logorcb

updated 10:57 PM CEST, Aug 13, 2019

Notizie sulla Famosa "Pasta alla Carbonara"

Le origini del piatto sono laziali.

Si tramanda la provenienza del termine come piatto tipico dei carbonai, per la facile reperibilità e conservazione degli ingredienti. Infatti per realizzare la carbonella era necessario sorvegliare la carbonaia per lungo tempo e quindi era importante avere con sé i viveri necessari.

La carbonara sarebbe in questo caso l'evoluzione del piatto detto cacio e uova, di origini Laziali e Abruzzesi, che i carbonari usavano portare nei loro "tascapane", preparati anche il giorno prima e consumati freddi, con il solo utilizzo delle mani (la mancanza delle uova avrebbe dato origine alla pasta cacio e pepe).

È un dato di fatto che la carbonara non è citata nel classico manuale di cucina romana di Ada Boni, edito nel 1930.Il piatto è stato registrato per la prima volta nel periodo immediatamente successivo alla liberazione di Roma nel 1944, quando nei mercati romani apparve il bacon portato dalle truppe angloamericane. Questo spiega anche perché nella Carbonara, a differenza di altre salse come l'amatriciana, pancetta e guanciale vengono riportati spesso come ingredienti equivalenti.

carbonara

Ingredienti:

VERMICELLI, SPAGHETTI, BUCATINI , MEZZE MANICHE E RIGATONI

Sono le varianti di pasta adatte alla ricetta quindi, a secondo del vostro gusto scegliete il formato.

Altri ingredienti:

Pancetta o Guanciale

Uova

Pecorino Romano

Olio extravergine di oliva

Sale e pepe.

Preparazione:

Fate diventare croccante la pancetta (io preferisco quella affumicata) o il guanciale nell’olio d’oliva, scolatelo e tenetelo da parte, conservando l’olio nella padella.

Sbattete le uova intere ( molti usano solo il tuorlo) ed aggiungete una parte di pecorino, sale e pepe .

Cuocete la pasta al dente e scolatela nella padella dove avete fatto rosolare il guanciale (o pancetta). Saltatela per un minuto e aggiungete il guanciale soffritto in precedenza.

Amalgamate e togliete dalla fiamma. Aggiungete le uova sbattute e girate velocemente.

Spolverate con del pepe fresco e il rimanente pecorino.

Buon appetito.

Consiglio della nonna:

per circa mezzo kg di pasta, uso 4 uova e mezzo etto di pecorino..

aggiungo 2 cucchiai di latte nelle uova sbattute per rendere più delicato il tutto ma è una variante quindi, decidete voi!

Nonna Adele

Ultima modifica ilLunedì, 11 Febbraio 2013 13:53
Altro in questa categoria: « Petto di pollo al limone Croccante Norma »

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore