La Palestina agita anche Roma

Anche oggi le piazze di Roma ospiteranno la voce dei manifestanti che, in tutta Italia e nel resto del mondo, continuano a non accettare la guerra in medio oriente e in particolare i metodi adottati da Israele. Ieri 03 ottobre, come dichiarato dalla Cgil, oltre due milioni di persone hanno invaso 100 piazze. Oggi le associazioni nazionali pro-palestinesi, le sigle sindacali e i collettivi studenteschi, hanno deciso di indire una manifestazione nazionale proprio nella capitale.  Migliaia di persone si sono date appuntamento in Porta San Paolo (Ostiense), alle ore 14:30 e muoveranno i passi, idealmente verso la Palestina, verso Gaza ma raggiungendo in realtà piazza di Porta San Giovanni. Le zone interessate.  Il Comune di Roma, tramite il suo sito, cerca di aiutare i romani che dovranno comunque affrontare una giornata colma di  impegni di vita, divincolandosi tra divieti e altri interventi sulle strade, ed ecco il percorso dei manifestanti: via della Piramide Cestia, piazza Albania, viale Aventino, piazza di Porta Capena, via di San Gregorio, via Celio Vibenna, piazza del Colosseo, via Labicana e via Merulana.  Queste sono le strade che rimarranno chiuse al traffico fino alle ore 19:00. Divieti e sgomberi già dalla mezzanotte del 03 ottobre.  Dalla mezzanotte del 03/10 sono iniziati gli sgomberi che consentiranno i divieti di sosta che a loro volta permetteranno il passaggio dei manifestanti. Anche le postazioni dei taxi, nelle zone interessate, subiranno degli spostamenti, le linee bus sono soggette a deviazioni, di seguito quali linee saranno interessate dai disagi: bus: C3, 3, 16, 23, 30, 51, 75, 77, 81, 83, 85, 87, 96, 117, 118, 160, 280, 360, 590, 628, 714, 715, 716, 719, 769, 775, 780, 792, MC e MC3.

Fonti: Agi.itilfattoquotidiano.itcomune.roma.it  Foto: Disegno di Franco Cristino – Agi.it 

Simone Curatolo

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