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L’agenzia fotografica tedesca OSTKREUZ racconta la sua storia con una mostra a Roma

Fondata da sette fotografi tedeschi riunitisi a Parigi per partecipare ad una mostra che riunisce i maggiori artisti della DDR, all’indomani del crollo del muro di Berlino,, l’agenzia fotografica tedesca la OSTKREUZ il cui nome è preso da quello di una stazione della ferrovia metropolitana che collega la parte est di Berlino con l’intera città, è protagonista della mostra  aperta a Roma lo scorso 24 giugno presso gli spazi espositivi del Museo di Roma in Trastevere fino al 17 settembre 2017. Un percorso tra immagini bianco e nero e a colori con cui si è voluto testimoniare i cambiamenti vissuti in particolare dalla città di Berlino lungo i 25 anni a partire proprio dalla caduta del muro. Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e dal Goethe-Institut, la mostra presenta oltre duecentocinquanta scatti a firma di 22 membri di questa agenzia diventata negli anni la più rinomata in tutta la Germania, che  raccontano il cambiamento della città di Berlino e del paese dal crollo del Muro ai giorni nostri. E’ dato risalto con stili e approcci diversi al veloce e violento sgombero delle case occupate di Berlino e agli interni degli appartamenti altoborghesi dell’ovest restituendo uno scenario variegato sulla Germania capace di far riflettere e conquistare l’interesse anche dei giovani. Gli autori Marc Beckmann, Sibylle Bergemann (1941–2010), Jörg Brüggemann, Espen Eichhöfer, Sibylle Fendt, Annette Hauschild, Harald Hauswald, Heinrich Holtgreve, Tobias Kruse, Ute Mahler, Werner Mahler, Dawin Meckel, Thomas Meyer, Frank Schinski, Jordis Antonia Schlösser, Ina Schoenenburg, Anne Schönharting, Linn Schröder, Stephanie Steinkopf, Mila Teshaieva, Heinrich Völkel e Maurice Weiss, oltre ai citati contesti hanno restituito anche scatti con cui hanno voluto testimoniare realtà storico sociali legate a diversi ambiti e accadimenti come la Primavera di Praga, la rivoluzione in Egitto, il ritratto della Corte internazionale di giustizia e il reportage sulla cultura heavy metal; per finire con altre immagini senza un collocazione precisa poiché ritraggono contesti famigliari, oggetti e situazioni non precisamente riferite ad un preciso evento storico. Esposta a Parigi nel 2015 in occasione dei 25 anni di attività della stessa agenzia, la mostra è poi stata a Marsiglia, Schwerin, Monaco e Gera (Turingia). Il Catalogo OSTKREUZ –Agentur der Fotografen con introduzione a cura di Wolfgang Kil, contiene testi di Laura Benz, Jörg Colberg ( tedesco / inglese / francese). 21 Ina Schoenenburg Blickwechsel

OSTKREUZ. La mostra dell’agenzia fotografica tedesca

  Museo di Roma in Trastevere

Piazza S. Egidio 1/b Roma

Orari: da martedì a domenica ore 10.00– 20.00 (la biglietteria chiude alle ore 19.00), informazioni e prenotazioni 060608

  Una sezione dell’esposizione è presente nel Foyer dell’Auditorium del Goethe-Institut in Via Savoia.15- 00198 Roma

Orari: lun 14–19 | mar mer gio ven 9–19 | sab 9–13 (chiusura estiva: dal 31.7 al 28.8.2017)

dal 24 giugno al 17 settembre 2017

L’agenzia OSTKREUZ è il collettivo di fotografi più rinomato di tutta la Germania. Dei suoi 21 membri, molti sono pluripremiati, per metà sono donne, alcuni sono dell’ovest e altri dell’est. Le loro foto hanno fatto il giro del mondo e la OSTKREUZ è diventata un importante forum della fotografia che sviluppa mostre tematiche sui temi socialmente più sentiti e ospita vivaci dibattiti sul futuro di questo linguaggio giornalistico e artistico. OSTKREUZ in Italia è distribuito da LUZ, società attiva nella produzione e distribuzione di contenuti editoriali nata nel 2010 dal passaggio di testimone da parte della prestigiosa Agenzia Grazia Neri.

Aperti per restauro: la Tomba degli Scudi a Tarquinia

tomba scudi

La Tomba degli Scudi è una delle più grandi tombe di Tarquinia, situata all’interno del complesso della Necropoli di Monterozzi, risale al IV Secolo a.C., e deve il suo nome alle decorazioni presenti in uno dei suoi ambienti, raffiguranti due scudi.

La tomba è composta da una camera centrale e due laterali, con una ulteriore camera in fondo, in cui sono presenti gli scudi, a simboleggiare il ruolo svolto dalla famiglia Velcha, proprietaria del sepolcro, in campo militare. Nella sua camera principale sono raffigurati alcuni componenti della famiglia che accompagnano Larth Velcha nel suo viaggio verso l’Aldilà.

Gli scudi e gli altri affreschi della tomba, nonché le decorazioni della volta, sono in corso di restauro, ma il sepolcro è comunque aperto alle visite, proprio per evidenziare il lavoro dei restauratori.

Le visite sono possibili grazie ad un accordo tra la competente Soprintendenza e il Comitato FAI di Viterbo.

Le prossime visite sono previste per il 29 luglio, 27 agosto, 24 settembre e 29 ottobre, con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 338/3211260 o .

L’Accademia di alta formazione alberghiera punta su giovani e lavoro

Foto HSU Campus CastrumBoccea Logo Cristina Simiele

10 giornate di orientamento e formazione sul campo per sostenere gli studenti nella propria scelta lavorativa

L'Accademia di alta formazione alberghiera, con sede operativa a Roma (nella dimora storica del Castrum Boccea) e base a Cerveteri, organizza un evento unico nel suo genere: 10 giornate di orientamento e di formazione sul campo per sostenere gli studenti nella propria scelta lavorativa. A partire da lunedì 19 giugno, i ragazzi delle terze, quarte e quinte superiori saranno guidati in un percorso lungo 10 giorni con l’obiettivo di rispondere alla domanda: “Qual è il lavoro che fa per me?”.Nella storica cornice dell’Hotel Castrum Boccea di Roma, relais a 4 stelle sede dell’Accademia HSU, gli studenti vivranno lezioni pilota dei corsi in partenza a settembre 2017, lezioni pratiche negli ambienti dell’hotel, attività di team building, incontri di orientamento con i docenti e le psicologhe specializzate in risorse umane Marina Andrielli e Maria Beatrice Tomaello. Complessivamente si tratta di 70 ore di orientamento formativo con rilascio di diploma certificato. Hotel School University vuole aiutare il ragazzo ad effettuare una scelta idonea per sé e per il suo futuro professionale. Questo si traduce in sostegno nella formulazione di un piano professionale e di una facilitazione nel collocamento al lavoro. “Molte aziende del settore turistico-alberghiero - sono le parole di Aurora Spurio, general manager di HSU - offrono posti di lavoro ma lamentano la difficoltà di reperire personale realmente preparato. Hotel School University si pone tra scuola e lavoro per fornire agli studenti formazione pratica, esperienza sul campo e sostegno nell’inserimento lavorativo. Nella sezione Scuole del nostro nuovo sito www.hotelschooluniversity.it tutte le informazioni per iscriversi alle Giornate di orientamento”.

IL DOPPIO E LA COPIA CON CARAVAGGIO NEL PATRIMONIO DEL F. E .C.

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Avvolgente e provocatoria, intensa e eloquente nel realismo con cui cattura fatti, atmosfere sacre e profane, e in quei contrasti unici di luci ed ombre che restituiscono allo spazio e alle figure in esso presenti un profondo realismo, l’opera del CARAVAGGIO, figura tra le più importanti nello scenario dell’arte del Seicento, apre ad un nuovo modo di percepire e sentire la vita nel suo scorrere con drammi e passioni, misteri e verità. A parlare sono i suoi personaggi sia essi legati alla mitologia, sia al sacro o al profano, senza dimenticare le splendide nature morte dove il taglio di luce esalta ogni dettaglio accarezzando un nuovo modo di restituire luoghi e spazi ordinari, quotidiani che diventano straordinari. Caravaggio, tanto studiato da storici dell’arte e critici, tra cui   Rossella Vodret, maggiore esperta al mondo di questo straordinario artista, è al centro della mostra che inaugura il 21 giugno 2017 presso gli spazi di Palazzo Barberini in Via delle Quattro Fontane 13 a Roma. Caravaggio nel patrimonio del F.E.C. Il Doppio e la Copia a cura di Giulia Silvia Ghia. sarà presentata alla stampa il 21 giugno alle ore 11,00 alla presenza di Flaminia Gennari Santori Direttore delle Gallerie Nazionali d’Arte Antica. Angelo Carbone direttore Centrale Fondo Edifici di Culto e Giulia Silvia Ghia, curatrice della mostra.

OLTRE IL VISIBILE A SUGGERIRE NUOVI SIGNIFICATI ALLA MATERIA CON L’OPERA DI FABIO VIALE IN MOSTRA A FORTE DEI MARMI

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Classicità e sguardo al contemporaneo si intrecciano nella ricerca formale e compositiva di Fabio Viale capace di restituire aspetti vicini e lontani, presenti e passati della realtà traendo ogni volta dalla materia nuove forme di vita. Verso rappresentazioni in costante equilibrio dove si evince la leggerezza della materia cui si affiancano aspetti legati all’innovazione ci guida il principio di sperimentazione utilizzato da questo affermato e giovane scultore e “cultore del marmo” (Cuneo 1975) accostatosi molto presto a questa arte riuscendo a gestire con disinvoltura un approccio sempre in divenire e in “presa diretta” con la materia. Alla ricerca di nuovi risultati sperimentando le leggi della meccanica e della fisica, egli ha dato vita ad esempio alla famosa barca in marmo con motore: “Ahgalla” che è riuscito a far muovere in mare o al  pneumatico gigante sempre in marmo, che ha tanto destato curiosità ed interesse. I suoi lavori che si muovono in un’ottica contemporanea con richiami al classico, ma solo come spunto da rielaborare alla luce del presente, si mostrano spesso semplici, altre volte innovativi specie se combinati con meccanismi legati alle tecnologie per ottimizzare il prodotto definitivo. Lavori che dall’Italia alla Russia, all’America, hanno conquistato un pubblico sempre più internazionale. Diverse sono state le mostre personali esposte in Italia e all’estero giungendo in Russia e negli Stati Uniti dove Fabio Viale ha ottenuto consensi favorevoli anche per quel nuovo modo di esplorare i linguaggi della scultura utilizzando in particolare il marmo suo materiale di elezione con cui ha sempre amato confrontarsi.  In particolare va citata la mostra di New York  del 2012 presso la Sperone Westwater Gallery. Numerosi inoltre sono i  premi ricevuti tra cui il Premio Cairo 2015. Guardando alle immagini dei capolavori di maestri del passato (come Michelangelo) e facendo riferimento a simboli legati al quotidiano, le sue opere propongono rappresentazioni nuove, spesso insolite in cui si accenna alla vita e alla morte, al cambiamento e al divenire dell’uomo, compreso il superamento dei limiti. Ed è questo andare oltre i limiti cui vuole arrivare attraverso l’uso di diverse simbologie come i tatuaggi o gli penumatici già esposti alla galleria Poggiali (sede di Pietrasanta). Da sottolineare la Venere Italica esposta la scorsa estate del 2016 a Pietrasanta realizzata in marmo bianco di Carrara cui Viale ha lavorato per un intero anno e in cui attraverso i tatuaggi che ricoprono alcune delle zone scoperte del corpo della dea restituisce l’immagine di una bellezza contemporanea. I tatuaggi che corrono lungo tutta la schiena, adornando parte delle cosce e le spalle della scultura, disegnano figure astratte che si richiamano all'organizzazione criminale giapponese Yakuza. Di tatuaggi, di richiamo alla classicità e sua rivisitazione attraverso il contemporaneo si parla nell’opera che Fabio Viale espone a Fortino a Forte dei Marmi dal 24 giugno al 3 settembre 2017.   

L’ITALIA DELL’ARTE VENDUTA IL LIBRO DI Fabio Isman AL MUSEO DI VILLA GIULIA RACCONTA DI CAPOLAVORI FUORI DALL’ITALIA E COLLEZIONI DISPERSE

raff pala colonna free mini Luogo di riferimento privilegiato e fonte di ispirazione per grandi nomi della letteratura e dell’arte, l’Italia scrigno di bellezze artistiche e paesaggistiche racchiude un patrimonio artistico senza tempo. Grazie a opere, considerate capolavori di grandi Maestri che hanno reso uniche città quali Roma, Firenze, Venezia, Milano, Napoli, Torino, Bologna e ancora Ferrara, Mantova e Pisa, l’arte italiana ha lasciato un segno indelebile caratterizzando epoche e culture che il tempo non cancella.

PAROLE ED EMOZIONI NEL GIARDINO SEGRETO DELL’ANIMA A TRAMONTI TRA POESIE E LIBRI

uno scorcio del giardino

C’è un luogo su questa Terra e in particolare lungo la Costiera Amalfitana dove i pensieri diventano parole e i ricordi riaffiorano inattesi a scandagliare sensazioni che il tempo non cancella. E’ il “Giardino Segreto dell’anima” sito a Campinola di Tramonti custodito come uno scrigno dai coniugi Enza Telese e Antonio De Marco che amorevolmente da oltre quindici anni si dedicano alla manutenzione di questo scenario di piante e fiori dove i colori e i profumi sono i protagonisti di un concerto unico fatto di sfumature visive ed emotive in cui ritrovare qualcosa di se’, del proprio vissuto tra nostalgie e attese, gioie e speranze. Un giardino botanico sperimentale dove tra i tanti tipi di fiori si resta incantati dalle 200 piante di rose e dalle molteplici variazioni cromatiche dei glicini. Ed è proprio all’interno di questo spazio dall’atmosfera quasi da sogno, lontana dalla routine quotidiana per recuperare il bello e il vero nascosto nelle parole e negli sguardi delle persone spesso difficile da carpire in contesti lontani dalla natura dove i ritmi della vita scorrono troppo veloci, che lo scorso 16 giugno 2017 si è svolto l’appuntamento con la poesia e la letteratura all’interno dell’XI edizione di incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, patrocinata quest’anno dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione Europea.

Drammi civili

The Scream undated drawing Edvard Munch Bergen KunstmuseumRicoverata all’ospedale Burio Garofalo di Trieste per complicanze, il mese scorso una sedicenne, che aveva dato alla luce una bambina, ha confessato d’averla abbandonata in un giardino condominiale.

Teatro Olimpico di Roma: tutto sulla nuova stagione

teatro olimpicoEnergia positiva! È questo il motto della Stagione 2017/2018 del Teatro Olimpico. Dopo il grande successo della passata stagione, nella quale il teatro ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico con moltissimi appuntamenti sold out, lo storico teatro della Capitale presenta per il prossimo anno una stagione ricca, variegata e sorprendente. Quindici gli spettacoli tra i quali scegliere liberamente il proprio abbonamento, attraverso la formula collaudata e vincente dell’Abbonamento libero, a scelta degli spettatori. Tante le proposte – anche fuori abbonamento - per nove mesi all’insegna dell’allegria e della positività, in compagnia di tutti i generi dello spettacolo dal vivo.

Apre la stagione 2017/2018 una grande prima nazionale: Giselle con le coreografie di Dada Masilo (dal 28 settembre), prodotto da Romaeuropa Festival.

Durante tutta la stagione teatrale irrinunciabili sono gli appuntamenti di danza che spaziano dalla breakdance alla musica classica, dal flamenco alle armonie romantiche provenienti dall’Est Europa. Tra gli spettacoli di inizio stagione, Red Bull Flying Bach (15 ottobre) con la direzione artistica di Vartan Bassil e Christoph Hagel.

La prossima stagione è all’insegna di graditissimi ritorni di compagnie di fama internazionale: prima fra tutti, a partire dal 17 ottobre, la compagnia dei Momix presenta Viva Momix Forever.

Dopo il successo travolgente di Carmen, l’Orchestra di Piazza Vittorio si cimenta con un altro capolavoro del repertorio operistico, Don Giovanni di Mozart, prodotto dall’Accademia Filarmonica Romana e dal Festival francese Les Nuits de Fourvière.

itorna la spy-comedy più esilarante e elettrizzante del teatro italiano targata Lillo & Greg con lo spettacolo L'uomo che non capiva troppo. La Saga (dal 28 novembre) scritto da Claudio “Greg” Gregori, riproposto a sette anni di distanza dalla prima parte. La pungente genialità di Greg e l’empatico carisma di Lillo trasportano il pubblico in un mondo di assurde spie, cattivi spietati e preziosi tesori da ritrovare per dominare il mondo, in un’atmosfera spy, tra 007 e Matrix.

Il periodo delle feste natalizie vede il grandioso ritorno del mattatore romano Maurizio Battista (dal 26 dicembre).Maurizio Olimpico 017

Dopo lo stupefacente successo della passata stagione, segnato da continui sold out, Maurizio propone il nuovo e divertente spettacolo Cavalli di razza e vari puledri. Una cavalcata lunga 24 anni e 6 mesi. Un viaggio tra le migliori performance di Battista dagli inizi della sua carriera ad oggi, una serie di nuovi momenti comici raccolti appositamente per questo spettacolo. I Puledri sono tutte le novità di questo nuovo show che è sempre più attuale, rispecchiando le problematiche e le incoerenze della nostra società. La grinta e la simpatia di Maurizio Battista sono accompagnate dalle canzoni eseguite da Alessandra Moretti.

Come consuetudine a fine gennaio le luci sono rivolte sull’atteso gran galà dell’illusione Supermagic 2018 Miraggi (dal 25 gennaio). Il Festival Internazionale della Magia, giunto alla sua quindicesima edizione, continua a sorprendere il suo pubblico, proponendo solo i migliori artisti del momento e gli effetti di illusionismo più innovativi. Un eccezionale successo che vanta più di 75 maghi di fama mondiale, applauditi da oltre 170 mila spettatori durante le precedenti edizioni.

Ancora protagonisti il divertimento e la comicità con due imperdibili one-man show. Riccardo Rossi con W le donne! Tutte le donne della nostra vita (dal 6 febbraio) ci racconta tutti i dettagli di un viaggio nel mondo femminile con la piena consapevolezza della schiacciante superiorità delle donne. Anche perché come diceva Groucho Marx: “Gli uomini sono donne che non ce l'hanno fatta...”.
A seguire, graditissimo il ritorno di Max Giusti (dal 20 febbraio), con un nuovo e sorprendente spettacolo: un continuo botta e risposta tra le argute parodie e i brillanti personaggi ispirati dalla fervida fantasia di SuperMax. 

Nella seconda metà di marzo, una intera settimana è dedicata all’Arte. Corrado Augias propone L'eterno incanto di venere - Da Prassitele a Modigliani (14 marzo). Una riflessione sul concetto di nudità, come è stato interpretato nel corso dei secoli, nella storia dell’arte e della scultura. Come punto di partenza, una premessa: il bisogno di mostrare la nudità c’è sempre stato per molte e diverse ragioni, sessuali, simboliche e mitiche. 

La settimana prosegue con Vittorio Sgarbi che conduce il pubblico in un percorso trasversale sull’universo di Michelangelo (dal 15 marzo) fra la storia dell’artista e l’attualità del nostro tempo. La stupefacente arte di Michelangelo Buonarroti si fa palpabile alle molteplicità sensoriali. Il racconto è infatti contrappuntato in musica da Valentino Corvino (compositore e in scena interprete) e affiancato dalle immagini rese vive dal visual-artist Tommaso Arosio. 

Viene così ricomposto un periodo emblematico, imprescindibile e sorprendente dell’arte italiana.

Dal 20 marzo è in programma uno spettacolo a sorpresa presentato da MF Produzioni.

Da non perdere i quattro spettacoli di danza, in scena tra marzo e aprile, che animano l’ottava edizione del Festival Internazionale della Danza di Roma 2018, appuntamento tradizionalmente organizzato insieme all’Accademia Filarmonica Romana. 

Carmen, balletto in due atti del coreografo e regista Amedeo Amodio (in scena dall’8 marzo), ripropone il celeberrimo dramma di Merimée sottolineando la “solitudine tragica e selvaggia” di una donna che cerca di affermare il proprio diritto all’incostanza. Mediterranea (dal 10 marzo) è la coreografia più rappresentata nel mondo di Mauro Bigonzetti, viene qui ripresa dalla compagnia di 20 danzatori solisti della Daniele Cipriani Entertainment. Si tratta di un lavoro evocativo, una vera circumnavigazione del Mediterraneo, attraverso la musica delle culture che vi si affacciano e che trasportano lo spettatore lungo un viaggio nello spazio e nel tempo. 

In collaborazione con Norman Music si realizzano invece gli altri due spettacoli del Festival; Notte Tzigana (17 e 18 aprile), protagonista il violinista Antal Szalai, con la sua Orchestra Tzigana di Budapest, che proporrà brani classici e della tradizione magiara, uniti a tipiche danze danubiane interpretate dal corpo di ballo Zigana Clan. E infine Pastora Baila (19 e 20 aprile), spettacolo di flamenco firmato dalla bailaora di prestigio mondiale Pastora Galván, autentica icona di questo speciale genere di danza, che è accompagnata in scena da un cantante e due strumentisti.

Non manca nella programmazione l’operetta, in una serata di excursus tra le arie principali, diretta da Sandro Pecorelli Corelli. È il Gran Galà dell’Operetta (21 aprile) durante il quale sono eseguite le più famose arie tratte da La Vedova Allegra, Il Pipistrello, Il Paese Dei Campanelli e tantissimi altri capolavori. Sul palco si alternano i maggiori esponenti di operetta: le soprano Daniela Mazzucato e Maria Giavanna Michelini, i tenori Max René Cosotti e Andrea Binetti.

   

Una vera e propria opera lirica è invece la messa in scena della Carmen di Georges Bizet (26 aprile), presentata dall’Accademia Filarmonica Romana e prodotta da As.Li.Co, nel quadro del progetto denominato l’Opera per tutta la Famiglia. Il capolavoro operistico di Bizet è stato scelto quest’anno per il tradizionale progetto educativo sull’opera lirica pensato per i ragazzi e per le loro famiglie, che da anni la Filarmonica presenta in esclusiva per Roma. Particolarmente impegnativa la tematica di questa edizione che, agganciandosi alla drammatica storia di Carmen, si propone di sensibilizzare i giovani sulle tematiche della violenza sulle donne e del femminicidio.

Straordinario il musical Dirty Dancing il Musical - The Classic Story on Stage (dal 4 maggio) diretto da Federico Bellone. Tutto il teatro è pronto per ballare grazie a un vero concentrato di romanticismo, sensualità e musiche travolgenti. Il titolo dei record celebra i primi 30 anni di un film divenuto cult sin dalla sua prima uscita, datata 21 agosto 1987. Si racconta il magico e movimentato incontro tra la giovane Baby Houseman e il fascinoso maestro di ballo Johnny Castle. Nella tipica atmosfera festosa del villaggio turistico nasce la loro storia d’amore, accompagnata da musiche indimenticabili e balli ad altissima carica sensuale.

Presenti diversi appuntamenti con la musica live: De André canta De André (14 ottobre) che vede Cristiano De André interpretare sul palco un repertorio ricco di brani del padre che si affiancano ai suoi brani più celebri, contenuti nei progetti discografici di successo (“De André canta De André – Vol. 1” - 2009 e “De André canta De André – Vol. 2” - 2010). 

E ancora da annotare i concerti rock che riecheggiano i magnifici anni ’70. La PFM - Premiata Forneria Marconi (12 marzo), il gruppo rock italiano più famoso al mondo, l’unica band nazionale ad avere scalato la classifica Billboard negli Stati Uniti. Gli Animals Pink Floyd, acclamato tributo romano alla band inglese, dopo il successo dello scorso anno con Obscured by Clouds, presentano Shine On! Pink Floyd Opera, The Story (22 aprile). Un’indimenticabile esperienza di rock-art che racconta l’evoluzione dei Pink Floyd dal 1967 ad oggi, coniugando musica live, performance teatrali, visual show e light show a coreografie di danza eseguite dalla compagnia Momento Danza. 

Un altro gradito ritorno è l’iniziativa condotta dal CENTRO NAZIONALE CONTRO IL BULLISMO - BULLI STOP in occasione della IV Giornata Nazionale Giovani Uniti Contro Il Bullismo (dal 26 maggio) con finalità di promozione e diffusione della cultura, rispetto, legalità e integrazione tra i ragazzi. Lo scopo è prevenire l'abbandono scolastico, il malessere tra i giovani, diffondere la cultura e l'arte del teatro, fare opere di prevenzione nei confronti di droga, Aids, alcolismo e bullismo attraverso lo svolgimento di attività didattiche, ludiche, ricreative, di ricerca e formazione.

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