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Istituti per anziani trasformati in case degli orrori

anzianiMaltrattamenti e violenze anche su malati gravi.

Continuano incessanti i blitz dei carabinieri nelle case di cura per anziani, quelle che dovrebbero accudire ai malati con amore e dedizione.

Non si fermano le ondate di arresti e indagati in tutta Italia, operatrici sanitarie ma anche amministratori e infermieri che senza ritegno, sottopongono anziani malati fisici e alcuni psichici a continue percosse e ingiurie.

Tante sono le persone che per diversi motivi sono costretti dalla vita a mettere un loro familiare in un istituto di cura, pagando delle volte anche cifre considerevoli. Per esempio il caso di Villa Clara di Vaprio D'Adda, in provincia di Milano, dove viene richiesto alle famiglie ben 2.500 euro al mese, poiché non convenzionata con la Regione Lombardia. È risultato che gli infermieri lavoravano tutti in nero e senza qualifica, ma questo è davvero il meno rispetto a quello che le Forze dell'Ordine hanno trovato, o meglio visto.

anzianaLe indagini sono partite nel 2012 dalla segnalazione di un militare della guardia di finanza in servizio alla tenenza di Gorgonzola, ed anche dai racconti di alcuni parenti. Sono state così installate telecamere all'intero della struttura che hanno registrato ciò che accadeva. Il risultato è stato sconcertante!

Ingiurie e percosse quotidiane a una donna incapace di difendersi, non solo per l'età avanzata ma anche perché inferma e affetta da demenza senile. Abbandono di un'altra persona nei servizi igienici. Somministrazione di farmaci scaduti o addirittura sbagliati, perché non esiste alcun programma terapeutico.

Quando i malati chiedevano aiuto, venivano picchiati, insultati e legati al letto per giorni interi.

Per farla breve, quello che doveva essere un luogo sicuro, era diventato per loro una prigione o meglio un lager.

Il tutto si è scoperto a metà del 2014 e ben 15 sono state le persone indagate.

20140925 anziana maltrattataPurtroppo come ho detto prima, questo non è un caso isolato, perché altri sono stati scoperti come quello nell'ottobre 2014 in provincia di Isernia.

Anche qui anziani e malati psichiatrici maltrattati in una Residenza sociale assistenziale dove iCarabinieri dei NAS hanno eseguito 13 arresti per maltrattamenti, sequestro di persona, lesioni, percosse e abbandono di persone incapaci. I pazienti venivano chiusi nelle camere e legati ai letti, c'era promiscuità tra maschi e femmine portati a lavare nello stesso bagno easciugati con le lenzuola sporche. Questo accadeva al mattino, ma poi restavo chiusi per tutto il giorno dentro una stanza. Praticamente prigionieri.

E infine uno degli ultimi portati a nostra conoscenza, è del gennaio 2015, e si tratta della casa di riposo Casa Lucia, di Pasiano, dove l'indagine dei Carabinieri è scattata dopo la segnalazione di alcuni parenti degli anziani ospiti, che avevano lamentato comportamenti inadeguati da parte del personale e presunti maltrattamenti.

Delle telecamere nel 2013 sono state poste in alcune stanze e così, si è potuto verificare quanto si sospettava e cioè, che alcune operatrici addette agli anziani, non si comportavano correttamente.

Ben 6 donne della cooperativa che gestisce l'appalto della Casa di Riposo, adesso sono sospettate.

È incredibile pensare come non si è al sicuro in nessun luogo. Già lasciare il proprio genitore o comunque parente anziano e malato in una casa di riposo non è piacevole; se poi ci aggiungiamo il dubbio che non venga trattato bene o con riguardo, la cosa diventa insopportabile.

Dobbiamo davvero ricorrere all'obbligo delle telecamere?

Personalmente mi auguro di no. Spero esistano ancora persone che facciano il loro lavoro con amore e passione per il prossimo.

Ultima modifica ilMartedì, 10 Febbraio 2015 18:49
Dora Millaci

Poetessa e scrittrice, prolifica in modo particolare di racconti brevi. Grazie alla sua innata sensibilità e amore per il prossimo, riesce a scuotere la coscienza del lettore sui temi della sofferenza, della morte, della comprensione, della tolleranza e dell'amicizia. Ogni sua opera è unica e la sua “impronta” la si ritrova e la si riconosce anche nelle favole, poiché in ogni racconto c'è sempre una profonda morale. Col suo modo di scrivere semplice riesce a raggiungere il cuore del lettore, lasciandone alla fine un segno profondo.

Attualmente collabora con diverse riviste on-line e cartacee, oltre che condurre una piccola trasmissione radio sul web: Una voce per un aiuto.

Commenti   

+1 #1 gabrylorusso 2015-02-14 20:18
Un bell'articolo davvero, soprattutto attualissimo purtroppo. tutto ciò che accade ormai negli isituti , di ogni tipo, è inimmagnabile. Questo perchè forse non si ha più il valore dell'essere umano e l'indifferenza abbonda e dilaga. Gli anziani non sono stati i sooli ad esser stati vittime , ma anche malti psichici, come accadeva un tempo , i più piccoli, i dsabili e quanti non possano dfendersi. MI chiedo solo come si possa non accorgersene. Insomma, possibile che i parenti non facciano caso alle condizoni in cui versa un proprio caro? Si, forse dfficile , ma si può essere più vigili e denunciare. Personalmente sono a favore delle telecamere.
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