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Marina Arduini sei anni di omertà

DSC06793Centinaia di fiaccole accese e silenziose che si aprono a ventaglio per andare a circondare e illuminare il piazzale della villa comunale a Frosinone. Così martedì 19 febbraio si è conclusa la manifestazione indetta dalla famiglia di Marina Arduini per ricordare la loro cara, misteriosamente scomparsa sei anni fa.

 Era il 19 febbraio 2007, infatti, quando Marina, come tutte le mattine, lasciava la propria abitazione per recarsi a lavoro. Quel giorno, però, Marina, di professione commercialista, si doveva recare a Roma per un appuntamento. Pare sia partita da Frosinone alle 9,16 e sarebbe stata vista da una conoscente alla stazione Termini alle ore 11,26. DSC06800Tuttavia l'abbigliamento di Marina riferito dalla testimone non coincide con gli abiti che la donna indossava al momento della scomparsa. Più tardi il suo cellulare aggancerà la cella telefonica di Formia per poi spegnersi a Salerno. La sua auto, una Fiat Punto, verrà invece ritrovata, grazie a una telefonata anonima, solo dopo due anni, parcheggiata nel quartiere Tuscolano di Roma.

DSC06805In questi anni la vita di Marina è stata analizzata sia dal punto di vista lavorativo, sia sentimentale, portando alla luce una relazione con un uomo sposato e affari pochi chiari all'interno della società per cui lavorava. Eppure nessuno di questi elementi ha mai portato a passi avanti significativi nelle indagini, che oggi rischiano un ulteriore, ennesimo, stop.

Qualche giorno prima della scomparsa di Marina, ignoti erano entrati nel suo studio, mettendolo a soqquadro. Sono forse gli stessi ignoti che qualche tempo dopo hanno invece messo sottosopra la casa dei signori Arduini? Questi “ladri” cercavano forse l'hard disk della donna? Quali misteri si nascondono dietro la scomparsa di Marina?

DSC06820Sono queste e molte altre le domande che si pone la famiglia Arduini, ieri sera ancora una volta in piazza per chiedere di non archiviare il fascicolo, di non spegnere ma anzi accendere i riflettori sulla scomparsa della loro cara, stanchi di sentir parlare di “allontanamento volontario”. Marina non se ne sarebbe mai andata così spontaneamente, non avrebbe lasciato i genitori, la sorella e i nipoti senza una parola per sei lunghi anni. A rendere più forte il messaggio della famiglia Arduini, ieri, in piazza a Frosinone c'era anche il Sindaco della città, Nicola Ottaviani, che ha denunciato, con parole forti, l'omertà di chi sa e non parla.

Ultima modifica ilGiovedì, 11 Aprile 2013 15:20
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