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updated 1:03 PM CEST, Oct 23, 2019

ARNICA: via i dolori da traumi e contusioni

arnica-montana-thumb19669913Se per caso avessimo la disavventura di procurarci contusioni, contratture muscolari o dolori osteo articolari trovandoci in località di montagna dell'Italia Settentrionale, non stupiamoci se il farmacista o il medico di zona ci consiglierà una pomata naturale a base di ARNICA, invece dei soliti FANS a uso topico (farmaci antinfiammatori non steroidei).

Soprattutto nelle aree montane del Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, e Friuli Venezia Giulia la cultura dell’Arnica è profondamente radicata nella popolazione, che ama curarsi i propri dolori muscolari e ossei con gli estratti di questa straordinaria pianta officinale.

Nel 2001, l’arnica è stata riconosciuta pianta medicinale dell’anno dall’Istituto di Storia della Medicina di Wurzburg (Germania).Tale attestato è dovuto certamente alla proprietà fitoterapiche antinfiammatorie dei sesquiterpenlattoni, ma anche ad altri principi attivi scoperti di recente che potrebbero rappresentare la base per altri importanti medicamenti.

L’Arnica appartiene alla famiglia delle ASTERACEAE, e comprende ben 32 specie differenti. Quelle fondamentali per la fitoterapia sono solo due. L’arnica montana e l’arnica chamissonis Less. E’ alta dai 20 ai 60 cm. Presenta rizoma bruno e fusto eretto, leggermente peloso, munito alla base di una rosetta di foglie ovali lanceolate, di un verde pallido, con nervature longitudinali sporgenti nella pagina inferiore.

Alla sommità si trovano i fiori a capolino di un bel colore giallo-aranciato con i caratteristici petali spettinati e dal gradevole odore aromatico. Fiorisce tra maggio e luglio, protetta e curata in modo certosino in molteplici comunità montane del nord Italia.

I fitocomplessi presenti nell’arnica sono: lattoni sesquiterpenici 0,2-0,8%, elenalina e i suoi esteri, polifenoli, flavonoidi (isoquercetina), tannini, cumarine, poliacetileni, xantofille, acido cinnamico, olio essenziale, terpeni. In fitoterapia si utilizzano i fiori di arnica. I molteplici preparati in commercio a base di arnica, come tinture, pomate, cerotti transdermici, svolgono un'importante azioneantiflogisticaesclusivamente per uso locale.

Si usa in traumatologia applicandola direttamente nella zona dolorante in caso di edemi post-traumatici, contusioni, compressioni, ematomi, strappi muscolari, tendiniti, edemi da frattura (ottima quando si toglie il gesso), disturbi articolari a carattere reumatico, versamenti articolari e flebiti non ulcerative.

In medicina sportiva è ampiamente utilizzata poiché è efficace e non crea problemi con il DOPING. Raccomandazione importante !!! L'uso interno è sconsigliato: la sua assunzione per bocca, infatti, può provocare cefalea, algie addominali, turbe vasomotorie (palpitazioni) e respiratorie.

various-pharmacy-bottles-of-homeopathic-medicine-thumb20662355E’ fondamentale evitare l'uso topico di arnica in caso di allergia riconosciuta al genere delle Compositae e in presenza di piaghe aperte o lesioni cutanee. Si può tranquillamente utilizzare per uso topico durante la gravidanza.

Esistono in commercio molteplici preparati a base di arnica. Per esperienza diretta vorrei menzionare un prodotto dal nome CAPIDOL prodotto dalla Capietal Italia nelle formulazioni in cerotto transdermico e dermogel. Trattasi di due formulazioni molto attive sul versante dolore, edema e infiammazione poiché oltre ad un'elevatissima concentrazione di arnica, presentano altri importanti fitocomplessi di estrazione vegetale utili in queste situazioni come la corteccia di salice e la spirea olmaria (due salicilati naturali), l’ippocastano gemmoderivato, lo zenzero, l’artiglio del diavolo, l’achillea e il ribes nero (un vero e proprio cortisonico naturale).

Tutti questi principi attivi antinfiammatori sono solubilizzati tramite degli speciali olii essenziale a base di lavanda, pino e rosmarino che oltre a conferire un effetto rinfrescante svolgono anche un’azione anestetica locale molta utile. Sia il cerotto sia il gel penetrano a livello cutaneo tramite uno speciale veicolo liposomiale che ci consente di ottenere in tempi rapidissimi elevate concentrazioni di pianta fresca.

Il cerotto transdermico è inquadrato dal Ministero della Salute come dispositivo medico chirurgico, va applicato sulla parte dolente e va tenuto per 24 ore. Ogni confezione contiene 7 cerotti al costo di € 20. Se la zona da trattare è piccola (un dito ad esempio), il cerotto si può tagliare e renderlo nelle dimensioni volute.

Si possono effettuare con il cerotto terapie anche prolungate senza particolari problemi. Con i cerotti di antinfiammatori classici invece non si dovrebbero superare i 7 giorni di terapia continuativa. Aderiscono bene anche sulle articolazioni più mobili come ginocchio e gomito e si rimuovono altrettanto bene. Al limite bagnandoli si staccano senza alcun problema anche in presenza di qualche peletto di troppo (noi maschietti ne sappiamo qualcosa).

Possono essere utilizzati in gravidanza e anche per chi fa sport a certi livelli poiché non sussiste il problema del doping.

arnica-sticky-geranium-wildflowers-12732562Stessa cosa vale per il CAPIDOL dermogel liposomiale.  Negli edemi, nelle contusioni, negli stiramenti muscolari, nelle infiammazioni articolari questo gel dai profumi alpestri rappresenta un valido ed efficacie presidio naturale per i nostri dolori. Un tubo da 50g. costa € 13. Anche per il gel nessun problema con la gravidanza. Sia i cerotti sia il gel sono reperibili in farmacia (la farmacia che ne è sprovvista può ordinarli al grossista e averli in 24 ore). L’unica accortezza da avere riguarda quei pazienti allergici all’acido acetil salicilico (ASPIRINA).

Dato che in entrambe le formulazioni è presente la corteccia di salice, l’antesignano vegetale dell’Aspirina, per chi non tollerasse quest’ultima, è forse preferibile per estrema precauzione che non utilizzi CAPIDOL cerotti e gel. Comunque l’efficacia di questi prodotti è fantastica, provati personalmente e su tanti amici e parenti con ottimi risultati e senza particolari effetti indesiderati. Per le persone anziane che già prendono tante medicine e per gli sportivi che non amano utilizzare prodotti chimici sono presidi irrinunciabili.

Quindi prendendo spunto dalle popolazioni montane del nord Italia, impariamo anche noi, romani de Roma, ad apprezzare i preparati topici a base di arnica montana per i nostri dolori reumatici, traumi e contusioni. Ne guadagneremo certamente in salute.

BIBLIOGRAFIA

 Http://Www.Pianteofficinali.Org  Arnica

 Http://Www.My-Personaltrainer.It/Erboristeria/Arnica.Html Arnica in erboristeria: proprietà dell’arnica

Ultima modifica ilSabato, 29 Giugno 2013 19:27

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