logorcb

updated 3:54 PM CEST, Jul 22, 2019

Chiamala come ti pare, ma non Sicurezza

industrial safety 1492046 1280

Negli Stati Uniti, per esempio (…), non persiste la dote diplomatica di tutelare il paese a tutti gli effetti, e trattasi di una vicenda che può riguardare strettamente il programma di quel tycoon che sentirà profumo di Casa Bianca anche mal che gli vada.

Forse perché non ci si dà pace col principale scopo, che consisterebbe nel narrare le angosce e le malefatte di quest’epoca; essendoci un eccesso di guerre entro dei limiti che si riferiscono peraltro alla ragione come ai buoni sentimenti, viste delle donazioni che si devono ampliare stimando per forza dei territori.

Pertanto, occorre disporre di pazienza e conoscenza per comprendere la disperazione insita a certi spostamenti di massa, con dei poteri che prendano in considerazione persino un osservatorio altamente tecnologico che in automatico ci può difendere tutti quanti dall’imperiosità delle nubi al naturale, per il quale addirittura in Italia una regione come la Puglia ha sborsato già un paio di milioni di euro…!

Del resto il fatto di proiettare le nostre singole vite per una meticolosa disamina delle singole economie contribuisce non unicamente ad andare a caccia di emozioni senza pensare sempre al portafoglio; poiché pian piano si verrebbe a creare una stabilità bella che autonoma, di modo ché le vicende straniere non influenzerebbero più di tanto l’attualità e il domani.

Una persona di riferimento come san Francesco desiderava perlomeno a suo tempo che si partecipasse insieme alla realizzazione di qualcosa, senza sentirsi di avere ragione, capace di scacciare livori e timori (che guarda caso fanno rima baciata), invece oggi siamo rimasti intrappolati dall’idea di dettagliare delle questioni come dall’esigenza di trovare delle soluzioni senza che si torni più indietro… eppure il futuribile esiste pensando a dismisura, per mezzo quindi di una materia che deve agevolare la fornitura di spazi adeguati a essa, purché occupabili e comodi, indeboliti da una situazione tanto territoriale quanto diplomatica, ch’è propinatrice di dubbi.

Dovendo cioè proseguire ad allargarci nel mondo ma destando qualcosa di nuovo con l’uso di una dote autentica che attragga l’umanità in una persona, a scanso degli sbagli strategici.

Un regime democratico ma risolutivo ferma l’eccesso di potere statale, e che lo sappiano anche i russi… infatti essi non riescono a cominciare una lotta diretta e costante a scapito di States e compagnia bella per un tris di motivi: il primo riguarda proprio le modeste dimensioni della loro macchina da guerra, nella quale hanno investito la “miseria” di 53mld di dollari, roba da far ridere gli americani che… ne hanno sperperati 570, e n’è la dimostrazione la scarsa dimestichezza nello sfidare i georgiani a pochi passi.

I legami di politica estera si sono ridotti in contemporanea, con la scelta di allentare l’offensiva contro i siriani effettivamente Obama o chi per lui ha imposto senza darlo troppo a vedere ai “putiniani” di pagare per svariati interventi bellici oltre il confine, che gettano maggiormente nella povertà la popolazione di “madre Russia”; di uno Stato che fatica sempre più a far girare il soldo nella nazione, al punto tale che l’esecutivo in quel bunker chiamato Cremlino ha sollecitato lo sminuimento delle uscite per fini sociali, vuoi particolarmente per le manovre degli arabi “esauriti” affinché il costo petrolifero precipiti.

Ci vorrebbero delle guardie internazionali quindi, imparziali sì, ma che non si esponessero in blocco come dei bulli di periferia; mentre si pensa anche di trovare in maniera più che astuta una condivisione d’intenti consumistici, senza comprendere ancora che la memoria e i dettami morali non hanno prezzo, tranquilli perché le richieste del giusto si manifestano una volta che i danni diventano praticamente insormontabili ed essendo sempre gli stessi.

Per proteggerci, almeno nel cuore italiota, occorre sincerarci solo adottando misure prima che qualcosa avvenga, senza che significhino pregiudizi e alimentare sostanze cancerogene…!

Va bene compattarsi, ma per fini illuminati e illuminanti, senza che si continui a scavare sancendo la separazione tra il riciclo di determinate radici e la sostanziale modifica di ambigue prese di coscienza… un’attitudine che si dichiara dopo aver puntato su argomentazioni che il web sporca con un anonimato devastante ugualmente se si vuol cadere in basso o risalire la china esistenziale. 

Ultima modifica ilMartedì, 08 Novembre 2016 16:47

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore