logorcb

updated 8:46 PM CET, Nov 10, 2019

Questo “tempo” che uccide

sardegna-alluvione-imprenditore-suicida-300x225Il maltempo non crea solo danni alle cose, ma arriva a uccidere. 

La storia della terra racconta di variazioni climatiche di eccezionali proporzioni verificatesi per cause naturali.

In questi ultimi due secoli la temperatura media della Terra è aumentata da tre decimi a sei decimi di grado centigrado. Questo incremento termico è da attribuire non soltanto alle variazioni dell'attività del Sole, ma anche a un aumento della concentrazione dell'anidride carbonica nell'atmosfera che ha raggiunto livelli mai toccati prima dell'inizio del secolo scorso. Nel 2025 la concentrazione di anidride carbonica nell'aria potrebbe raddoppiare il valore che aveva all'inizio dell'era industriale, raggiungendo le 560 parti per milione in volume, con gravissime conseguenze per lo stato dell'ambiente.

Da una quindicina d'anni a complicare la vita sul pianeta è intervenuto il buco dell'ozono, vale a dire un assottigliamento dello strato di ozono presente nella stratosfera.

download 1La causa di un tale fenomeno è da ricercare nell'impiego da parte dell'uomo, nel corso degli ultimi vent'anni, dei clorofluorocarburi.

Questi, una volta raggiunta la stratosfera, sotto l'azione dei raggi ultravioletti vengono decomposti al punito che una sola molecola di cloro distrugge migliaia di molecole di ozono, con gravi ripercussioni, per anni, sulla fascia di ozono che la natura ha posto a difesa naturale del pianeta dalla gamma delle radiazioni nocive dell'ultravioletto.

Qui in Europa la temperatura negli ultimi anni è decisamente cambiata e pian piano sta diventando sempre più tropicale.

Quando piove per esempio adesso si scatenano dei veri e propri cicloni con rischio di alluvioni.

Se guardiamo i fatti accaduti il mese scorso qui in Italia, ce ne possiamo rendere conto.

Il 18 novembre un fronte temporalesco dal Mar Tirreno si sposta verso la Sardegna Nord-orientale.

Precipitazioni molto intense vanno avanti per oltre 20 ore e si registrarono accumuli pluviometrici record, anche superiori ai 300 millimetri.

A causa di questi crollano ponti, la viabilità va in tilt, le campagne si allagano. Nel tardo pomeriggio di quel giorno la tempesta si abbatte con particolare violenza su Olbia, città dove si sono registrati il maggior numero di vittime.

140La pioggia adesso arriva a uccidere!

Di chi è la colpa? La natura si scatena, si rivolta contro l’uomo che ha costruito dove non doveva, che non ha controllato impianti e torrenti, che ha disboscato e distrutto.

Ci sono persone che a causa dell’alluvione hanno perso tutto e non una volta, ma ben tre.

Questa è la storia di un imprenditore sardo (Pasqualino Contu), sconfitto dall'ondata di maltempo che ha seminato morte e distruzione in 60 comuni dell'Isola, ha spazzato via anche le sue speranze, la sua voglia di ricominciare e di vivere.

Titolare della Tre C, ditta specializzata nella costruzione di prefabbricati di cemento armato devastata dall'alluvione, si è tolto la vita.

Un gesto spinto dalla disperazione per aver perso tutto per la terza volta in un momento in cui faceva già i conti con la crisi e con alcune cartelle di Equitalia di cui si apprestava a chiedere la rateizzazione.

Ecco questo è il “tempo” che uccide… uccide i sogni, le speranze, le vite delle persone e la colpa in fondo, è di tutti noi.

Dora Millaci

Poetessa e scrittrice, prolifica in modo particolare di racconti brevi. Grazie alla sua innata sensibilità e amore per il prossimo, riesce a scuotere la coscienza del lettore sui temi della sofferenza, della morte, della comprensione, della tolleranza e dell'amicizia. Ogni sua opera è unica e la sua “impronta” la si ritrova e la si riconosce anche nelle favole, poiché in ogni racconto c'è sempre una profonda morale. Col suo modo di scrivere semplice riesce a raggiungere il cuore del lettore, lasciandone alla fine un segno profondo.

Attualmente collabora con diverse riviste on-line e cartacee, oltre che condurre una piccola trasmissione radio sul web: Una voce per un aiuto.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore