logorcb

updated 9:52 AM CET, Dec 8, 2019

Il Papa a S. Giovanni

180267 3863735284177 1925431123 nOggi Papa Francesco si è recato a San Giovanni in Laterano. Ad accoglierlo, davanti al Palazzo del Vicariato, c’erano il cardinale vicario Agostino Vallini e il Sindaco di Roma Gianni Alemanno (che ha scoperto alla sua presenza la targa dedicata a Giovanni Paolo II).

Papa Francesco, a bordo della jeep bianca ha benedetto molti bambini ed è sceso dalla vettura per abbracciare un non vedente.

All’ingresso in basilica ha salutato uno a uno i disabili seduti in prima fila e infine si è apprestato a prendere “possesso” della Cattedra del Vescovo di Roma.

All’inizio della celebrazione il Pontefice ha ricevuto l’omaggio in piedi e poi si è seduto sulla Cattedra. In nome della Chiesa di Roma, sedici persone hanno fatto atto di obbedienza al Papa, fra cui ecclesiastici, religiosi, suore, due giovani e una famiglia con quattro bambini, di cui il più piccolo, Paolo (sei anni), è stato il più giovane a prestare obbedienza al Papa.

Papa Francesco, commentando il Vangelo che ha per protagonista Tommaso, (il quale per credere deve vedere) ha detto “Gesù non abbandona il testardo Tommaso nella sua incredulità, gli dona una settimana di tempo, non chiude la porta, attende”.

Ha poi continuato a recitare la sua sentita omelia: “Quante proposte mondane sentiamo attorno a noi, ma lasciamoci afferrare dalla proposta di Dio, la sua è una carezza di amore. Per Dio noi non siamo numeri, siamo importanti, anzi siamo quanto di più importante “. Poi ha aggiunto, invitando i fedeli alla pazienza: “Nella mia vita personale ho visto tante volte il volto misericordioso di Dio, la sua pazienza: la pazienza di Dio deve trovare in noi il coraggio di tornare da Lui“. Dio ha sempre pazienza, "non è impaziente come noi che spesso vogliamo tutto e subito, anche con le persone": "Questo è lo stile di Dio". Poi ha concluso: “Cari fratelli e sorelle lasciamoci avvolgere dalla misericordia di Dio; confidiamo nella sua pazienza che sempre ci dà tempo; sentiremo la sua tenerezza, sentiremo il suo abbraccio e saremo anche noi più capaci di misericordia, di pazienza, di perdono, di amore”.

 

Ultima modifica ilLunedì, 08 Aprile 2013 00:48

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Roma

Massimo Lo Monaco
Editore CEO IT
Manuela Rella
Direttore Responsabile
Emiliano Frattaroli
Direttore Editoriale
Alessandro Ranieri
Giornalista
Silvana Lazzarino
Giornalista
Lorenzo Sambucci
Collaboratore
Vincenzo Calò
Collaboratore