La tangenziale costringe il Campidoglio a risarcire i residenti

La tangenziale costringe il Campidoglio a risarcire i residenti

 Ci troviamo a Roma, e si discute di un problema che caratterizza la vita di molti cittadini, la viabilità. Uno snodo in questo senso importantissimo è la tangenziale est.  Questa è nata per collegare estremità romane senza dover affrontare le realtà di ogni singolo quartiere.

Questi collegamenti obbligano il dislocamento stradale a sfiorare abitazioni in vari rioni. Oggi questa arteria obbliga il Campidoglio a risarcire i residenti colpiti dai disagi conseguenti dall’inquinamento acustico e dell’aria.

La Corte di Cassazione è intervenuta nei confronti di Roma Capitale, chiarendo che il Campidoglio dovrà risarcire il gruppo di persone direttamente colpite e, che hanno presentato un ricorso, a un risarcimento totale di circa mezzo milione di euro.

Il Comune dovrà anche intervenire sulle regole stradali imponendo dei limiti di velocità. I limiti stabiliti sono di 30 km orari e dovranno essere rispettati nel tratto che va da  Corso Francia e raggiunge galleria Giovanni XXIII. Come riportato dal Corriere della Sera, il 13 novembre, l’ Avvocatura capitolina si è vista respingere dalla Corte, una causa indetta dai residenti tra via degli Orti della Farnesina e Galleria Giovanni XXIII, proposta circa 10 anni prima.

Nel 2023 il secondo grado di giudizio aveva riconosciuto il riconoscimento di € 10.000 ad ogni parte danneggiata e un limite di velocità imposto nel tratto stradale interessato. Il Comune dovrà adeguarsi a tali richieste cercando di evitare che altri cittadini seguano il normale processo di adeguamento.

Bisogna comunque segnalare la mancata convocazione fra primo e secondo grado, nel quale gli interessati speravano di ottenere attenzione e convergere verso una soluzione che avrebbe potuto soddisfare tutti.

L’installazione di pannelli fonoassorbenti potevano presentare un’alternativa, così scrivono i giudici nella sentenza di due anni fa, dopo aver avuto il riscontro di un perito del Tribunale.

Fonti: fanpage.it – agi.it

foto:cnfinelive.it

Simone Curatolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *