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Il rimbalzo del terrore

Simulação de terrorismo em aeronaves 6691952875La Digos cosentina s’è attivata fermando un potenziale terrorista inneggiante all’Isis, originario del Marocco ma che viveva a Luzzi, un paesello della provincia calabra.    

Si ha a che fare con un giovane di 25anni, a cui gli è stata tesa la doverosa trappola ai primi raggi del sole di lunedì 25 gennaio, dopo che le forze dell’ordine s’erano concentrati sul soggetto per l’appunto, seguendolo dall’estate scorsa.

Si chiama Hamil Mehdi, ed era sotto torchio a causa delle infrazioni da punire secondo una norma che si mette in pratica dalla primavera dell’anno scorso, che dovrebbe servire a contrastare ed evitare le tragedie di marchio jihadista prevalentemente.

I dettagli dell’intervento, regolato dal comando speciale per la sicurezza a scanso soprattutto dell’o-dio che va per la maggiore attualmente, sono stati esplicati nella mattina del suddetto giorno, alla presenza esclusiva dei giornalisti, riempiendo l’ufficio del commissariato di Cosenza.

Il ragazzo, in procinto di seminare nient’altro che scompiglio a rischio anche della propria vita, era stato ritenuto già pericolosissimo dalla polizia di Ankara (Turchia), complice, sin dall’inizio della vicenda, del sistema operativo nostrano; con il quale aveva provveduto a rintuzzare le bellicose intenzioni di Mehdi.

Ultima modifica ilLunedì, 25 Gennaio 2016 16:55
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