Quando lo sport abbatte le barriere: a Roma l’incontro su inclusione e talento

Quando lo sport abbatte le barriere: a Roma l’incontro su inclusione e talento

La campionessa paralimpica Bebe Vio Grandis e l’Assessore allo Sport del Comune di Roma, Alessandro Onorato, protagonisti di un dialogo sul potere dello sport per trasformare i limiti in opportunità

Lo sport come strumento di inclusione, crescita e libertà. È questo il filo conduttore dell’incontro “Oltre le barriere. Sport e inclusione” che si è svolto ieri al Circolo degli Esteri di Roma, promosso da Formiche in collaborazione con art4sport e SuperJob.

Protagonisti dell’evento la campionessa paralimpica Bebe Vio Grandis e Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, in un dialogo aperto su come ‘accogliere’ la disabilità, senza averne paura e su come rendere l’attività sportiva sempre più accessibile per farla diventare un reale motore di empowerment e partecipazione.

L’incontro ha lanciato un messaggio positivo sul valore della diversità e sul ruolo educativo e sociale dello sport, in particolare per i più giovani: una palestra di vita dove si imparano il rispetto, la collaborazione e la fiducia in se stessi, ma anche un potente strumento che crea legami, stimola il gioco di squadra e la condivisione di obiettivi comuni. Coltivare le abilità e i talenti di ciascuno significa offrire ai ragazzi la possibilità di credere nei propri sogni e di costruire un futuro fondato sull’autonomia e sull’autostima.

“Lo sport è la mia libertà. Ti insegna che i limiti si possono superare e che, insieme, si può arrivare ovunque. L’inclusione nasce proprio da qui: dal credere che ogni persona abbia il diritto di giocarsi la propria partita”, ha dichiarato Bebe Vio Grandis.

“Bebe è un esempio straordinario, un inno alla vita. Oggi più che mai abbiamo la consapevolezza che l’attività sportiva sia il più potente mezzo per superare barriere, favorire inclusione sociale e il benessere psico-fisico. Noi a Roma stiamo lavorando per rendere lo sport un diritto concreto, perché oggi – tra costi elevati e strutture obsolete – è un lusso. Stiamo costruendo tre palazzetti accessibili dove si applicheranno tariffe calmierate, così come nei nuovi impianti che stiamo riaprendo. Inoltre da tre anni abbiamo promosso i voucher sportivi, per persone con un senza disabilità, da 500 euro: un aiuto concreto per migliaia di famiglie”, ha dichiarato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma.

Stefano Di Santo

Avvocato del Foro di Roma. Membro Commissione Diritto Bancario Ordine Avvocati Roma Collaboratore testata giornalistica Roma Capitale Magazine

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