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Fabrizio Cascapera scuote il III Municipio

999375 10151843064771802 1482355560 nDi seguito la comunicazione che abbiamo ricevuto, del consigliere Fabrizio Cascapera eletto al III Municipio, da cui si evince la grande difficoltà che le persone per bene trovano all'interno dei consigli. Le parole date non contano per certa gente, le promesse sono girandole luminescenti pronte a spegnersi passata la festa. Dobbiamo, in qualità di cittadini, riconoscere e solidarizzare con queste persone che comunque sono lì a lottare per i diritti  di tutti e non certo per agevolazioni personali.(n.d.d.)

I motivi della mia astensione all'approvazione del programma del Presidente del III mun. Marchionne
13 luglio 2013 alle ore 15.51

E’ ancora forte la delusione sull’andamento della seduta del Consiglio municipale di ieri.

Resta forte la sensazione di lavoro inutile, di mancanza di coerenza e aumentano le perplessità sull’effettivo peso che ha una parola data.

Capisco e sottoscrivo la normalissima e anche necessaria dimostrazione di forza che uno schieramento deve dare, ma aggiungo che nessuna prova di forza è maggiore di quella che porta anche delle aperture.

Chiudersi a riccio è una tattica che non premia mai e se, raramente, lo fa porta con se strascichi evidenti d’insoddisfazione di una certa parte di popolazione, che si sente lasciata fuori dalle attività dell’amministrazione.

Come ho già detto più volte, approvo le linee generali del programma di Marchionne ma non posso non notare l’evidente mancanza di temi cruciali per il territorio: cementificazione, disabili, case Ater, sicurezza e commercio.

In questi giorni di vivo lavoro in Municipio, improntato sulla disponibilità e sull’apertura, credevo si fossero trovati gli strumenti per arrivare a delle soluzioni condivise, ma così non è stato.

Fin quando non si raggiungerà un discernimento tale da comprendere che non si possono silenziare alcune tematiche come quella dei Rom, negando l’esistenza del problema e trincerandosi dietro un anacronistico buonismo da liberi tutti assolutamente noncurante delle voci dei cittadini che chiedono sicurezza, non si riuscirà a lavorare veramente per l’intera comunità.

Bocciare gli emendamenti contro la cementificazione è un segnale sbagliato che non può esser superato da un generico impegno orale preso in aula, la gente vuole che certe parole vengano messe per iscritto!

Bocciare un emendamento che chiede che il Municipio sia vicino agli inquilini Ater nel pretendere i lavori di manutenzione delle loro case, dicendo che non rientra nei compiti del Municipio stesso è arte dialettica di basso cabotaggio visto che quasi tutte le tematiche che discutiamo esulano dalle competenze di questo.

Non approvare un emendamento che chiede la mappatura delle barriere architettoniche e l’incremento delle ore di assistenza scolastica per i disabili è inconcepibile e fuori da ogni logica.

Mi rifiuto di credere che le stesse persone con cui ho lavorato in questi giorni, persone di spessore e serie abbiano deciso queste cose.

Da quando mi hanno proposto d’intraprendere questa avventura in Municipio ho fatto di tutto per pormi in maniera propositiva, collaborativa.

Quello che è successo ieri intacca molto la mia fede in una possibile collaborazione ma voglio sperare che si possa cambiare strada.

Martedì si approveranno le Commissioni e poi si comincerà a lavorare sullo specifico. Vedremo!

Fabrizio Cascapera

Di seguito sono riportati alcuni degli emendamenti proposti e bocciati

1) Campi nomadi:
a – Controllo e ottimizzazione dei campi nomadi tramite vie che vadano in due direzioni:
Miglioramento delle condizioni di vita degli ospiti dei campi
Tutela degli abitanti delle zone limitrofe che non devono subire i danni portati dai campi non regolamentati
La situazione odierna è critica ed è necessario andare oltre le ideologie politiche nell’interesse di tutte le parti in causa.

3) Abitazioni Ater:
Il Municipio deve garantire il proprio appoggio agli inquilini degli stabili ATER che chiedono da anni il ripristino di una condizione di vita accettabile, mediante la manutenzione degli stabili stessi

4) Disabilità:
a – Il Municipio deve avviare una mappatura delle barriere architettoniche esistenti sul territorio e in seguito lavorare all’abbattimento delle stesse
b – Rivalutazione e ampliamento delle ore per gli AEC (Assistenti educatori culturali) al fine di portare il livello di integrazione su standard accettabili

5) Edilizia – Cementificazione
a – Dopo lo scempio che ha colpito il nostro territorio negli ultimi anni, il Municipio deve necessariamente opporsi a nuove concessioni, a trasferimenti d’uso dell’esistente e a ogni altra possibilità di ampliamento delle cubature a uso edilizio e commerciale esistenti.
b – Si chiede la reale attuazione della troppo spesso dimenticata delibera comunale 57/2006 sulla partecipazione dei cittadini alle trasformazioni urbanistiche.
c –Il Municipio deve chiedere con forza il rispetto e il controllo da parte delle autorità preposte, della realizzazione dei servizi accessori per la cittadinanza (strade, parcheggi, giardini, ecc) delle opere edilizie realizzate fino a ora. Creazione di una Black list per le aziende non in regola con la realizzazione dei suddetti lavori “compensativi”.

Ultima modifica ilVenerdì, 31 Ottobre 2014 15:11

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