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updated 2:10 PM CEST, Jul 16, 2019

Via i delfini da Gardaland

gardaland-spectacol-cu-delfiniFinalmente, dopo un ventennio Gardaland ferma gli spettacoli realizzati con i delfini. Il giorno della Befana sembra essere stato realizzato l’ultimo show che ha visto protagonisti questi splendidi tursiopi, che hanno da sempre dimostrato di avere un’intelligenza superiore alle altre specie animali. Tanti i casi in cui i delfini hanno commosso il mondo, dai suicidi, alle uccisioni dei propri piccoli appena nati per non farli vivere in una situazione di prigionia. I delfini sono animali che vivono in gruppo, in società ben organizzate ed effettuano spostamenti importanti in tutti i mari del pianeta.  Ora Robin, Teide, Betty e Nau, questi sono i nomi dati ai quattro mammiferi marini di Gardaland, verranno forse trasferiti nell’acquario di Genova. Purtroppo per questi quattro esemplari, la vita non avrà la durata dei loro simili che vivono in libertà (dove i maschi possono vivere fino a 40 anni e le femmine fino a 60 anni) perché la detenzione nei delfinari e simili, gli toglie anche venti anni di esistenza. Speriamo che anche gli altri parchi di divertimento e i delfinari scelgano la libertà e il rispetto per gli animali, perché sono un'aberrazione in quanto implicano il sacrificio di vite animali e non contribuiscono in nessun modo a una migliore conoscenza dei cetacei. Siamo certamente contenti di questa iniziativa, ma non dimentichiamo che in Italia ci sono attualmente ben sei delfinari, ovvero Acquario di Genova, Delphinaro di Rimini, Delphinarium di Fasano, Parco di Oltremare (Riccione), e Parco di Zoomarine (Torvaianica - Pomezia, Roma). E dire che, secondo un sondaggio realizzato da Ipsos per One Voice, associazione animalista francese da anni impegnata insieme alla LAV contro la cattura dei delfini da destinare ai parchi acquatici, oltre due terzi degli italiani vorrebbe proibirli completamente nel nostro Paese . Non tutti, allora, sembrano ancora aver capito quanto sia grande la sofferenza dei delfini tenuti in cattività per il solo, e inutile, divertimento umano. E queste strutture continuano a essere tragicamente piene di folle festanti ed eccitate nel vedere i tursiopi impegnati in stupide e umilianti evoluzioni comandate. delfAttenzione ora all’apertura dell’acquario di Roma, che sotto silenzio sta riempendo le sue vasche di pesci e mammiferi marini di cui non abbiamo la certezza della provenienza. Nel mondo ci sono almeno 200 delfinari, dei lager dove ogni giorno vengono violentati e torturati (la musica ad altissimo volume ai delfini provoca dolore fisico) questi “principi del mare”, costretti inoltre a vivere in vasche anguste (in cui possono solo nuotare in tondo e in superficie, contrariamente a quanto avviene quando sono liberi in natura, dove nuotarebbero circa 100 km al giorno, per cacciare, divertirsi e socializzare) e divertire pateticamente spettatori festanti ed eccitati, ignari della sofferenza psico-fisica che subiscono i delfini e gli animali in genere in prigionia. Ci sono altri mezzi per divertirsi che non andare a vedere delfini, e animali nei circhi, esibirsi in queste condizioni. a.f.

Ultima modifica ilDomenica, 05 Ottobre 2014 14:12

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