parole.

Chi verseggia n’è a dir poco consapevole, avendo piacere di percepire il battito cardiaco senza preoccuparsi di alcuna condanna, con quell’umanità ch’è sacra, che primeggia al duro ricordo dell’incanto architettato dall’età dell’infanzia, ma che si dissipa in età adulta, raggiungibile in un niente, per rincretinire a forza di falsificarsi, con l’intento di vincere copiando gli altri, senza il coraggio di perdere (ma dopo aver dato l’inimitabile, buon esempio).

Si va di fretta per non dire in fuga, e, indifferenti, facciamo vento alla carcassa di una bestiola uccisa, al margine di un percorso notturno.

Intorno alla Disconoscenza

Immagine

Molte volte dall’inefficienza nel riprodursi è possibile guarire sin da piccoli, ma le nuove generazioni sono ignare di ciò; e, per esempio, tantomeno vengono messe a corrente come si deve sull’annientamento, preventivato alla leggera nelle Filippine, dei tossicodipendenti, da parte di un leader pseudo nazista.

La disinformazione inoltre va denunciata per quell’idea di fare delle compere, che, seppur agevolata, viene accantonata dalle nostre parti, cosicché la moneta non circola… in effetti, coi costi bloccati nonostante i guadagni gonfiati, i nuclei familiari dispongono all’istante di un denaro che annualmente è salito in percentuale di rilevanza al 2,9%.

Senza contare ch’è necessario autenticare qualcosa per non cadere nel dimenticatoio, nel profondo, scatenando magari una violenza tanto stupida quanto virtuale.

Formazione: a Roma nasce AnieneNails, scuola dedicata al settore unghie Lavoro in crescita nell’onicotecnica e nella nail art, discipline nelle quali l’Istituto Aniene investe molto in formazione

Foto Aniene Formazione Cristina Simiele 2

Negli ultimi anni hanno fatto il proprio ingresso nel mercato del lavoro nuove figure professionali legate al mondo delle unghie, settore che vive uno splendore inaspettato fino a qualche tempo fa. Nasce per questo la scuola AnieneNails: l’Istituto Aniene, ente accreditato dalla Regione Lazio, ha deciso di puntare proprio sull’onicotecnica e sulla nail art, discipline nelle quali la formazione e la professionalità sono fondamentali. Il Corso, autorizzato dalla Regione, fornisce formazione teorica e pratica di alto livello, con i migliori professionisti del settore, e permette di esercitare la professione di onicotecnico e di aprire un proprio nail center. Nasce così la figura professionale dell’onicotecnico o nailist: professionista esperto delle unghie, delle tecniche di ricostruzione e di nail art. Diventare nailist significa acquisire tecniche, conoscenze e competenze specifiche in diversi ambiti, allo scopo di intraprendere la professione con consapevolezza e professionalità.

La figura professionale formata sarà infatti in grado di operare non solo con grande creatività e precisione, ma anche nel massimo rispetto delle regole sulla sicurezza ed igiene nel luogo e nella procedura di lavoro. Inoltre la Scuola prevede fin da subito un primo inserimento nel mondo del lavoro attraverso percorsi di stage a Roma.

L’Istituto Aniene opera da 20 anni nel settore dell’istruzione e della formazione, con autorizzazioni del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e della Regione Lazio. La competenza e la professionalità contraddistinguono tutti i percorsi formativi attivati dall’Istituto, che permettono il conseguimento di titoli riconosciuti altamente professionalizzanti. La sede dell’Istituto è a Roma, in Via Tiburtina 994, in un grande e importante complesso scolastico.

Da ogni posto con pudore

Flandrin Hippolyte 1805 1864 Jeune homme nu assis 1855 Louvre

Chi è originario della Cina caratterialmente non si lascia prendere, seppur serva solo sistemarlo dove non dà nell’occhio, e togliergli la benché minima mania d’ambizione, per farlo innamorare di un paese straniero.

Lo penso alla riprova del fatto che le umane conoscenze sono necessarie per plasmare dei diritti in ogni singolo individuo, al fine di smussare qualsiasi discorso di natura ideologica; in primis negli States, dove l’autenticità di una persona si alterna in un niente con la spettacolarizzazione di un convincimento.

Una motivazione emoziona fino a rendere di nuovo libera la via di mezzo tra l’essere e l’apparire, roba che nel percorrerla poi magicamente devi ridestare la voglia di comunicazione, rimettere a contatto la felicità con l’ottimismo, per segnare dei sentimenti altrove; specie in coloro che inneggiano alla libertà con un fanatismo tale da evidenziare l’esatto opposto, influenzati da episodi che si rivelano alla lunga determinanti, inducendo a voltare le spalle per deprimersi con delle differenze di veduta insormontabili.

Siamo giunti a sostenere che uscendo dal timore reverenziale si ha modo di contemplare una fantastica fonte d’energia primaria, che però è divenuta incalcolabile.

Purtroppo la ragione di un popolo soffre della propria inflessibilità, come a strizzare l’occhio inopportunamente al primo boia che passa, mentre la quotidianità in pratica volge al buon proposito seriamente sulla base delle vitali decisioni.

Risposte che soddisfino chiunque in minima parte generalmente non mancano, di certo vanno rinnovate con verifiche prolungabili e scrupolose, e del resto per qualsiasi evento che accadrà la gente non potrà più polemizzare, avendo rifiutato la riforma costituzionale a quanto pare!

Ciò di cui siamo carenti di frequente si rispecchia nel desiderio o perlomeno nella dote di accettare uno scambio d’opinioni, in effetti diventa semplice bypassare delle responsabilità del tutto personali a un soggetto temporaneamente autorevole.

La favola del potere

800px Le avventure di Pinocchio pag239

Il Parlamento lo si può rinnovare per mezzo di una norma scriteriata, quindi, seguendo un semplice ragionamento, a quest’istituzione mancano le basi per aprire una discussione circa il cambiamento da fare in termini legislativi.

Un soggetto autorevole che abbandona i comandi verrà sostituito da un suo simile fintantoché non cesserà la voglia di possesso, cioè mai, dato che trattasi di un qualcosa di congenito e di congeniale per troppi individui che si dimenticano troppo facilmente di coloro che vengono a mancare in assoluto…!

Disturba eccome l’attualità, così confusionaria e implosiva; seppure sia doveroso occuparsene per motivi strategici, prendendo decisioni dall’alto ma sul serio, cioè senza ritenersi invincibili, per appurare sempre e per sempre delle approvazioni col lume della ragione, consci di quello che ne scaturisce per forza.

Diamo il nullaosta a delle proposte silenziosamente, dacché il dubbio persiste intimamente; in balia poi del web, di un mezzo che ha concesso l’opportunità di patrimonializzare l’Io, debellando chissà quali dittatori a tal punto che siamo alla mercé della gente lungi dalla sensibilità creativa, composta da individui che procedono lentamente desiderando di fermarti come da altri che avanzano a tutto spiano per sovrastarti.

Oramai esclusivamente coloro che agiscono non condizionati dalla benché minima legge sono in grado di lanciare un’offensiva contro a dei governanti.

Ci vorrebbero dei medici capaci di ricoprire il ruolo delle forze dell’ordine per tenere a bada il pianeta Terra e rivedere la possibilità di strafare, che principalmente i ragazzi intenti un domani ad amministrare una comunità non riescono a sfatare poiché incapaci di ragionare con la propria testa; curvati e attanagliati da un divoratore d’interessi come pochi, che figura in provincia come quei tanti che lavorano il bene della società civile.

Ora bisognerebbe addirittura ridimensionarci per proseguire, quasi in dono agli appetiti materialistici, roba che certi esseri umani non avranno modo di concepire la verità.

Sarà magari un difetto che impreziosisco, eppure mi vige questa sensazione che si faccia rumore per un eccesso di nervi tanto d’appartenere a un obbligo d’attivare senza avere diritto di replica; nonostante la libertà d’espressione sia stata conclamata e debba caratterizzare il potere della ragione, a costo di scomparire del tutto.

Se hai a che vedere con le inquadrature di un paese devastato dalla guerra (per giunta incivile) nel vastissimo Medio Oriente, che neanche giocoforza t’inducono a scrutare degli esserini innocenti in visibilio, seppur intrisi di macerie, avendo questi accolto con sollievo un orsacchiotto vecchio e strausato, donazione di un uomo barbuto e dall’anima semi-prosciugata, beh… allora ti viene in mente che stiamo ancora respirando, ch’è peccato rassegnarsi, fermo restando che non la si smette di reputarci sotto sotto passivi alla selezione di ciò che serve per aprire gli occhi e la mente.

In un sistema disciolto

Kristalizacija 001

In un sistema disciolto qual è l’attuale, ogni cosa è veramente in procinto di rivelarsi inutile, specie le relazioni di amoroso, ingannevole senso… tantoché il privato lo si spiattella, “forti” per giunta della semplificante divulgazione e riconversione degli strumenti in essere, dettate dall’occulto ripristinabile da determinate pseudo-entità.

La stabilità è rappresentata da quella poca sensibilità da celare affinché non soccomba per della maschile pretenziosità, ossia quando l’umana debolezza viene riconosciuta come incantevole negli uomini, e in contemporanea ridiscussa nelle donne, come se costrette codeste a pensare più di una volta prima di darla…!

In qualsiasi situazione, a fronte di siffatto ragionamento, insisto a consigliare a tutti, soprattutto alle adolescenti che mi passano davanti, di fare attenzione alle moderne messinscene, di concentrarsi sulle proprie voglie per protrarle… senza mai censurarle, ovvio.

Probabilmente in Italia ci lasciamo attrarre da leggende avverse ma che si possono “tranquillamente” legare, identificabili nel trend odierno e nella religione cattolica; cosicché traendo l’esempio sia dall’una che dall’altra dimostriamo d’essere sin troppo egoisti e indifferenti per viaggiare nel mondo.

Eppure mai come ora occorre comunicare qualcosa di concreto a… quanto succede!

Eh sì, altrimenti il destino ti propina questo spettacolo: sul punto di provare al palato un ingrediente più che sobrio, ricevi una chiamata all’improvviso da una persona fin troppo cara, e ti devi per forza distaccare, in fretta e furia, per pensare solo dopo di riprendere a nutrirti, anche tramite quell’ingrediente che però intanto è svanito nel nulla, da ritrovare assolutamente, rincretinendoti a tal punto di dichiarare che gli ufo ci stanno invadendo...!

Sottoscrivi questo feed RSS

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.romacapitalemagazine.it/home/modules/mod_weather_gk4/helper.php on line 408

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.romacapitalemagazine.it/home/modules/mod_weather_gk4/helper.php on line 409

Roma