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Motomondiale, Marquez vince anche il GP di Francia

 Inizio con qualche brivido per il campione del mondo che, appena può, allunga sul gruppo e trionfa sul circuito di Le Mans. Bene le Ducati, con Dovizioso secondo, Petrucci terzo e Miller quarto. Rossi chiude quinto. Buona la gara di Quartararo, ottavo, male Lorenzo, undicesimo. Cade Vinales. In moto 2 vince Marquez, rimpianti per Baldassarri e Corsi. In Moto 3 la spunta McPhee su Dalla Porta.

Non c’è circuito che tenga.
Marc Marquez sembra di un’altra categoria rispetto al resto del gruppo e vince in solitaria anche il Gran Premio di Francia.
La lotta per il primo posto dura solo poche tornate, in cui l’asturiano se l’è dovuta vedere con un Jack Miller indiavolato.

L’australiano, scattato dalla terza casella sulla griglia, si è messo all’inseguimento del poleman di giornata, riuscendo a mettergli le ruote davanti al quinto giro.
Alle spalle del duo di testa, partono bene Danilo Petrucci e Valentino Rossi, che danno vita ad un duello interessante per la terza piazza a poca distanza dai primi.
Chi si ritrova indietro, dopo la prima curva, è Andrea Dovizioso. Il forlivese, però, si sente a suo agio sull’asfalto umido del circuito transalpino e riesce a scalare la classifica fino a portarsi alle spalle della coppia Marquez-Miller, superando Petrucci e Rossi, entrambi in apparente crisi con le gomme.
Il campione del mondo riesce a guadagnare la leadership della corsa al giro 7, dopo una serie interminabile di cambi di direzione al cardiopalma.
A quel punto il pilota della Honda decide che è ora di tentare la fuga e, dopo qualche tornata, inizia a guadagnare sempre più terreno sugli inseguitori, portando il distacco fino ad un apice di 4 secondi.
Dietro di lui, Petrucci rimonta sulla coppia in lotta per il secondo posto, mettendo a segno diversi giri sotto il muro del minuto e trentatré secondi. Anche Rossi approfitta del buon ritmo del ducatista per riportarsi sotto, ma alla Yamaha ufficiale oggi sembra mancare quel quid che possa permettergli di fare il salto decisivo in gara.
Nelle retrovie, intanto, cadono Francesco Bagnaia e Maverik Vinales per un contatto piuttosto sfortunato, mentre Jorge Lorenzo, dopo un inizio di corsa incoraggiante entra in crisi con gli pneumatici, finendo per essere risucchiato fino all’undicesimo posto. Buona, invece, la gara delle due Yamaha Petronas, con Franco Morbidelli stabilmente in settima posizione e Fabio Quartararo che, a dispetto di una partenza piuttosto lenta, si rivela il pilota più veloce in pista nel finale, riuscendo a risalire sino all’ottava piazza.
Nelle tornate conclusive, Petrucci riesce a superare Miller e a portarsi nei tubi di scarico della Ducati di Dovizioso. Il centauro di Terni tenta invano l’attacco al compagno di squadra un paio di volte e si deve accontentare del gradino più basso del podio.
Alle spalle dei ducatisti, Rossi si ripropone per la lotta al quarto posto, ma il bolide nipponico non è così performante da permettergli di attaccare la Pramac di Miller.
Al termine del 27esimo giro, Marquez vince il Gran Premio di Francia davanti a Dovizioso e Petrucci. A breve distanza chiudono Miller, quarto, e Rossi, quinto.
Completano la zona punti, oltre ai già citati Morbidelli, Quartararo e Lorenzo, un eccezionale Pol Espargaro, sesto su KTM, Cal Crutchlow, nono su onda, un anonimo Alex Rins, decimo su Suzuki, Aleix Espargaro, dodicesimo su Aprilia, e le altre tre KTM di Johann Zarco, Hafizh Syahrin e Miguel Oliveira, rispettivamente 13esimo, 14esimo e 15esimo.
Da segnalare la caduta di Joan Mir e Karel Abraham durante il giro di ricognizione, con lo spagnolo della Suzuki che è riuscito a ripartire dalla pit lane dopo lo spegnimento dei semafori. Squalificato invece il centauro ceco della Ducati, colpevole di non aver ripreso la corsa nei tempi regolamentari.
Si sono ritirati anche Tito Rabat, Andrea Iannone e Takaaki Nakagami, oltre ai già citati Vinales e Bagnaia.
In classifica iridata, Marquez allunga su Dovizioso, portando il vantaggio a 8 punti. Seguono Rins a 20 e Rossi a 23 lunghezze.
Nella graduatoria riservata ai costruttori, la Ducati ufficiale, che ha abbandonato lo sponsor Mission Winnow solo per questa gara a causa delle leggi restrittive sul fumo del governo francese, allunga sul Respol Honda Team, mentre rimane al terzo posto il team Yamaha Factory Racing.
Anche in Moto 3 il tricolore si deve accontentare del secondo posto, con Lorenzo Dalla Porta costretto a cedere a John McPhee. Completa il podio Aron Canet, che approfitta della caduta di Niccolò Antonelli per rafforzare il primo posto in classifica mondiale.
Tanti rimpianti in Moto 2, dove Lorenzo Baldassarri abbandona la gara nel corso del secondo giro per una caduta dovuta alla chiusura dell’anteriore, trascinando con sé anche Mattia Pasini in maniera involontaria. Nell’impatto, il centauro marchigiano ha subito un colpo alla spalla ed è stato portato subito al centro medico per accertamenti che hanno evidenziato una lussazione. Baldassarri mantiene, comunque, la leadership del mondiale. Gran peccato anche per Simone Corsi, partito 18esimo e risalito fino al secondo posto. Il pilota romano riesce anche a duellare per la vittoria con il vincitore del Gran Premio Alex Marquez, ma una scivolata in curva 13 a 16 giri dal termine vanifica tutto. Chiudono il podio Jorge Navarro, secondo, e Augusto Fernandez.
Prossimo appuntamento con il Motomondiale è tra due settimane con il Gran Premio d’Italia.
Lo spegnimento dei semafori sul circuito del Mugello è previsto per le ore 14:00 di domenica 2 giugno 2019.
La corsa sarà trasmessa sia su Sky al canale Sky Sport MotoGP (numero 208 del satellite) sia in chiaro su TV8 (numero 8 del digitale terrestre).
Per gli abbonati alla piattaforma satellitare, inoltre, la gara sarà visibile anche in streaming attraverso l’applicazione SkyGo.

Ordine di arrivo GP di Francia in zona punti:

Pos Pilota (Team) Distacco Punti
1 Marquez (Honda) 00:41:53:647 25
2 Dovizioso (Ducati)
+1:984 20
3 Petrucci (Ducati)
+2:142 16
4 Miller (Ducati)
+2:940 13
5 Rossi (Yamaha)
+3:053 11
6 P. Espargaro (KTM) +5:935 10
7 Morbidelli (Yamaha)
+7:187 9
8 Quartararo (Yamaha)
+8:439 8
9 Crutchlow (Honda) +9:853 7
10 Rins (Suzuki)
+13:709 6
11 Lorenzo (Honda) +15:003
5
12 A. Espargaro (Aprilia)
+29:512 4
13 Zarco (KTM)
+33:061 3
14 Syahrin (KTM)
+35:481
2
15 Oliveira (KTM)
+36:044 1

Classifica Piloti MotoGP:

Pos   Pilota (Team) Punti Distacco
1 Marquez (Honda) 95 0
2 Dovizioso (Ducati)
87 -8
3 Rins (Suzuki)
75 -20
4 Rossi (Yamaha)
72 -23
5 Petrucci (Ducati)
57 -38
6 Miller (Ducati)
42 -53
7 Crutchlow (Honda)
34 -61
8 Morbidelli (Yamaha) 34 -61
9 P. Espargaro (KTM) 31 -64
10 Vinales (Yamaha)
30 -65
11 Nakagami (Honda)
29 -66
12 Quartararo (Yamaha) 25 -70
13 A. Espargaro (Aprilia) 22 -73
14 Lorenzo (Honda)
16 -79
15 Zarco (KTM)
10 -85
16 Bagnaia (Ducati) 9 -86
17 Mir (Suzuki)
8 -87
18 Oliveira (KTM)
8 -87
19 Bradl (Honda)
6 -89
20 Iannone (Aprilia)
6 -89
21 Rabat (Ducati)
2 -93
22 Syahrin (KTM)
2 -93
23 Smith (Aprilia)
0 -95
24 Abraham (Ducati) 0 -95
 
Classifica Team MotoGP:
 
Pos Team Punti Distacco
1 Mission Winnow Ducati 144 0
2 Repsol Honda Team
111 -33
3 Yamaha Factory Racing
102 -42
4 Team Suzuki MotoGP
83 -61
5 Team LCR 63 -81
6 Drive M7 SIC Racing Team 59 -85
7 Pramac Racing 51 -93
8 Red Bull KTM Factory Racing 41 -103
9 Aprilia Racing Team 28 -116
10 Red Bull KTM Tech 3 10 -134
11 Team HCR 6 -138
12 Avintia Racing 2 -142
Ultima modifica ilDomenica, 02 Giugno 2019 15:49
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