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updated 5:53 PM CET, Dec 10, 2019

Google uccide un asino?

Le immagini traggono inganno: il mulo è vivo e vegeto.

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“Google ci tiene a precisare di non dare nulla per scontato: il mulo del Botswana non è stato investito, si rotolava nella polvere e si è gentilmente spostato all'arrivo della Google Car”

Google Street View, il servizio del colosso di Mountain View che permette passeggiate virtuali per le strade di tutto il mondo, è spesso popolato di stranezze e c'è una folta schiera di appassionati che dedica parte del suo tempo a scovarle tutte. Strani comportamenti e personaggi in giro per le strade, la Google Car che si riprende mentre supera un limite di velocità, incidenti di vario tipo, The Stig che guida un go-kart a Legoland, sono tutte situazioni documentate negli anni e in alcuni casi ancora visibili online.

Capita spesso che anche gli animali siano protagonisti di situazioni particolari. Aveva fatto scalpore la storia 'Google Kills Bambi': una Google car aveva accidentalmente urtato un giovane cervo nelle strade dello stato di New York e dalle immagini, rimaste per diverso tempo online, sembrava che l'animale giacesse dopo lo scontro a lato della strada cadavere. Nuovo caso quello dell'asino sulle strade del Botswana: anche in questo caso una prima ricostruzione delle immagini sembrerebbe raccontare la storia di un investimento, con la Google Car protagonista di un hit-and-run.

Google, con un post sul suo blog dal titolo molto azzeccato che gioca sulla parola 'ass' (che significa anche asino), segnala di non dare per scontato che la successione temporale delle immagini sia 'asino in piedi a bordo strada - asino disteso in mezzo alla strada', situazione che potrebbe raccontare di un investimento. Stando al post l'asino si stava rotolando in mezzo alla strada tra la polvere, comportamento abbastanza comune in questo tipo di animali, e al sopraggiungere della Google Car si è gentilmente fatto da parte.

Anche nel caso del cervo statunitense la cronaca racconta una storia diversa: il giovane ungulato è stato effettivamente investito dalla Google Car, ma è sopravvissuto e si è dileguato prima dell'arrivo dei soccorsi chiamati dallo stesso conducente dell'auto. Essendo Google Street View un collage di immagini è difficile stabilirne con certezza l'esatta successione temporale e le stesse immagini, ordinate in modo diverso potrebbero raccontare storie differenti. Google ha raccontato la sua versione dei fatti, decisamente plausibile, ma in rete qualcuno è ancora scettico e si sente preso per il...mulo.

Ultima modifica ilMartedì, 22 Gennaio 2013 19:48
Massimo Lo Monaco

Piccolo imprenditore romano nel settore informatico. Da 30 anni opera nello sviluppo software, realizzazioni di soluzioni chiavi in mano, sicurezza informatica. Ha Collaborato sia con la Pubblica amministrazione centrale che quella locale, aziende del settore energia, assicurativo, immobiliare. Sempre aperto alle nuove tecnologie ed esperienze. Ora  tra le altre cose, ha intrapreso un progetto editoriale online con una squadra di persone motivate e desiderose di nuovo.

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